quote:Originally posted by tozzobubu> Vi do un parametro di tempo perchè l'osmosi si possa presentare su terreno fertile su vetroresine trattate con polimeri: dai 4 mesi ai 6. Quanti v.r., in vtr con semplice verniciatura senza protezione, rimangono fermi alle intemperie per questo periodo ? Credo molti.
Vi pregherei di non semplificare e banalizzare problematiche che invece esistono. Io penso che quello che ha detto Teista corrisponda al vero.... Credo che si parli di due problematiche diverse ossia...il concetto di Maculani è estremizzato, nel senso che se rimane acqua stagnante tra le ondulazioni ( del tutto normali sui tetti in vetroresina di parecchi camper ) puo' innescarsi a lungo andare quello che Maculani afferma; mentre ritengo del tutto normale che la vetroresina rimanga staccata dal polistirolo...certo non è bello a vedersi e nel tempo se trascurata l' acqua che inevitabilmente rimarrà tra un ondulazione e l' altra.....puo' far danni..il peso stesso dell' acqua accentuerà ancor piu' il "la conchetta".anche per questo i camper andrebbero rimessati al coperto ....Poi è normale che su camper "****uti" questa situazione non si presenta.. Parere personale Saluti >
quote:Originally posted by 2006m> E' la spiegazione più tecnica possibile. Per il nostro amico, comunque, da quello che ho potuto vedere dalle foto, NON E' PROCESSO OSMOTICO. Da quello che si vede il problema sembra risiedere comunque nella trama della vetroresina che si stà distaccando. Va fatto un intervento d'urgenza con normale inserimento del materiale stesso nella lunga fessurazione che credo non sia ancora passante in toto. E' chiaro che in quella fessura l'acqua penetra e quindi comincierà il suo tremendo lavoro, credo già iniziato ma solo in superficie. I fattori del perchè possono essere diversi: sollecitazioni, dilatazioni termiche, vetustà del veicolo non ben rimessato nel suo credo già lungo percorso di vita.
Osmosi Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vai a: Navigazione, cerca Membrana semipermeabileIl termine osmosi indica la diffusione del solvente attraverso una membrana semipermeabile[1] dal compartimento a concentrazione minore verso il compartimento a concentrazione maggiore (quindi contro il gradiente di concentrazione)[2] . L'osmosi è un processo spontaneo che tende a diluire la soluzione più concentrata; il flusso netto di solvente può essere contrastato applicando una pressione (pressione osmotica) al compartimento a concentrazione maggiore. Se la pressione applicata supera la pressione osmotica, otteniamo l'osmosi inversa. >
quote:Originally posted by davideclown> Ti ho risposto. A presto MACU.
qualcuno sa come sono aquakote e protectakote?andrebbe bene dargli una bella mano sul tetto?con cosa pennello o a spruzzo?meglio andae da un carrozziere?che dite? >
http://www.nautipoint.com/cat/c...
Resina epossidica e gelcoat. Se si, sei così gentile da darmi una dritta su come vanno utilizzati? Grazie ancora.quote:Originally posted by davideclown> Le crepe di cui parli,che in gergo si chiamano " zampe di gallina " sono rotture superficiali del gelcoat,lo strato di vetroresina interno è integro,e sono dovute,quasi sempre,all'impiego di gelcoat economico,normalmente del tipo ortoftalico,che ,essendo un prodotto rigido nel tempo crea questi problemi. Non è una cosa gravissima ma va comunque monitorata perchè,in quel punto,l'infiltrazione di acqua è maggiore e potrebbe peggiorare. L'intervento è sempre del tipo: carteggiatura e carrozzeria della zona interessata,in alternativa puoi carteggiare tutto il tetto ed applicare del gelcoat paraffinato con un rullo ottenendo un'effetto del tipo bucciato antiscivolo. Ciao
Grazie Luponero mi sollevi un pò il morale. Appena riesco a trovarlo un resinatore vedo se riesco a farmi dare un'occhiata. Cmq intanto che ero sul tetto ho notato che ci sono in due punti delle microcrepe del gelcoat immaggino, di non più di un cm e mezzo.(proprio superficiali però) Ormai che sono lanciato nella questione vetroresina ti chiedevo se questi prodotti potrebbero andare bene.http://www.nautipoint.com/cat/c...
Resina epossidica e gelcoat. Se si, sei così gentile da darmi una dritta su come vanno utilizzati? Grazie ancora. >
quote:Originally posted by luponero> E' incredibile Lei sta parlando dello stesso intervento in sintesi che si fa, quasi sulle imbarcazioni in presenza di osmosi e mi viene a dire di valutare meglio prima ? Lei venderà pure i prodotti, ma mi dispiace per LEI poichè io spesso vengo chiamato a valutare opere vive su scafi e non solo. Poi come sempre, bisognerebbe leggere meglio nelle righe. Cordialmente.
Buona sera a tutti,permettetemi di presentarmi anche se molti utenti del forum già mi conoscono,io,per lavoro,produco manufatti in vetroresina a partire da mobili per grandi barche per arrivare alle monoscocche in vetroresina che produco per conto terzi ed anche per conto propio,questo non vuole dire " silenzio,parlo io " vuole solo significare che sono una persona abbastanza esperta del settore ; premesso questo vorrei dire a maculani che, a mio avviso,prima di esprimere giudizzi , dovrebbe riflettere meglio , in ogni caso sono disponibile ad un pubblico confronto tecnico con lui. Per tornare all'argomento principe,cioè le bolle,tralasciando l'osmosi diretta ed indiretta che non c'entra niente,si formano o per errata rullatura dello strato di vtr,cosa quasi impossibile nei mezzi di primo livello che adottano vetroresina costruita a macchina,o per ristagno dei solventi impiegati per l'incollaggio del materiale isolante, la seconda ipotesi la ritengo molto più probabile;lasciamo perdere,per ora,le monoscocche che meritano un discorso a parte. L'intervento da fare sarebbe di molare le zone interessate da bolle,applicare un nuovo strato di vetroresina impiegando,nel caso di isolante in polistirolo o derivati,della resina epossidica in quanto la poliestere scioglierebbe l'isolante stesso,ed effettuare carrozzeria delle zone ri-resinate con gelcoat o vernice poliuretanica ( meglio il gelcoat ). Un cordiale saluto a tutti. >
quote:Originally posted by maculani> Nei forum,abitualmente,si usa il " tu " e non il " lei " per questo ti rispondo, e ti risponderò,dandoti del tu,io non ho scritto che vendo i prodotti,ho scritto che produco particolari in vetroresina,sono due cose differenti;quanto al fatto che tu venga chiamato a periziare opere vive non costituisce titolo di merito,ho conosciuto molti periti che non erano per niente preparati. Non credo di dover leggere tra le righe,casomai sarebbe il caso che tu leggessi prima di rispondere. Ciao
quote:Originally posted by luponero> E' incredibile Lei sta parlando dello stesso intervento in sintesi che si fa, quasi sulle imbarcazioni in presenza di osmosi e mi viene a dire di valutare meglio prima ? Lei venderà pure i prodotti, ma mi dispiace per LEI poichè io spesso vengo chiamato a valutare opere vive su scafi e non solo. Poi come sempre, bisognerebbe leggere meglio nelle righe. Cordialmente.
Buona sera a tutti,permettetemi di presentarmi anche se molti utenti del forum già mi conoscono,io,per lavoro,produco manufatti in vetroresina a partire da mobili per grandi barche per arrivare alle monoscocche in vetroresina che produco per conto terzi ed anche per conto propio,questo non vuole dire " silenzio,parlo io " vuole solo significare che sono una persona abbastanza esperta del settore ; premesso questo vorrei dire a maculani che, a mio avviso,prima di esprimere giudizzi , dovrebbe riflettere meglio , in ogni caso sono disponibile ad un pubblico confronto tecnico con lui. Per tornare all'argomento principe,cioè le bolle,tralasciando l'osmosi diretta ed indiretta che non c'entra niente,si formano o per errata rullatura dello strato di vtr,cosa quasi impossibile nei mezzi di primo livello che adottano vetroresina costruita a macchina,o per ristagno dei solventi impiegati per l'incollaggio del materiale isolante, la seconda ipotesi la ritengo molto più probabile;lasciamo perdere,per ora,le monoscocche che meritano un discorso a parte. L'intervento da fare sarebbe di molare le zone interessate da bolle,applicare un nuovo strato di vetroresina impiegando,nel caso di isolante in polistirolo o derivati,della resina epossidica in quanto la poliestere scioglierebbe l'isolante stesso,ed effettuare carrozzeria delle zone ri-resinate con gelcoat o vernice poliuretanica ( meglio il gelcoat ). Un cordiale saluto a tutti. >
>
quote:Nei forum,abitualmente,si usa il " tu " e non il " lei " per questo ti rispondo, e ti risponderò,dandoti del tu>> Quoto in pieno , l'avevo gia scritto in un altro post. Mi da un certo senso di Superbia!!!!! O Forse mi sbaglio[;)][;)][?] Con simpatia Davide
quote:quote: -------------------------------------------------------------------------------- Originally posted by davideclown qualcuno sa come sono aquakote e protectakote?andrebbe bene dargli una bella mano sul tetto?con cosa pennello o a spruzzo?meglio andae da un carrozziere?che dite? -------------------------------------------------------------------------------- Ti ho risposto. A presto MACU.>> MI puoi dire anche a me quale è meglio? Ho preso una grandinata e mi hanno consigliato proprio questo metodo, cosa ne pensi? FRANCO