quote:Originally posted by navarre> Catalogazione personale 30-40 Entry-level 40-50 Media 50-60 Medio-alta 60-100 Alta >100 Extra
In pratica il concetto di fascia alta mi sembra un po' aleatorio, chi ci mette l' ecovip e chi il variomobil...[?] La discriminante dovrebbe essere il prezzo : da che prezzo è "fascia alta" per voi ? E quella bassa ? >
quote:Originally posted by sport15> Mah secondo me Laika, Arca e tutti quei marchi meno blasonati, forse perchè poco sulla bocca di tutti, che partano dai 50000-55000 euro in su si possono tranquillamente considerare camper di fascia alta, poi come nel mercato automobilistico ci sono auto di lusso tipo Mercedes e fuoriserie tipo Rolls, mutuando proprio il mercato delle automobili un pò tutti i costruttori blasonati stanno tentando di allargare i propri orizzonti, se non sulla fascia di accesso, su prodotti più economici, perchè i numeri veri si fanno nelle fasce medio-basse. Definire pessimo un Ecovip, un Arca o un Mobilvetta mi sembra voler denigrare a tutti i costi un prodotto senza nessuna motivazione tecnica, come del resto voler giudicare il rapporto qualità-prezzo di oggi rispetto a mezzi assemblati dieci anni fa senza considerare il costo attuale delle materie prime è un esercizio inutile e privo di senso, basta solo considerare quello che costa oggi il polistirolo, un derivato del petrolio, rispetto a dieci anni fa, oppure il legno per i mobili. Ciao.
quote:Originally posted by TSA> Infatti,i mezzi detti di fascia alta sono ben altri di quelli di cui si è parlato. Magari si può dire una buona fascia media,in rapporto al prezzo. Ma concorderai con me che adesso molti camper da 50mila euro che qualcuno considera di fascia media anche di marche blasonate sono delle autentiche ciofeche.... Ripeto,secondo me rispetto a mezzi di 10 anni fa di pari categoria almeno nel prezzo non reggono proprio il confronto. Gianluca
Prima di tutto bisogna definire cosa si intende per veicoli di fascia alta, pensare che un laika o un arca sia di fascia alta per me ci si sbaglia ..... Come gia accennato da qualcuno i camper di fascia alta/altissima sono i carthago, i concorde, i frankia, i niesmann (ho citato solo i più famosi) + alcuni monoscocca (non tutti!), di conseguenza ho notato che i camper medi 45/60 mila spesso non sono altro che dei camper da 35 mila con fronzoli inutili e più accessoriati, ma con gli stessi problemi di impianti e coibentazione. Ovvio che non è una regola generale, ad esempio trovo un ottimo rapporto qualità prezzo nei Pilote, negli hymer, trovo invece un pessimo prodotto i laika, i mobilvetta (sempre in rapporto al prezzo). >
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quote:Originally posted by GinoGina> Scusa, ma il Superbrig era di fascia alta?
Io invece devo fare il Bastian Contrario: passato da un SuperBrig del 2001 ad uno di fascia bassa (Miller Manitoba) ho notato una certa differenza a favore del secondo: - Il SB con motrice Ford gemellata da 125 Cv trasmetteva il calore del motore a tutta la cabina che a sua volta si riperquoteva alla cellula. Risultato: dopo aver viaggiato per 200/300 Km c'era un caldo insopportabile. Sul Miller (Nuovo Ducato) questo non succede. - Al sole dentro il superbrig si moriva dal caldo, mentre dentro al Miller si sta decentemente. - La porta di ingresso cellula nel superbrig aveva grossi spifferi, cosa non presente nel Miller. D'inverno ero costretto a coprire gli spifferi con gli stracci! - Gli agganci dei pensili nel SB si sono rotti in diversi casi. Gli agganci "a bottone" del Miller sembrano più robusti. - Le rifiniture e gli incollaggi esterni del SB sono meno curati (sbavature, interruzione in alcuni casi della siliconatura). Ed infatti ho avuto un'infiltrazione in mansarda. Non posso certo negare che gli spessori dei legni nel SB erano maggiori, oppure certe cerniere possano essere più robuste, ma con un minimo di lavoro "preventivo" (sostituzione delle cerniere, + viti nei punti "nevralgici") ho un mezzo che ritengo ad oggi migliore del precedente. >
quote:Originally posted by MrFloyd> 30-40 Entry-level 40-50 Medio-bassa 50-60 Medio 60-100 medio-Alta >100 -180 Alta >180- Altissima/esoterica
quote:Originally posted by navarre> Catalogazione personale 30-40 Entry-level 40-50 Media 50-60 Medio-alta 60-100 Alta >100 Extra
In pratica il concetto di fascia alta mi sembra un po' aleatorio, chi ci mette l' ecovip e chi il variomobil...[?] La discriminante dovrebbe essere il prezzo : da che prezzo è "fascia alta" per voi ? E quella bassa ? >
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quote:Originally posted by maculani> Quoto il tuo intervento. Vorrei peraltro aggiungere che spesso il prezzo non è proporzionale alla qualità del prodotto. Personalmente mi è capitato di esaminare più o meno accuratamente un mansardato (da considerarsi entry level secondo i vs. parametri di prezzo) di un allestitore non italiano e sono rimasto positivamente impressionato. Sono certo che se certi prodotti riuscissero a conquistarsi anche solo un piccolissimo spazio alcuni allestitori italiani sarebbero costretti a rivedere la loro politica dei prezzi rendendola congrua alla qualità della produzione...teorema che oggi di certo non trova applicazione! Saluti
Tutte le argomentazioni sin qui lette mi sembrano grosso modo allineate. Voglio aggiungere solo una cosa, nessuno mai e dico mai, riuscirà a costruire un buon prodotto senza investire prima di tutto su materiali di primo ordine. Credetemi se si sale su v.r. anche economici, ma con i giusti fronzoli la maggior parte dei camperisti, soprattutto quelli alle prime esperienze prediliggono più tali richiami che la sostanza che è stata immessa nel v.r.. Alcuni mezzi al top, molte volte sono anche abbastanza austeri e manco a dirlo poco luminosi, però quando chiudi la porta, e spesso è pure una sola, giri la chiave e vai, allora tutto rientra nei giusti parametri di ciò che hai speso che spesso è veramente molto. Poi dei mezzi a cifre dimezzate possono comunque assolvere egregiamente al loro compito senza bisogno di investire più di 100.00 euro perchè è la cifra di cui parlo per fare la differenza vera. Io l'ho fatto ho saltato quell'ostacolo di recente dopo 25 anni di vita in camper e oggi mi ritengo molto soddisfatto della mia scelta ampiamente ripagata dal mezzo che mi metto sotto i glutei. Il lato negativo di tutta questa faccenda, è che nella vita ti auguri sempre di poterti permettere certe cose e quindi mai disdegnare ciò che sulla carta è inferiore, perchè un giorno potrebbe essere la cosa più bella che potresti avere, ma mai dire che chi spende di più non ha quel qualcosa in più, perchè ciò è falso. >
quote:Originally posted by maculani> Sono d'accordo con te ma tornando al mercato reale bisogna valutare i VR più comuni, quelli "industriali", quelli che compra la stragrande maggioranza della gente e non prodotti di nicchia dai costi, pesi e ingombri proibitivi, tornando sulla terra dei comuni mortali molti continuano a dire "ah i camper degli anni 80 come erano fatti", oppure "ah che bel legno massello sul mio del 95" ignorando totalmente quanto è cambiato il mondo dell'industria in questi ultimi anni, partendo dal costo delle materie prime, della manodopera, delle tasse, dell'energia, dello smaltimento dei rifiuti e dell'adeguamento alle attuali leggi, qualche anno fa era tutto più facile, costava tutto di meno, un VR quanto pesava pesava, le fabbriche erano meno controllate sotto tutti i punti di vista e i costruttori guadagnavano molto di più di adesso. Non si può giudicare prescindendo da questi fattori, io sono convinto che costruire un VR da oltre 100.000 euro è più facile che farne uno bene da 60.000.
Nessun fischio quello che dici è giusto, il mercato è cambiato perchè è cambiata la richiesta e quindi mettiamo più carbone nella locomotiva per farla andare di più, ma così i rischi di deragliare sono ovviamente più alti. Però guarda che i marchi blasonati, CONCORDE-CARTGHAGO-NI+BI (VAS è un capitolo a se) si impongono un certo numero di pezzi e basta e questo numero è sempre molto basso. Tale scelta da la possibilità al costruttore di non disperdere troppe energie importanti (campagne pubblicitarie-incentivi etc.) e concentrarsi di più sul prodotto. Poi anche questi veicoli palesano qualche problema, ma sono tutte cose risolvibili in un primo tagliando, non mi sento di escludere, perchè mi risulta già successo, che anche in questi marchi ci sia il prodotto totalmente fallato ma sono casi limite.Comunque la riuscita finale della soddisfazione completa o quasi del prodotto, è esattamente proporzionale al peso che ha la concessionaria nei confronti dei propri marchi. Oggi, purtroppo, hanno aperto più concessionari che case di cura e quindi occhio a chi date i vostri soldi. Chi è già nel mercato da molti anni da certamente molte garanzie in più degli avventurieri. >
quote:Originally posted by Roma 1927> Concordo, e penso anche che sia molto più facile costruirne uno da 70 quintali che uno che rientri nei 35q della "B".
Non si può giudicare prescindendo da questi fattori, io sono convinto che costruire un VR da oltre 100.000 euro è più facile che farne uno bene da 60.000.>
quote:Contro l'infiltrazione invece si è impotenti. Per cui ritengo che l'unica vera differenza al di la dei vari costi dei mezzi al di la delle varie grandezze, al di la dei vari nomi blasonati, la faccia la MONOSCOCCA. Una monoscocca spazza via in un sol colpo la più grande paura di ogni camperista. Le infiltrazioni. Io la vedo cosi'. Bruno.>> E stata la base del mio primo intervento di questa discussione Quando si spendono più i 55. eurozzi passare a un monoscocca da un vero salto di qualità Oltre alle infiltrazioni assenza di cigolii e termoformati di pessima qualità Certo si deve anche stare a dei compromessi, quali misure più contenute ( per me un gran vantaggio ) interni un pò più essenziali e finiture artigianali ecc Davide