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camper di fascia alta: sono veramente meglio?

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MrFloyd
MrFloyd
05/06/2007 5880
Inserito il 16/07/2008 alle: 15:37:57
quote:Originally posted by navarre
In pratica il concetto di fascia alta mi sembra un po' aleatorio, chi ci mette l' ecovip e chi il variomobil...[?] La discriminante dovrebbe essere il prezzo : da che prezzo è "fascia alta" per voi ? E quella bassa ? >
> Catalogazione personale 30-40 Entry-level 40-50 Media 50-60 Medio-alta 60-100 Alta >100 Extra
18
Roma 1927
Roma 1927
06/06/2007 3911
Inserito il 16/07/2008 alle: 15:39:19
quote:Originally posted by sport15
quote:Originally posted by TSA
Prima di tutto bisogna definire cosa si intende per veicoli di fascia alta, pensare che un laika o un arca sia di fascia alta per me ci si sbaglia ..... Come gia accennato da qualcuno i camper di fascia alta/altissima sono i carthago, i concorde, i frankia, i niesmann (ho citato solo i più famosi) + alcuni monoscocca (non tutti!), di conseguenza ho notato che i camper medi 45/60 mila spesso non sono altro che dei camper da 35 mila con fronzoli inutili e più accessoriati, ma con gli stessi problemi di impianti e coibentazione. Ovvio che non è una regola generale, ad esempio trovo un ottimo rapporto qualità prezzo nei Pilote, negli hymer, trovo invece un pessimo prodotto i laika, i mobilvetta (sempre in rapporto al prezzo). >
> Infatti,i mezzi detti di fascia alta sono ben altri di quelli di cui si è parlato. Magari si può dire una buona fascia media,in rapporto al prezzo. Ma concorderai con me che adesso molti camper da 50mila euro che qualcuno considera di fascia media anche di marche blasonate sono delle autentiche ciofeche.... Ripeto,secondo me rispetto a mezzi di 10 anni fa di pari categoria almeno nel prezzo non reggono proprio il confronto. Gianluca
>
> Mah secondo me Laika, Arca e tutti quei marchi meno blasonati, forse perchè poco sulla bocca di tutti, che partano dai 50000-55000 euro in su si possono tranquillamente considerare camper di fascia alta, poi come nel mercato automobilistico ci sono auto di lusso tipo Mercedes e fuoriserie tipo Rolls, mutuando proprio il mercato delle automobili un pò tutti i costruttori blasonati stanno tentando di allargare i propri orizzonti, se non sulla fascia di accesso, su prodotti più economici, perchè i numeri veri si fanno nelle fasce medio-basse. Definire pessimo un Ecovip, un Arca o un Mobilvetta mi sembra voler denigrare a tutti i costi un prodotto senza nessuna motivazione tecnica, come del resto voler giudicare il rapporto qualità-prezzo di oggi rispetto a mezzi assemblati dieci anni fa senza considerare il costo attuale delle materie prime è un esercizio inutile e privo di senso, basta solo considerare quello che costa oggi il polistirolo, un derivato del petrolio, rispetto a dieci anni fa, oppure il legno per i mobili. Ciao.
19
Zuppetta
Zuppetta
20/09/2006 387
Inserito il 16/07/2008 alle: 17:50:45
io non posso proprio parlare perchè sono cameprista recente è perchè ho un mezzo modesto come marca (CI riviera) e antico come anno (1994). però dentro non ci piove, non scricchiola, non ti restano maniglie e cerniere in mano, non ci fa particolarmente freddo o particolarmente caldo. Certo noi ci accontentiamo anche perchè non possiamo permetterci altro e sopratutto perchè per quanto abbiamo pagato il mezzo non è che possiamo avere pretese. Ma mi chiedo: in un usato conterà tanto anche come è stato tenuto? lo so che magari è una banalità ma cmq bisogna rifletterci...
22
Roberto66
Roberto66
rating

19/10/2003 22561
Inserito il 16/07/2008 alle: 21:11:12
ho un CI riviera del 2006 , decidete voi a che fascia appartiene. coibentazione e distribuzione bocchette aria calda , scarso distribuzione dei pesi : scarso impiantistica idrica (sistema di carico , scarico grigie) scarso cigolii tremedi e rotture varie. il mio prossimo mezzo sara' qualcosa di diverso , probabilmente un bel tedesco tipo hymer frankia , dethleff... non fascia altissima ma secondo me meglio

Modificato da Roberto66 il 16/07/2008 alle 21:12:18
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V7 Special
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08/07/2007 3294
Inserito il 16/07/2008 alle: 21:25:25
quote:Originally posted by GinoGina
Io invece devo fare il Bastian Contrario: passato da un SuperBrig del 2001 ad uno di fascia bassa (Miller Manitoba) ho notato una certa differenza a favore del secondo: - Il SB con motrice Ford gemellata da 125 Cv trasmetteva il calore del motore a tutta la cabina che a sua volta si riperquoteva alla cellula. Risultato: dopo aver viaggiato per 200/300 Km c'era un caldo insopportabile. Sul Miller (Nuovo Ducato) questo non succede. - Al sole dentro il superbrig si moriva dal caldo, mentre dentro al Miller si sta decentemente. - La porta di ingresso cellula nel superbrig aveva grossi spifferi, cosa non presente nel Miller. D'inverno ero costretto a coprire gli spifferi con gli stracci! - Gli agganci dei pensili nel SB si sono rotti in diversi casi. Gli agganci "a bottone" del Miller sembrano più robusti. - Le rifiniture e gli incollaggi esterni del SB sono meno curati (sbavature, interruzione in alcuni casi della siliconatura). Ed infatti ho avuto un'infiltrazione in mansarda. Non posso certo negare che gli spessori dei legni nel SB erano maggiori, oppure certe cerniere possano essere più robuste, ma con un minimo di lavoro "preventivo" (sostituzione delle cerniere, + viti nei punti "nevralgici") ho un mezzo che ritengo ad oggi migliore del precedente. >
> Scusa, ma il Superbrig era di fascia alta?
21
sport15
sport15
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22/01/2004 13004
Inserito il 16/07/2008 alle: 22:05:46
Che dire,anche io leggendo il post avevo capito questo. Secondo me il Sb è poco sopra un entrylevel. Un pò di apparenza all'esterno,ma poca sostanza all'interno. Noi abbiamo avuto un Sb 678 in prova per qualche giorno,quando volevamo cambiare mezzo(Laika ecovip3). Le nostre impressioni sono state: spoglio,freddo con la stufa in dotazione assolutamente insufficiente,letti posteriori ridicoli,mansarda con una finestrina che ricordava una "bocca di lupo" dell'Ucciardone,in viaggio rumori e cigolii vari. Il mezzo era del 2001 su Mercedes. Unica nota positiva il tiro e la silenziosità del motore,anche perchè di rumori all'interno ce ne erano abbastanza.... Scendere ed accantonare la Rimor è stato un attimo. Gianluca
18
V7 Special
V7 Special
08/07/2007 3294
Inserito il 16/07/2008 alle: 23:24:21
quote:Originally posted by MrFloyd
quote:Originally posted by navarre
In pratica il concetto di fascia alta mi sembra un po' aleatorio, chi ci mette l' ecovip e chi il variomobil...[?] La discriminante dovrebbe essere il prezzo : da che prezzo è "fascia alta" per voi ? E quella bassa ? >
> Catalogazione personale 30-40 Entry-level 40-50 Media 50-60 Medio-alta 60-100 Alta >100 Extra
>
> 30-40 Entry-level 40-50 Medio-bassa 50-60 Medio 60-100 medio-Alta >100 -180 Alta >180- Altissima/esoterica
tozzobubu
tozzobubu
-
Inserito il 17/07/2008 alle: 08:08:09
Catalogazione personale 30-40 Entry-level 40-50 Media 50-60 Medio-alta 60-100 Alta >100 Extra Parlo chiaro un Medio-Alto pagato 50-60 6 o 7 anni fa siccome e'/era un signor camper poi capace tenuto malissimo devo pagarlo 35mila e piu'euro. Invece un Entry-level 30-40 dopo 6-7 anni tenuto invece benissimo possono anche svendermelo. Zuppetta dice bene.....Io non mi legherei troppo alle fasce sembra di tornare all' epoca dei patrizi e plebei....ma la cosa iportante e far la scelta giusta in base all' utilizzo che uno ne farà e sopattutto al portafoglio...meglio averlo che dire aspetto qualche anno ancora per avere piu' soldi per uno migliore. Saluti e punti di vista
maculani
maculani
-
Inserito il 17/07/2008 alle: 08:54:37
Tutte le argomentazioni sin qui lette mi sembrano grosso modo allineate. Voglio aggiungere solo una cosa, nessuno mai e dico mai, riuscirà a costruire un buon prodotto senza investire prima di tutto su materiali di primo ordine. Credetemi se si sale su v.r. anche economici, ma con i giusti fronzoli la maggior parte dei camperisti, soprattutto quelli alle prime esperienze prediliggono più tali richiami che la sostanza che è stata immessa nel v.r.. Alcuni mezzi al top, molte volte sono anche abbastanza austeri e manco a dirlo poco luminosi, però quando chiudi la porta, e spesso è pure una sola, giri la chiave e vai, allora tutto rientra nei giusti parametri di ciò che hai speso che spesso è veramente molto. Poi dei mezzi a cifre dimezzate possono comunque assolvere egregiamente al loro compito senza bisogno di investire più di 100.00 euro perchè è la cifra di cui parlo per fare la differenza vera. Io l'ho fatto ho saltato quell'ostacolo di recente dopo 25 anni di vita in camper e oggi mi ritengo molto soddisfatto della mia scelta ampiamente ripagata dal mezzo che mi metto sotto i glutei. Il lato negativo di tutta questa faccenda, è che nella vita ti auguri sempre di poterti permettere certe cose e quindi mai disdegnare ciò che sulla carta è inferiore, perchè un giorno potrebbe essere la cosa più bella che potresti avere, ma mai dire che chi spende di più non ha quel qualcosa in più, perchè ciò è falso.
19
Emme48
Emme48
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13/01/2006 24242
Inserito il 17/07/2008 alle: 09:08:09
Oltre ai materiali serve anche la serietà di chi costruisce i mezzi che possono quindi "cambiare fascia" anche con pochi accorgimenti. Le viti inox non vengono usate mai perché quelle di ferro sono magnetizzabili e rimangono sulla punta degli avvitatori facendo risparmiare tempo.[}:)] Poi dopi 10 anni la cellula si separa dal pianale...[xx(] Piazzare il sensore della Truma LONTANO dalla bocchetta dell'aria calda quanto costerà mai? [}:)] La porta di ingresso che non si apre completamente perché c'è una finestra normale su cui sbatte anziché una finestra a scorrere ? Secondo me puntano molto all'apparenza e il motivo è sempre lo stesso. Noi compratori non abbiamo la capacità di guardare alla sostanza. In un mondo che vive di sola immagine (non solo tra i camper [:D]) i nuovi mezzi si sono evoluti rispetto a quelli di anche soli 5 anni fa nella direzione del fumo e non dell'arrosto. Secondo me ce la siamo voluta...[^] Marco.
21
sport15
sport15
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22/01/2004 13004
Inserito il 17/07/2008 alle: 09:42:41
...parole sante... Gianluca
17
bolina
bolina
11/07/2008 441
Inserito il 17/07/2008 alle: 12:53:31
quote:Originally posted by maculani
Tutte le argomentazioni sin qui lette mi sembrano grosso modo allineate. Voglio aggiungere solo una cosa, nessuno mai e dico mai, riuscirà a costruire un buon prodotto senza investire prima di tutto su materiali di primo ordine. Credetemi se si sale su v.r. anche economici, ma con i giusti fronzoli la maggior parte dei camperisti, soprattutto quelli alle prime esperienze prediliggono più tali richiami che la sostanza che è stata immessa nel v.r.. Alcuni mezzi al top, molte volte sono anche abbastanza austeri e manco a dirlo poco luminosi, però quando chiudi la porta, e spesso è pure una sola, giri la chiave e vai, allora tutto rientra nei giusti parametri di ciò che hai speso che spesso è veramente molto. Poi dei mezzi a cifre dimezzate possono comunque assolvere egregiamente al loro compito senza bisogno di investire più di 100.00 euro perchè è la cifra di cui parlo per fare la differenza vera. Io l'ho fatto ho saltato quell'ostacolo di recente dopo 25 anni di vita in camper e oggi mi ritengo molto soddisfatto della mia scelta ampiamente ripagata dal mezzo che mi metto sotto i glutei. Il lato negativo di tutta questa faccenda, è che nella vita ti auguri sempre di poterti permettere certe cose e quindi mai disdegnare ciò che sulla carta è inferiore, perchè un giorno potrebbe essere la cosa più bella che potresti avere, ma mai dire che chi spende di più non ha quel qualcosa in più, perchè ciò è falso. >
> Quoto il tuo intervento. Vorrei peraltro aggiungere che spesso il prezzo non è proporzionale alla qualità del prodotto. Personalmente mi è capitato di esaminare più o meno accuratamente un mansardato (da considerarsi entry level secondo i vs. parametri di prezzo) di un allestitore non italiano e sono rimasto positivamente impressionato. Sono certo che se certi prodotti riuscissero a conquistarsi anche solo un piccolissimo spazio alcuni allestitori italiani sarebbero costretti a rivedere la loro politica dei prezzi rendendola congrua alla qualità della produzione...teorema che oggi di certo non trova applicazione! Saluti

Modificato da bolina il 17/07/2008 alle 12:57:27
maculani
maculani
-
Inserito il 17/07/2008 alle: 14:11:31
Mi spiace dirlo, ma oggi, il v.r. italiano credo che stia annaspando un pò e i motivi sono tanti. Oggi vedo dei v.r. dei crucchi che a parità di prezzo, con i nostri, lasciano increduli per le soluzioni buone che hanno e per le alte rifiniture e tutti loro praticamente si equivalgono senza farsi le scarpe.
19
Fange
Fange
31/05/2006 89
Inserito il 17/07/2008 alle: 14:55:58
Il problema vero che vedo io è fissare i parametri con cui classificare i mezzi. Il prezzo non vale, ci entrano fattori non legati alla qualità come il marketing del prodotto e l'immagine del marchio. Posso investire molto nell'immagine del marchio, ma non vendere prodotti alla sua altezza (oggi va molto di moda). Al contrario posso investire molto sul prodotto ma non essere bravo nel presentarlo ritrovandomi a dover vendere a prezzi più bassi per piazzarlo. Per come la vedo io, i mezzi andrebbero esaminati e provati per poterli classificare. Non basta scriverci sopra Carthago per posizionarlo automaticamente in fascia alta. Progettare un camper ha anche qualcosa di alchemico e il risultato finale non è sempre perfettamente prevedibile, perchè comprende anche fattori legati all'universo emotivo di chi lo vivrà e anche costruendolo nel migliore dei modi, non sempre i progettisti riescono a "progettare" questi fattori, rendendo un ottimo camper, magari poco vivibile. Se Sport15 (oltretutto collega guzzista) è più diplomatico di me, io esagero un pò e dichiaro che la mia esperienza col Superamerica, sebbene del 94 e sebbene solo euro 1, non mi ha fatto ancora trovare un mezzo al suo livello, Carthago e Vas compresi (cori di fischi, [B)] ). E mi riferisco alla tecnica costruttiva, alle rifiniture, alla dotazione ma soprattutto a come ti senti quando ci sei dentro con qualunque condizione esterna. Concludo: per una serie di motivi tecnici e di marketing che hanno cambiato il loro significato e la loro priorità negli anni, sostengo che determinati mezzi costruiti negli anni 80 e 90 presentano caratteristiche difficilmente riproducibili oggi, anche spendendo cifre assurde, a meno di farsi costruire dei mezzi "su misura". Chiaramente ci sono delle eccezioni ma parliamo di mezzi molto di nicchia. A voi, accetto anche insulti moderati... [8D] Fange
maculani
maculani
-
Inserito il 17/07/2008 alle: 15:09:15
Nessun fischio quello che dici è giusto, il mercato è cambiato perchè è cambiata la richiesta e quindi mettiamo più carbone nella locomotiva per farla andare di più, ma così i rischi di deragliare sono ovviamente più alti. Però guarda che i marchi blasonati, CONCORDE-CARTGHAGO-NI+BI (VAS è un capitolo a se) si impongono un certo numero di pezzi e basta e questo numero è sempre molto basso. Tale scelta da la possibilità al costruttore di non disperdere troppe energie importanti (campagne pubblicitarie-incentivi etc.) e concentrarsi di più sul prodotto. Poi anche questi veicoli palesano qualche problema, ma sono tutte cose risolvibili in un primo tagliando, non mi sento di escludere, perchè mi risulta già successo, che anche in questi marchi ci sia il prodotto totalmente fallato ma sono casi limite.Comunque la riuscita finale della soddisfazione completa o quasi del prodotto, è esattamente proporzionale al peso che ha la concessionaria nei confronti dei propri marchi. Oggi, purtroppo, hanno aperto più concessionari che case di cura e quindi occhio a chi date i vostri soldi. Chi è già nel mercato da molti anni da certamente molte garanzie in più degli avventurieri.
18
Roma 1927
Roma 1927
06/06/2007 3911
Inserito il 17/07/2008 alle: 16:01:57
quote:Originally posted by maculani
Nessun fischio quello che dici è giusto, il mercato è cambiato perchè è cambiata la richiesta e quindi mettiamo più carbone nella locomotiva per farla andare di più, ma così i rischi di deragliare sono ovviamente più alti. Però guarda che i marchi blasonati, CONCORDE-CARTGHAGO-NI+BI (VAS è un capitolo a se) si impongono un certo numero di pezzi e basta e questo numero è sempre molto basso. Tale scelta da la possibilità al costruttore di non disperdere troppe energie importanti (campagne pubblicitarie-incentivi etc.) e concentrarsi di più sul prodotto. Poi anche questi veicoli palesano qualche problema, ma sono tutte cose risolvibili in un primo tagliando, non mi sento di escludere, perchè mi risulta già successo, che anche in questi marchi ci sia il prodotto totalmente fallato ma sono casi limite.Comunque la riuscita finale della soddisfazione completa o quasi del prodotto, è esattamente proporzionale al peso che ha la concessionaria nei confronti dei propri marchi. Oggi, purtroppo, hanno aperto più concessionari che case di cura e quindi occhio a chi date i vostri soldi. Chi è già nel mercato da molti anni da certamente molte garanzie in più degli avventurieri. >
> Sono d'accordo con te ma tornando al mercato reale bisogna valutare i VR più comuni, quelli "industriali", quelli che compra la stragrande maggioranza della gente e non prodotti di nicchia dai costi, pesi e ingombri proibitivi, tornando sulla terra dei comuni mortali molti continuano a dire "ah i camper degli anni 80 come erano fatti", oppure "ah che bel legno massello sul mio del 95" ignorando totalmente quanto è cambiato il mondo dell'industria in questi ultimi anni, partendo dal costo delle materie prime, della manodopera, delle tasse, dell'energia, dello smaltimento dei rifiuti e dell'adeguamento alle attuali leggi, qualche anno fa era tutto più facile, costava tutto di meno, un VR quanto pesava pesava, le fabbriche erano meno controllate sotto tutti i punti di vista e i costruttori guadagnavano molto di più di adesso. Non si può giudicare prescindendo da questi fattori, io sono convinto che costruire un VR da oltre 100.000 euro è più facile che farne uno bene da 60.000.
navarre
navarre
-
Inserito il 17/07/2008 alle: 16:42:35
quote:Originally posted by Roma 1927
Non si può giudicare prescindendo da questi fattori, io sono convinto che costruire un VR da oltre 100.000 euro è più facile che farne uno bene da 60.000.>
> Concordo, e penso anche che sia molto più facile costruirne uno da 70 quintali che uno che rientri nei 35q della "B".
18
micio64
micio64
28/06/2007 115
Inserito il 17/07/2008 alle: 21:07:15
secondo il mio parere non si possono definire i livelli di fascia solo considerando il prezzo xchè ogni casa ha vari allestimenti con diverse fascie di mercato, ma quello che cambia sul mezzo sono solo gli accessori ma non la struttura. x intenderci roller team fa l'autoroller e il pegaso ma fra questi le cose importanti come la scocca e gli impianti sono gli stessi quindi a - 10 gradi sul pegaso fa meno freddo solo xchè c'è una stufa + potente ma gli scarichi gelano su tutte e due.
bruno b
bruno b
-
Inserito il 17/07/2008 alle: 21:44:19
Se si resta con i piedi per terra e non si vanno a cercare confronti con mezzi che costano più di certi appartamentini di provincia, allora credo che per un camperista con un minimo di esperienza una sola cosa sia veramente importante. Basta dare uno sguardo ai tanti post dei nostri colleghi per scoprire che il problema che più assilla il camperista è quello delle infiltrazioni. Mezzi Nuovi o datati spesso e volentieri hanno tutti una cosa in comune. ENTRA l'ACQUA. E questo non fa piacere a nessuno. Si passa il tempo a ispezionare tetti pareti e finestre, si vive nel terrore che questo problema che si presenta il più delle volte lentamente e che quando viene scoperto sovente ha già procurato danni ingentissimi. Ad una stufa che non scalda abbastanza si può rimediare aggiungendone un'altra o sostituendola. Gli spifferi si possono individuare ed eliminare. Contro l'infiltrazione invece si è impotenti. Per cui ritengo che l'unica vera differenza al di la dei vari costi dei mezzi al di la delle varie grandezze, al di la dei vari nomi blasonati, la faccia la MONOSCOCCA. Una monoscocca spazza via in un sol colpo la più grande paura di ogni camperista. Le infiltrazioni. Io la vedo cosi'. Bruno.id="size3">id="green">
19
Dierrre
Dierrre
19/02/2006 3024
Inserito il 17/07/2008 alle: 22:10:21
quote:Contro l'infiltrazione invece si è impotenti. Per cui ritengo che l'unica vera differenza al di la dei vari costi dei mezzi al di la delle varie grandezze, al di la dei vari nomi blasonati, la faccia la MONOSCOCCA. Una monoscocca spazza via in un sol colpo la più grande paura di ogni camperista. Le infiltrazioni. Io la vedo cosi'. Bruno.>
> E stata la base del mio primo intervento di questa discussione Quando si spendono più i 55. eurozzi passare a un monoscocca da un vero salto di qualità Oltre alle infiltrazioni assenza di cigolii e termoformati di pessima qualità Certo si deve anche stare a dei compromessi, quali misure più contenute ( per me un gran vantaggio ) interni un pò più essenziali e finiture artigianali ecc Davide
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