quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 20/04/2012 08:11:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Marco, complimenti, bel mezzo, ti volevo dar un consiglio se posso, sotto al tavolo della dinette, dove c'è quel gradino, perchè non lo sfrutti e fai una botola, magari la sfrutti per farci una scarpiera, almeno nel mio ho fatto cosi. Ciao e buoni km [:)] My home is everywhere
quote:Risposta al messaggio di marinox inserito in data 20/04/2012 11:26:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti... Sono tornato ieri sera e stamattina ho già fatto questa modifica qui...[:D]
In pratica ho tappato l'ingresso dell'acqua fredda del boiler (con un rubinetto, non avevo altro...), poi ho tolto il rubinetto (manuale) inferiore di svuotamento invernale e ci ho collegato il tubo di ingresso dell'acqua fredda.
Il boiler è a quota mezzo metro sopra la pompa Shrflo ma soprattutto sopra la valvola Elasi che apre automaticamente in caso di gelo.
Ora non mi resta che collegare questa valvola sfiatatrice automatica...
...sul tubo rosso di uscita acqua calda (che pesca in alto nel bolier) per avere lo svuotamento completo in caso di apertura della Elasi.
Inoltre accendendo la pompa ad impianto vuoto questa valvola esegue automaticamente lo spurgo dell'aria dentro il boiler riempiendolo senza bisogno di armeggiare con i rubinetti del lavello e del WC.
Come vedete c'è una sola forcella rossa di blocco delle tenute stagne John Guest per il semplice motivo che le ho finite.[xx(]
Presto ci saranno tutte quante.
MArco.
quote:Risposta al messaggio di Grinza inserito in data 20/04/2012 14:06:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Diciamo che bastano degli schemi dettagliati. Ne ho stampati/plastificati già 9 e li tengo nel vano tecnico. Questo per esempio...
... racconta l'ubicazione topografica dei componenti a bordo (è da aggiornare un po'...).
Oppure questo...
... dove ho segnato anche i segnali e i colori dei fili.
Ad esempio il morsetto 19 della Power Box è collegato al bianco/marrone del cavo "viola" (cavo che va nella relè box) e porta il segnale di accensione frigo [:)]
Oppure il 23 è il bianco/arancio del cavo verde collegato al filo che esce dal Webasto e che duplica il led di segnalazione errore [;)]
Marco
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 20/04/2012 13:34:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>emme48non ho parole altro che complimenti,sei un fenomeno1[:p] morodirho inveniam viam aut faciam
quote:Risposta al messaggio di giusepe51 inserito in data 20/04/2012 17:46:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Profilo aggiornato. [:)] Vedersi? Certo che le targhe mi aiuterebbero a realizzare questa bella cosa [}:)] In pratica NON potrò partecipare a CamperOnFest, stasera ho anche tentato la via di una "targa prova" ma è troppo complicato.[xx(] Marco.
quote:Risposta al messaggio di 621119 inserito in data 20/04/2012 20:06:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao genovese, come stai? [:)] Vabbè, io sono senza targhe ma te? P.S. Stasera la resistenza da 2,2 ohm 5 watt (quella ho trovato nei miei cassetti) ha egregiamente infinocchiato la centralina del Ducato ancora convinta che davanti ci fosse una panca e non un sedile singolo passeggero. Ovviamente il pretensionatore non veniva sentito e segnalava errore airbag (dicitura generica, non è vero nulla). Ora dopo un paio di messe in moto la situazione è normale. [:)] Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 19/04/2012 18:03:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> FINALMENTE UN CAMPER! IL CAMPER! A Marco e Stefano (Mes): ottima fusione di praticità, perfezione, professionalità tecnica ed esperienza. I miei complimenti per l'alta qualità della realizzazione e la scelta strategica delle disposizioni interne e delle divisioni degli spazi. Finalmente un mezzo con tanta tecnica applicata al fine di semplificare uso e manutenzione. Finalmente un CAMPER e non un accrocchio sconfusionato di compensati incollati a casaccio con impianti disordinati e assemblati da cani. Bravo a Marco per non essersi fermato davanti a limitate scelte commerciali che mai possono soddisfare pienamente una mente tecnicamente avanzata e proiettata a soluzioni professionali. Bravo a Stefano e ai suoi collaboratori per essere riusciti ad interpretare e portare avanti un progetto importante, complesso e articolato, di difficile esecuzione e di grande ambizione. I dettagli che contraddistinguono il lavoro finito, i particolari che ne fanno la differenza sono frutto di studio e ricerca basati sull'esperienza e la volontà di riuscire in un progetto che pochi avrebbero accettato di realizzare. Una forte stretta di mano e tanta, tanta invidia... Saluti Paolo.