Inserito il 19/07/2007 alle: 00:30:05
Gran bella idea quello di condividere ciò che ognuno di noi pensa quotidianamente.
A mio parere una volta decisa la forma, la dimensione, la disposizione degli interni, concentrerei molto l'attenzione su un'altra questione: la facilità di manutenzione. A mio parere qualunque angolo del camper deve poter essere raggiungibile, magari non sempre facilmente, ma senza dover ricorrere a tagli, scollaggi, dissaldature varie. Il camper ideale è secondo me un'agglomerato di pezzi incastrati o tenuti assieme da viti, bulloni e simili. Se ho una perdita mentre sono nell'angolo più sperduto d'europa, devo poter intervenire con facilità senza dover chiudere a monte i servizi.
Il frigorifero ad esempio. Avviene un problema, qualsiasi esso sia, che mi rende necessario accedere facilmente alla parte posteriore del frigo nella sua interezza. Ditemi voi come fare senza doverlo sfilare internamente, facendo di conseguenza saltare le siliconature...
La struttura migliore sarebbe ovviamente quella di un monoblocco in vetroresina (non mi viene il nome specifico) ma anche con pareti e tetto assemblati si potrebbe fare. L'importante è che questi si vadano ad unire formando di per se già una barriera stagna. Quindi parti in contatto rigorosamente in gomma, neoprene o migliori. Doppi incavi per gli incastri in modo da raddoppiare l'efficacia dell'isolamento. Il tutto tenuto fermo da bulloni con le sedi già pronte e non tramite viti autofilettanti per cartongesso!!! oltretutto non inox.
Altra grande utilità, doppio pavimento quello interno per il calpestio sotto al quale andrebbero a trovare posto gavoni, bombole, batterie, inverter e quant'altro vogliate il tutto poi poggiato o comunque racchiuso dal secondo e più basso pavimento con mega coibentazione in modo da avere i seguenti vantaggi:
- gavoni e bombole riscaldati eventualmente accessibili dall'interno alzando il pavimento.
- Facilità di manutenzione e modifiche ai vari impianti idrico/elettrico/gas...
-Fondo del camper così ottenuto il più liscio possibile in modo da aumentare notevolmente l'aerodinamica e quindi i consumi. Ricordate sempre che sotto l'aria crea turbolenze, fa attrito con il terreno, con i vari tubi, scarichi, gavoni...
Altra cosa, standardizzare i connettori elettrici. Facciamo finta che il camper sia un grosso computer. Bene mi trovo quindi i connettori già pronti per attaccare e staccare facilmente qualunque componente senza dover ricorrere a cacciaviti, nastro isolante...
Sensori di temperatura, costano poco ormai e con essi potremmo tenere d'occhio la situazione dei vari gavoni e eventuli batterie in posizioni esterne.
Interruttori su interruttori. Diventa molto più facile isolare un guasto o problema di qualsiasi tipo.
Quoto il disegno di Topolone ma metterei il tavolo di traverso togliendo la dinette longitudinale e ricavando così il quarto posto e accorciando il camper di 51 cm così arriviamo a 5,99. Certo che la cucina andrebbe un po rivista magari con una struttura a L cercando di non occupare troppo corridoio. In ogni caso meglio un impiccio di poco conto all'interno avendo però risparmiato 50 cm di lunghezza.
PS sono possessore da un anno e mezzo di un camper del 93 che ho già riggirato come un calzino. Non so quanto di ciò che ho scritto si sia realizzato negli ultimi anni ma ascoltando esperienze altrui mi sembra che i costruttori abbiano fatto vermante poca strada.