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Coibentazione: come valutarla?

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Bobottoebobotta
Bobottoebobotta
16/06/2020 39
Rispondi Abuso
Inserito il 20/12/2023 alle: 21:16:09
In risposta al messaggio di Sergione66 del 19/12/2023 alle 09:46:51

L'argomento iniziale era come valutare la coibentazione ed ora si è passati a come migliorarla. Io credo che la valutazione vada fatta sulla base degli spessori di isolamento adottati e sulla presenza o meno di un doppio
pavimento. Il tutto riscaldato da un impianto Alde a gas o Eberspächer/Webasto a gasolio (preferibile).. Sul fatto di migliorare quella esistente il discorso cambia parecchio per questioni di fattbilità, costi e pesi in gioco.  Personalmente partirei con il prendere un mezzo con le caratteristiche citate in precedenza e non solo da me. Guardando come si comportano le persone che vivono in camper è evidente che uno dei sistemi migliori al di là della coibentazione del mezzo è quello di spostarsi al caldo in inverno ed al fresco in estate. Ed anche questo è stato detto. Fai le tue valutazioni e poi scegli il mezzo più adatto alle tue caratteristiche.  
...
veramente l'argomento iniziale era del 2021, come detto l'ho ripreso perché c'erano spunti interessanti e quindi mi sembrava potesse esserci continuità, ma ho specificato che ero interessato a soluzioni per eliminare le debolezze di un camper (ho visto che nn è vero che in 20anni si sia evoluta così tanto la situazione tecnica) verso il freddo volendo lavorarci n smart al mare d'inverno (che comunque in Liguria nn è così caldo come si  potrebbe pensare) soluzioni anche disruptive che però si possono adottare... uno stimolo, le idee ce le ho ma vorrei un contributo per confrontarle con le mie...
​​
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Bobottoebobotta
Bobottoebobotta
16/06/2020 39
Rispondi Abuso
Inserito il 20/12/2023 alle: 21:25:15
In risposta al messaggio di Gattosilvestro del 20/12/2023 alle 14:00:12

La differenza di temperatura tra le 2 zone è dovuta (credo) al fatto che la stufa è evidentemente posizionata nella parte posteriore del camper e l'aria calda generata arriva presto dietro mentre quella proiettata davanti
durante il tragitto perde qualche grado ed esce con impeto inferiore. La parzializzazione delle bocchette può essere una soluzione. Però sono anni che mi chiedo chi è che progetta sti mezzi? Perchè lì sta l'errore di fondo. Chi costruisce camper non li usa e non sa. Una stufa posizionata centralmente garantirebbe una distribuzione omogenea dell'aria calda.
...
concordo pienamente, ma anche che progettano per clienti temo come molti di quelli che leggo qui, che vogliono i confort ma sono anche nella possibilità di spendere senza sapere esattamente il business case di quell' che acquistano...
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Trave71
Trave71
10/06/2020 4296
Rispondi Abuso
Inserito il 20/12/2023 alle: 23:32:58
In risposta al messaggio di Bobottoebobotta del 20/12/2023 alle 21:16:09

veramente l'argomento iniziale era del 2021, come detto l'ho ripreso perché c'erano spunti interessanti e quindi mi sembrava potesse esserci continuità, ma ho specificato che ero interessato a soluzioni per eliminare le
debolezze di un camper (ho visto che nn è vero che in 20anni si sia evoluta così tanto la situazione tecnica) verso il freddo volendo lavorarci n smart al mare d'inverno (che comunque in Liguria nn è così caldo come si  potrebbe pensare) soluzioni anche disruptive che però si possono adottare... uno stimolo, le idee ce le ho ma vorrei un contributo per confrontarle con le mie... ​​
...
Confermo , in Liguria ci vivo e l'altro ieri alle 6 di mattina a casa mia vi erano 4,5 gradi e abito a 2 km dal mare..
Poi di giorno si arriva a 12/14 ma senza scaldare non si sta,  non fosse altro per una certa umidità. 
Ne sa qualcosa mio padre che al momento sta aspettando un pezzo della caldaia...
Aldo 
 
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Gattosilvestro
Gattosilvestro
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05/11/2011 7838
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Inserito il 21/12/2023 alle: 08:14:57
In risposta al messaggio di Roberto66 del 20/12/2023 alle 15:49:27

Chi li progetta lo sa come fare ma si scontra con l' esigenza di una pianta appetibile. La mia stufa e' posizionata in fondo attaccata al frigo (bella furbata) tubi corti , medi , lunghi e lunghissimi e ho la stessa situazione
di Andrea. Il cine pompa al minimo aria molto calda h24 , dopo diverse ore hai il problema opposto e devi aprire garage e telo cabina. Sicuramente la temperatura non e' uniforme da punta a coda angolo per angolo me se in dinette hai 24 gradi in garage ne hai 20... Penso che sia il motivo che spinge ad utilizzare l' ALDE nei modelli di fascia molto alta dove il costo della realizzazione si diluisce nel totale.
...
Ho visto camper con la stufa sotto il frigo.
Una roba incredibile.

Hymer, ad esempio e non è l'unico, piazza la combi sotto il divano della dinette, posizione centrale, distribuzione omogenea, chiappe al caldo laugh ma sempre meglio (per me) che avere differenze di temperatura non trascurabili tra le diverse zone del camper.
Sul classico mansardato poi, con la stufa in zona posteriore riuscire a "sparare" aria calda nel letto in piccionaia è ardua. L'aria esce ma ad una temperatura sensibilmente inferiore al/i letto/i dietro dove si muore di caldo.
La separazione della cabina guida può aiutare ma si perde spazio fruibile, chi ha la semidinette non può fare nulla oltre che mettere la coperta esterna completa e attivare il ricircolo delle bocchette sul cruscotto.
Keep calm e buon camper Corrado
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mimmo69
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21/09/2009 4807
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Inserito il 21/12/2023 alle: 11:06:58
In risposta al messaggio di Gattosilvestro del 21/12/2023 alle 08:14:57

Ho visto camper con la stufa sotto il frigo. Una roba incredibile. Hymer, ad esempio e non è l'unico, piazza la combi sotto il divano della dinette, posizione centrale, distribuzione omogenea, chiappe al caldo  ma sempre
meglio (per me) che avere differenze di temperatura non trascurabili tra le diverse zone del camper. Sul classico mansardato poi, con la stufa in zona posteriore riuscire a sparare aria calda nel letto in piccionaia è ardua. L'aria esce ma ad una temperatura sensibilmente inferiore al/i letto/i dietro dove si muore di caldo. La separazione della cabina guida può aiutare ma si perde spazio fruibile, chi ha la semidinette non può fare nulla oltre che mettere la coperta esterna completa e attivare il ricircolo delle bocchette sul cruscotto.
...
Non credo sia il brand a decidere dove posizionare la stufa, ma il modello/pianta. Intendo dire che all'interno dello stesso brand, puoi trovare diversi posizionamenti in base alle disponibilità di spazio.
In un Laika serie X avevo la stufa in dinette e i bambini al freddo nei letti a castello tant'è che dovetti modificare il tragitto delle canalizzazioni per tenerli al caldo. Quella che andava ai lettini passava SOTTO al camper (no doppio pavimento). Mezzo venduto appena possibile. Il successivo Arca (vabbè altro livello, serie M del 2006.... e non dico niente) ce l'aveva sotto l'armadio a ridossi del castello, ma la progettazione era tale da non far sentire differenze nel mezzo se non in cabina, poi chiusa con telo e raggiunta la perfezione.
Il Carthago, nella panca contrapposta anteriore, aria tiepidina ai gemelli, fortunatamente la disposizione e la tenuta del calore aiutavano.
Ora ho un Van mobilvetta con la truma nella panca in dinette. Ieri ho provato ad accendere in rimessaggio e la zona che si è riscaldata prima (termometri alla mano) è stata la coda (letti), meno esposta alle aperture di porte, per cui immagino che farà il suo lavoro correttamente durante l'uso vero. Ma, per dire, Malibu la monta dietro, sotto il letto, motivo di lamentela di alcuni possessori e che mi ha fatto desistere dall'acquistarlo.

In effetti, alla fine, non stiamo parlando di coibentazione, quanto di "tenuta" del calore. Se lascio la porta socchiusa in un carthago dopo averlo portato a 20gradi, sicuramente si raffredda prima di quel Laika serie X con la porta chiusa. Eppure ha le pareti spesse il doppio.
Viaggio su Mobilvetta Admiral K6.3 2025 Fiat Ducato 2.2/180 aut. Heavy
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Bobottoebobotta
Bobottoebobotta
16/06/2020 39
Rispondi Abuso
Inserito il 22/12/2023 alle: 18:08:16
In risposta al messaggio di Roberto66 del 19/12/2023 alle 11:10:01

Secondo me alcuni accorgimenti applicabili sono: Copertura termica esterna che arriva fino alle ruote (volente o nolente devi passare da li perche' e' un ponte termico importante) Ridurre gli spazi da riscaldare quindi chiudere
il passaggio cellula cabina con del multistrato . Chiudere eventuali gavoni (ovvero chiudere l' eventuale accesso allo stesso dalla cellula) Nel caso applicare oscuranti termici (fatti su misura) alle finestre (altro ponte termico) Applicare degli isolanti sotto il materasso dove dormi. Applicare degli isolanti (pannelli in styrofoam o sughero ) all interno di armadi e pensili (occhio a lasciare un po di areazione) Applicare un telo multistrato a mo di tenda interna dove dormi avendo l' accortezza di lasciar passare dietro aria (rischio muffa o condensa). Tappeti o moquette pesanti sul pavimento (occhio pero' all igiene) In ultimo coibenta  te stesso con dei pigiami in pile   
...
Grazie, fatto tutto quello che dici ma ci sono ancora aspetti tecnici che devono essere presi in considerazione... prima di vestirsi dentro come se stessi fuori... 
5
Bobottoebobotta
Bobottoebobotta
16/06/2020 39
Rispondi Abuso
Inserito il 22/12/2023 alle: 18:10:23
In risposta al messaggio di wippet del 19/12/2023 alle 12:39:22

Ho avuto qualche breve esperienza di grande freddo in camper quando vivevo in Finlandia: un caro amico anche lui appassionato di pesca, mi portava spesso durante i we a pescare sul ghiaccio sul lago Inari, in Lapponia finlandese.
Aveva un magnifico camper mansardato di marca Kabe, prodotto in Svezia e con specifiche adatte al clima artico. Non ricordo francamente molto sulle caratteristiche tecniche costruttive, ma so che aveva lo spessore delle pareti impressionante, e il doppio pavimento. Il riscaldamento era Alde. Appena arrivati al parcheggio del luogo di pesca, il primo lavoro da fare era quello di creare un muro di neve tutto attorno al camper, in modo da formare una camera d'aria sigillata tra il pianale e il terreno. Poi si mettevano gli oscuranti termici sui vetri della cabina, quelli corti, non quelli fino a terra. Infine si avviava l'Alde a tutta birra, e per due giorni eravamo al caldo (fin'anche eccessivo) senza problemi. Due batterie AGM da 100 e due bombole di gas propano da 10Kg bastavano dal venerdi sera alla domenica pomeriggio. Nessuna condensa interna e pochissima umidita', dato che come e' noto il clima lassu' in inverno e' particolarmente secco. Ricordo che la minima ci fu un gennaio in una notte di improvviso e non previsto Blizzard da est, il termometro esterno segno' -35 ed ovviamente non uscimmo a pescare, il mattino seguente facemmo rotta verso casa. Ma dentro il camper si stava benone, era fuori il problema, visibilita' zero e rischio di perdere l'orientamento a due passi dal camper! Abbiamo atteso che il vento si calmasse un po' e appena la vivibilità' ce lo consenti', ci mettemmo sulla provinciale per tornare lentamente a casa. Fu comunque una interessante  esperienza. Il mio record personale di freddo, -43, lo toccai l'inverno successivo, a Utsjoki, vicino al confine norvegese. Una tempesta di neve mi sorprese durante una missione di lavoro, ma fortunatamente me ne stavo arroccato in un confortevole resort insieme ad alcuni clienti e ai gestori: non potemmo uscire per 48 ore, pena il congelamento del liquido oculare, che e' in quei casi il pericolo maggiore, salvo indossare speciali occhialini protettivi, di cui purtroppo eravamo sprovvisti. Il resort era perfettamente attrezzato ad evenienze del genere e anche peggiori (-50, mi dissero), e ci assicuro' una ottima temperatura interna, ma...tassativamente vietato uscire e tantomeno aprire una finestra nemmeno per un secondo. Non so immaginare quale tipo di camper avrebbe garantito la sopravvivenza in quelle estreme condizioni, per nulla rare a quelle latitudini.
...
Interessante romanzo, ma di poca utilità... magari scrivi un libro delle tue avventure, ne ho già visti tanti pubblicati wink
5
Bobottoebobotta
Bobottoebobotta
16/06/2020 39
Rispondi Abuso
Inserito il 22/12/2023 alle: 18:13:46
In risposta al messaggio di Trave71 del 20/12/2023 alle 23:32:58

Confermo , in Liguria ci vivo e l'altro ieri alle 6 di mattina a casa mia vi erano 4,5 gradi e abito a 2 km dal mare.. Poi di giorno si arriva a 12/14 ma senza scaldare non si sta,  non fosse altro per una certa umidità.  Ne sa qualcosa mio padre che al momento sta aspettando un pezzo della caldaia... Aldo   
Grazie per la conferma e per togliere di mezzo falsi miti...yes
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wippet
wippet
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10/02/2012 3244
Rispondi Abuso
Inserito il 23/12/2023 alle: 00:08:49
In risposta al messaggio di Bobottoebobotta del 22/12/2023 alle 18:10:23

Interessante romanzo, ma di poca utilità... magari scrivi un libro delle tue avventure, ne ho già visti tanti pubblicati 
E qui ti sbagli!
Intervento non pertinente al 100% all'argomento come tu lo hai riproposto? Leggi bene, troverai invece alcuni suggerimenti.
Come ad esempio che il pavimento e' la fonte piu' importante dello scambio termico, secondo chi usa il camper normalmente nei climi artici.
E come lo spessore delle pareti, alla fine, sia un passaggio quasi obbligatorio, senza il quale c'e' poco da fare.
E ancora che il sistema Alde, contro il freddo quello vero, e' considerato il piu' efficiente, e anche il piu' economico, visti i consumi di gas ed energia che ho citato.
E che sotto i -35 tutto diventa difficile, nessun camper e' piu' vivibile, non c'e' equipaggiamento che tenga.
E che in certi luoghi del mondo il clima puo' diventare pericoloso, il camper che mette al riparo dai rischi estremi ancora non l'hanno inventato...
Proprio attraverso le esperienze altrui, si possono spesso trarre utilissime indicazioni.
I miei argomenti non ti interessano?
Ma mica sei solo tu, qui, a leggere...difatti io rispondevo a Roberto66; francamente sono pochissimo interessato al tuo nuovo "Van", al tuo "Rustico/Fienile, al tuo lavoro "smart" e dove vai "next week".

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                
"My world is miles of endless roads" "The curse of the traveller got a hold on me, and it won't let you be"

Modificato da wippet il 23/12/2023 alle 00:32:53
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ledzep
ledzep
06/10/2014 3691
Rispondi Abuso
Inserito il 23/12/2023 alle: 08:43:02
la realtà è che su questo argomento non c'è da inventare l'acqua caldasmiley
per il comfort è fondamentale l'isolamento del pavimento per cui se non è abbastanza, tipico dei van o camper di fascia bassa, bisogna provvedere con tappeti e tappetini. Poi chiudere gli spifferi indesiderati (sapendo che comunque un ricambio d'aria è necessario), pensare alla zona cabina, oscurante esterno per i vetri e un ottimo tappetino, spesso e isolante, per il pavimento. Cercare di eliminare i vani chiusi e isolati. Ovvero, l'unico modo per tenere più caldo caldo il garage è non tenerlo isolato dal resto del camper. (Quando sono andato a Capo Nord in inverno l'unico modo per non far gelare in viaggio i tubi del lavello era bloccare aperti i cassetti della cucina in modo che circolasse l'aria calda).
Quello ce puoi fare col vano bombole è rivestirlo di isolante.
In ogni caso tutto serve e niente cambia la sostanza: per riscaldare un camper bisogna accendere il riscaldamento. La differenza di coibentazione cambia (poco) i consumi, il resto dipende da quale è il tuo concetto di comfort, più vuoi stare al caldo più spendi, come è normale che sia
Riscaldare il camper costa? Perchè, riscaldare casa è gratis? 

Modificato da ledzep il 23/12/2023 alle 10:04:14
5
Bobottoebobotta
Bobottoebobotta
16/06/2020 39
Rispondi Abuso
Inserito il 06/01/2024 alle: 22:53:27
In risposta al messaggio di wippet del 23/12/2023 alle 00:08:49

E qui ti sbagli! Intervento non pertinente al 100% all'argomento come tu lo hai riproposto? Leggi bene, troverai invece alcuni suggerimenti. Come ad esempio che il pavimento e' la fonte piu' importante dello scambio termico,
secondo chi usa il camper normalmente nei climi artici. E come lo spessore delle pareti, alla fine, sia un passaggio quasi obbligatorio, senza il quale c'e' poco da fare. E ancora che il sistema Alde, contro il freddo quello vero, e' considerato il piu' efficiente, e anche il piu' economico, visti i consumi di gas ed energia che ho citato. E che sotto i -35 tutto diventa difficile, nessun camper e' piu' vivibile, non c'e' equipaggiamento che tenga. E che in certi luoghi del mondo il clima puo' diventare pericoloso, il camper che mette al riparo dai rischi estremi ancora non l'hanno inventato... Proprio attraverso le esperienze altrui, si possono spesso trarre utilissime indicazioni. I miei argomenti non ti interessano? Ma mica sei solo tu, qui, a leggere...difatti io rispondevo a Roberto66; francamente sono pochissimo interessato al tuo nuovo Van, al tuo Rustico/Fienile, al tuo lavoro smart e dove vai next week.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 
...
Ripeto, considerazioni inutili... come se tutti andassero a -35, se vuoi ti dico bravissimo e che eccezionali esperienze, così il tuo ego è appagato... comunque perdonami se non sono alla tua "altezza", forse sarebbe meglio scendere, è più facile cadere sai?
13
wippet
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10/02/2012 3244
Rispondi Abuso
Inserito il 06/01/2024 alle: 23:18:12
In risposta al messaggio di Bobottoebobotta del 06/01/2024 alle 22:53:27

Ripeto, considerazioni inutili... come se tutti andassero a -35, se vuoi ti dico bravissimo e che eccezionali esperienze, così il tuo ego è appagato... comunque perdonami se non sono alla tua altezza, forse sarebbe meglio scendere, è più facile cadere sai?
Ok, allora fai cosi': la prossima volta i miei post saltali a pie' pari, cosi' non sprechi il tuo tempo e non rischi eventuali spiacevoli frustrazioni.
Invece io continuo a scrivere e ad esprimere le mie considerazioni e le mie esperienze, c'e' sempre qualcuno a cui tornano utili.
Quanto a me, purtroppo nessuna "altezza", ho abitato in Finlandia per 5 anni, e per 6 inverni, per (duro) lavoro, non da turista, ma appena sono andato in pensione, sono felicemente tornato in Italia. Lassu' ci torno in estate, ma di neve, freddo e ghiaccio non ne voglio piu' sapere, ho gia' dato; e non e' stato certo l'aspetto migliore di quella esperienza. Mi ci sono adeguato, come fa la popolazione che ci e' nata.
Non mi vanto e anche loro non si vantano, quella e' la situazione ambientale, se vivi la', ed e' uguale per tutti.
"My world is miles of endless roads" "The curse of the traveller got a hold on me, and it won't let you be"

Modificato da wippet il 06/01/2024 alle 23:39:12
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mausone46
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29/12/2019 2927
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Inserito il 07/01/2024 alle: 00:52:21
In risposta al messaggio di Bobottoebobotta del 19/12/2023 alle 00:44:51

Sono stra d'accordo con te, infatti io vado al mare d'inverno per smartworking e al fresco in montagna d'estate, ma purtroppo, sono appena tornato da marina di Pisa e next week riparto, le temperature di notte erano scese
a 4 gradi! Se non ci si vuole prendere una bronchite è necessario riscaldare... che poi si faccia con stufa a gas, radiatore ad olio o bruciatore a gasolio ok, dipende da molti fattori... il tema che però ho rinnovato riprendendo un vecchio post è come riparare il camper dal freddo ed aumentare la coibentazione laddove praticamente è inesistente... possibile che nessuno abbia idee, suggerimenti e si parli soltanto di caratteristiche di quel marchio più di un'altro eccetera? Lasciando stare le classiche coperture vetri ci saranno interventi come gli esempi da me fatti?
...
Smartworking, nextweek, ma che lingua parli?  ahhahahha!
Un Furgonato non sara' mai ideale per l'inverno, puoi isolare un po qui, isolare un po li, ma alla fine rimane sempre un compromesso.
 
Giorgio
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mausone46
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29/12/2019 2927
Rispondi Abuso
Inserito il 07/01/2024 alle: 01:11:08
In risposta al messaggio di wippet del 19/12/2023 alle 12:39:22

Ho avuto qualche breve esperienza di grande freddo in camper quando vivevo in Finlandia: un caro amico anche lui appassionato di pesca, mi portava spesso durante i we a pescare sul ghiaccio sul lago Inari, in Lapponia finlandese.
Aveva un magnifico camper mansardato di marca Kabe, prodotto in Svezia e con specifiche adatte al clima artico. Non ricordo francamente molto sulle caratteristiche tecniche costruttive, ma so che aveva lo spessore delle pareti impressionante, e il doppio pavimento. Il riscaldamento era Alde. Appena arrivati al parcheggio del luogo di pesca, il primo lavoro da fare era quello di creare un muro di neve tutto attorno al camper, in modo da formare una camera d'aria sigillata tra il pianale e il terreno. Poi si mettevano gli oscuranti termici sui vetri della cabina, quelli corti, non quelli fino a terra. Infine si avviava l'Alde a tutta birra, e per due giorni eravamo al caldo (fin'anche eccessivo) senza problemi. Due batterie AGM da 100 e due bombole di gas propano da 10Kg bastavano dal venerdi sera alla domenica pomeriggio. Nessuna condensa interna e pochissima umidita', dato che come e' noto il clima lassu' in inverno e' particolarmente secco. Ricordo che la minima ci fu un gennaio in una notte di improvviso e non previsto Blizzard da est, il termometro esterno segno' -35 ed ovviamente non uscimmo a pescare, il mattino seguente facemmo rotta verso casa. Ma dentro il camper si stava benone, era fuori il problema, visibilita' zero e rischio di perdere l'orientamento a due passi dal camper! Abbiamo atteso che il vento si calmasse un po' e appena la vivibilità' ce lo consenti', ci mettemmo sulla provinciale per tornare lentamente a casa. Fu comunque una interessante  esperienza. Il mio record personale di freddo, -43, lo toccai l'inverno successivo, a Utsjoki, vicino al confine norvegese. Una tempesta di neve mi sorprese durante una missione di lavoro, ma fortunatamente me ne stavo arroccato in un confortevole resort insieme ad alcuni clienti e ai gestori: non potemmo uscire per 48 ore, pena il congelamento del liquido oculare, che e' in quei casi il pericolo maggiore, salvo indossare speciali occhialini protettivi, di cui purtroppo eravamo sprovvisti. Il resort era perfettamente attrezzato ad evenienze del genere e anche peggiori (-50, mi dissero), e ci assicuro' una ottima temperatura interna, ma...tassativamente vietato uscire e tantomeno aprire una finestra nemmeno per un secondo. Non so immaginare quale tipo di camper avrebbe garantito la sopravvivenza in quelle estreme condizioni, per nulla rare a quelle latitudini.
...
Wippet, il Camper svedese che mensioni e' il Kabe, marca conosciuta anche in Germania, montano finestre piu piccole, perche alla fine il calore lo si perde dalle finestre e Oblo'.
Differente e' il furgonato, li e' una battaglia contro tutto, portelloni laterali e posteriori, anteriore non riscaldato, insomma bisogna lavorarci molto per avere risultati discreti, comunque non si arriva mai a livello Camper con la C maiuscola.
Sul nostro Pössl abbiamo il Kit invernale che offre anche un panno isolante per isolare i portelloni posteriori, poi abbiamo comprato il panno isolante Hindermann per isolare l'anteriore, ma il portellone laterale e il pavimento rimangono sempre il problema piu grande.
iI sistema ALDE e' il miglior riscaldamento per inverni rigidi, a detta di molti utenti esperti pero' l'affidabilita della Truma a Gas, l'Alde se la sogna.
aggiungo foto dei Pannelli Isolanti anteriore e posteriore
20180408_111500(13).jpg
DSC_0179(5).jpg

 
Giorgio

Modificato da mausone46 il 07/01/2024 alle 01:21:22
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