In risposta al messaggio di Emme48 del 17/02/2026 alle 18:46:14questo non lo so, posso dirti anche che molte protezioni, ad esempio quelle dei fotovoltaici in cessione totale, non dovrebbero immettere energia se la linea è disalimentata, ho trovato fotovoltaici che immettevano energia comunque, con cavo completamente scollegato, era scollegato e posato a terra, ho dovuto andare ad aprire l’interruttore del cliente, l’elettronica non è infallibile, può causare errori anche lei, basta si incanti un relè
Forse un diferenziale elettronico di tipo F si sarebbe comportato diversamente da uno elettromeccanico di tipo AC.
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 17/02/2026 alle 19:12:25... allora differenziale di tipo B.
questo non lo so, posso dirti anche che molte protezioni, ad esempio quelle dei fotovoltaici in cessione totale, non dovrebbero immettere energia se la linea è disalimentata, ho trovato fotovoltaici che immettevano energiacomunque, con cavo completamente scollegato, era scollegato e posato a terra, ho dovuto andare ad aprire l’interruttore del cliente, l’elettronica non è infallibile, può causare errori anche lei, basta si incanti un relè
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In risposta al messaggio di Emme48 del 17/02/2026 alle 20:02:09Scusatemi mi riallaccio a tutte le vostre spiegazioni da profano che cerca di capirci qualcosa in più per la massima sicurezza, come diceva emme 48 se non ho capito male ,utilizzando un trasformatore d'isolamento dove fare entrare la bifase per uscire in monofase , il differenziale sarebbe attivo sul camper giusto , anche in mancanza della colonnina esterna di rete? Se questo può farmi stare tranquillo non vedo il problema ad acquistarne uno da aggiungere all'impianto, spulciando altri post ho trovato un riferimento di Emme48 relativo ad un bronson tt3000. Corretto quanto ho scritto? Investire 300-400 euro per la sicurezza della famiglia lo ritengo un buon investimento. Qualche link eventualmente che faccia al caso mio?
... allora differenziale di tipo B. Nulla è infallibile, quindi servono protezioni multiple indipendenti tra loro.
In risposta al messaggio di 323232 del 18/02/2026 alle 08:30:35Qualunque cosa tu faccia esiste un test finale che ti conferma al 100% se hai fatto la cosa giusta.
Scusatemi mi riallaccio a tutte le vostre spiegazioni da profano che cerca di capirci qualcosa in più per la massima sicurezza, come diceva emme 48 se non ho capito male ,utilizzando un trasformatore d'isolamento dove fareentrare la bifase per uscire in monofase , il differenziale sarebbe attivo sul camper giusto , anche in mancanza della colonnina esterna di rete? Se questo può farmi stare tranquillo non vedo il problema ad acquistarne uno da aggiungere all'impianto, spulciando altri post ho trovato un riferimento di Emme48 relativo ad un bronson tt3000. Corretto quanto ho scritto? Investire 300-400 euro per la sicurezza della famiglia lo ritengo un buon investimento. Qualche link eventualmente che faccia al caso mio?
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In risposta al messaggio di Emme48 del 18/02/2026 alle 08:48:54Ovviamente devo attaccare la carcassa dell'inverter al telaio del camper per questo test, corretto?
Qualunque cosa tu faccia esiste un test finale che ti conferma al 100% se hai fatto la cosa giusta. Prendi una lampadina a 230 Volt, collega un filo al telaio del camper, poi con l'altro filo tocca a turno entrambi i filidel 230 Volt di una presa. Se tutto è corretto deve scattare il differenziale, sia collegto all'Enel che usando l'inverter. Quella lampadina simula tu che prendi la scossa, oppure un apparato guasto, in entrambi i casi deve intervenire la protezione. Vendono a meno di 20€ oggetti che fanno questa verifica, piu altre informazioni, ma il concetto è sempre quello, se alla fine dei salmi una corrente dispersa verso il telaio fa scattare la potezione, significa che tutto quello che è stato fatto è corretto.
In risposta al messaggio di 323232 del 18/02/2026 alle 09:13:27Devi organizzarti con la lampadina e poi povare, da qui non riesco a darti indicazioni sicure, ci sono troppe variabili.
Ovviamente devo attaccare la carcassa dell'inverter al telaio del camper per questo test, corretto?
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In risposta al messaggio di Emme48 del 18/02/2026 alle 09:33:08Ho capito, appena vado al camper faccio questa prova. Se non dovesse scattare ci sono altre soluzioni per stare tranquillo? Diciamo che sono al terzo camper, sui primi due avevo un waeco a onda modificata collegato al telaio del mezzo, su quest'ultimo il giandel in foto e l'utilizzo dell'inverter è associato essenzialmente al condizionatore in estate , al phon per la moglie e al boiler elettrico. Fino ad oggi non ho avuto problemi (per fortuna) e non mi sono mai posto il problema un po' per timore di mettere mani sulla 220v un po' per fiducia nell'installazione che mi avevano fatto. Poi documentandomi meglio mi sono venuti mille dubbi sull'affidabilità del sistema. Ricordo solo che sul primo camper a inverter acceso (non collegato alla colonnina) se toccavo parti metalliche dall'esterno a volte sentivo delle piccole scosse. Approfitto della tua competenza e pazienza per farti qualche domanda: nel caso di dispersione di uno dei macchinari che utilizzo, stando sul camper non mi accorgo di nulla, se scendo toccando il telaio avverto la scossa? È corretto? Se è così, ipotizzando che sto usando il boiler che disperde e prima di scendere dal mezzo lo spengo che succede? Prendo cmq la scossa o spegnendolo prima questo non accade? Chiedo scusa se scrivo str...te ma mi piacerebbe capire qualcosa in più. Grazie ancora
Devi organizzarti con la lampadina e poi povare, da qui non riesco a darti indicazioni sicure, ci sono troppe variabili. Un filo dell'inverter deve essere sul telaio tramite la predisposizione descritta sul manuale...La lampadina per il test puoi collegarla al centrale/terra di una spina elettrica e ad uno degli spinotti laterali, poi la infili in una presa in entrambi i versi, in uno dei due casi deve scattare il differenziale.
In risposta al messaggio di 323232 del 18/02/2026 alle 13:30:01Nessun problema con le utenze in doppio isolamento con spine bipolari europee di tipo C, rasoio, caricacellulare ecc...
Ho capito, appena vado al camper faccio questa prova. Se non dovesse scattare ci sono altre soluzioni per stare tranquillo? Diciamo che sono al terzo camper, sui primi due avevo un waeco a onda modificata collegato al telaiodel mezzo, su quest'ultimo il giandel in foto e l'utilizzo dell'inverter è associato essenzialmente al condizionatore in estate , al phon per la moglie e al boiler elettrico. Fino ad oggi non ho avuto problemi (per fortuna) e non mi sono mai posto il problema un po' per timore di mettere mani sulla 220v un po' per fiducia nell'installazione che mi avevano fatto. Poi documentandomi meglio mi sono venuti mille dubbi sull'affidabilità del sistema. Ricordo solo che sul primo camper a inverter acceso (non collegato alla colonnina) se toccavo parti metalliche dall'esterno a volte sentivo delle piccole scosse. Approfitto della tua competenza e pazienza per farti qualche domanda: nel caso di dispersione di uno dei macchinari che utilizzo, stando sul camper non mi accorgo di nulla, se scendo toccando il telaio avverto la scossa? È corretto? Se è così, ipotizzando che sto usando il boiler che disperde e prima di scendere dal mezzo lo spengo che succede? Prendo cmq la scossa o spegnendolo prima questo non accade? Chiedo scusa se scrivo str...te ma mi piacerebbe capire qualcosa in più. Grazie ancora
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In risposta al messaggio di Emme48 del 18/02/2026 alle 15:49:40Ti ringrazio. Il problema è trovare persone competenti a cui affidarsi.
Nessun problema con le utenze in doppio isolamento con spine bipolari europee di tipo C, rasoio, caricacellulare ecc... Ma gli apparecchi con spina tripolare hanno bisogno di un differenziale capace di intervenire. Campere terra sono collegati dal filo terra deel cavo di collegamentl alla colonnina, se l'impianto del campeggio è buono... I tuoi tuoi dubbi sono una buona cosa, i dispositivi di sicurezza non incidono sul funzionamento normale, un impianto non sicuro funziona perfettamente... ci vuole mestiere per non lasciare nulla al caso. Difficile farlo da lì, impossibile farlo da qui.
In risposta al messaggio di 323232 del 18/02/2026 alle 16:13:55Te compra quel "coso" a 17€ e lascialo a loro.
Ti ringrazio. Il problema è trovare persone competenti a cui affidarsi.
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