quote:Originally posted by 1dic2risp>
quote:Originally posted by Panzer 49> LA BARA!!!id="size4">[:D][:D][:D] Così dalle mie parti è sempre stata qualificata quella moto!!! Le sue note 'virtù' telaistiche e di freni (versione coi freni a tamburo o già coi primi dischi?) ne facevano una vera e propria 'café racer'. Peraltro: le primissime coi freni a disco erano addirittura peggio di quelle coi freni a tamburo... la frenata era più resistente alla fatica, ma davvero moooolto brusca. Prima sembrava non frenare, poi, improvvisamente... bang! Ti tirava quasi sul serbatoio!!! Vedo che con la vecchiaia ti sei ravveduto... bravo, bravo! E' proprio vero: c'è sempre speranza per tutti!
Casualmente... ho visto parcheggiata davanti ad una offina riparazione moto, una fantastica Kawa 750 tre cilindri due tempi>
>
quote:Originally posted by Panzer 49>
Casualmente... ho visto parcheggiata davanti ad una offina riparazione moto, una fantastica Kawa 750 tre cilindri due tempi, la guardo per bene, e sorpresa era la mia nel 1974. ............................... E alla fine del 1971, fu presentata lei, la Cattiveria su 2 ruote: La KAWASAKI h2 750 3 cilindri , 2 tempi.Bella e impossibile! Mah, forse pensando alla sua sorellina minore la KAWA 500 h1 freni a tamburo, la 750 poi non era tanto terribile, almeno aveva il freno anteriore a disco! 750 cc., 74 cavalli (potenza incredibile allora!), 3 cilindri , accensione elettronica e 198 kg di peso. Anche questa settemmezzo aveva una ripresa da paura, e il freno anteriore seppure a disco dava prestazioni modeste. Pero’ che look…azzurro cielo con gli inserti sul serbatoio blu e oro metallizzato con inserti marroni, queste le prime tinte di questa bellissima moto, fianchetti e codino (stupendo) in tinta con il serbatoio e parafanghi anteriore e posteriore rigorosamente in alluminio (spazzolatissimo). E che SOUND!!! Ancora mi sembra di sentirla…con il classico miagolio del motore 3 cilindri 2 tempi,l’odore tipico del CASTROL e l’accelerazione bruciante. Anche questa divina moto e’ stata protagonista come la sua eterna rivale, la HONDA cb 750 FOUR, di indimenticabili film cassetta dell’epoca ove oltre alla stupenda moto, l’interprete femminile era la superbellissima Gloria Guida (quante notti insonni, non so’ se piu’ per la KAWA o la HONDA o Gloria Guida , mah!). La KAWA 750 era dotata di una discreta forcella anteriore e sufficienti sospensioni posteriori, ma era il telaio che dava qualche problema data la esuberanza del suo propulsore. Il motore molto affidabile come anche l’impianto elettrico, ma il vero neo di questa moto oltre la tenuta di strada ad alte velocita’ era il consumo, degno della PORTAEREI NIMITZ!! La prima a Napoli la vidi presso la concessionaria KAWASAKI LAMBERTI e ANGRISANI al Vomero, era davvero incantevole, azzurro intensissimo. Poi ricordo quella molto bella del mio amico Enrico Stella, dal quale spesso riuscivo a scroccare un passaggio sino al liceo, ma quella che non dimentichero’ mai era la KAWA 750 di Tonino O’ Baccalaiuolo che dopo la vespa 180 (leggi l’articolo sulla Vespa 180) acquisto’ una bellissima KAWA 750 oro, alla quale , come alla Vespa, fece montare subito 3 scarichi a espansione, che sound, quando passava sotto casa mia (via Massimo Stanzione strada bene del Vomero) sembrava di essere a Misano Adriatico! E penso ai tempi odierni , che spesso ti controllano se lo scarico e’ omologato…il povero Tonino o’ Baccalaiuolo oggi non avrebbe avuto scampo, sarebbe stato rinchiuso lui e la KAWA con le espansioni nella stessa cella nel Carcere di Poggioreale! PANZER, ho il dubbio che sia tu TONINO O'BACCALAIUOLO a cavalo della KAVA 750 ORO !!!!!! o no?????????? ciao Sognatore >
l’interprete femminile era la superbellissima Gloria Guida
(quante notti insonni, non so’ se piu’ per la KAWA o la HONDA o Gloria Guida , mah!).
io di sicuro per la kavasacchi,della guida nun me prendevo pena...
PANZER, ho il dubbio che sia tu TONINO O'BACCALAIUOLO a cavallo della KAVA 750 ORO !!!!!! o no?????????? ciao Sognatore
MA INSOMMA !!!!!!
mi volete far morire di nostalgia!!!
ciao ISPRO
grazie del pensiero
michele
quote:Originally posted by Panzer 49 adesso hai tutto di più, gomme freni trazione confort tiro in basso ecc ecc >> Hai notato che stai parlando prettamente di meccanica ? E sui progressi di quella mi sembra che tutti siano d'accordo. Era il progresso sulle cellule che lasciava molti dubbi.... Comunque, anche sulle meccaniche ci sarebbe qualcosina da dire..... Ad esempio che se sali su una macchina d'antan "giusta" con un paio di doppio corpo e poi sali su una euro4-5, ti viene solo voglia di piangere in quanto a prontezza di risposta e sportivita' "genuina". Non parliamo del peso, che rende le attuali dei pachidermi impacciati, nello stretto dove gioca l'agilita'. E sai quante me ne pappo al semaforo di sportivone attuali con la mia Biturbo Si di 22 anni fa ? Trovami una 2000cc odierna che faccia 0-100 in 5,9 secondi e i 400 metri in 14,3, visto che il progresso ha fatto far passi da gigante.... [;)]
quote:Originally posted by mauring> Ammesso ma non concesso che in passato esistevano macchine più performanti,non venirmi a parlare della Maserati biturbo che aveva si una bella linea ma in quanto ad affidabilità fu un vero disastro . Grazie a tutte le noie di questo modello e all 'insucesso commerciale il povero (si fa per dire) De Tomaso andò quasi alla bancarotta a causa di questo gioiellino della tecnologia.
quote:Originally posted by Panzer 49 adesso hai tutto di più, gomme freni trazione confort tiro in basso ecc ecc >> Hai notato che stai parlando prettamente di meccanica ? E sui progressi di quella mi sembra che tutti siano d'accordo. Era il progresso sulle cellule che lasciava molti dubbi.... Comunque, anche sulle meccaniche ci sarebbe qualcosina da dire..... Ad esempio che se sali su una macchina d'antan "giusta" con un paio di doppio corpo e poi sali su una euro4-5, ti viene solo voglia di piangere in quanto a prontezza di risposta e sportivita' "genuina". Non parliamo del peso, che rende le attuali dei pachidermi impacciati, nello stretto dove gioca l'agilita'. E sai quante me ne pappo al semaforo di sportivone attuali con la mia Biturbo Si di 22 anni fa ? Trovami una 2000cc odierna che faccia 0-100 in 5,9 secondi e i 400 metri in 14,3, visto che il progresso ha fatto far passi da gigante.... [;)]
>
http://www.omniauto.it/magazine...
ciao michelequote:Originally posted by Panzer 49> Io l'ho posseduta (fortunatamente molto poco) e ne ho provato un esemplare da corsa all'autodromo di casa (Magione); chi ci correva ha praticamente fatto fallire la sua concessionaria per ostinare a correre con una vettura già nata morta. Era considerata la Maserati dei poveri. MACU.
Oggi, nonostante siano restati in circolazione non molti esemplari di Biturbo, la loro quotazione è molto bassa, arrivando a toccare punte minime di 1000 euro per un esemplare "vissuto". Ciò è dovuto alle eccessive spese di consumi-manutenzione (media di 6 km/lt di carburante), nonché della difficoltà di approvvigionamento di ricambi, sempre molto costosi, e non ultimo dal fatto che le linee squadrate fanno della Biturbo un modello ormai superato ed obsoleto. tratto da Wikipedia e aggiungo[:D][:D][:D]http://www.omniauto.it/magazine...
ciao michele >
ttp://i39.tinypic.com/2vdqrrs.jpg ">c="http://i39.tinypic.com/2vdqrrs.jpg">
.
eccolo quì il mio bambino; ha 25 anni e non ha mai subito infilatrazioni ( sgrat - sgrat)
.
La velocità di crociera è tra i 90 - 100 comodissimi; punte a 125
consumi, circa 12 Km/lt
Dotazione straordinria oltre al'allestimento di base
- tv lcd 14" con diffusori dolby
- lettore DVD DVX
- Ps2
- forno microonde
- generatore fisso
- doppio srbatoio acqua
- Wc nautico
- impianto CB
- impianto streo collegato anche alla cabina
- impianto aria condizionata in cellula ( e non di quelle che costano un botto, da me studiata, adattata e messa in opera che funziona da Dio)
.
all'ultima uscita ha compiuto i suoi primi 100.000 Km/m ed ora sembra si stia sciogliendo [:D]
ha doppia dinette, bagno con doccia e dal pavimento ho anche recuperato un vano ghiacciaia.
.
Certo, non ha l'arredamento "living" ed è di antica concezione, ma i matriali son più che resistenti e mi porta ovunque; spesso, se non sempre, assolva al compito di capofila quando si viaggia in gruppo..
.
quote:Originally posted by mauring> Guarda prima di rinunciarci con te posto questo:quote:Originally posted by Panzer 49 adesso hai tutto di più, gomme freni trazione confort tiro in basso ecc ecc >> Hai notato che stai parlando prettamente di meccanica ? E sui progressi di quella mi sembra che tutti siano d'accordo. Era il progresso sulle cellule che lasciava molti dubbi.... Comunque, anche sulle meccaniche ci sarebbe qualcosina da dire..... Ad esempio che se sali su una macchina d'antan "giusta" con un paio di doppio corpo e poi sali su una euro4-5, ti viene solo voglia di piangere in quanto a prontezza di risposta e sportivita' "genuina". Non parliamo del peso, che rende le attuali dei pachidermi impacciati, nello stretto dove gioca l'agilita'. E sai quante me ne pappo al semaforo di sportivone attuali con la mia Biturbo Si di 22 anni fa ? Trovami una 2000cc odierna che faccia 0-100 in 5,9 secondi e i 400 metri in 14,3, visto che il progresso ha fatto far passi da gigante.... [;)]
>
Ti posto inoltre questo bel link visto che vuoi i dati:
[url]http://auditorio.wordpress.com/2008/07/24/audi-tts-coupe-20-tfsi-dati-tecnici
Considerata che è una trazione 4 permanente e che la velocità massima è autolimitata fai un pò tu.
Non ho altro da aggiungere.
Ciao
Andrea
quote:Originally posted by andrea_b Considerata che è una trazione 4 permanente e che la velocità massima è autolimitata fai un pò tu. Non ho altro da aggiungere. >> Azz... dopo 22 anni l'Audi e' riuscita a far un 2000cc che sopravanzi la biturbo sugli scatti [:0][:0][:0] Peccato che esistesse, nel lontano 1996, la Ghibli cup, dove il motore biturbo Maserati raggiungeva i 330cv. E contro 330cv su 1365 kg (praticamente lo stesso peso, ma 60 cv in piu'), penso proprio che anche la TTS soccomba, nonostante i 13 anni in meno. La traz. integrale sullo scatto breve non e' penalizzante, anzi, per via del notevole maggior grip in partenza e nelle prime decine di metri.
Nella mia vita non ho mai avuto ripensamenti per ciò che ho fatto, ma dopo aver venduto il mio secondo camper Arca Arcadia 4.3 vecchio di 12 anni e acquistato uno nuovo e moderno nel 2007, mi assale un senso di sconforto e rabbia con me stesso per non aver bene analizzato lo stato dell'arte attuale.
Era un mezzo perfetto, mai stretto una vite e mai restato in strada,
aveva 100000km e non li dimostrava, l'ho venduto per paura dell'Euro2 e per dare alla famiglia la soddisfazione di possedere un mezzo moderno ed efficiente.
Ho sbagliato, il mezzo acquistato di primaria marca di problemi ne ha dati tanti, troppi, per non parlare poi del motore, ha ragione chi sostiene che i vecchi mezzi erano costruiti meglio, con materiali validi sobri ma funzionali, lo sbaglio ormai è fatto, avrei potuto continuare per tanti anni ancora a viaggiare sicuro con questo mezzo, le nuove tecnologie sono solo un pagliativo purtroppo, il vecchio detto recita: "chi abbandona la vecchia via sa quel che lascia ma non sa quel che trova"
So che è stato acquistato da una persona di Roma venuto apposta a Monza a ritirarlo, mi piacerebbe tanto conoscerla!!
Un saluto a tutti
Danci quote:Originally posted by mauring> Lasciamo perdere lo sapevo che con te era tempo perso !!! Adesso per non ammettere che ha perso la scommessa , ti arrampichi sugli specchi! Comunque hai perso anche su questo rilancio perchè la ghibli cup andava dai 0 ai 100 a 5,6 sec. contro i 5,4 dell 'Audi tts:
quote:Originally posted by andrea_b Considerata che è una trazione 4 permanente e che la velocità massima è autolimitata fai un pò tu. Non ho altro da aggiungere. >> Azz... dopo 22 anni l'Audi e' riuscita a far un 2000cc che sopravanzi la biturbo sugli scatti [:0][:0][:0] Peccato che esistesse, nel lontano 1996, la Ghibli cup, dove il motore biturbo Maserati raggiungeva i 330cv. E contro 330cv su 1365 kg (praticamente lo stesso peso, ma 60 cv in piu'), penso proprio che anche la TTS soccomba, nonostante i 13 anni in meno. La traz. integrale sullo scatto breve non e' penalizzante, anzi, per via del notevole maggior grip in partenza e nelle prime decine di metri.
>
cliccate e controllateid="size4">id="blue">
Au revoir![;)]quote:Originally posted by andrea_b Lasciamo perdere lo sapevo che con te era tempo perso !!! Adesso per non ammettere che ha perso la scommessa , ti arrampichi sugli specchi! >> Non ho detto : "scommettiamo che", ma ho solo invitato a trovare un modello attuale che.... E dal momento che ne hai trovato solo uno, e sono passati 22 anni, credo che la mia tesi sulla validita' di alcune meccaniche ancor oggi sia lungi dall'essere confutata.
quote: Comunque hai perso anche su questo rilancio perchè la ghibli cup andava dai 0 ai 100 a 5,6 sec. contro i 5,4 dell 'Audi tts: >> A parte che quelli sono i dati dichiarati, ed e' arcinoto la tendenza Audi a dichiarare dati molto ottimistici.... Tengo a precisare, comunque, che quello che conta e' il dato sui 400 metri da fermo, perche' al semaforo non vince chi arriva prima ai 100 all'ora, ma chi arriva prima su una distanza, che e' molto diverso. Non parliamo poi della cattiveria di una Ghibli cup euro 1 (o anche una racing euro zero) rispetto ad una euro 4 (o 5 ?), nata per essere guidata da donnette coi tacchi [:p].
quote:Originally posted by mauring> No guarda io ci rinuncio! Tu mi avevi chiesto numeri e io te li ho dati! Passo e chiudo.
quote:Originally posted by andrea_b Lasciamo perdere lo sapevo che con te era tempo perso !!! Adesso per non ammettere che ha perso la scommessa , ti arrampichi sugli specchi! >> Non ho detto : "scommettiamo che", ma ho solo invitato a trovare un modello attuale che.... E dal momento che ne hai trovato solo uno, e sono passati 22 anni, credo che la mia tesi sulla validita' di alcune meccaniche ancor oggi sia lungi dall'essere confutata.quote: Comunque hai perso anche su questo rilancio perchè la ghibli cup andava dai 0 ai 100 a 5,6 sec. contro i 5,4 dell 'Audi tts: >> A parte che quelli sono i dati dichiarati, ed e' arcinoto la tendenza Audi a dichiarare dati molto ottimistici.... Tengo a precisare, comunque, che quello che conta e' il dato sui 400 metri da fermo, perche' al semaforo non vince chi arriva prima ai 100 all'ora, ma chi arriva prima su una distanza, che e' molto diverso. Non parliamo poi della cattiveria di una Ghibli cup euro 1 (o anche una racing euro zero) rispetto ad una euro 4 (o 5 ?), nata per essere guidata da donnette coi tacchi [:p].
>
quote:Originally posted by andrea_b No guarda io ci rinuncio! Tu mi avevi chiesto numeri e io te li ho dati! >> I dati non li ho chiesti come scommessa, ma per avere una base oggettiva su cui ragionare. E quindi poi e' partito il ragionamento, specie sulla traz. integrale che da' innegabili vantaggi nelle partenze da fermo. Comunque e' solo un colpo di fortuna l'aver trovato quel modello, in produzione da poco: guardando anche a solo due anni fa, la ricerca sarebbe risultata infruttuosa, e questo la dice lunga. Lode ad Audi-Vw per aver sviluppato OGGI quel motore, ma ancor di piu' lode a Maserati che ventisette anni fa diede vita ad una base meccanica le cui prestazioni, in 20 anni di vita, risultarono sempre e comunque eccezionali non solo per l'epoca, ma per i decenni successivi.
quote:Originally posted by giaco62> 1id="size4">id="red">. Si, è vero: questo è un forum di camperisti e qui l'argomento è stato ripetuto mille volte non sono neanche le meccaniche dei camper, quanto le cellule e le loro tecniche costruttive. Ma si sa: l'argomento è ozioso per sua natura e quindi andar fuori tema (oltre che un'utile tecnica dialettica... [:D]) è anche normale. Stiamo facendo quattro chiacchiere fra amici. E credo che le digressioni su Kawa e Biturbo varie non spostino il problema di un mm... 2id="size4">id="red">. Guarda, il problema è che le varie riviste vivono di pubblicità, come giustamente dici. Anche quando (molti anni fa...) si leggevano fra le righe alcune ragionevoli obiezioni a determinate scelte progettuali (critiche vere e proprie io non ne ricordo... ma sono giovane... [:)]), non è che la cosa fosse priva di rischi per gli introiti pubblicitari. Capitava spesso che per qualche numero non si vedesse più la pubblicità della tal marca, perché si sentiva bistrattata (sto pensando a riviste specialistiche d'informatica e motociclismo). Ma alla fine il tutto ricadeva nell'alveo della ragionevolezza e si tornava a lavorare insieme. Oggi, purtroppo, le riviste sono al limite estremo della redditività, perché le scelte operate nel passato le hanno portate un po' tutte a non avere più una struttura redazionale ed editoriale ed a dover fare esclusivo (o quasi) affidamento sugli introiti pubblicitari. Scavalcate in autorevolezza dai forum... [xx(] ed è tutto dire! Ma la cosa è oltremodo rischiosa anche per i produttori, secondo me: un livello accettabile e documentato di critica aiuta i vari settori di un'azienda a fare meglio. Andare avanti nella convinzione di essere... 'nel migliore dei mondi possibili'... beh, leggetevi il Candido di Voltaire!!! potrebbe causare risvegli bruschi! Anzi: sta già causando qualche brusco risveglio (purtroppo). Insomma: la colpa mi sembra in misura assai maggiore dalla parte di un management miope dei produttori, che non dalla parte di riviste acritiche (estremizzando un po' i concetti). Anzi: in questi giorni riproporre libri sui camper del passato mi sembra un'operazione a dir poco coraggiosa. Però lì bisogna tornare: alle ragioni di un modo di far vacanza ed all'analisi corretta dei motivi che hanno portato ad un vero e proprio boom del settore negli anni passati. Cosa che oggi pare non esser più così tanto vera. Ri-purtroppo.
1id="size3">id="red"> Ma questo non è un forum per camperisti? No che non si possa parlare d'altro, per carità, ma se non sbaglio l'argomento di questo post non erano i "camper"? 2id="size3">id="red"> Comunque, ho parlato alcuni giorni fa con un rivenditore della mia città e mi ha confermato che i vecchi camperisti non sono tanto propensi a cambiare il vecchio col nuovo proprio per gli argomenti che dibattiamo qui. Per non parlare poi delle varie riviste "specializzate" del settore che non fanno altro che grancassa per i costruttori e ignorano con pervicace cecità le assurdità e incongruenze che si vedono nei nuovi mezzi. Ebbi a chiedere, alcuni anni fà, nella rubrica lettere al direttore di quei simpaticoni della più quotata rivista, di dibattere questo argomento aggiungendo l'annosa questione dei pesi. Mai avuto risposta anzi, penso che mi hanno inserito in una black-list poichè a me è precluso (E non per mia colpa) interloquire con loro. La morale è : non si sputa nel piatto della raccolta pubblicitaria in cui si mangia. >