In risposta al messaggio di pipporan del 02/03/2019 alle 04:23:03Ti confermo che quando si dice che una batteria ha il 60% della capacità nominale ci si riferisce alla scarica fino a 12v circa.
per laikone: boh, i test che ho postato mi sono stati suggeriti su questo post (non ricordo da chi)..io sicuramente me ne faccio di poco perchè conosco poco la corrente, ma evidentemente hanno un senso per chi me li avevasuggeriti! sì, mi è chiaro che l'inverter va in protezione perchè non riceve abbastanza corrente (ne ero quasi certo anche prima di aprire il post, adesso ne ho la totale consapevolezza); sicuramente questo è dovuto anche ai cavi lunghi e troppo fini; perciò sbarberò lo spinotto accendisigari dall'inverter e lo attaccherò alla batteria, e dall'inverter potrò usare le prounghe 220v...resta cmq l'alimentatore 12v del computer, che quello non lo posso attaccare vicinissimo alla batteria: posso escludere l'accendisigari, ma non avvicinarlo troppo (per questioni di spazio).. ho preso online i connettori XT60: portano 60A, sui forum di modellismo ne parlano tutti bene, sono semplici da saldare, e da connettere/sconnettere; con questi ci collegherò questo alimentatore spero vivamente che tu abbia ragione, e che tutta questa faccenda si risolva eliminando accendisigari, ingrossando e accorciando i cavi!! per informazione: l'inverter non è da sostituire, fa come ha sempre fatto, e ne ho un altro che va in protezione nello stesso momento! X Hunter85: quindi il tuo calcolo è fatto a spanna? e mi confermi che, prendendo per buono solo sopra i 12v, si considera circa la metà della capacità nominale? riguardo ai test a riposo, boh...non dubito che ogni qualvolta che viene riportata una misura o fatto un test ci si riferisca solo alla batteria a riposo, però a me purtroppo mi aiuta fino ad un certo punto: quei 12.23v rimasti a me servono a poco, nel momento in cui, se ci tengo attaccato un carico come l'inverter con computer, scende drasticamente sotto i 12v, e l'inverter va in protezione!
In risposta al messaggio di pipporan del 02/03/2019 alle 04:23:03se tu postassi qualche foto insieme a marca e modello dei prodotti sarebbe più semplice aiutarti...
per laikone: boh, i test che ho postato mi sono stati suggeriti su questo post (non ricordo da chi)..io sicuramente me ne faccio di poco perchè conosco poco la corrente, ma evidentemente hanno un senso per chi me li avevasuggeriti! sì, mi è chiaro che l'inverter va in protezione perchè non riceve abbastanza corrente (ne ero quasi certo anche prima di aprire il post, adesso ne ho la totale consapevolezza); sicuramente questo è dovuto anche ai cavi lunghi e troppo fini; perciò sbarberò lo spinotto accendisigari dall'inverter e lo attaccherò alla batteria, e dall'inverter potrò usare le prounghe 220v...resta cmq l'alimentatore 12v del computer, che quello non lo posso attaccare vicinissimo alla batteria: posso escludere l'accendisigari, ma non avvicinarlo troppo (per questioni di spazio).. ho preso online i connettori XT60: portano 60A, sui forum di modellismo ne parlano tutti bene, sono semplici da saldare, e da connettere/sconnettere; con questi ci collegherò questo alimentatore spero vivamente che tu abbia ragione, e che tutta questa faccenda si risolva eliminando accendisigari, ingrossando e accorciando i cavi!! per informazione: l'inverter non è da sostituire, fa come ha sempre fatto, e ne ho un altro che va in protezione nello stesso momento! X Hunter85: quindi il tuo calcolo è fatto a spanna? e mi confermi che, prendendo per buono solo sopra i 12v, si considera circa la metà della capacità nominale? riguardo ai test a riposo, boh...non dubito che ogni qualvolta che viene riportata una misura o fatto un test ci si riferisca solo alla batteria a riposo, però a me purtroppo mi aiuta fino ad un certo punto: quei 12.23v rimasti a me servono a poco, nel momento in cui, se ci tengo attaccato un carico come l'inverter con computer, scende drasticamente sotto i 12v, e l'inverter va in protezione!
https://www.amazon.it/gp/produc...
In risposta al messaggio di pipporan del 03/03/2019 alle 00:01:04Ciao il ragionamento che ho fatto te l'ho spiegato, comunque leggi questo pdf della fiamm sulle batterie al piombo e capirai un po' di cose su tensioni, carichi, ricarica, compensazione della temperatura etc
la caduta di tensione era cosa a me del tutto ignota fino a poche settimane fa...nel vecchio camper avevo agito bene, avevo messo in parallelo le due BS con cavi da 16mm2, e attaccato l'accendisigari a 30 cm dalla BS concavo da 6mm2, ma solo perchè così mi aveva detto l'elettrauto, ignoravo il perchè! sapevo che all'abbassarsi della tensione cresceva la dimensione dei fili che servivano, ma non sapevo perchè!! le foto del regolatore le ho messe (altre info non ne ho); questo invece è l'alimentatore che ho preso (il più potente che ho trovato in termini di amperaggio, pare che il mio notebook sia particolarmente esigente rispetto alla media, dato che molti alimentatori arrivano a 4A max, e il mio notebook sfonda i 6A) ppx_yo_dt_b_asin_title_o05_s00?ie=UTF8&psc=1 cmq, opterò per entrambe le soluzioni che hai appena scritto: elimino l'accendisigari, avvicino quanto più possibile l'alimentatore alla BS (l'inverter ancora di più, potendo poi allontanarmi con i cavi 220v) con cavi da 6mm2 (ho fatto il calcolo sul sito, e dovrei essere nell'ordine di una caduta di tensione non superiore a 0.05v), ed attacco il suddetto alimentatore con connettori XT60 (che portano 60A e paiono essere molto pratici da connettere/sconnettere) in più, alle volte il destino dà una mano, oggi mi è stata regalata una BS nuova di pacca, marca economica ma nuova nuova, da 80Ah, che sostituirà questa vecchia e malandata! inoltre, ho già comprato un bello stock di luci a led per sostituire tutti i gravosi neon e lampadine 12v! dopo che avrò fatto tutto ciò, spero di essere a posto...mi rimarrà solamente da trovare questo assorbimento anomalo a riposo di 0.11A, di cui ho parlato qualche pagina fa! per hunter: non volevo mica insinuare che facessi i conti a c***o! volevo solo capire come fare questi conti! ad esempio, nella mia ultima prova, appena attaccato un carico di 8A, la batteria è istantaneamente calata da 12.75v a 12.5...c'è modo di calcolare in teoria questa caduta? ultima cosa: nelle pagine scorse ho postato le misurazioni dei voltaggi al regolatore del pannello solare...qualcuno me li sa tradurre?? che sarei curioso di sapere cosa significano quei voltaggi sparpagliati...
In risposta al messaggio di pipporan del 03/03/2019 alle 02:36:56È vero
ti sei dimenticato di mettere il link
https://www.google.com/url?sa=t...
https://www.google.com/url?sa=t...
In risposta al messaggio di Hunter85 del 03/03/2019 alle 00:46:51"Non conosco la ragione scientifica del perché all applicazione di un carico, la tensione della batteria cala in maniera dipendente dall entità del carico ... So solo che é un fenomeno diverso dalla caduta di tensione causata dalla resistenza del cavo conduttore (più o meno sottile) "
Ciao il ragionamento che ho fatto te l'ho spiegato, comunque leggi questo pdf della fiamm sulle batterie al piombo e capirai un po' di cose su tensioni, carichi, ricarica, compensazione della temperatura etcNon conosco la ragione scientifica del perché all applicazione di un carico, la tensione della batteria cala in maniera dipendente dall entità del carico ... So solo che é un fenomeno diverso dalla caduta di tensione causata dalla resistenza del cavo conduttore (più o meno sottile)
In risposta al messaggio di anasta del 03/03/2019 alle 14:25:17Ciao grazie!é vero, c era scritto
Non conosco la ragione scientifica del perché all applicazione di un carico, la tensione della batteria cala in maniera dipendente dall entità del carico ... So solo che é un fenomeno diverso dalla caduta di tensione causatadalla resistenza del cavo conduttore (più o meno sottile) Ti rispondo con un copia /incolla dal manuale fiamm da te linkato par 4.1 La capacità nominale (C) viene convenzionalmente definita alla scarica in 20 h, con una tensione di fine scarica di 1,75V / elemento a una temperatura tra 20 / 25°C. par 4.2 Per effetto della resistenza interna della batteria la tensione scende più rapidamente con correnti di scarica più alte che prosegue: Per evitare di ridurre la vita di una batteria, si raccomanda di non scaricarla oltre le tensioni minime indicate (Tabella 1). La scarica massima, permessa in continuo, ..... Convenzionalmente si indica come corrente di scarica massima in Ampere 6 volte la capacità della batteria. Non riesco a incollare la tab1, me la spagina tutta, dice che con correnti fino a 0.2C (per 100Ah correnti fino a 20A), la tensione di scarica è 1,75 V/cella, cioè per 6 celle 10.5 volt., cosa che noi ci guardiamo bene dal fare. Evito di fare commenti per non dire inesattezze, lascio questo compito a chi ne sa di più. Grazie del link, consiglio a tutti di leggerlo, almeno avremo tutti le idee più chiare ed eviteremo di brancolare nel buio e ripetere le stesse domande elementari, magari poi ci faremo domande più complesse. Come hai fatto tu che in pochi mesi hai imparato tanto Andrea

In risposta al messaggio di pipporan del 07/04/2019 alle 04:43:27Ottimo! Buon per te!
riuppo per ringraziare tutti quanti mi hanno deto una mano! ho sotutuito tutte (e intendo proprio tutte, non ne è rimasta nemmeno una originale) le lampade con dei led, guadagnando un sacco in luminosità e modulabilità,e risparmiando quanlcosa come 3.5A totali in più, ho sbarbato i cavi da 2.5mm2 quasi 5 metri, la caduta di tensione era pazzesca), mettendo al loro posto cavi da 6mm, ho eliminato le spine/prese accendisigari, mettendo al loro posto dei più efficenti connettori XT60 ( da 60A), sia per l'inverter sia per il trasformatore da 12v a 19v per il notebook in più, ho aggiunto un'altra postazione energia, ad 1m di distanza dalla BS; così con 1m di cavi da 6mm2 la caduta di tensione è contenuta nel minimo possibile confido che non avrò più problemi a stare al computer la notte:-) grazie a tutti per la pazienza e le utili info!!