Inserito il 19/04/2012 alle: 14:05:47
Ciao,
qualsiasi mezzo nuovo acquisti (anche auto/moto) hai una perdita secca dell'iva 20% e più... appena accendi il motore per uscire dal concessionario. A meno che tu non sia uno dei pochi, fortunati, che possono intestare il mezzo alla propria società, recuperando in parte l'iva.
Poi hai la svalutazione del mezzo annuale, ma acquistandolo nuovo, si presume di non spendere soldi per la manutenzione straordinaria almeno per i primi 3/4 anni.
Con l'usato...il problema è peggio, forse...
Attualmente,in famiglia, io ho fatto questa scelta:
ho tenuto le 2 autovetture molto più vecchie ma perfette...(perchè tedesche) e mi sono liberato del camper anche se vecchio solo di 4 anni scarsi; l'ho consegnato al concessionario e ne ho acquistato uno nuovo, purtroppo, causa pecuniae, sempre italiano.
Commercialmente parlando, sicuramente questo è uno dei momenti migliori per acquistare, c'è tantissma scelta (anche nell'usato), il mercato è fermo, e le aziende hanno bisogno di vendere. Spesso pur di vendere "calano le braghe...".
E' il momento di acquistare un camper, come un'auto o meglio un terreno...
Un camper non è un investimento finanziario, è una scelta, uno stile di fare vacanza/viaggiare, è un investimento, ma per la famiglia!
Un camper nuovo è una spesa, un camper troppo vecchio, con la qualità scadente dei mezzi attuali diventa a breve un debito e uno stress.
Solo se acquisti ad un prezzo molto concorrenziale e lo si rivende a breve (3/4 anni) prima di sostenere spese elevate, allora c'è la possibilità di perderci il meno possibile.
Come in tutte le cose l'importante è acquistare bene, solo al momento della vendita, potrai dire di avere perso poco.
"L'importante è come acquisti, non come vendi".
Finchè i bimbi sono piccoli e ti seguono in camper, finchè la passione del plein air è presente, finchè vorrai dire di no ai pacchetti all inclusive di tour operator che ti propongono viaggi al 99% assurdi e per me incomprensibili a prezzi di utilitarie, finchè avrai la forza di rifiutare villaggi turistici dalle sembianze paradisiache e da intrattenimenti demenziali con spettacoli da circo ma, che, purtroppo circo non sono, allora l'acquisto di un camper può essere letto come investimento per la cultura, per la passione, per il tempo libero, per la famiglia, per le escursioni, per conoscere luoghi nuovi a prezzi ragionevoli, per non dover sottostare a un imbecille che con la bandierina in mano ti dice: "il giro è finito, seguitemi sull'autobus..".
Se hai lo possibilità acquista il nuovo, sicuramente meno problemi e qualche piccola garanzia in più.
Se puoi, valuta un mezzo tedesco, che, design a parte, offre qualche certezza costruttiva in più, allestimenti e cablaggi più rigorosi ed essenziali che non si perdono in fronzoli estetici.
Della meccanica che dire...purtroppo regna sovrana l'egemonia fiat, ma se riesci a eludere il grande fratello italiano, segui la stella e vai più a nord!
Con dieci auto tedesche in dieci anni non ho mai avuto così tanti problemi come in 3 anni di ducato...Il rapporto è impressionante, ma d'altronde i nostri prodotti sono:"da vedere e non toccare...è una cosa do imparare...".
Però di fiat ho anche un bel ricordo, il mio primo camper su fiat 238 allestimento Alno, acquistato usato, di terza mano, nel 1983.
Saluti, Paolo.
Secondo me, a meno che tu non faccia il viaggiatore/rappresentante e hai un uso esagerato dell'automobile, dovendo fare una scelta opterei per impegnare i soldi in un camper nuovo.
Poi dipende anche di che livello di camper stiamo parlando. Ho un amico che afferma:"meglio un camper di fascia alta usato, che un camper di fascia bassa nuovo", e, in un certo senso poteva anche aver ragione, quando i camper venivano costruiti con un miminmo di