Inserito il 05/08/2015 alle: 18:06:05
Mi vien che ridere... è proprio vero, su internet di legge tutto ed il contrario di tutto. Ho letto che i fusibili devono essere calcolati in base al carico previsto, senza tener conto della sezione del conduttore; ho letto che non si possono fare medie sui consumi a lunga percorrenza se non si è fatto sempre il pieno, come se l'operazione matematica 'somma' non sia stata inventata. Adesso, pure che le ventoline vanno messe sotto al condensatore... senza immaginare dove l'aria sospinta dalle ventoline vada a convogliarsi.
Le correnti d'aria, come il fulmine, seguono la via più facile e veloce. L'aria, spinta da là sotto, prende una specifica direzione verso l'alto, incanalata dalle alette stesse del condensatore. In alto ha quattro vie: verso sinistra (facile, è libero), verso destra, (quasi facile). Poi ha le due vie: davanti e dietro il condensatore; quella che va dietro il condensatore e quella che passa davanti (lato griglia superiore). Queste quattro vie sono facilitate perché sotto ci sono le ventoline stesse che stanno creando una depressione chiamando e se l'aria circostante e quella che viene da sopra è già sotto spinta. Solo una piccolissima parte uscirà dalla griglia che, comunque, è un ostacolo alla libera circolazione dell'aria, anche se forata.
Con la soluzione delle ventoline poste in quella posizione si ottiene solo il ricircolo su se stesso dell'aria calda attorno al condensatore. Invece, le ventoline, devono espellere, mandare verso l'esterno, sic et simpliciter, l'aria che ha attraversato il condensatore. Questo espellere aria calda comporta l'aspirazione di aria nuova, dall'esterno, senz'altro meno calda, dalla griglia inferiore e, in parte, lateralmente, anche dalla griglia superiore. Ma quella espulsa sarà sempre quella più calda.
Sia chiaro: in internet si legge di tutto ed il contrario di tutto. Non ho titoli per affermare che quello che asserisco sia Vangelo, è ovvio. Ma la storia delle ventoline sotto il condensatore non sta né in cielo né in terra.
Giovanni