In risposta al messaggio di geppo933 del 09/10/2016 alle 19:08:19
Salve, ho letto che i nostri frigo tri valenti hanno un consumo di 80W a 12V e di 130W a 220V. Assumendo che ad un consumo maggiore corrisponde un potere di raffreddamento maggiore, mi chiedo se vale la pena mettere ininverter da 12V-220V e 150W sotto i fili del 12V che danno corrente durante la marcia per avere una resa migliore. Questo per me avrebbe un costo 0 visto che ho un inverter comprato al Lidl tempo fa per una cifra irrisoria, che portando 150W non mi serve a nulla. Vorrei avere il parere di voi esperti, e soprattutto un consiglio per il circuito a 220V per poter mantenere il frigo a 220V quando fermo e collegato alla corrente e in marica a 220V con inverter. Io pensavo di mettere un semplice diodo sulla fase del 220V per i le due mandate di corrente Uscita Fase - Netro al frigo Entrata 220V Fase sotto diodo - Neutro Entrata 12V-Inverter Fase sotto diodo - Neutro Cosa ne pensate, ci sono altri circuiti già fatti?
150 watt non sono abbastanza per alimentare un frigo trivalente.
In risposta al messaggio di Dash del 11/10/2016 alle 08:53:58
Se proprio vuoi usare l'inverter, uno da 150W massimi è sottodimensionato (lavorerebbe sempre molto vicino al 100%, te ne serve almeno uno da 300W). A questo punto dovresti cambiare l'inverter, per cui la soluzione di minimocosto è il cablaggio di emme48, come da tutti -me compreso- consigliato. Con lo scenario segnalato da arcagia640, passare da 11,2V a 14,3V ai morsetti del frigo significa un incremento di quasi il 28% della potenza. Poi magari al tuo frigo arrivano 12,8V (da misurare a motore acceso) e avrai minore beneficio...ma comunque ne avrai. Ciao da Dash
Da 11,2V a 14,3V direi 63% in più.
In risposta al messaggio di walter2 del 11/10/2016 alle 20:37:02
W=V x I La potenza è proporzionale alla tensione e, semmai, al quadrato della corrente nel caso in cui si usi la formula I al quadrato x R . E questo solo nel caso di corrente continua e con carico puramente resistivo.
Devi valutare questa di formula di calcolo della potenza: W=V*V/R ovvero V al quadrato diviso R, per cui la potenza e' proporzionale al quadrato della tensione (con R costante)