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Frigorifero trivalente sotto inverter è corretto?

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naldorm
naldorm
05/08/2010 1077
Rispondi Abuso
Inserito il 23/01/2024 alle: 07:54:05
Ho letto spesso di problemi al frigo in viaggio a 12v, riguardanti schede progettate al limite lato fusibili, contatti e piste con dimensionamenti risicati che al minimo problema portano a surriscaldamenti e cotture.
Per me in quei casi avere la possibilità di mandare a 230v il frigo fa la differenza tra il continuare la vacanza senza problemi oppure no.
Non sono casi sporadici, preferisco potercelo mandare a 230 il frigo in viaggio, tanto posso scegliere di accendere o spegnere da remoto l'inverter.
Inoltre trovo comodo per brevi soste non dover commutare a gas (scendi e apri/scendi e chiudi se non ti dimentichi).
Fernando
12
iw5ci
iw5ci
14/10/2013 2116
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Inserito il 23/01/2024 alle: 08:56:42
io penso che se un frigo e' trivalente.... in viaggio deve andare a 12v , mi e' capitato di partire con frigo spento e dopo 3-4 ore di viaggio era gia' quasi a regime (vuoto) quindi devo supporre che se e' un impianto decente, funzioni anche a 12, sicuramente come mantenimento probabilmente anche un po' in raffreddamento a 12v. Non capisco perche' dovrei modificare l'impianto per mandarlo con l'inverter. Dovesse succedere una emergenza ci metterei poco a staccare la presa schuko del frigo a collegarla con una prolunga all'inverter. Non sono daccordo a modificare l'impianto. In sosta senza 220, si va a gas .
Andrea IW5CI
17
masivo
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24/08/2008 15254
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Inserito il 23/01/2024 alle: 09:13:40
In risposta al messaggio di naldorm del 23/01/2024 alle 07:54:05

Ho letto spesso di problemi al frigo in viaggio a 12v, riguardanti schede progettate al limite lato fusibili, contatti e piste con dimensionamenti risicati che al minimo problema portano a surriscaldamenti e cotture. Per
me in quei casi avere la possibilità di mandare a 230v il frigo fa la differenza tra il continuare la vacanza senza problemi oppure no. Non sono casi sporadici, preferisco potercelo mandare a 230 il frigo in viaggio, tanto posso scegliere di accendere o spegnere da remoto l'inverter. Inoltre trovo comodo per brevi soste non dover commutare a gas (scendi e apri/scendi e chiudi se non ti dimentichi).
...
Concordo, non ci vedo niente di male avere un ulteriore possibilità, il 220 da inverter, ho anche io un impianto simile a Urbani, ho il frigo manuale, quindi nessun automatismo, il frigo va come voglio io. (ho grande avversità per gli automatismi, se si può li tolgo).

Il problema per Urbani, non sta nel frigo che può andare col 220 da inverter, ma che essendo automatico, nessuno glielo ha detto laugh.
Ivo
15
giornifelici
giornifelici
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31/10/2010 2787
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Inserito il 23/01/2024 alle: 09:36:05
In risposta al messaggio di naldorm del 23/01/2024 alle 07:54:05

Ho letto spesso di problemi al frigo in viaggio a 12v, riguardanti schede progettate al limite lato fusibili, contatti e piste con dimensionamenti risicati che al minimo problema portano a surriscaldamenti e cotture. Per
me in quei casi avere la possibilità di mandare a 230v il frigo fa la differenza tra il continuare la vacanza senza problemi oppure no. Non sono casi sporadici, preferisco potercelo mandare a 230 il frigo in viaggio, tanto posso scegliere di accendere o spegnere da remoto l'inverter. Inoltre trovo comodo per brevi soste non dover commutare a gas (scendi e apri/scendi e chiudi se non ti dimentichi).
...
In meno di 5 anni,ho cambiato 2 schede del frigo Thetford della 12v,una in garanzia  la seconda €€€, mi hanno detto che potrebbe succedere se si fanno viaggi lunghi!
Adesso quando viaggio,sempre con inverter acceso ed il frigo a 220v!
 
CarloVa
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Paolo62
Paolo62
18/11/2007 7039
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Inserito il 23/01/2024 alle: 09:41:19
Secondo me, poter alimentare il frigo da inverter + solare o inverter + motore si utilizzerà poche volte, ma resta un'opzione in più. Io viaggio molto, cioè il mio frigorifero sta molte ore a 12V ed infatti si è bruciata la pista del fusibile 12V del frigorifero. Il manutentore mi ha detto che è un difetto abbastanza comune per quel marchio ma che, per fortuna, ha trovato un modo per riparare la scheda spostando il fusibile dalla scheda stessa ad un portafusibile esterno collegato con la scheda. Quindi la riparazione mi è costata 100 euro e non la sostituzione della scheda. In attesa della riparazione ho potuto viaggiare a 220V con inverter. Qualche volta con un solare decente, ma non eccessivo (245 W) ho fatto andare il frigorifero senza consumare gas ed utilizzando il sole che costa "0". Il fotovoltaico così dimensionato serve a dare ricarica "decente" anche in inverno alle BS, non è stato dimensionato per far andare il frigo sotto inverter, quindi non è stata una spesa realizzata con quella finalità, ma con un'altra molto più stringente.
Insomma, se si sa cosa si ha e se la variazione è stata realizzata correttamente, non vedo controindicazioni. Urban1 ora sa cos'ha e non gli capiterà più di scaricare le BS per aver acceso l'inverter.
Siamo qui per portare la nostra esperienza, non per avere ragione né per contestare l'opinione degli altri.
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Emme48
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13/01/2006 24231
Rispondi Abuso
Inserito il 23/01/2024 alle: 10:11:51
Sono convinto che alimentare il frigo a 230 Volt con l'inverter sia un errore.

In sosta libera non è fattibile, usa l'energia della BS aggiungendo anche lo spreco dovuto all'inverter che deve produrre il 230 Volt partendo dal 12 Volt, quindi la BS verrebbe scaricata in tempi brevi.

L'inverter in viaggio dove lo collegate?
Se lo collegate alla BM/alternatore (sarebbe la cosa corretta da fare) poi l'inverter non è utilizzabile in sosta libera per le altre utenze a 230 Volt.
Se viene collegato alla BS si avrà il problema che l'assorbimento creerà delle cadute di tensione le quali, di fatto, andranno a peggiorare in modo significativo la corretta ricarica della BS da parte dell'alternatore.

Da anni, credo 15, ho pubblicato uno schema elettrico che permette al frigo di rendere benissimo in viaggio alimentandolo a 12 Volt, risolvendo all'origine il problema della caduta di tensione, ecco lo schema:

http://www.m48.it/CamperBricola...


Questo schema è stato utilizzato con successo negli anni.

C'è un solo impianto elettrico CORRETTO capace di utilizzare il frigo in viaggio alimentandolo col 230 Volt generato dall'inverter.
Inverter collegato alla BS in modo da poterlo utilizzare in sosta libera anche per utenze diverse dal frigo, che sarà quindi collegato all'inverter o alla colonnina tramite deviatore manuale.
Ricarica della BS eliminando il malefico relè parallelatore e sostituendolo con un caricabatterie alimentato a 12 Volt, impropriamente chiamato DC.DC converter, che è l'unico modo per evitare che le cadute di tensione nell'impianto a 12 Volt vanifichino la ricarica corretta della BS in viaggio.

In realtà si potrebbe avere un impianto molto performante inserendo in caricabatterie a 230 Volt di quelli nautici, tipo questo della Dometic.

https://www.dometic.com/it-it/o...


Che presenta questa interessantissima caratteristica:
Tensione nominale di ingresso: 90 – 260 V

In pratica in un campeggio col 230 Volt MOLTO SCARSO, questo caricabatterie è capace di lavorare comunque, anche con tensioni di soli 90 Volt, producendo l'energia necessaria a rimpinguare la BS sulla quale potrà essere collegato l'inverter capace di alimentare anche il frigo a 230 Volt.
Col 230 Volt del campeggio moto scarso, il frigo a 230 Volt lavora malissimo e negli AES produce il passaggio automatico a gas.
Ovviamente il DC.DC converter è d'obbligo per i discorsi fatti prima.

Oppure fate come me, tanti saluti al trivalente e benvenuto frigo a compressore Dometic CRX80 in classe climatica T, capace di lavorare anche con 43 gradi centigradi ambiente, alimentato a 12 Volt dalla BS sempre.

Marco.
 
Marco

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31/03/2004 19263
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Inserito il 23/01/2024 alle: 10:47:35
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/01/2024 alle 10:11:51

Sono convinto che alimentare il frigo a 230 Volt con l'inverter sia un errore. In sosta libera non è fattibile, usa l'energia della BS aggiungendo anche lo spreco dovuto all'inverter che deve produrre il 230 Volt partendo
dal 12 Volt, quindi la BS verrebbe scaricata in tempi brevi. L'inverter in viaggio dove lo collegate? Se lo collegate alla BM/alternatore (sarebbe la cosa corretta da fare) poi l'inverter non è utilizzabile in sosta libera per le altre utenze a 230 Volt. Se viene collegato alla BS si avrà il problema che l'assorbimento creerà delle cadute di tensione le quali, di fatto, andranno a peggiorare in modo significativo la corretta ricarica della BS da parte dell'alternatore. Da anni, credo 15, ho pubblicato uno schema elettrico che permette al frigo di rendere benissimo in viaggio alimentandolo a 12 Volt, risolvendo all'origine il problema della caduta di tensione, ecco lo schema: Questo schema è stato utilizzato con successo negli anni. C'è un solo impianto elettrico CORRETTO capace di utilizzare il frigo in viaggio alimentandolo col 230 Volt generato dall'inverter. Inverter collegato alla BS in modo da poterlo utilizzare in sosta libera anche per utenze diverse dal frigo, che sarà quindi collegato all'inverter o alla colonnina tramite deviatore manuale. Ricarica della BS eliminando il malefico relè parallelatore e sostituendolo con un caricabatterie alimentato a 12 Volt, impropriamente chiamato DC.DC converter, che è l'unico modo per evitare che le cadute di tensione nell'impianto a 12 Volt vanifichino la ricarica corretta della BS in viaggio. In realtà si potrebbe avere un impianto molto performante inserendo in caricabatterie a 230 Volt di quelli nautici, tipo questo della Dometic. Che presenta questa interessantissima caratteristica: Tensione nominale di ingresso: 90 – 260 V In pratica in un campeggio col 230 Volt MOLTO SCARSO, questo caricabatterie è capace di lavorare comunque, anche con tensioni di soli 90 Volt, producendo l'energia necessaria a rimpinguare la BS sulla quale potrà essere collegato l'inverter capace di alimentare anche il frigo a 230 Volt. Col 230 Volt del campeggio moto scarso, il frigo a 230 Volt lavora malissimo e negli AES produce il passaggio automatico a gas. Ovviamente il DC.DC converter è d'obbligo per i discorsi fatti prima. Oppure fate come me, tanti saluti al trivalente e benvenuto frigo a compressore Dometic CRX80 in classe climatica T, capace di lavorare anche con 43 gradi centigradi ambiente, alimentato a 12 Volt dalla BS sempre. Marco.  
...
concordo sul fatto che il miglior metodo di ricarica sia sempre quello di passare attraverso in CB, sia questo a 12V che a 230V, ma penso comunque che un buon cablaggio BM/BS e relativo relais da 200A, quindi con connessioni perfette che alimenti 2BS da 100Ah cad. oltre al frigo possa non andare tutto sommato malissimo.

Ricordi vero Emme, quando in passato si parlava di PS che per alcuni era la pestebubbonica? Ora siamo all'opposto... tutti a montare il DC-DC figlio del Power Service di allora 15 years laters laugh
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale
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Inserito il 23/01/2024 alle: 11:04:33
In risposta al messaggio di Laikone del 23/01/2024 alle 10:47:35

concordo sul fatto che il miglior metodo di ricarica sia sempre quello di passare attraverso in CB, sia questo a 12V che a 230V, ma penso comunque che un buon cablaggio BM/BS e relativo relais da 200A, quindi con connessioni
perfette che alimenti 2BS da 100Ah cad. oltre al frigo possa non andare tutto sommato malissimo. Ricordi vero Emme, quando in passato si parlava di PS che per alcuni era la pestebubbonica? Ora siamo all'opposto... tutti a montare il DC-DC figlio del Power Service di allora 15 years laters 
...
Il problema vero è che una BS "normale", la solita AGM, non è in grado di accettare correnti elevate di ricarica senza degradare.
Grossi cavi e grossi relè danno delle belle botte di corente.
Io stesso ho trovato per 2 volte (non sul mio camper) saltato il fusibile a lama da 50 Ampere che collega la BM all'impianto cellula, significa che la BS scarica si è beccata quell'extra corrente alla messa in moto del veicolo...

Il relè parallelatore è semplicemente un'invenzione degli allestitori per realizzare una funzione al costo di 30 centesimi.
Inoltre viene fatto un regalo ai concessionari che così possono vendere l'installazione after market di un componente in più.
Penso anche che con delle BA da supermercato funzioni pure senza problemi, ai tempi della Truma 3000 anche quelle batterie andavano bene...

Marco.
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Inserito il 23/01/2024 alle: 12:20:17
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/01/2024 alle 11:04:33

Il problema vero è che una BS normale, la solita AGM, non è in grado di accettare correnti elevate di ricarica senza degradare. Grossi cavi e grossi relè danno delle belle botte di corente. Io stesso ho trovato per 2 volte
(non sul mio camper) saltato il fusibile a lama da 50 Ampere che collega la BM all'impianto cellula, significa che la BS scarica si è beccata quell'extra corrente alla messa in moto del veicolo... Il relè parallelatore è semplicemente un'invenzione degli allestitori per realizzare una funzione al costo di 30 centesimi. Inoltre viene fatto un regalo ai concessionari che così possono vendere l'installazione after market di un componente in più. Penso anche che con delle BA da supermercato funzioni pure senza problemi, ai tempi della Truma 3000 anche quelle batterie andavano bene... Marco.
...
concordo ancora in parte...

La quantità di corrente che arriva alle BS dipende prima da quanto è "grosso" l'alternatore, successivamente da quante batterie abbiamo, che assorbimenti dentro la cellula abbiamo all'avviamento e anche da quanto sono scariche le batterie.

Supponiamo di avere un alternatore da 120A e le batterie al 50%.
Considerando che alla messa in moto del motore 15/20A se ne vanno per il frigo, qualche altra decina (10/15?) di Ampere per la meccanica... il resto va alle batterie che essendo due si beccheranno 42/45A al massimo che ben sappiamo poi essere per alcuni minuti.

Aulicamente e impiantisticamente parlando hai ragione, ma da quanti anni abbiamo questo sistema che in fin dei conti non ha creato alcun problema? 
Se montiamo un DC-DC da 30/40A su una sola batteria da 100Ah, quando è scarica non è che cambi molto... la botta a 30/40A se la prende comunque.
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale
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06/09/2019 5902
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Inserito il 23/01/2024 alle: 13:00:06
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/01/2024 alle 10:11:51

Sono convinto che alimentare il frigo a 230 Volt con l'inverter sia un errore. In sosta libera non è fattibile, usa l'energia della BS aggiungendo anche lo spreco dovuto all'inverter che deve produrre il 230 Volt partendo
dal 12 Volt, quindi la BS verrebbe scaricata in tempi brevi. L'inverter in viaggio dove lo collegate? Se lo collegate alla BM/alternatore (sarebbe la cosa corretta da fare) poi l'inverter non è utilizzabile in sosta libera per le altre utenze a 230 Volt. Se viene collegato alla BS si avrà il problema che l'assorbimento creerà delle cadute di tensione le quali, di fatto, andranno a peggiorare in modo significativo la corretta ricarica della BS da parte dell'alternatore. Da anni, credo 15, ho pubblicato uno schema elettrico che permette al frigo di rendere benissimo in viaggio alimentandolo a 12 Volt, risolvendo all'origine il problema della caduta di tensione, ecco lo schema: Questo schema è stato utilizzato con successo negli anni. C'è un solo impianto elettrico CORRETTO capace di utilizzare il frigo in viaggio alimentandolo col 230 Volt generato dall'inverter. Inverter collegato alla BS in modo da poterlo utilizzare in sosta libera anche per utenze diverse dal frigo, che sarà quindi collegato all'inverter o alla colonnina tramite deviatore manuale. Ricarica della BS eliminando il malefico relè parallelatore e sostituendolo con un caricabatterie alimentato a 12 Volt, impropriamente chiamato DC.DC converter, che è l'unico modo per evitare che le cadute di tensione nell'impianto a 12 Volt vanifichino la ricarica corretta della BS in viaggio. In realtà si potrebbe avere un impianto molto performante inserendo in caricabatterie a 230 Volt di quelli nautici, tipo questo della Dometic. Che presenta questa interessantissima caratteristica: Tensione nominale di ingresso: 90 – 260 V In pratica in un campeggio col 230 Volt MOLTO SCARSO, questo caricabatterie è capace di lavorare comunque, anche con tensioni di soli 90 Volt, producendo l'energia necessaria a rimpinguare la BS sulla quale potrà essere collegato l'inverter capace di alimentare anche il frigo a 230 Volt. Col 230 Volt del campeggio moto scarso, il frigo a 230 Volt lavora malissimo e negli AES produce il passaggio automatico a gas. Ovviamente il DC.DC converter è d'obbligo per i discorsi fatti prima. Oppure fate come me, tanti saluti al trivalente e benvenuto frigo a compressore Dometic CRX80 in classe climatica T, capace di lavorare anche con 43 gradi centigradi ambiente, alimentato a 12 Volt dalla BS sempre. Marco.  
...
Marco, io sono convinto invece che, se anche tu avessi avuto un trivalente in luogo del Crx80, l'avresti fatto funzionare senz'altro a 230V tramite inverter.

Ovviamente mi riferisco alle giornate dove i tuoi 780W di pannelli sono fonte di un inutile spreco d'energia e non solo, ti saresti anche immediatamente adoperato nel creare un'automatismo capace di selezionare la fonte più opportuna, tipo un comando dato al raggiungimento di un certo amperaggio in uscita dai regolatori solari.

Ciro.
nomade analogico e fanciulla all'imbrunire. Non ho nulla da vendere nè consigli da dare, solo qualche piccolo suggerimento da prendere con le pinze, possibilmente, amperometriche. Buoni Km a tutti e......... rammentate sempre che....... TESTAR NON NUOCE!
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13/01/2006 24231
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Inserito il 23/01/2024 alle: 13:06:46
In risposta al messaggio di Laikone del 23/01/2024 alle 12:20:17

concordo ancora in parte... La quantità di corrente che arriva alle BS dipende prima da quanto è grosso l'alternatore, successivamente da quante batterie abbiamo, che assorbimenti dentro la cellula abbiamo all'avviamento
e anche da quanto sono scariche le batterie. Supponiamo di avere un alternatore da 120A e le batterie al 50%. Considerando che alla messa in moto del motore 15/20A se ne vanno per il frigo, qualche altra decina (10/15?) di Ampere per la meccanica... il resto va alle batterie che essendo due si beccheranno 42/45A al massimo che ben sappiamo poi essere per alcuni minuti. Aulicamente e impiantisticamente parlando hai ragione, ma da quanti anni abbiamo questo sistema che in fin dei conti non ha creato alcun problema?  Se montiamo un DC-DC da 30/40A su una sola batteria da 100Ah, quando è scarica non è che cambi molto... la botta a 30/40A se la prende comunque.
...
Si, esatto.
Le correnti massime in un impianto devono essere certe e definite da progetto.
Io ho 2 BS in parallelo che, insieme, accettano fino a 64 Ampere di ricarica, ho un DC.DC da 30A e un fotovoltaico volutamente limitato a 40A, quindi va bene...
Ma con una sola AGM, di quelle che sono garantite per 15 Ampere di ricarica, un DC.DC da 40A non va bene, ma neanche il relè parallelatore... diciamo che l'impianto regge grazie all'assorbimento del frigo e alla caduta di tensione dovuta ai cablaggi.. poco generosi, ma non è certo un bell'impianto.

Possiedo un camper dall'anno 2000, sempre con DC.DC converter, e in vita mia ho comprato le BS solo 3 volte, le ultime 2 (ho sempre avuto 2 BS in parallelo) le ho prese 3 mesi fa...

Marco.
 
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31/03/2004 19263
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Inserito il 23/01/2024 alle: 16:31:43
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/01/2024 alle 13:06:46

Si, esatto. Le correnti massime in un impianto devono essere certe e definite da progetto. Io ho 2 BS in parallelo che, insieme, accettano fino a 64 Ampere di ricarica, ho un DC.DC da 30A e un fotovoltaico volutamente limitato
a 40A, quindi va bene... Ma con una sola AGM, di quelle che sono garantite per 15 Ampere di ricarica, un DC.DC da 40A non va bene, ma neanche il relè parallelatore... diciamo che l'impianto regge grazie all'assorbimento del frigo e alla caduta di tensione dovuta ai cablaggi.. poco generosi, ma non è certo un bell'impianto. Possiedo un camper dall'anno 2000, sempre con DC.DC converter, e in vita mia ho comprato le BS solo 3 volte, le ultime 2 (ho sempre avuto 2 BS in parallelo) le ho prese 3 mesi fa... Marco.  
...
siccome è qualche anno che ti leggo, se non ricordo male, oltre ad avere un impianto di ricarica impeccabile che dal punto di vista tecnico condivido, direi che il vero motivo per cui hai comprato le batterie solo 3 volte non è tanto da imputare al metodo di ricarica, forse è più opportuno dire che la loro longevità è data da come le utilizzi.
Se il massimo assorbimento che quelle batterie hanno visto sono 450W, ovvero 37.5A a 12V e per pochi minuti direi che non sono poi in fin di conti tanto stressate.
Io che come ben sai non risparmio nulla alle batterie con phon da 800W, 4 persone a bordo, espresso da 800W ecc. ecc. e ho comunque sostituito una NDS dopo 5 anni, male male non sono poi andato... laugh
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale
9
urbani 1
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14/02/2016 1872
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Inserito il 24/01/2024 alle: 06:41:34
In risposta al messaggio di masivo del 23/01/2024 alle 09:13:40

Concordo, non ci vedo niente di male avere un ulteriore possibilità, il 220 da inverter, ho anche io un impianto simile a Urbani, ho il frigo manuale, quindi nessun automatismo, il frigo va come voglio io. (ho grande avversità
per gli automatismi, se si può li tolgo). Il problema per Urbani, non sta nel frigo che può andare col 220 da inverter, ma che essendo automatico, nessuno glielo ha detto .
...
Infatti non lo sapevo.
E l'ho scoperto per caso. In effetti ritenevo fosse poco probabile e soprattutto poco utile.
Di fatto mi ha portato a capire il motivo di quell'anomalo consumo delle batterie che mi aveva addirittura indotto a cambiarle prima del tempo.
------- "Il fine giustifica il mezzo"
12
LaJena
LaJena
08/07/2013 1712
Rispondi Abuso
Inserito il 24/01/2024 alle: 11:26:09
Io credo si sia trattato di una svista di chi ha installato l'inverter. Avere il frigo sempre alimentato dall'inverter... mi pare una pessima idea. In poche uscite rischi di "sfondare" le batterie e doverle buttare. Per semplice... dimenticanza.
Quello che dice Fleurette è corretto. In parte. Lui, come me, non ha un vero e proprio inverter puro ma... un combinato caricabatteria+inverter quindi totalmente diverso dall'oggetto di questo thread.
Il Multiplus di Fleurette come il mio MassCombi della Mastervolt sono progettati per fare da cb con annessa funzione di inverter. Entrambe hanno una uscita "diretta" ovvero che bypassa l'inverter e, normalmente, viene utilizzata PROPRIO per andare ad alimentare il frigo SOLO ed ESCLUSIVAMENTE dal cb quando collegato alla 220. Infatti chi mi ha installato il MassCombi per pigrizia non mi fece questo collegamento e, pure io, ogni qualvolta accendevo l'inverter... accendeva il frigo. La prima volta me ne accorsi perché inaspettatamente si avviò (dopo ore) l'Efoy. Inutile dire che mi son fatto collegare il frigo in modo "diretto".
Avere l'automatismo del frigo e doversi ricordare ogni qualvolta ci si ferme di commutarlo ora a gas, ora a 12V, ora a 220... ma anche no grazie.

L'idea del frigo a compressore come suggerita da EMME48 mi stuzzica ma ne ignoro i consumi e che pacco batterie sia da considerare come "minimo sindacale" senza considerare la vastità di FV che ha lui. Nel mio caso potrei arrivare ad un massimo di 200W di fv.

Riassumendo, IMHO, è stato fatto un errore di collegamento che formalmente non è errato, ma dipende se l'autore del topic ha o meno intenzione di sbattersi OGNI VOLTA che si ferma a commutare il frigo. Io, dopo aver avuto una esperienza simile... ti consiglio di far sistemare.

 
Laika Kreos 5001 SL
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06/09/2019 5902
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Inserito il 24/01/2024 alle: 12:24:36
In risposta al messaggio di urbani 1 del 24/01/2024 alle 06:41:34

Infatti non lo sapevo. E l'ho scoperto per caso. In effetti ritenevo fosse poco probabile e soprattutto poco utile. Di fatto mi ha portato a capire il motivo di quell'anomalo consumo delle batterie che mi aveva addirittura indotto a cambiarle prima del tempo.
Hai un signor frigo cui, peraltro, la sua prima fonte di alimentazione sarebbe il solare ma non disponendo di una sufficiente potenza e meglio tralasciare questa funzione, per cui ora, la prima fonte di alimentazione è a 230V, parlo di selezione automatica. 

Ti ho già indicato 4 giorni fa cosa fare, al tuo inverter sono collegati 2 cavi per la 230V, uno in entrata che arriva dalla rete esterna a 230V ed uno in uscita collegato all'impianto 230V del camper. 

Il cavo che alimenta il tuo frigo a 230V è stato erroneamente collegato (non si ammettono ignoranze da parte di chi monta quella tipologia di Inverter per professione) prendendo alimentazione dal cavo in uscita dell'inverter. 

La cosa forse più semplice è quella di far staccare il frigo dal cavo che esce dall'inverter e farlo collegare al cavo che entra nell'inverter poiché sul quel cavo, ci sarà tensione solo quando ti collegherai alla rete esterna e senza rischio alcuno per le batterie. 

Ciro. 
nomade analogico e fanciulla all'imbrunire. Non ho nulla da vendere nè consigli da dare, solo qualche piccolo suggerimento da prendere con le pinze, possibilmente, amperometriche. Buoni Km a tutti e......... rammentate sempre che....... TESTAR NON NUOCE!

Modificato da Szopen il 24/01/2024 alle 12:27:32
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14/02/2016 1872
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Inserito il 24/01/2024 alle: 22:25:08
In risposta al messaggio di Szopen del 24/01/2024 alle 12:24:36

Hai un signor frigo cui, peraltro, la sua prima fonte di alimentazione sarebbe il solare ma non disponendo di una sufficiente potenza e meglio tralasciare questa funzione, per cui ora, la prima fonte di alimentazione è a
230V, parlo di selezione automatica.  Ti ho già indicato 4 giorni fa cosa fare, al tuo inverter sono collegati 2 cavi per la 230V, uno in entrata che arriva dalla rete esterna a 230V ed uno in uscita collegato all'impianto 230V del camper.  Il cavo che alimenta il tuo frigo a 230V è stato erroneamente collegato (non si ammettono ignoranze da parte di chi monta quella tipologia di Inverter per professione) prendendo alimentazione dal cavo in uscita dell'inverter.  La cosa forse più semplice è quella di far staccare il frigo dal cavo che esce dall'inverter e farlo collegare al cavo che entra nell'inverter poiché sul quel cavo, ci sarà tensione solo quando ti collegherai alla rete esterna e senza rischio alcuno per le batterie.  Ciro. 
...
Probabilmente mi era sfuggito.
COsì come me l'hai spiegato mi sembra semplice. Però è meglio che lo faccio fare da uno che ci capisce.  Magari nei prossimi giorni passo dall'elettrauto.

 
------- "Il fine giustifica il mezzo"
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Inserito il 24/01/2024 alle: 22:29:26
In risposta al messaggio di LaJena del 24/01/2024 alle 11:26:09

Io credo si sia trattato di una svista di chi ha installato l'inverter. Avere il frigo sempre alimentato dall'inverter... mi pare una pessima idea. In poche uscite rischi di sfondare le batterie e doverle buttare. Per semplice...
dimenticanza. Quello che dice Fleurette è corretto. In parte. Lui, come me, non ha un vero e proprio inverter puro ma... un combinato caricabatteria+inverter quindi totalmente diverso dall'oggetto di questo thread. Il Multiplus di Fleurette come il mio MassCombi della Mastervolt sono progettati per fare da cb con annessa funzione di inverter. Entrambe hanno una uscita diretta ovvero che bypassa l'inverter e, normalmente, viene utilizzata PROPRIO per andare ad alimentare il frigo SOLO ed ESCLUSIVAMENTE dal cb quando collegato alla 220. Infatti chi mi ha installato il MassCombi per pigrizia non mi fece questo collegamento e, pure io, ogni qualvolta accendevo l'inverter... accendeva il frigo. La prima volta me ne accorsi perché inaspettatamente si avviò (dopo ore) l'Efoy. Inutile dire che mi son fatto collegare il frigo in modo diretto. Avere l'automatismo del frigo e doversi ricordare ogni qualvolta ci si ferme di commutarlo ora a gas, ora a 12V, ora a 220... ma anche no grazie. L'idea del frigo a compressore come suggerita da EMME48 mi stuzzica ma ne ignoro i consumi e che pacco batterie sia da considerare come minimo sindacale senza considerare la vastità di FV che ha lui. Nel mio caso potrei arrivare ad un massimo di 200W di fv. Riassumendo, IMHO, è stato fatto un errore di collegamento che formalmente non è errato, ma dipende se l'autore del topic ha o meno intenzione di sbattersi OGNI VOLTA che si ferma a commutare il frigo. Io, dopo aver avuto una esperienza simile... ti consiglio di far sistemare.  
...
Beh si, mi rendo conto che è una scocciatura. Però io non è che devo commutare ogni volta che mi fermo.  Devo commutare quando accendo l'inverter che come dicevo, avviene all'occorrenza e  saltuariamente.
Però proprio perché avviene saltuariamente magari faccio più fatica a ricordarmelo. 
Vabbè vedremo. L'importante è che adesso abbia capito il meccanismo. 
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Inserito il 25/01/2024 alle: 09:05:16
In risposta al messaggio di urbani 1 del 24/01/2024 alle 22:29:26

Beh si, mi rendo conto che è una scocciatura. Però io non è che devo commutare ogni volta che mi fermo.  Devo commutare quando accendo l'inverter che come dicevo, avviene all'occorrenza e  saltuariamente. Però proprio
perché avviene saltuariamente magari faccio più fatica a ricordarmelo.  Vabbè vedremo. L'importante è che adesso abbia capito il meccanismo. 
...
Metti una spina maschio all'ingresso 230V del frigo.
Installa due prese femmina a 230V, una collegata al 230V esterno dopo il magnetotermico a una collegata all'uscita dell'inverter.

Potrai facilmente collegare il frigo come vuoi.

Marco.
Marco

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06/09/2019 5902
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Inserito il 25/01/2024 alle: 11:55:21
In risposta al messaggio di Emme48 del 25/01/2024 alle 09:05:16

Metti una spina maschio all'ingresso 230V del frigo. Installa due prese femmina a 230V, una collegata al 230V esterno dopo il magnetotermico a una collegata all'uscita dell'inverter. Potrai facilmente collegare il frigo come vuoi. Marco.
Marco sarebbe corretto mettere 2 prese, cosi come avevo suggerito un deviatore bipolare manuale, purche` siano in un punto facilmente accessibile.

Il problema e` che se Urban si dovesse accidentalmente dimenticare, si ritrovera` nuovamente a punto e d'accapo e con le BS scariche.

Anche in viaggio, una dimenticanza, si accende magari l'inverter per alimentare altro che so`, ricaricare le batterie della bici e senz'accorgersi di consumare inutilmente un bel po` di gasolio in piu`.

Allo stato attuale di Urban, credo sia piu` sicuro tenere l'alimementazione a 230V del frigo collegata solo alla rete esterna.

Ciro. 
nomade analogico e fanciulla all'imbrunire. Non ho nulla da vendere nè consigli da dare, solo qualche piccolo suggerimento da prendere con le pinze, possibilmente, amperometriche. Buoni Km a tutti e......... rammentate sempre che....... TESTAR NON NUOCE!
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Alexanto05
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24/05/2018 666
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Inserito il 25/01/2024 alle: 14:31:49
In risposta al messaggio di iw5ci del 23/01/2024 alle 08:56:42

io penso che se un frigo e' trivalente.... in viaggio deve andare a 12v , mi e' capitato di partire con frigo spento e dopo 3-4 ore di viaggio era gia' quasi a regime (vuoto) quindi devo supporre che se e' un impianto decente,
funzioni anche a 12, sicuramente come mantenimento probabilmente anche un po' in raffreddamento a 12v. Non capisco perche' dovrei modificare l'impianto per mandarlo con l'inverter. Dovesse succedere una emergenza ci metterei poco a staccare la presa schuko del frigo a collegarla con una prolunga all'inverter. Non sono daccordo a modificare l'impianto. In sosta senza 220, si va a gas .
...
Nella stiva dei traghetti e nei parcheggi interrati il gas non si può utilizzare, quindi le modifiche per alimentare a 220V o 12V possono tornare utili.
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