In risposta al messaggio di nicolanegri del 16/04/2016 alle 16:09:43
Salve a tutti, premetto che sono da poco camperista... Sul tetto in corrispondenza del frigo, ma anche del forno (a gas), c'è uno sfiato...toccandolo ho preso la scossa... Cosa significa ? Grazie
Eri collegato alla 220V...

https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM In risposta al messaggio di ik6Amo del 17/04/2016 alle 12:19:16
La cellula del camper, dovrebbe essere elettricamente collegata in maniera stabile al telaio. Una persona che sale sul tetto del mezzo si trova o collegata elettricamente al camper o, se ha scarpe isolanti, completamenteisolata. Non dovrebbe esser possibile trovare differenze di potenziale fra due punti del rivestimento di alluminio (se lo è) della cellula. A rafforzare la tesi dell'elettricità statica c'è poi il fatto che in genere i camini del frigo e del forno sono in genere di materiale plastico e quindi isolante. Se nicolanegri è salito sul tetto della cellula usando scarpe di gomma e magari vestendo con indumenti di lana o materiale sintetico, è possibilissimo che, come ha avvicinato la mano alla cellula, ci sia stata la scarica elettrostatica. In teoria non dovrebbe esser possibile prendere corrente in quelle condizioni, anche se il camper fosse collegato a sorgenti di tensione superiori ai 220V. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Ed Il Camper.....come " Dovrebbe" essere...a Terra ??????


https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM In risposta al messaggio di ik6Amo del 18/04/2016 alle 07:41:31
Il camper è a terra se collegato alla 220V, tramite il cavo; isolato da terra negli altri casi. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Appunto !


https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM
In risposta al messaggio di franco1945 del 18/04/2016 alle 11:31:55
mi sembra necessario riepilogare per alcuni, dalla freddura facile ma conoscenze latenti, come stanno le cose. In ogni caso la nota che vi trasmetto ha una sua validità a prescindere dal fatto se adesso ci troviamo o menoin presenza di un (per me improbabile) caso di scarica elettrostatica . tutte le masse metalliche all'interno del camper, che a seguito di un difetto di isolamento possono assumere un potenziale pericoloso devono (e lo sono per forza di legge) essere interconnesse tra di loro e far capo al polo di terra della presa esterna di alimentazione del mezzo. La stessa legge impone poi che il cordone di alimentazione + la presa a monte + più l'impianto a monte siano, ciascuno con le sue norme, tali da costituire nell'insieme un efficace ed efficiente impianto di protezione con il metodo della messa a terra. così stando le cose quando il mezzo è alimentato per tramite della presa esterna tutte le masse e il polo centrale delle prese a 220V risultano collegate ad un impianto di terra. come si nota in figura il rettangolo rappresentante la massa in dispersione è sollevato dal suolo, se avesse le ruote di gomma sarebbe lo stesso. L'uomo ha invece i piedi che toccano il suolo ( se fosse su scala metallica sarebbe lo stesso e forse peggio) nella figura la massa in dispersione ha un suo collegamento di terra per cui la corrente si divide nelle due strade con valore inversamente proporzionale alla resistenza offerta. SE questo collegamento manca o è difettoso TUTTA la corrente di dispersione interessa l'omino. conclusione : le ruote non hanno alcuna influenza e non è necessario rinfrescare la barzelletta del camper con picchetto di terra autonomo. se tutta la catena della protezione con messa a terra è efficace ed efficiente allora una qualsiasi dispersione che superi il valore di 30mA provoca l'apertura del differenziale. E se sono presenti due differenziali nella catena ( a bordo del veicolo e nella presa a monte ) interviene il più sensibile e veloce, talvolta entrambi. Se la catena dei collegamenti di terra difetta in caso di dispersione le masse assumono un potenziale verso terra diverso da zero ma se il mezzo non è abitato NON SUCCEDE NULLA . In queste condizioni se un uomo ( scarpe o non scarpe l'effetto è relativo) appoggia una scala metallica nel terreno e con i piedi sulla scala tocca una massa che ha assunto per guasto un potenziale diverso da zero, realizza con il suo corpo il collegamento di continuità del circuito di guasto che prima mancava e, consente con il suo corpo, la continuità della scarica elettrica . La corrente di scarica è il risultato del rapporto tra 220 V e il valore complessivo della resistenza offerta da tutti i componenti in serie e di cui il corpo del malcapitato è parte integrante. Non è infrequente il caso per cui la sommatoria di tutte le resistenze in gioco supera gli 8 / 10 kOhm cui la corrente di scarica resta sotto i 30 mA e risulta (mediamente) non letale e sotto la soglia di intervento dei comuni differenziali. In genere questo tipo di semi-guasti presto evolvono in guasti ben più pericolosi. La conferma della presenza di un difetto di isolamento ce la fornisce uno strumento che si chiama appunto MISURATORE DI ISOLAMENTO. in assenza un buon tester digitale può dare il primo indizio. A CORDONE STACCATO DALLA PRESA ESTERNA e con tutti gli interruttori elettrici del camper in posizione di ON si misura la eventuale continuità anomala ponendo un puntale a contatto con le masse metalliche e l'altro alternativamente nei due poli della presa esterna destinati ad ospitare la fase o il neutro. Il risultato delle letture dovrebbe essere prossimo a infinito, o fuori scala nella portata Ohmica massima. Se non si comporta così allora la dispersione c'è. Lo stesso tester adoperato come voltmetro può fornire indicazione del potenziale assunto dalle masse cercando di misurare la d.d.p. tra le masse metalliche e una presa di terra valida. Attenzione perchè abbiamo fin qui supposto che ci troviamo in presenza di una terra mancante o interrotta o comunque non efficiente, quindi se volete misurare la d.d.p. del guasto dovete procurarvi una terra vera e non fasulla. La ricerca del colpevole ( ovvero del punto dove avviene il contatto indesiderato) non è facile. Talvolta la dispersione è così subdola e nascosta che si devono smontare pannellature. Ne possiamo riparlare in una prossima occasione.
Si, ma da quanto ho capito, nicolanegri ha preso corrente dal camino STANDO SUL TETTO DEL CAMPER.
In risposta al messaggio di ik6Amo del 18/04/2016 alle 13:15:13
Si, ma da quanto ho capito, nicolanegri ha preso corrente dal camino STANDO SUL TETTO DEL CAMPER. Premesso che le pareti, se in alluminio dovrebbero avere collegamento equipotenziale, la scossa percepita non può che essereelettricità statica. Per questo ho affermato che la cosa è possibile se si hanno scarpe in gomma; con le scarpe di suola il fenomeno, in quelle condizioni, non dovrebbe verificarsi. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Ma ha anche subito dopo detto "Domani stacco la spina e riprovo..."

https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM In risposta al messaggio di franco1945 del 18/04/2016 alle 11:31:55
mi sembra necessario riepilogare per alcuni, dalla freddura facile ma conoscenze latenti, come stanno le cose. In ogni caso la nota che vi trasmetto ha una sua validità a prescindere dal fatto se adesso ci troviamo o menoin presenza di un (per me improbabile) caso di scarica elettrostatica . tutte le masse metalliche all'interno del camper, che a seguito di un difetto di isolamento possono assumere un potenziale pericoloso devono (e lo sono per forza di legge) essere interconnesse tra di loro e far capo al polo di terra della presa esterna di alimentazione del mezzo. La stessa legge impone poi che il cordone di alimentazione + la presa a monte + più l'impianto a monte siano, ciascuno con le sue norme, tali da costituire nell'insieme un efficace ed efficiente impianto di protezione con il metodo della messa a terra. così stando le cose quando il mezzo è alimentato per tramite della presa esterna tutte le masse e il polo centrale delle prese a 220V risultano collegate ad un impianto di terra. come si nota in figura il rettangolo rappresentante la massa in dispersione è sollevato dal suolo, se avesse le ruote di gomma sarebbe lo stesso. L'uomo ha invece i piedi che toccano il suolo ( se fosse su scala metallica sarebbe lo stesso e forse peggio) nella figura la massa in dispersione ha un suo collegamento di terra per cui la corrente si divide nelle due strade con valore inversamente proporzionale alla resistenza offerta. SE questo collegamento manca o è difettoso TUTTA la corrente di dispersione interessa l'omino. conclusione : le ruote non hanno alcuna influenza e non è necessario rinfrescare la barzelletta del camper con picchetto di terra autonomo. se tutta la catena della protezione con messa a terra è efficace ed efficiente allora una qualsiasi dispersione che superi il valore di 30mA provoca l'apertura del differenziale. E se sono presenti due differenziali nella catena ( a bordo del veicolo e nella presa a monte ) interviene il più sensibile e veloce, talvolta entrambi. Se la catena dei collegamenti di terra difetta in caso di dispersione le masse assumono un potenziale verso terra diverso da zero ma se il mezzo non è abitato NON SUCCEDE NULLA . In queste condizioni se un uomo ( scarpe o non scarpe l'effetto è relativo) appoggia una scala metallica nel terreno e con i piedi sulla scala tocca una massa che ha assunto per guasto un potenziale diverso da zero, realizza con il suo corpo il collegamento di continuità del circuito di guasto che prima mancava e, consente con il suo corpo, la continuità della scarica elettrica . La corrente di scarica è il risultato del rapporto tra 220 V e il valore complessivo della resistenza offerta da tutti i componenti in serie e di cui il corpo del malcapitato è parte integrante. Non è infrequente il caso per cui la sommatoria di tutte le resistenze in gioco supera gli 8 / 10 kOhm cui la corrente di scarica resta sotto i 30 mA e risulta (mediamente) non letale e sotto la soglia di intervento dei comuni differenziali. In genere questo tipo di semi-guasti presto evolvono in guasti ben più pericolosi. La conferma della presenza di un difetto di isolamento ce la fornisce uno strumento che si chiama appunto MISURATORE DI ISOLAMENTO. in assenza un buon tester digitale può dare il primo indizio. A CORDONE STACCATO DALLA PRESA ESTERNA e con tutti gli interruttori elettrici del camper in posizione di ON si misura la eventuale continuità anomala ponendo un puntale a contatto con le masse metalliche e l'altro alternativamente nei due poli della presa esterna destinati ad ospitare la fase o il neutro. Il risultato delle letture dovrebbe essere prossimo a infinito, o fuori scala nella portata Ohmica massima. Se non si comporta così allora la dispersione c'è. Lo stesso tester adoperato come voltmetro può fornire indicazione del potenziale assunto dalle masse cercando di misurare la d.d.p. tra le masse metalliche e una presa di terra valida. Attenzione perchè abbiamo fin qui supposto che ci troviamo in presenza di una terra mancante o interrotta o comunque non efficiente, quindi se volete misurare la d.d.p. del guasto dovete procurarvi una terra vera e non fasulla. La ricerca del colpevole ( ovvero del punto dove avviene il contatto indesiderato) non è facile. Talvolta la dispersione è così subdola e nascosta che si devono smontare pannellature. Ne possiamo riparlare in una prossima occasione.
Grazie Franco della tua lezione di elettrotecnica. Riguardo la mia freddura, ti faccio una confessione, scherzavo quando ho detto di mettere una puntazza di terra sul camper...ps prova a guardare sul mio profilo, non sono tanto profano di questa materia. Ciao





In risposta al messaggio di franco1945 del 18/04/2016 alle 20:19:28
caro amico ti ringrazio per l'apprezzamento e non metto in dubbio quanto dici. Ti confesso però che eri ben mimetizzato ed era facile cascarci. Ti assicuro che su questo forum, ai tempi e tutt'ora ogni tanto, di strafalcionie cavolate sulla messa a terra, differenziali, e l'odiatissimo prolungo, ne ho dovuti smontare a centinaia. Inoltre, chissà perchè, un solo intervento sballato e fuorviante riesce a far breccia nella mente degli incolti più di tanti interventi (non solo miei, ci mancherebbe) corretti. Per questo motivo ho messo subito le mani avanti per cercare di bloccare sul nascere l'oscena storiella della puntazza da camper. Se poi qualche altro che legge si è chiarito le idee, e anche uno solo mi sta bene, sono ancora più contento. una elettrica stretta di mano Franco Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)
Però devi ammettere che una bella puntazza di 1,5 metri piantata in mezzo alla cellula, sarebbe un ottimo antifurto...
In risposta al messaggio di 2assi del 19/04/2016 alle 00:05:49
Però devi ammettere che una bella puntazza di 1,5 metri piantata in mezzo alla cellula, sarebbe un ottimo antifurto...
Bisogna vedere se sotto trovi terreno argilloso oppure brecce. Se sono brecce con un espansore da un metro e mezzo ci fai ben poco.