In risposta al messaggio di nicolanegri del 20/04/2016 alle 11:42:00
Buongiorno, a chi fosse ancora interessato... Sono salito sul camper dopo aver staccato la 220V, ed in effetti non c'era più corrente...

https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM 









In risposta al messaggio di franco1945 del 20/04/2016 alle 12:08:35
questo indizio rafforza l'idea che il problema elettrico c'è. Anzi con ogni probabilità i problemi sono più d'uno. Sei in presenza di una dispersione che non viene interrotta automaticamente Non di rado la dispersioneè ballerina. Oggi c'è domani sparisce poi torna fin quando non fa il botto. esiste una o più falle, da individuare, nella catena costituita da : differenziale interno cellula - cavo di alimentazione - presa a monte - differenziale e rete di terra a monte per cui : controlla la presa a bocchettone che utilizzi controlla il cordone controlla la spina a monte verifica con il tastino il funzionamento del differenziale a monte (ammesso che ci sia) con il cordone staccato fai le prove che ti ho indicato. Cercati in zona un bravo elettricista che possegga un vero misuratore di isolamento e non un semplice tester. La differenza consiste che nello strumento adatto la prova si esegue con impulsi a 1.000 Volt e quindi le eventuali anomalie si esaltano e sono più percettibili. Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)
Franco, personalmente, voglio fare il "Mago Otelma"
, ed affermo che il problema sarà nella presa a monte, e NON sul mezzo ?



ma non mi credono e preferiscono...spendere 
https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM 




In risposta al messaggio di nicolanegri del 20/04/2016 alle 14:21:33
Ciao a tutti, confermo che quando dico salito sul tetto intendo completamente in piedi con tutto il corpo sopra al tetto... Non capisco però cosa intende Franco1945 con spina a monte. Io la dispersione l'ho sentita su diuno sfiato di metallo (che vista la mia inesperienza non so neppure cosa e perchè sfiati...)... Domattina torno sul tetto, faccio una foto e la allego...
Per presa a monte, intende quella a cui ti sei collegato con il cavo di prolunga....

https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM In risposta al messaggio di ik6Amo del 20/04/2016 alle 20:59:36
Io prima di spendere soldi cercherei di capire se effettivamente c'è un elettrodomestico che dà corrente o meno. Resto comunque sempre convinto che sia stata elettricità statica. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
anch'io sono d'accordo ! prima di spendere soldi è consigliabile fare tutte le verifiche che ho consigliato io sui vari componenti. Non è che ci voglia la laurea per farli. Basta un poco di accortezza, un minimo di manualità, e un minimo di attrezzatura che dovrebbe essere sempre presente nella cassetta degli attrezzi di ogni camperista. I consigli su come operare credo siano chiari, se necessitasse rimodularli a richiesta si può anche fare.










In risposta al messaggio di franco1945 del 21/04/2016 alle 09:59:27
anch'io sono d'accordo ! prima di spendere soldi è consigliabile fare tutte le verifiche che ho consigliato io sui vari componenti. Non è che ci voglia la laurea per farli. Basta un poco di accortezza, un minimo di manualità,e un minimo di attrezzatura che dovrebbe essere sempre presente nella cassetta degli attrezzi di ogni camperista. I consigli su come operare credo siano chiari, se necessitasse rimodularli a richiesta si può anche fare. LA SCARICA ELETTROSTATICA iniziamo con la lapalissiana affermazione che per realizzare una SCARICA ci vuole prima una CARICA. Dove e come il nostro amico si sarebbe caricato ? non mi risulta che basti camminare in giardino per accumulare cariche elettrostatiche. sarebbe bene che Nicola chi chiarisca anche bene queste circostanze e tutta la dinamica di quanto è avvenuto : dal suo avvicinamento al mezzo fino al momento della presunta scarica. tutti noi sappiamo per averlo vissuto qualche volta il fenomeno della scarica al momento di scendere da un automezzo. Analizziamo bene il fenomeno: Il fenomeno delle cariche elettrostatiche in automobile si manifesta quando (a causa delle condizioni meteo e della natura dei rivestimenti) i due elementi ( auto e viaggiatore ) che hanno viaggiato a contatto accumulando cariche elettriche si separano, ergo l'uomo scende dalla macchina. A causa di questa variazione geometrica della situazione si verifica uno sbilanciamento fra gli elettroni presenti sui due elementi,. La carica totale che era prima in equilibrio è forzata a squilibrarsi, generando così cariche di segno opposto sugli elementi in questione ( ricordo : l'uomo e il telaio). Lo sbilanciamento di elettroni provocato dalla separazione è il fenomeno che va sotto il nome comune di CARICA ELETTROSTATICA. Una carica ferma in una determinata posizione esercita su una seconda carica posta nelle vicinanze una forza elettrostatica (o genera un campo elettrico). Quella scossa che noi avvertiamo in alcuni casi nello scendere dalla nostra macchina non è altri che il trasferimento violento di carica elettrostatica tra corpi a differente potenziale elettrostatico. il potenziale di un campo elettrostatico dipende molto dalle condizioni ambientali, soprattutto temperatura ed umidità. Perciò è più probabile prendere la scossa quando c'è un caldo secco che con un freddo umido. Quando si viaggia in auto per effetto del movimento e dei continui sfregamenti tra materiali sintetici, ci si carica al potenziale della macchina; Nel momento di scendere, non appena poggiamo un piede al suolo non facciamo altro che scaricare a terra le cariche accumulate nel nostro corpo (attenzione :Le suole di gomma delle comuni scarpe non sono sufficientemente isolanti visti i potenziali in gioco). L'auto però è ancora carica, visto che è isolata dai copertoni (molto più efficienti visti gli spessori) e quindo tocchiamo il telaio (per chiudere lo sportello) non facciamo altro che scaricare la sua carica elettrostatica ( quella della macchina) a terra attraverso il nostro corpo e attraverso una piccola porzione di pelle. Da qui la forte scarica istantanea, una scintilla e una sgradevole sensazione dolorosa. Collegando un filo elettrico dalla scocca dell'auto che tocchi permanentemente il suolo si fa in modo che le cariche elettrostatiche accumulate sulla vettura si scarichino continuamente verso terra, ovviamente anche il corpo dei passeggeri non accumulerà cariche elettrostatiche e questo artificio eviterà di prendere la scossa! nel caso in questione il mezzo è fermo. nel caso in questione il telaio è messo a terra tramite il cordone di alimentazione la domande : quanto del fenomeno che ho sopra descritto è applicabile al caso in esame ? quando, come e dove Nicola si è caricato ? attendo con interesse, non si sa mai..... Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)
La tua analisi non fa una piega, ma è incompleta perchè non tiene conto del fatto che, avendo scarpe con suola isolante (oggi lo sono quasi tutte), ed indossando un indumento di materiale sintetico e magari una maglietta di lana, il corpo umano può tranquillamente caricarsi da solo di elettricità statica.










In risposta al messaggio di franco1945 del 21/04/2016 alle 10:57:26
anch'io a breve devo staccare, quindi sinteticamente anche tu convieni che esiste tra le tante anche la possibilità del doppio colpevole : un elettrodomestico in dispersione e un sistema di protezioni a monte (terra/differenziale)che non fa bene il suo lavoro. Interessante invece la questione del telone sintetico che ci riporta alla elettricità statica: immagino questo telone svolazzare al vento e con tempo secco caricarsi di elettricità statica (fase di carica ) se il tempo era secco e ventoso solo Enrico ce lo può confermare. Enrico sale sul tetto isolante e isolato e raccoglie il telone. Nel contempo ne raccoglie anche le cariche elettriche accumulate. fa cascare il telone di lato e senza toccare altro va a toccare un elemento metallico come il camino. E siccome questa volta la messa a terra è efficiente SCARICA la carica accumulata che gli ha ceduto il telone verso terra e prende il pizzicore. Se Enrico avesse chiarito prima tutta la dinamica ci saremmo arrivati prima. Un corpo umano si può autonomamente caricare di elettricità statica in questi modi : Per strofinio: con un altro corpo neutro (uno di essi sottrae elettroni all'altro, diventando carico negativamente; quello provato di alcune cariche negative avrà un eccesso di cariche positive e sarà carico positivamente . E qui Enrico ci dovrebbe chiarire ( sempre se può ) con chi si è strofinato prima. Per contatto con un corpo carico: E qui Enrico ci dovrebbe chiarire ( sempre se può ) con chi è venuto intimamente a contatto prima. Per induzione: ovvero avvicinando un corpo carico; nel corpo neutro si crea uno squilibrio interno delle cariche e si mettono in movimento gli elettroni. se il corpo è collegato a terra esso si carica di segno opposto. Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)
Concordo!



https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM