quote:Risposta al messaggio di snakebiker inserito in data 21/03/2012 20:08:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>temo dovrai presentarlo come è uscito dalla fabbrica senza nessun accessorio aggiunto e stessi colori originali , quindi se fosse come le macchine e moto d'epoca a mio parere devi toglierli presentando il mezzo in tutta la sua originalità mario
quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 21/03/2012 11:02:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> non è irrisoria,in Alto Adige sulla tassa di circolazione non ci sono sconti,anzi paghi un po di piu,perchè inquina,nelle altre regioni non so come funziona,ma vedrai che anche le altre si adegueranno alla nostra,appena avranno bisogno di fare cassa
quote:Risposta al messaggio di snakebiker inserito in data 21/03/2012 20:08:26 (> Allora, non me ne voglia nessuno, tantomeno chi come te è interessato e chiede informazioni, ma se si andasse a controllare BENE sul sito dell'ASI tutti i vari link, che trattano praticamente di tutti questi quesiti, si potrebbero trovare le risposte a tutto. Io posso dare solo il mio contributo in base alla mia esperienza. Il tecnico del mio club vide al volo il mio mezzo in maniera informale, notò come fosse in ottimo stato generale fuori e dentro (lo si può vedere sul mio profilo) e mi disse che gli sarebbero bastate le foto di prassi (quelle di cui ho già parlato). Avevo sul tetto portapacchi con bagagliera, 2 pannelli solari, Viesa, parabola, antenna e copri oblò del bagno a cappello, il tecnico fu gentilissimo, capì che erano accessori compatibili con il tipo di mezzo e mi disse semplicemente di FARLI SPARIRE SULLA FOTO ESTERNA... Solo per una questione di forma, visto che le foto vanno allegate alla pratica da mandare all'ASI che preferisce avere meno "impicci" a contorno, ripeto solo per formalità. Per ottenere il "Certificato di rilevanza storica e collezionistica", che è quello che a noi interessa, non è necessario che il mezzo sia come uscito dalla fabbrica, ma che sia in un decoroso stato di conservazione e eventuali modifiche possono benissimo essere contemplate e verranno inserite nel modulo di richiesta. Naturalmente un certo rischio si può correre se avendo montato un turbo con intercooler, se il tecnico se ne accorge e lo dichiara in relazione, ma non tutti possono sapere tutto di ogni mezzo di venti e oltre anni fa, versione per versione. Io avevo già montato la pompa Bosch al posto della CAV, con collettori a banana e filtro aria nuovo, del modello successivo al mio Transit 88 eppure nè il tecnico del club nè l'ASI visionando la foto del motore in toto hanno fatto obiezioni, sono comunque modifiche "compatibili" e accessori di serie sullo stesso mezzo di pochi anni dopo. Quanti "cinquini" storici si vedono ai raduni con assetto abbassato, ruota maggiorate, cofani motore aperti, marmitte e coppe olio modificate e verniciature a colori non originali FIAT? Sono cose che andrebbero dichiarate ma che non è detto che pregiudichino l'OK, per QUEL certificato che interessa noi (ce ne sono altri più specifici e selettivi) la cosa principale è che il mezzo sia in uno stato dignitoso, sia all'esterno che all'interno e che i dati del telaio e del monoblocco motore, se specificato sul libretto, siano effettivamente quelli, se il motore è stato sostituito completamente con uno compatibile va dichiarato. Ecco anche perchè non presi in considerazione il RIVARS, se ad un raduno, magari a centinaia di km da casa mi avessero detto di togliere tutto dal tetto? Sai che fatica smontare e poi rimontare tutto? Comunque per ulteriori chiarimenti andare sul sito ASIfed: commissioni > tecnica auto > regolamenti > breve manuale commissione tecnica al paragrafo 3, e dare un'occhiata anche alla - modulistica per CRS -Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.asifed.it/template_p...
Se si trova un tecnico comprensivo che vedendo il mezzo lo apprezza per il suo stato generale non ci sarà da smontare e rimontare nulla [;)] e la verniciatura non è un problema a meno che non sia palesemente messa male o improponibile con graffiti vari. Se si trova un tecnico pignolo si può sempre provare a chiedere a un altro club prima di mettersi all'opera per smontare lo smontabile. Ciao, Corradoquote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 21/03/2012 20:16:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non credo proprio che all'ASI ci sia qualcuno che ha balle e competenza per esaminare con cura tutte le foto e vedere se l'originalità viene rispettata. Secondo me ti certificano qualsiasi cosa senza problemi.
quote:Risposta al messaggio di Hecktor2 inserito in data 22/03/2012 07:30:46 (> Come dice Fernando1, il Trentino Alto Adige non fa eccezione, non capisco di che parli. Riporto qui quanto scritto sul sito ufficiale:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.provincia.bz.it/fina...
VEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO Categorie di veicoli interessate AUTOVEICOLI (escluse autovetture) e MOTOVEICOLI (esclusi motocicli): autobus, autocaravan, autocarri, autoveicoli per il trasporto specifico e per l'uso speciale, autotreni, autoarticolati, tricicli, quadricicli, diversi da quelli leggeri, motoarticolati. Dal 2011, i veicoli di interesse storico e collezionistico di cui al comma 4 dell’articolo 60 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche, ad esclusione delle autovetture e dei motocicli che sono soggetti invece al regime fiscale previsto dall'art. 8bis, comma 3 della legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9 (tassa di circolazione a trimestri di cui sopra), sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale, previa presentazione all’Ufficio tributi della Provincia autonoma di Bolzano di copia della carta di circolazione contenente la definizione di veicolo di interesse storico e collezionistico, nonché le condizioni alle quali la circolazione è subordinata (limitazioni d'utilizzo rispetto all'originaria destinazione d'uso, ad esempio il divieto di trasportare merci per un autocarro oppure passeggeri per un autobus). Con tale disposizione possono quindi beneficiare dell'agevolazione fiscale solamente particolari veicoli con caratteristiche atipiche che rivestono un interesse storico e collezionistico. Comma 4 dell’articolo 60 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285: “Rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli di cui risulti l’iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.” In presenza dei requisiti richiesti (carta di circolazione contenente le indicazioni sopra riportate), la Provincia provvede pertanto al riconoscimento dell’esenzione dal pagamento della tassa di proprietà. I medesimi veicoli sono però assoggettati, in caso di utilizzo sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione fissa annua, riferita all’anno solare, di 30,00 euro per gli autoveicoli e di 20,00 euro per i motoveicoli. Il riconoscimento dell’esenzione in oggetto decorre dal periodo tributario successivo alla data di rilascio della carta di circolazione, contenente le indicazioni sopra riportate, o alla data della relativa annotazione, in ogni caso a partire dai periodi tributari decorrenti da gennaio 2011.quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 22/03/2012 13:17:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti, loro si affidano alla relazione presentata da un Commissario Tecnico del club di appartenenza (che non è detto abbia a sua volta competenze "onnipotenti"), e nel manuale ad uso dei commissari è previsto il punto dove dichiarare eventuali dubbi, che poi vallo a capire chi li fugherà... http://www.asifed.it/download/ita_BREVE_MANUALE_COMM__TECNICHE_(Tutte)_LOI_2012.pdf?idct=201&idlv=30 vedere comma 9 del paragrafo 2 che vale anche per la "Certificazione storica e collezionistica". Comunque il fatto stesso che si preveda di indicare eventuali componenti non conformi all'originale, fa presupporre la possibilità di un iter che termini positivamente, altrimenti non avrebbe senso procedere oltre, il Commissario stesso del club dovrebbe bloccare tutto a monte. Certo che se del mezzo originale resta poco e niente ... altrimenti è difficile non ottenere l'OK Ciao, Corrado
http://www.asifed.it/template_p...
al manuale andare al comma 9 del paragrafo 2quote:Risposta al messaggio di korrado58 inserito in data 22/03/2012 13:48:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Certo che se del mezzo originale resta poco e niente ... altrimenti è difficile non ottenere l'OK >> Guarda, ho visto certificare mezzi allucinanti, che di originale forse avevano il posacenere... [B)] Il colmo l'ho visto quando ho acquistato anni fa una Opel Kadett prima serie omologata ASI targa oro. Beh... all'ASI non si erano manco accorti che aveva gomme sbagliate, non omologate a libretto, ed hanno riportato le misure errate pure sul loro certificato "ORO"... ah ah ah [:D][:D][}:)] Sul certificato (come sul libretto) c'era scritto "pneumatici 155-13" mentre sulla foto dello stesso certificato c'era la macchina con cerchi e gomme da 12".
quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 22/03/2012 14:55:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quindi ANCHE con poco e niente... [:0][:0][:0] Snakebiker può andare tranquillo! [:D][:D][:D] Ciao, Corrado
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io ho questo,e se calcoli una Moto Morini con 37 CV 37-15=22 22X1,13=24,86 24,86+tassa fissa 23,40=48,26 questi sono quattro trimestriquote:Risposta al messaggio di fernando1 inserito in data 22/03/2012 21:48:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Sul fatto delle ruote della Opel ho i miei dubbi perche ti chiedono per scritto le misure delle ruote , la foto dove si vede le ruote e poi c'è la fotocopia del libretto e tutto deve coincidere, sicuramente su qualcosa potranno sorvolare, ma non credo che sia così facile, poi se si pensa che tutto il mondo è paese allora tutto ci stà. >> Non mi piace quando non mi credono... [}:)]
quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 23/03/2012 13:04:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> quindi, se ho capito bene, solo per l'assicurazione agevolata serve l'iscizione annuale al club, mentre per il bollo, la circolazione in tutti i centri, non serve il rinnovo annuale. supercalifragili
quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 23/03/2012 12:38:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non è che non ti abbia creduto, avevo anche scritto che tutto ci stà, ma purtroppo conosco anche tante persone che una volta certificato il mezzo poi lo modificano a piacere, vedo anche che è del 2001, ma da allora tante cose son cambiate e adesso sono molto fiscali, poi torno a dire che le falle ci sono dappertutto, anche io ho visto tanti obrobi certificati sia ASI che FIM, ma oggi giorno sono molto più fiscali. Ciao.
quote:Risposta al messaggio di Hecktor2 inserito in data 22/03/2012 22:15:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tutto varia da regione a regione, la mia quando raggiungi 20 anni il bollo passa automaticamente in cifra unica per le moto e credo anche per le auto, altre regioni si affidano alle certificazioni di storicità, se il Trentino è una di queste, adesso non ho il tempo di andare a vedere, se non è nell' elenco delle associazioni o non è certificata non hai diritto allo sconto del bollo. Pensa che io ho una Enfield che pagava 23 euro l'anno al 20° anno me la hanno passata a 25, il camper invece mi è andata bene 24 è il suo bollo e 24 son rimasti, tutto ripeto varia da regione a regione. Se leggi bene lo specchio in questo link, dovrebbe essere come dico io infatti dove c'è l'importo bollo c'è la sigla della storicità. Comunque basta che tu faccia una ricerca in rete e troverai la soluzione. Poi ricordarsi che un mezzo di oltre 20 anni se non certificato è vecchio se certificato è storico e in caso di incidente con ragione naturalmente con uno non puoi pretendere niente, con l' altro ti fai le tue raagioni, eccome se te le fai. Ciao.
quote:Risposta al messaggio di fernando1 inserito in data 23/03/2012 15:29:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> mi stò attivando in quella direzione,siccome devo reimmatricolare una GS e una ETS,le altre le iscrivo al registro storico