quote:Risposta al messaggio di fpaolo inserito in data 24/02/2010 17:38:44 (> Dipende dall'assorbimento dell'alimentatore che collega il pc dalla 220, generalmente è circa 600 watt, pertanto un inverter da 600 sarebbe al limite, rischiando così una spesa inutile. Meglio un alimentatore da collegare alla presa accendisigari, che ti permette di caricare la batteria del pc e naturalmente farlo funzionare. Personalmente sono anni che uso questo:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.fotodigit.it/scheda_...
e non ho mai avuto problemi.quote:Risposta al messaggio di kalon inserito in data 25/02/2010 13:44:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Forse avevi problemi agli inverter o a ciò che li alimentava. Guarda di quanta corrente hanno bisogno i notebook, non per far polemica, anzi, ma per farti capire che il problema era da un'altra parte e per utilità di tutti, vi posto alcuni esempi: [url] http://www.musicalstore2005.com/karma-alimentatore-auto-notebook-p-5048.html?from=TROVAPREZZI questo parla di 2.5A che anche a 24V sò 60w, certo un pò pochi, magari questo non è adatto per tutti [url] http://www.bluestore.it/product_info.php?products_id=474 Questo 85w, è come il mio, per il mio pc è ok, per quello della mia ragazza facendo 2 conti con gli ampere dell'alimentatore originale ho preferito non usarlo, perchè forse non regge e la sua batteria è praticamente rotta. [url] http://www.pcitaliashop.it/index.asp?cod_art=A06150 Questo è il mostro forse del settore, 150w, credo che vada bene per tutti. Ultima riflessione, adesso sui pc fissi da casa si montano anche alimentatori da 500/550W per stare tranquilli, calcolando la miriade di accessori USB, schede interne e periferiche da 3.5" connesse oltre al fatto che i processori sono enormemente più assetati come in genere tutti i componenti di cui è composto, che sono diversissimi da un portatile che appunto come necessità primaria ha il risparmio energetico, dunque non può volere oltre 300w, con 225w ci andavano alla grande i PIII fissi...