quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 01/06/2013 14:24:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>In effetti tra teoria e pratica ci possono essere grosse sorprese, lo scopro sempre, anche in questi ultimi tempi che sto realizzando un boost per caricare la BS in viaggio per ovviare alle "botte" dell'alternatore. Il comportamento del cb per quanto riguarda le varie tensioni, sono sempre della stessa idea, e' lui che alimenta per primo i servizi dato che in tutti i casi ha la tensione piu alta del generatore teorico formato dalla batteria. Del discorso che ho fatto, ho trovato anche suffragio in un colloquio telefonico con il sig, (o ing.?) Polesello della Nordelettronica, che credo sia proprio all'altezza sui temi trattati. Comunque al di la' di tutto, le mie sono considerazioni teoriche, pero' le ritengo talmente ovvie che se per caso scoprissi che non e' cosi', smetto di progettare e mi dedico alla coltivazione degli asparagi [:D] Ciao, Renzo.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 31/05/2013 21:35:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si, funziona tutto a batteria. Col 220 la BS viene ricaricata, senza 220 dura finché dura. x Laikone Le BS in AGM vengono prodotte in uno stato particolare che ne permette la lunga permanenza in magazzino ( o sulla nave che le porta dalla Cina [:D] ). E infatti appena comprate in tanti sul forum si lamentano delle scarse prestazioni che sono dovute proprio a questa fase iniziale che deve essere in qualche modo oltrepassata. Dopo una gran botta di ricarica oppure (come consiglio io) con un po' di pazienza e di uso le batterie funzionano al loro massimo. Il parametro della "botta di corrente" viene indicato nelle caratteristiche delle batterie come "corrente di prima ricarica" dopo la quale la batteria si considera attiva a tutti gli effetti. In qualche mese la BS si scarica pochissimo ma qualche mese è tantissimo e qualche effetto si nota. Sto comprando un pannello solare da 20 watt che col regolatore viene 43 euro. Andrà a tenere in salute la batteria del mio John Deere (tgliaerba diesel 750cc) in modo da averla sempre carica al massimo. 43 euro è una cifra modesta e secondo me almeno un pannellino di mantenimento dovrebbero averlo tutti i camper. La nuova serie Rimor della Poiana (hanno nidificato due poiane vicino alla fabbrica Rimor a Poggibonsi) hanno un pannello solare sottile direttamente inglobato nella vetroresina del cupolino segno questo che il mantenimento delle batterie è un tema importante anche per i produttori. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 01/06/2013 17:24:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> adesso faccio una prova, così solo per curiosità. In garage conservo una batteria AGM da 100Ah con 5 anni di vita e non proprio in formissima. La carico con un caricabatteria elettronico per 24H e la lascio scollegata per alcuni mesi, poi vediamo cosa succede. Io dico che non succede nulla o al limite perde qualche decimo di Volt. A mio avviso, se la batteria a carica ultimata e dopo una notte di attesa per permetterne la stabilizzazione, dovesse avere un voltaggio di 12.70 e dopo 2-3 mesi questo valore scendesse a 12.60 pensi che ne possa patire? www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 01/06/2013 18:48:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Probabilmente sono io che non mi spiego... Una batteria degradata non perde volt, perde amperora. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 01/06/2013 19:08:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ok, come vuoi, ma sempre in 2-3 mesi se non ha NESSUN assorbimento, quanti ne perderà?[8)] www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di raimondo56 inserito in data 03/06/2013 23:06:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A parte che volt si scrive senza "s" finale [:D] con quella prova misuri la "resistenza interna" della batteria che è forse l'unico indicatore delle amperora. Direi OTTIMO ! [:)] Marco.
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 04/06/2013 17:18:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mandare la batteria a 10,2 volt? Diciamo che l'idea ha degli effetti collaterali. L'autoscarica più la scarica dovuta a centraline e dispersioni (anche lo sporco sul lato superiore della batteria) portano giù le amperora che a parità (circa) di tensione danno una maggiore resistenza interna misurabilissima in 3 secondi. Basta mettere sempre lo stesso carico e misurare di quanto si abbassa la batteria per avere una indicazione proporzionale alla resistenza interna. Se si lascia attaccato un caricabatterie "in tampone", se tutto va bene lavora (consuma) poco o nulla, se c'è un problema (dispersione, qualcosa rimasto acceso ecc...) ci salva la batteria impedendone il degrado. MArco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 04/06/2013 17:28:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certo sono convinto anch'io. Riassumo cosa intendevo. Tu dicevi giustamente "Una batteria degradata non perde volt, perde amperora." Laikone rispondeva "ok, come vuoi, ma sempre in 2-3 mesi se non ha NESSUN assorbimento, quanti ne perderà?". zupperg rispondeva "Autoscarica con stoccaggio a 25 °C (senza nessuna carico appilcato ovviamente) dopo 3 mesi capacità rimanente 91%, dopo 6 mesi 85%, 12 mesi 65%" dato del costruttore. Ho riportato il valore di tensione finale 10.2 (6x1,7 V/el) perchè è il valore finale di tensione che il costruttore da come parametro C20 per i 100Ah. Se noi cerchiamo di ricreare la prova otteniamo un'indicazione sulla capacità della batteria no? Ciao Guido
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 04/06/2013 18:21:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> a questo punto penso che non serva più nessuna prova... se dopo 3 mesi il costruttore dichiara una capacità rimanente del 91% pensate sia così deleterio lasciarla staccata? Quando ho iniziato con questo tipo di riflessione ho preso come esempio 3 mesi, ma se proprio pensiamo che il 9% di capacità "perduta" in 3 mesi sia deleteria possiamo ricaricarla anche dopo un mese o due, per sole 24H, non in modo perenne. E' chiaro che la batteria più è carica meglio è, ma trovo come ho già detto inutile un collegamento perenne giustificato dalla salvaguardia della batteria. Per l'eventuale problema all'impianto... Secondo il mio punto di vista NON può accadere, perché DEVE sempre esserci uno staccabatteria. L'impianto VUOLE mantenuto in perfetta efficienza, sempre e a ogni costo, non mascheriamoci con questo escamotage. Forse è meglio dire che è inutile, ma male non fa. www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 04/06/2013 20:14:49 Forse è meglio dire che è inutile, ma male non fa. >> L'hai capita così solo tu. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 04/06/2013 18:21:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Da un punto di vista pubblicitario/indiustriale si guadagna di più se si scrive più grande il numerino che indica le amperora. Se in 40 ore la distruggi mandandola a 8 volt le amperora sono 200. Se la mandi in 20 ore a non meno di 12 volt le amperora sono 70. Come vedi la definizione di "amperora" dipende da fin dove vuoi spingerti ma questo non significa che spingersi a 10,2 volt e soprattutto restarci per periodi lungi non abbia conseguenze per la batteria. Attenzione quindi a non confondere le tensioni minime dichiarate della batteria che sono da evitare come la peste, non da raggiungere impunemente. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 05/06/2013 10:42:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A parte che la batteria è di Laikone [:D][:D][:D] scherzo ovviamente [;)]. Forse stavolta sono io che non mi spiego. La prova che volevo fare era la stessa che viene riportata sulla CEI EN 60896-21 rapportata alla batteria di prova. Scarica con corrente di 5 A questa dovrebbe durare 20 ore o fermarla prima noi se il valore di tensione raggiunge il valore limite inferiore di 10,2. Una volta tenuto il tempo e moltiplicato per la corrente di scarica si dovrebbe ottenere il valore della capacità della batteria non corretta cioè non rapportata alla temperatura di riferimento di 20 °C se la prova è a temperatura diversa. E' fattibile? Ha senso? Guido
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 05/06/2013 10:38:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:C'è lo svantaggio che si ha un piccolo assorbimento anche a batterie cariche dovuto al mantenimento 27W >> posso chiederti di quale CB stai parlando con questi assorbimento? www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 06/06/2013 09:50:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nordelettronica Mod. NE186 da 300W. In ogni caso dovrebbe essere comune a molti carica batterie diciamo recenti. Solitamente la corrente di mantenimento mediamente si aggira intorno a 1 o 2 A valutando un rendimento medio di 0.85 il conto torna. Parlo in assenza di carichi e durante la fase di mantenimento a 13,8 V costanti. Finito questo periodo di qualche ora l'assorbimento diventa trascurabile. Questi valori si possono ricavare tranquillamente dalla scheda tecnica della tua batteria ...che è anche la mia dove ci sono i grafici che mettono in relazione tensione, corrente di carica e percentuale di carica in funzione del tempo! Ciao Guido
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 06/06/2013 10:18:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Parlo in assenza di carichi e durante la fase di mantenimento a 13,8 V costanti. Finito questo periodo di qualche ora l'assorbimento diventa trascurabile.>> questa cosa non mi torna, una volta arrivato allo step di mantenimento con 13,8V a mio avviso questi 13,8 vengono mentenuti all'infinito. da come scrivi sembra che il CB vada in una sorta di stand-by. inoltre: quei 27W sono per la fase di mantenimento a 13,8V? ciao www.susezzapasa.it