Salve, argomento ormai vecchio.
Carta igenica: come usa fare chi va per mare, la carta non si butta nel water perché "intoppa" lo scarico a mare. Si mette per esempio in un bicchiere di plastica che poi si ripone in una busta apposita nel vano ancora (nel vano doccia nel mio caso). Arrivati a terra si butta. (Non il bustone con la cacca, ma la busta con la carta). Quella del bustone con la cacca mi sembra quasi uno scherzo.
Concordo con tutti che "residui solidi" e carta sono la cosa più brutta da vedersi. Fuori da ogni polemica è anche per questo che poi veniamo "visti" male.
Ho anche usato l'apposita carta che è vero che costa di più di quella "standard" però facendo un conto ed utilizzando l'apposita formula che prevede
n=numero di utilizzi al giorno,
k=num medio fogli per utilizzo direttamente proporzionale a
j=coefficente stato di salute intestinale,
c=costo di ogni singolo foglio,
disgregaz=effettiva disgregazione della carta (valore non soddisfacente) sono giunto alla conclusione
-personale- nell'ordine, di:
- non buttare carta nel water
- eventualmente adoperare carta apposita
- eventualmente andare nei bagni (usando carta "standard")
- adoperare il disgregante
- agitare la cassetta, schiaccire il bottone giallo di scarico dell'aria, rovesciare verso la fine dello scarico, sciacquare con acqua riempiendo la cassetta (anche più volte), stando attento a dove tocca il tubo dell'acqua, perché è vero che io quel tubo non l'adopero per il rifornimento acqua ma tanti si
- LASCIARE PULITO
Fatemi sfogare, ma stiamo tanto attenti alla bricciola fuori dal piatto e poi ci mettiamo a schizzare m**da dappertutto.
Ho autocensurato la parte relativa al tizio che non usava disgregante "perché costa" diceva lui, ma secondo me perché quando andava a buttarlo nei campi non si vedeva la macchia blu.
Statemi bene, giorgio