In risposta al messaggio di Grinza del 13/02/2020 alle 08:34:17Metti che miki mouse utilizzi i tappi per le orecchie....
Io i topolini li ho visti in garage ma sto in campagna ed è normale. Trappole nessuna, solo naftalina (che si trova solo alla Coop a prezzi esosi) e ultrasuoni per non farli entrare, alla fine una ditta ha piazzato le trappolenel perimetro abitativo. In garage ho solo olio e scatolame, sono stati attratti probabilmente da una pompa che mi serve per travasare l’olio che avevo scordato di chiuderla ermeticamente... Ancora qualche cacchetta la vedo, probabilmente gli ultrasuoni non vanno bene per tutti... Il consiglio é di pulire bene il camper, non lasciare cibo nemmeno sigillato che se sentono l’odore rompono la confezione, una volta che non hanno da mangiare dovrebbero uscire. Non so se i pezzi di moquette sono servite per fare la tana, speriamo di no altrimenti dentro ne trovi una decina...ma se non ci sono cacchette forse sono usciti...
In risposta al messaggio di Panzer del 13/02/2020 alle 08:56:42Alla luce di questo inconveniente valuterò la copertura per danni subiti dai roditori
Secondo me il problema vero è un altro, i topi sono roditori causano danni esagerati negli impianti elettrici, li è il vero pericolo, non puoi credere che casino combinano. consiglio sempre agli amici la copertura assicurativa RODITORI !
In risposta al messaggio di Hunter85 del 13/02/2020 alle 00:22:19"Sulle malattie e i danni,non mi addentro...soolo sono convinto che l uomo ha mezzi tali da non temere iindanni di nessun animale. Siamo 7 miliardi, raddoppiando ogni 50 anni..." meno male che c'è il coronavirus (si dice di provenienza animale) a limitare l'espansione umana.....
Io seguo un ragionamento molto semplice. Se un animale è senziente a un certo livello, cerco di non farglidel male. Lo stesso principio che seguo con gli esseri umani. Cerco di non far soffrire il prossimo...e siccome,almeno i mammiferi, è provato abbiano un livello di coscienza, tale da fargli provare terrore, angoscia e agonia,tutte cose per cui non vorremmo mai passasse un nostro simile, è presto spiegato il senso del ragionamento. dopodiché se ci ergiamo su un piedistallo tale da permetterci di decidere che una moquette vale piu di ciò che prova il cervello di un topo quando io veleno gli distrugge il sistema ematico e lo riempie di emorragie interne be di dolori atroci...beh allora fila il ragionamento di avvelenarlo anche. Sulle malattie e i danni,non mi addentro...soolo sono convinto che l uomo ha mezzi tali da non temere iindanni di nessun animale. Siamo 7 miliardi, raddoppiando ogni 50 anni... Un po come le lamentele per 4 orsi che mangiano le arnie in Trentino, e quindi ne giustificano l uccisione. È l arnia dell apicoltore semmai fuori posto, mica l orso nella foresta. 4 poi... Tuttavia io stesso mi definisco un codardo e un incoerente nella misura in cui ancora nonnsono capace di non mangiare carne,nnonostante sia dotato di un intelletto che mi da il lusso di poter decidere di non causare sofferenza a un essere senziente a me pari nei diritti. ma spero di arrivarci a breve. La cultura e il progresso ( quello vero) cambiano, e sono ottimista che riusciremo nei secoli a creare diritti per gli animali e una società che non ne permetta l uccisione per nessun motivo. Come siamo arrivati a costumi impensabili solo 200 anni fa in molti altri ambiti (schiavitù,caste,razzismo,tortura,pena di morte etc) Assicuro che prima di vedere con i miei ocvhi quanto una gallina possa amare il suo padrone umano e quanto non sia diversa per niente da um cane se non nei nostri schemi mentali...la mia coscienza a riguardo era molto diversa. Poi che i topi nonnsiano a rischoo estinzione siamo d'accordo. Tuttavia non è il rischio di estinzione il criterio per decidere della vita di un animale. Semplicemente non si dovrebbe avere il diritto di decidere della vita di un animale.come ci siamo tolti questo diritto verso tutti gli esseri umani (a dire il vero nom dappertutto,ma quasi) Ora non volevo sviare il topic che ha altri scopi...ma semplicemente indicare un modo di liberarsi del picvolo fastidio, senza uccidere il topo. Ma siccome,come spesso accade, poi si mettono in bocca cose assurde tipo invitalo a cena.. o epiteti come animalista da citta, che altro scopo non anno se non quello di provocare, ironizzare, sminuire e infine limitare l altrui libertà di espressione....allora mi trovo a dover spiegare...non tanto per chi punzecchia,ma per gli altri che leggono Cosi chi ha voglia, può trovare spiegato il senso di un consiglio, e chi invece punzecchia,provoca o ironizza ha ottenuto la prima e ultima risposta
In risposta al messaggio di alexbio del 13/02/2020 alle 15:49:54posso assicurarti che mio cognato ci stava rimettendo le penne, a causa dìi una ''infezione''?, malattia?'' non diagnosticata ,dovuta ai topi,
Sulle malattie e i danni,non mi addentro...soolo sono convinto che l uomo ha mezzi tali da non temere iindanni di nessun animale. Siamo 7 miliardi, raddoppiando ogni 50 anni... meno male che c'è il coronavirus (si dice di provenienza animale) a limitare l'espansione umana.....
In risposta al messaggio di Hunter85 del 13/02/2020 alle 00:22:19personalmente se devo mettere sui piatti di una bilancia quello che pensa il cervello di un topo da una parte ed il rischio di contrarre salmonella, leptospirosi solo per dirne alcune, oltre che la possibilità che il suo soggiorno nei miei mobili causi ingenti danni all'impianto elettrico e conseguentemente metta a repentaglio la mia sicurezza e quella dei miei famigliari sul camper...beh...non credo serva andare oltre, offenderei la tua intelligenza.
Io seguo un ragionamento molto semplice. Se un animale è senziente a un certo livello, cerco di non farglidel male. Lo stesso principio che seguo con gli esseri umani. Cerco di non far soffrire il prossimo...e siccome,almeno i mammiferi, è provato abbiano un livello di coscienza, tale da fargli provare terrore, angoscia e agonia,tutte cose per cui non vorremmo mai passasse un nostro simile, è presto spiegato il senso del ragionamento. dopodiché se ci ergiamo su un piedistallo tale da permetterci di decidere che una moquette vale piu di ciò che prova il cervello di un topo quando io veleno gli distrugge il sistema ematico e lo riempie di emorragie interne be di dolori atroci...beh allora fila il ragionamento di avvelenarlo anche. Sulle malattie e i danni,non mi addentro...soolo sono convinto che l uomo ha mezzi tali da non temere iindanni di nessun animale. Siamo 7 miliardi, raddoppiando ogni 50 anni... Un po come le lamentele per 4 orsi che mangiano le arnie in Trentino, e quindi ne giustificano l uccisione. È l arnia dell apicoltore semmai fuori posto, mica l orso nella foresta. 4 poi... Tuttavia io stesso mi definisco un codardo e un incoerente nella misura in cui ancora nonnsono capace di non mangiare carne,nnonostante sia dotato di un intelletto che mi da il lusso di poter decidere di non causare sofferenza a un essere senziente a me pari nei diritti. ma spero di arrivarci a breve. La cultura e il progresso ( quello vero) cambiano, e sono ottimista che riusciremo nei secoli a creare diritti per gli animali e una società che non ne permetta l uccisione per nessun motivo. Come siamo arrivati a costumi impensabili solo 200 anni fa in molti altri ambiti (schiavitù,caste,razzismo,tortura,pena di morte etc) Assicuro che prima di vedere con i miei ocvhi quanto una gallina possa amare il suo padrone umano e quanto non sia diversa per niente da um cane se non nei nostri schemi mentali...la mia coscienza a riguardo era molto diversa. Poi che i topi nonnsiano a rischoo estinzione siamo d'accordo. Tuttavia non è il rischio di estinzione il criterio per decidere della vita di un animale. Semplicemente non si dovrebbe avere il diritto di decidere della vita di un animale.come ci siamo tolti questo diritto verso tutti gli esseri umani (a dire il vero nom dappertutto,ma quasi) Ora non volevo sviare il topic che ha altri scopi...ma semplicemente indicare un modo di liberarsi del picvolo fastidio, senza uccidere il topo. Ma siccome,come spesso accade, poi si mettono in bocca cose assurde tipo invitalo a cena.. o epiteti come animalista da citta, che altro scopo non anno se non quello di provocare, ironizzare, sminuire e infine limitare l altrui libertà di espressione....allora mi trovo a dover spiegare...non tanto per chi punzecchia,ma per gli altri che leggono Cosi chi ha voglia, può trovare spiegato il senso di un consiglio, e chi invece punzecchia,provoca o ironizza ha ottenuto la prima e ultima risposta
In risposta al messaggio di fd3x del 14/02/2020 alle 18:42:57Se hai toccato le trappole e l'esca a mani nude, difficilmente si avvicinerà ad esse
Ho piazzato ormai da un giorno 3 trappole. L'ospite entra in una delle 3 trappole attirato da cibi gustosi e una volta dentro un meccanismo dovrebbe chiudere l'ingresso. Questo è lo scenario che mi piacerebbe di più. La verità è che probabilmente ancora dimora all'interno del mio camper senza aver abboccato.
In risposta al messaggio di fd3x del 15/02/2020 alle 16:27:11sarà andato a farsi la settimana bianca, ora i prezzi sono vantaggiosi
Nessuna news. Ho inserito trappole con tre esche differenti: pane, formaggio e burro d'arachidi. Ho ispezionato ancora più approfonditamente tutto il veicolo, incluso vano motore, materassi e cuscini vari. Nulla. Non c'è traccia di attività. Nessun rosicchiamento, nessun escremento. Mah...
In risposta al messaggio di fd3x del 22/02/2020 alle 11:06:50Domanda se puoi/vuoi rispondere: dove tieni il camper? rimessaggio? al chiuso al coperto? piano stradale terra/ghiaia o asfalto/cemento? curiosità per capire l'ambiente dove il fenomeno è capitato ... Grazie
Nulla di nuovo. Le trappole con cibo sono piazzate da 10 giorni. Nessuna attività da parte dell'ospitato. A parte il cibo delle trappole, in camper non c'è nulla che gli garantisca il sostentamento. No acqua, no cibo. Voglio pensare che sia andato via!
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di campersempre del 22/02/2020 alle 15:27:56Ciao Bruno, rispondo volentieri. Il camper è rimessato all'aperto sotto tunnel di PVC, in un piazzale al pianterreno con fondo in ghiaia.
Domanda se puoi/vuoi rispondere: dove tieni il camper? rimessaggio? al chiuso al coperto? piano stradale terra/ghiaia o asfalto/cemento? curiosità per capire l'ambiente dove il fenomeno è capitato ... Grazie