quote:Originally posted by Andre81>Io ho la tua solita centralina cbe, ed ho due pannelli da 55w! Credo non sia idoneo il collegamento che ti hanno fatto, prova comunque a porre il quesito sul forum "accessori". Da 60w a 75w , c'é più di un ampere di differenza, mi sembra un pò tantino, controlla se c'é un fusibile di protezione!
Hello People! I've got a question: Ho acquistato un camper usato con montato un pannello da 75W e una centralina CBE da Max 120W Essendo la centralina provvista di due ingressi per collegare due pannelli fotov. da 60W l'uno o uno solo, più grande da max 120W con cavo positivo appositamente diviso in due e distribuito su tutti e due gli ingressi della centralina (di modo che la corrente si divita in due rami da 60); chiedo se può essere un problema avere questo pannello da 75W collegato ad un solo terminale di ingresso della centralina (che come ho detto ne può ricevere soli 60). Si rischia di bruciare qualcosa?, si deve solo sperare che la potenza radiante del sole non superi mai i 60w sul pannello?! Sono un po preoccupato per questo collegamento che hanno fatto, comunque se c'è una spiegazione logica, sarei più tranquillo. Grazie anticipatamente a tutti coloro che mi risponderanno. Ciao >
http://www.cbe.it/component/pag...
cordialmente Luca.quote:mettere in parallelo due pannelli solari è l'ultima cosa che uno deve fare ,anche se uguali xchè la tensione in uscita non sarà mai uguale e quindi uno riverserà parte della corrente prodotta sull'altro. >> Scusa Billip., ma quanto dici è valido solo in teoria. I moduli FV "reali" però hanno tutti nella scatoletta dei contatti un diodo, messo lì proprio per bloccare le correnti inverse. E se non l'avessero (moduli recuperati chissà come) basta aggiungerlo. Di fatto nelle nostre applicazioni tutti i moduli FV, se più d'uno, vengono collegati in parallelo. Soluzione che le stesse case consigliano, a parità di potenza, per avere maggiore affidabilità di erogazione rispetto a ombre casuali. Vengono invece collegati in serie quando si deve ottenere tensioni elevate, ad esempio per uso domestico. Ma a loro volta queste "string" di moduli le si collega in parallelo l'un l'altra, per ottenere la potenza richiesta. Ciao [:)] A.
quote:mettere in parallelo due pannelli solari è l'ultima cosa che uno deve fare ,anche se uguali xchè la tensione in uscita non sarà mai uguale e quindi uno riverserà parte della corrente prodotta sull'altro. >> Tiziano, se prima dicevi che metterli in parallelo è errato perchè si ha una corrente inversa, è perchè presupponevi mancasse un diodo di blocco, no? Ti si fa presente che si possono mettere in // grazie al diodo, e allora dici che due diodi sono inutili e ne basta uno (beh, chi ha tirato fuori il secondo dalla manica? non certo io). Allora se il diodo invece c'era, torniamo al problema iniziale e concludiamo: si può fare il parallelo. Che era l'incipit della faccenda, e magari saperlo può essere utile a chi legge. Poi tutte le altre considerazioni mi sembrano una gara "a chi ce l'ha (tecnicamente) più lungo". Lasciamo perdere [:)]. PS faccio presente altre considerazioni che, a parità di potenza installata, possono eventualmente rendere consigliabili due moduli: - maggior facilità di disposizione sul tetto (dipende dal camper) - miglior resa media (probabilisticamente, se ci sono ombre casuali e i pannelli sono tenuti auna certa distanza) - maggiore robustezza meccanica e affidabilità per urti - (per contro, se ne devono fissare e collegare due anzichè uno) Ciao A.