CamperOnLine
  • Camper
    • Camper usati
    • Camper nuovi
    • Produttori
    • Listino
    • Cataloghi
    • Concessionari e rete vendita
    • Noleggio
    • Van
    • Caravan
    • Fiere
    • Rimessaggi
    • Le prove di CamperOnLine
    • Provati da voi
    • Primo acquisto
    • Area professionisti
  • Accessori
    • Accessori e Prodotti
    • Camping Sport Magenta accessori
    • Produttori
    • Antenne TV
    • Ammortizzatori
    • GPS
    • Pneumatici
    • Rimorchi
    • Provati da Voi
    • Fai da te
  • Viaggi
    • Diari di viaggi in camper
    • Eventi
    • Foto
    • Check list
    • Traghetti
    • Trasporti
  • Sosta
    • Cerca Strutture
    • Sosta
    • Aree sosta camper
    • Campeggi
    • Agriturismi con sosta camper
    • App Camperonline App
    • 10 Consigli utili per la sosta
    • Area strutture
  • Forum
    • Tutti i Forum
    • Sosta
    • Gruppi
    • Compagni
    • Italia
    • Estero
    • Marchi
    • Meccanica
    • Cellula
    • Accessori
    • Eventi
    • Leggi
    • Comportamenti
    • Disabili
    • In camper per
    • Altro Camper
    • Altro
    • Extra
    • FAQ
    • Regolamento
    • Attivi
    • Preferiti
    • Cerca
  • Community
    • COL
    • CamperOnFest
    • Convenzioni Convenzioni
    • Amici
    • Furti
    • Informativa Privacy
    • Lavoro
  • COL
    • News
    • Newsletter
    • Pubblicità
    • Contatto
    • Ora
    • RSS RSS
    • Video
    • Facebook
    • Instagram
  • Magazine
  • Italiano
    • Bienvenue
    • Welcome
    • Willkommen
  • Accedi
CamperOnLine
Camping Sport Magenta
  1. Forum
  2. Tecnica
  3. Cellula abitativa
Galleria

Peso Mobilvetta, sarà reale?

Nuovo
Cerca
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
2 20 81
maculani
maculani
-
Inserito il 10/12/2009 alle: 12:50:10
quote:Risposta al messaggio di ElioeLolla inserito in data 10/12/2009  12:26:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Sono perfettamente d'accordo, Maculani.
22
Dariorag
Dariorag
14/03/2003 774
Inserito il 10/12/2009 alle: 13:12:58
quote:Risposta al messaggio di Caravan e Camper inserito in data 10/12/2009  12:49:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Sono uno dei tanti camperisti che, oltre alla vostra, leggono anche le altre riviste del settore. Osservo, a malincuore, che quasi sempre ponete ( le riviste ) l'attenzione sui particolari mentre problemi importanti quali il peso vengono elusi o sottintesi. In sostanza vorrei dire come è possibile che un mezzo di oltre 7 metri, con 6 o 7 posti letto, rispetti i limiti di peso? perchè mi danno un serbatoio da 100 litri ma ne posso usare solo 50? e che dire della batteria servizi non più fornita? o della gomma di scorta? Se il lato importante è il colore dei mobili piuttosto che le tappezzerie vuol dire che non siamo messi bene! Cosa ne dite? Continuerò comunque a leggervi
21
cippalippa
cippalippa
12/05/2004 4802
Inserito il 10/12/2009 alle: 13:13:50
Facendo seguito all'intervento di C&C (non so se chi scrive è Mazzucchelli o altri) vorrei dire che la rivista è molto poco criptica riguardo ai pesi, anzi direi che su questo aspetto c'è una notevole trasparenza, e aggiungo, per onor del vero, che C&C è stata per quanto mi ricordo la prima a inserire - non in uttto le prove, ma credo dove risultante in pesa o da cataloghi ufficiali - sia il peso massimo, sia il peso o.d.m., sia la tara, o l'una e l'altra di esse. Credo tra l'altro vi ricordiate come, fino a 2-3 anni fa, sia i siti che i cataloghi (salo pochi, CI, Roller, Laika, Hymer, etc.) non riportavano altro se non il peso massimo teorico, e da questo punto di vista ritengo che forse una buona fetta del merito di questa ventata di trasparenza va anche ai forum come questo. Per Elio e Lolla, ti riferisci a SEA inteso come marchio o come costruttore? Nel secondo caso, nel 2006 (forse è stato l'ultimo anno) la SEA - costruttore produceva due mansardati di 7 metri, il Dinghy e il Cutter, che poi erano sostanzialmente parenti del Marlin e del Clipper, ma ambedue erano piuttosto leggeri, non credo si arrivasse al peso che dici.
18
dani1967
dani1967
rating

03/09/2007 31288
Inserito il 10/12/2009 alle: 13:32:01
quote:Risposta al messaggio di cippalippa inserito in data 10/12/2009  13:13:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Io mi pongo un problema. La scorsa estate prima delle ferie a pieno carico mi sono messo alla pesa, e ci stavo per 5 chili (me compreso). E il mio mezzo è all'apparenza più leggero di tutti quelli da voi citati. Però entrando in terra svizzera ero comuqnue preoccupato perchè mi chiedevo che valore avesse la mia pesata. Ok, mi sono portato dietro lo scontrino per fare una eventuale scena madre se la pesa dove sono andato fosse stata starata. Da quello che ho capito le pese che troviamo in giro funzionano molto bene a pesare le differenze. Riempio il mezzo di legna, peso, scarico, ripeso e faccio pagare il conto al cliente. Ma che sicurezza abbiamo sul valore assoluto ? E finché è per noi vada. Ma una rivista ? per pubblicare un peso deve andare in un posto assolutamente certificato. E su un tema così delicato, dare valori dubbi di peso può voler dire avere mille problemi con le ditte costruttrici, se non si hanno riscontri inoppugnabili. Forse è per questo che i mezzi non vengono messi su una "pesa" come faremmo noi.

Modificato da dani1967 il 10/12/2009 alle 13:34:05
Viaggio in Romania in camper
Viaggio in Romania in camper
Germania del nord in camper 2017
Germania del nord in camper 2017
Cornovaglia in Camper - II episodio
Cornovaglia in Camper - II episodio
Belgio e Paesi Bassi in camper
Belgio e Paesi Bassi in camper
Natale in Alsazia
Natale in Alsazia
Previous Next
maculani
maculani
-
Inserito il 10/12/2009 alle: 13:51:57
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 10/12/2009  13:32:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> "Certificare" un peso reale da uno dichiarato non è così difficile e chiunque si può avvalere di strumenti idonei per poterlo fare; non fare ciò è peggio di farlo al di là poi dei risultati che si ottengono e lì entriamo in campi di pura dialettica giornalistica, in cui si può dire tutto e il contrario di quel tutto, sta a noi filtrare quel tutto e ragionarci sopra con il materiale che si ha a disposizione. Il peso in questi mezzi ha un valore legale importante più di ogni altro aspetto tecnico, la Legge parla chiaro in tal senso e poco si può lasciare a libera interpretazione. Costruire v.r. belli, grandi e comodi che stiano nei pesi con dei margini è impresa ardua se non impossibile, farli oltre la soglia fatidica significherebbe vendere almeno un 70% in meno di quello che già non si vende oggi, a Voi quindi le più ampie riflessioni, cordialmente Maculani.
19
Caravan e Camper
Caravan e Ca...
04/10/2006 7
Inserito il 10/12/2009 alle: 14:19:36
Gli ultimi post hanno suscitato argomenti interessanti che ci sentiamo in dovere di affrontare, senza, per questo, che i nostri reiterati interventi possano essere scambiati per desiderio di presenzialismo. Se questa è l’impressione, ce ne scusiamo in anticipo. Ovviamente, cercheremo sempre, in futuro, di non intervenire se non chiamati direttamente in causa, come in questo caso. Partiamo dal fondo: il problema sollevato da dani1967 è reale: in passato abbiamo purtroppo riscontrato che molte strutture di pesa erano palesemente inaffidabili e davano dati incongruenti, nonché molto differenti tra di loro. Proprio per questo, ci è sembrato inopportuno continuare con una pratica che non dava valori attendibili: il rischio, reale, in questi casi, è quello di fornire dati contestabilissimi e poco attendibili. In poche parole, ci siamo fermamente convinti che per dare informazioni errate, incomplete o pressapochiste, o peggio ancora false, è meglio non darle. Possiamo, però, anticipare che, come redazione tecnica, ci stiamo attrezzando per poter fare, in futuro, delle verifiche sicure e non attaccabili. Al momento, possiamo solo dire che, grazie senza dubbio ai forum come questo (e qui veniamo alle lucide considerazioni di cippalippa) ma anche alle pressioni da più parti effettuate presso le case costruttrici, ormai tutti pubblicano chiaramente i dati con i quali il veicolo viene omologato e che costituiscono, quindi, un dato ufficiale. Con tutte le conseguenza che ciò comporta. Per finire, le questioni sollevate da Dariorag sono ben presenti, e, quando capita, sottolineate nelle nostre prove. Di rado eludiamo i problemi di peso (prova ne sia che nel “pagellone” della nostra nuova super prova, vi è una voce specificatamente dedicata). Gli altri appunti si riconducono al primo: la parzializzazione del serbatoio in marcia e l’eliminazione della ruota di scorta con l’adozione dei kit di riparazione, vanno sempre nel senso di una riduzione della massa omologata. Al di là dei disagi che possono provocare, vanno comunque salutati con positività perché denotano una maggiore e raggiunta sensibilità dei costruttori verso le questioni inerenti proprio ai pesi. In questo senso, comunque, c’è ancora molta strada da fare, da parte di tutti: operatori di settore, costruttori e utenti. Contenzioni e discussioni, confronti e dialettica severa ma corretta, servono proprio per cercare di migliorare sempre di più la situazione. Questo forum, quando le discussioni si mantengono nei limiti della civiltà, dell’educazione e del buon senso (come in TUTTI, nessuno escluso, gli interventi fin quei visti), ne è un esempio. Grazie ancora a tutti e scusate l’ennesima “invasione di campo”. Caravan e Camper Granturismo PS: per cippalippa: Antonio Mazzucchelli, straordinario direttore per molti anni di Caravan e Camper, da settembre 2009 ha lasciato l’incarico. Il direttore responsabile è attualmente Beppe Finello, già coordinatore, sotto la direzione Mazzucchelli, dell’area tecnica e prodotto.
maculani
maculani
-
Inserito il 10/12/2009 alle: 14:55:46
Perfetto, quindi il veicolo non è stato pesato come era prevedibile per le motivazioni più o meno assimilabili da noi lettori della redazione, ringrazio Maculani.
22
Fabrizio62
Fabrizio62
31/07/2003 350
Inserito il 10/12/2009 alle: 15:13:07
>> la parzializzazione del serbatoio in marcia e l’eliminazione della ruota di scorta con l’adozione dei kit di riparazione, vanno sempre nel senso di una riduzione della massa omologata. Al di là dei disagi che possono provocare, vanno comunque salutati con positività perché denotano una maggiore e raggiunta sensibilità dei costruttori verso le questioni inerenti proprio ai pesi<<id="blue"> Se questa e' l'opinione ufficiale di una rivista, passi per il kit di riparazione (che poi quanto efficace sia spero di non scoprirlo mai, ho sia quella di scorta che il kit che comprende un compressorino cinese che a 5,5 bar non ci arrivera' mai...) ma riguardo alla parzializzazione della capacita' delle chiare... Che si fa, si scarica a seconda di quanti si e' a bordo ? Ridurre i mezzi dai 7,40 a meno di 7 metri no eh ? Personalissime opinioni, ovvio. Pesate : sulle vecchie pese a ponte si possono ottenere valori attendibili appunto per differenza e cercando di caricare altri mezzi (se fattibile) per cercare di raggiungere almeno il 50% della loro scala. Oggi come oggi ci sono le celle di carico, credo che darebbe valori attendibili anche una singola messa a turno sotto ogni ruota a patto di mettere sotto le altre un corrispondente distanziale, poi si sommano i risultati che sarebbero interessanti anche per conoscere la bonta' della distribuzione dei carichi a bordo. Credo che delle pese a ponte con celle di carico si possano trovare negli impianti di preparazione del calcestruzzo, dove caricano le betoniere... Anch'io ho un mezzo del gruppo Sea, un Joxy 11 che e' ben + pesante del Dinghy 5 a giudicare da quanto piangono gli XC al posteriore...
16
jomac
jomac
15/11/2009 9
Inserito il 10/12/2009 alle: 17:43:43
Salve a tutti, Prima di essere attaccato da più parti (ho visto come molti "anziani" del forum non sopportano molto i nuovi venuti che vogliono esprimere le proprie opinioni) premetto che sono iscritto da poco e che questo è il mio terzo intervento. Sono relativamente nuovo del mezzo telematico, ma sono un lettore di riviste da molti anni, oltre che camperista da più di venti. Sinceramente non capisco...per una volta che una rivista di settore accetta il confronto, invece di mantnrsi su un piedistallo inattaccabile (della serie: "dite quello che volete, tantochissenefrega"), si cerca sempre di "attaccarsi" a ogni cosa per fare critiche, invece di apprezzare l'onestà e la chiarezza delle argomentazioni e l'impegno profuso a cercare di creare un dialogo. Io credo che la rivista in questione sia l'unica attualmente (e le ultime evoluzioni editoriali lo confermano) che cerca di essere più obiettiva e portare a conoscenza dei lettori quanti più dati tecnici possibile dei mezzi (e degli accssori: guardare gli speciali sui riscaldamenti e sui generatori degli ultimi due numeri) che esamina, in modo scrupoloso e, dove serve, anche critico, senza riguardi. Basta vedere la superprova di dicembre, dove il mezzo analizzato è stato letteralmente rivoltato come un calzino. E, tanto per dire, nessuna rivista italiana ha mai pesato i mezzi nelle prove, tranne proprio Caravan e Camper che ha provato a farlo pubblicando i pesi reali dei mezzi nelle sue superprove. Ma, da quello che si deduce dal loro intervento, sta attrezzandosi per proporre in futuro dati che siano più attendibili. A me sembra, cusate se ve lo dico, che molti forumisti critichino le riviste per partito preso. Sono andato un po' in giro a leggere interventi al riguardo, e quello che balza di più all'occhio sono interventi del tipo: "io non compro più le riviste di settore, nessuna, da 10 anni, tanto scrivono solo etc. etc.". Viene da chiedersi: ma se non le compri da dieci anni, come fai a criticare quello che fanno adesso? Poi, per carità, magari i giudizi rimangono poi gli stessi (o magari no), ma almeno occorrerebbe farli con cognizione di causa, non per, ripeto, partito preso. Tutto qui, scusatemi se sono stato troppo prolisso. Giovanni

Modificato da jomac il 10/12/2009 alle 17:45:30
21
cippalippa
cippalippa
12/05/2004 4802
Inserito il 10/12/2009 alle: 18:21:45
E c'hai ragione, c'hai... Nel merito della vicenda, spero che la ditta chiarisca, perchè sinceramente io quando navigo (succede sempre) per vedere con quale camper cambierò l'attuale (non succederà mai), per prima cosa guardo proprio il peso. E' chiaro che se il sito dà un'informazione erronea, nel caso è da supporre in buona fede, si rischia di trovarsi a sorprese che sarebbero sgraditissime.
18
Napo73
Napo73
22/03/2007 1053
Inserito il 10/12/2009 alle: 22:15:33
quote:Risposta al messaggio di maculani inserito in data 10/12/2009  13:51:57 (farli oltre la soglia fatidica significherebbe vendere almeno un 70% in meno di quello che già non si vende oggi)>
> Non credo che sia proprio così. In carenza di una posibilità vera di una legge capace di elevare la possibilità di guidare un mezzo ricreazionale superiore a 35 q. con la patente auto, B, la possibilità unica che rimane stà nel cambio, seppur necessiariamente progressivo, di mentalità di chi vorrà avvicinarsi a questo mondo fantastico. I veicoli moderni sono sempre più accessoriati, con dimensioni sempre maggiori e confort che per forza di cose significa elementi di quantità e qualità maggiore che tradotto significa: peso superiore. Così come hanno fatto in altri paesi il camper lo si acquista con cognizione di causa, nella fattispecie con la patente adeguata. Se questo diventerà lo standard, l'attuale è un'anomalia prettamente italiana, i problemi di vendita saranno notevolmente ridotti rispetto al 70% che indichi. Io partirò presto nel rompere questo malcostume, che altro non è, comperando un veicolo patente C. Poi fate voi. Io francamente mi sono rotto di pianificare le vacanze in base al carico e di conseguenza in base ai paesi più o meno tolleranti. Andrea

Modificato da Napo73 il 10/12/2009 alle 22:19:12
21
cippalippa
cippalippa
12/05/2004 4802
Inserito il 11/12/2009 alle: 09:43:48
Intanto, questa questione del peso dei nosttri mezzi, ci rammenta un dato tanto significativo quanto spesso sottovalutato: e cioè che è molto facile propugnare il rispetto delle leggi che no ci riguardano, quanto difficile rispettare (con gli oneri conseguenti) quelle che ci riguardano. Voglio dire - portando agli estremi - che sono molto perplesso sul fatto se sia più grave il comportamento di un fotografo che commette una estorsione, o di un evasore fiscale, oppure quello che sceientemente viaggia con mezza tonnellata più del dovuto, dove i primi attentano al patrimonio pubblico e privatio, e i secondi alla vita altrui (ii compresi i propri familiari). O similmente, è assai difficile comprendere per quale ragione per qualcuno valga la regola "chissenefrega delle esigenze perseguite, devi rispettare le leggi, arrangiati" (vedi il clandestino che entra illegalmente nel paese per sfuggire alla fame o alla tortura); e per altri valga la regola "la legge è eccessiva, quindi me ne frego" (vedi il nostro caso). D'altro canto, in epoca di diritti, doveri, cautele, sicurezze, garanzie (che tutti invocano se e quando a proprio personale vantaggio)- come questa - si crea una particolare sensibilità da parte sia del legislatore, sia delle forze dell'ordine. Voglio dire che se quell'articolo famoso di qualche tempo fa (camperisti criminali perchè con i loro mastodonti creano le code in autostrada), che suscitò una giusta sollevazione popolare, ci avesse contestato la nostra perenne condizione di illegalità e pericolo, credo non sarebbe rimasto che rimanere in religioso silenzio. Messo il dito nella piaga (ormai da qualche anno, ripeto, grazie anche all'informazione diffusa, quindi ai forum), come di prassi si cerca l'alibi. Possiamo trovare sicuramente molti colpevoli, ma per ciascuno esiste una difesa efficace. Colpa dei costruttori? Forse, ma dovrebbe correttamente dirsi che non esiste possibilità materiale di costruire mezzi co 1.500 kg di portata con una meccanica 3,5 t, e tantomeno a prezzi accessibili e destinata al mercato ordinario.; così come dovrbebe evideniarsi che un mezzo "low" (per risparmiare quanto, poi, 50 kg, pari a poco più di 3 paia di scarpe e due racchette da tennis?) non avrebbe mercato, perchè diciamolo, il garage e il frigorifero da 150 lt. ci piace tanto? Colpa del legislatore? Forse, ma a questo punto, se vale il principio per cui si devono alzare i limiti che danno fastidio e impongono autolimiti a chicchessia, si dovrebbero riemettere in discussione quasi tutte le norme, dalla taratura dell'impianto di riscaldamento al protocollo di Kyoto? Colpa delle riviste? Forse, ma che pretendiamo, che ogni prova di veicolo si concluda con un "NB: di fatto questo mezzo non è utilizzabile in condizioni di sicurezza", e ogni prova di accessorio si concluda con un "se ne sconsiglia vivamente l'acquisto"? Colpa del camperista (vergine immacolata e vittima predestinata)? Forse, ma l'idea del plain air spartano e ai minimi termini, privo di fronzoli, accessori e bandierine è lontana anni luce dal benessere cui, fortunatamente, siamo avvezzi. Possiamo poi aggiungere le responsabilità dell'allestitore (che dovrebbe rifiutare ogni montaggio e chiudere la ditta?), del poliziotto (che dovrebbe chiudere un occhio perchè è anche lui un campeggiatore?), di Fiat (che dovrebbe investire qualche miliardo di euro per un telaio in carbonio destinato a 5-6 acquirenti?), e via di seguito. Allora condivido sia quanto dice Maculani, che il rischio, passando alla patente C, è di ridurre del 70% le vendite; ma che ci si vuol fare, la storia economica e sociale è piena di questi episodi, dal produttore di amianto, al gestore di bordelli... Sia quanto dice Andrea, per il quale chi si avvicinerà in seguito al v.r. (dal nuovo utilizzatore al camperista navigato) dovrà maturare una mentalità diversa. Tra le due, però, mi pare più corretta la maculanica affermazione. Nuova mentalità si, ma al prezzo di un calo delle vendite, e non da poco. Non è tanto il problema deklla patente C, e che ci vorrà mai? Quanto tutti i problemi connessi. La riduzione ai minimi termini del noleggio, viatico principale per avvicinarsi all'acquisto. I dubbi (già parecchi) che ne discenderebbero, dalla preoccupazione che in caso di bisogno la moglie non potrà sostituire alla guida, alla revisione annuale, e via di seguito: piccolezze, idonee a far pendere la bilancia - fisiologicamente già sempre molto in bilico - per il "non acquisto". Infine, e soprattutto il prezzo (quello dei mezzi maggiorati già oggi lo dimostra), destinato a crescere a dismisura in considerazione di vari fattori: la minor diffusione stessa, le meccaniche superiori, gli accessori che verrebbero installati di serie. I problema è questo: con tutta la buona volontà, diciamocelo sinceramente, restare nei limiti è molto difficile, quasi un esercizio da monaci tibetani. Ci riesce chi ha un mezzo che lo consente (non un mezzo che esce nuovo con 300 kg di carico equipaggio incluso) e, nel contempo, presta una attenzione certosina. Cioè, si presta a quell'attività tanto difficile chiamata "rinuncia". Altrimenti, si dovrà concludere che è destinasta a finire l'epoca del camper per tutti, per fare tornare il v.r. a un hobby molto ma molto costoso, pertanto di nicchia: così potremo avere mezzi su meccanioche maggiorate, o mezzi leggeri frutto di investimenti indiustriali oggi impensabili. Oppure c'è la terza alternativa: continuare così, un pò "all'italiana" (ma la prassi è ormai internazionale), una mano lava l'altra, una gran quantità di "ma io". Con l'accortezza di avere la stessa indulgenza, però, verso gli altri e le loro magagne, i loro scheletri, le loro illegittimità. Saluti.
maculani
maculani
-
Inserito il 11/12/2009 alle: 09:44:42
quote:Risposta al messaggio di andreacalzoni inserito in data 10/12/2009  22:15:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Praticamente pur non essendo d'accordo con me ha detto stranamente quello che io sbandiero da almeno tre anni, cordialmente Maculani.
maculani
maculani
-
Inserito il 11/12/2009 alle: 09:48:20
quote:Risposta al messaggio di jomac inserito in data 10/12/2009  17:43:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Io credo che la rivista in questione sia l'unica attualmente (e le ultime evoluzioni editoriali lo confermano) che cerca di essere più obiettiva e portare a conoscenza dei lettori quanti più dati tecnici possibile dei mezzi (e degli accssori: guardare gli speciali sui riscaldamenti e sui generatori degli ultimi due numeri) che esamina, in modo scrupoloso e, dove serve, anche critico, senza riguardi. Basta vedere la superprova di dicembre, dove il mezzo analizzato è stato letteralmente rivoltato come un calzino. ^^^^ Per il mio modo di osservare gli oggetti e formulare poi un mio preciso giudizio in base alle mie esperienze personali e non, non riscontro ciò che Lei ha descritto sopra, cordialmente Maculani.
ElioeLolla
ElioeLolla
-
Inserito il 11/12/2009 alle: 11:12:03
quote:Risposta al messaggio di cippalippa inserito in data 10/12/2009  13:13:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Bèh fai considerazioni alquanto restrittive.[:)] La SEA era produttrice anche di altri marchi oltre Elnagh, e se devo dire nome e cognome, il mio ex camper, era un Dream mod. 551. Tutt'altra cosa dei soliti SEA (Elnagh, Mobilvetta,MCLouis Sharky, Miller, Joint), con cura costruttiva e soluzioni di alto livello (tetto monoshell, mobilio armadillo...) ma noncurante dei pesi, e comunque non li fanno più... E posso garantirti che ho pesato personalmente il mezzo in varie condizioni, e in pese differenti... Ringrazio sentitamente la redazione di C&C che leggo spesso, come altre testate, e apprezzo la chiarezza con cui viene manifestata la difficoltà pratica ad effettuare misurazioni "super partes"...spero ci si arrivi in un futuro prossimo...e a me non sembra che siate "presenzialisti"...forse sono altre testate che sono latitanti![:D] Leggere Vs repliche è molto interessante, e crea un filo diretto fra "lettori/utilizzatori" e "l'informazione" curata e coltivata anche in mezzo al popolino... Rimane il problema reale di un passato recente fitto di nebbie e reticenze sia sulla questione pesi sia, sopratutto, sulle dinamiche aziendali volte più alla finanza che alla vera imprenditoria... Chissà perchè anche le assicurazioni si sono sensibilizzate tanto da prevedere rinuncia a rivalse per eccesso di peso... Credo sia un "italian-way" difficilmente estirpabile, ma bisognerebbe imporre ai costruttori di "accollarsi" le proprie colpe per quelle produzioni off-limit...e non lasciare il fardello in capo ai soliti consumatori...utopia? Credo che al mondo d'oggi, specialmente in Italia dove la tutela del consumatore è a dir poco blanda, bisogna tenere gli occi sempre aperti e documentarsi bene prima di fare "investimenti", e questo in tutti i settori, non solo nel plein-air Spero di continuare a leggere evoluzioni... Saluti Alessandro Milani Fara in Sabina (RI)

Modificato da ElioeLolla il 11/12/2009 alle 11:16:29
21
cippalippa
cippalippa
12/05/2004 4802
Inserito il 11/12/2009 alle: 11:39:05
quote:Risposta al messaggio di ElioeLolla inserito in data 11/12/2009  11:12:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Infatti ti avevo chiesto se era un marchio SEA, o proprio SEA costruttore: erano mezzi molto bellini, tra l'alttro tra i pochi, all'epoca, ad avere ABS e airbag di serie. ciao
18
dani1967
dani1967
rating

03/09/2007 31288
Inserito il 11/12/2009 alle: 12:01:49
quote:Risposta al messaggio di cippalippa inserito in data 11/12/2009  11:39:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Al di la dei vari apprezzamenti o meno, in questo caso iocredo che nucleo del problema sia questo; ieri l'ho detto in modo soft, ora cerco di approfondire la questione. Ci sono molti camper che sappiamo tutti essere "al limite". Lo sappiamo tutti ma nessuno lo dice davvero. Il giorno che uno prende una pesa tarata con tutti i crismi (ci saranno ben delle norme UNI, ISO o CNR ?)e prende dei mezzi dal conce e li mette alla pesa, se i pesi non corrispondono al libretto, viene fuori un macello; se difatti i pesi reali non corrispondono ai dichiarati nel libretto, non credete che debba intervenire la magistratura ? E' per questo che prima di metterlo nero su bianco in una rivista, la rivista adotta una grande cautela. E questo non ha nulla a che fare col sottoscritto che va alla pesa del paese, perchè io potrei aver messo le stoviglie di piombo in camper !! E il signor costruttore x, se legge sul forum che il suo mezzo pesa il 15% in più di quanto dichiarato farà senza dubbio spallucce, ma se lo legge su una rivista o va sotto processo o prende l'avvocato e sporge querela per diffamazione. Una verità nascosta ? Se davvero crediamo che i dati scritti sui libretti siano falsi o poco realistici, ragazzi, facciamo un esposto alla magistratura !
maculani
maculani
-
Inserito il 11/12/2009 alle: 12:09:30
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 11/12/2009  12:01:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Esistono già attività in tal senso per fatti correlati, cordialmente Maculani.
19
Giapo
Giapo
08/05/2006 705
Inserito il 11/12/2009 alle: 14:08:58
"L’errore negli strumenti tarati. Non esiste uno strumento perfetto, esente da errori. Infatti il valore che esso ci fornisce si discosta sempre o per eccesso o per difetto dal valore fisico reale che noi vorremmo misurare esattamente. Lo strumento ha sempre qualche imperfezione di costruzione. Si può tentare di ridurre questa situazione spiacevole,ma non è mai possibile eliminarla completamente. Il costruttore ha l’avvertenza di fornire, con un’etichetta allegata allo strumento, l’errore percentuale da cui sono affette le misure effettuate. Questo errore percentuale identifica la classe di appartenenza dello strumento."id="green"> Premesso questo le pese PUBBLICHEid="red">, non quelle privata magari di una cava, dovrebbero ottemperare a questo presupposto, dove io peso il camper, mi viene certificato il peso con una data tolleranza +/-, quindi non mi sembrerebbe così difficile, per una rivista, indicare questo dato. Giacomo

Modificato da Giapo il 11/12/2009 alle 14:13:10
ElioeLolla
ElioeLolla
-
Inserito il 11/12/2009 alle: 17:14:10
quote:Risposta al messaggio di Giapo inserito in data 11/12/2009  14:08:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Già ma a volte la tolleranza indicata è del 5%, e se ci facciamo due conti (3500* +/-5%= +/- 175kg [V]), non è poco...visto che poi è sempre in eccesso... ed è pari quasi alla diffreenza fra "massa a secco" e "massa in o.d.m." (90% acqua,90% bombole gas, peso autista e 90%gasolio) Poi le etichette o le postille scritte in un carattere così piccolo che non so come fanno a stamparlo, che ti indica che di acqua non puoi superare i 50 lt (che me ne faccio allora di un serbatoio da 150??), e che l'autista deve osservare una rigida dieta...[}:)],

Modificato da ElioeLolla il 11/12/2009 alle 17:17:21
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
Fiat-Professional
Come-scegliere-il-camper
2
164k Facebook
342k Instagram
42,6k TikTok
72,6k Youtube
CamperOnLine - Copyright © 1998-2026 - P.Iva 06953990014
Informativa privacy
Loading...

Accedi

Recupera Password
Nuovo utente

Vuoi eliminare il messaggio?

Sottoscrizione

Anteprima

PREFERENZA

Il messaggio è in fase di inserimento.

loading

CamperOnLine

Buongiorno gentile utente,

da oltre 20 anni Camperonline offre gratuitamente tutti i suoi servizi
grazie agli inserzionisti che ci hanno dato la loro fiducia, permettici di continuare il nostro lavoro disattivando il blocco delle pubblicità.

Grazie della collaborazione.

Azione eseguita con successo

Azione Fallita

Condividi

Condividi questa pagina con:

O copia il link