Eseguo una riparazione di fortuna ( che ha anche peggiorato il danno) e rimando tutto al rientro a casa.
Scopro che il nuovo piatto mi costerebbe circa 300 euro più altri 600 per la sostituzione. Data la pessima qualità del primo giudico pericoloso pagare di nuovo per lo stesso prodotto scadente e, grazie anche ai mille consigli del forum, decido di cimentarmi nell'impresa della riparazione autarchica.
Il bagno del superbrig 680 tc è piccolo ma....è sorprendente quello che bisogna smontare per togliere il piatto doccia. Praticamente loro hanno posizionato il piatto per terra e poi ci hanno costruito il camper sopra[:D].
Non sto neanche a dire quanto ci è voluto per togliere il gruppo water con l'alloggiamento della Tethford che avevano letteralmente affogato nel silicone, senza l'aiuto dell'amicissimo Mauro ( Maurosunny210) e due ore di lavoro, sarei ancora lì. Tra l'altro scopro che alla Rimor, l'operaio non aveva installato i fermi di sicurezza sui tubi dell'acqua. Una mancanza stupida che avrebbe potuto creare un vero disastro.
Comunque alla fine siamo arrivati a questo: all'angolo destro si nota la massa creata dalla resina espansa che inopinatamente avevo applicato durante il viaggio.
Al punto di questa foto la voglia di piangere era molta[xx(] ma una volta toccato il fondo più giù non si può andare.
Ok, piatto smontato e in laboratorio. A noi ora! Procedo prima di tutto alla stuccatura della crepa con stucco di vetroresina e con l'occasione riempio tutte le concavità del piatto doccia dalla parte di sotto in modo di renderlo compatto e resistente. Scopro così il formarsi di migliaia di microcrepette che a breve mi avrebbero riservato brutte sorprese.
Poi ( viste le crepette) rinforzo tutto il piatto( dalla parte inferiore) con tela di vetro ultraresistente e resina epossidica, passandone più strati con particolare rinforzo sui bordi inferiori e sulla parte della crepa.
Foto dopo il primo strato:
I tempi di lavoro si allungano a causa delle asciugature varie ma il risultato finale è un blocco compatto e resistentissimo ancorchè dotato di elasticità. Non ancora soddisfatto e sempre grazie ai vostri consigli ordino il famoso kit Protectakote che arriva in due giorni
Unico neo, il primer è di un colore grigio difficile da coprire col bianco del prodotto, meno male che data la misura minima del bagno è bastato per tre mani.
foto dopo il primer.
Il prodotto non è semplice da passare sulla superficie irregolare del piatto doccia e sulle parti verticali tende a fare delle colature. Nulla di irreparabile, basta attendere la completa catalisi del prodotto e carteggiare con smeriglio all'acqua. Il prodotto in se' appare ottimo ma a mio avviso nel caso di superficie molto irregolare con numerose sporgenze come la mia, la resistenza all'abrasione non credo che sia buonissima. E' un prodotto per pavimentazioni industriali e come tale resiste anche al passaggio di carrelli pesantissimi ma... se è in piano. Secondo me sulle sporgenze del piatto doccia con le scarpe lo porti via. Per questo ho costruito una sagoma di legno a doghe che farà da base al bagno quando non lo usi come doccia.
Foto dopo la seconda mano di prodotto
A questo punto si ricomincia a montare il tutto; vi risparmio le fasi del montaggio che hanno richiesto comunque molto meno del previsto. Ovviamente ho effettuato un montaggio provvisorio per verificare che l'impianto a pressione non perdesse da nessuna parte e solo dopo diverse ore ho effettuato il montaggio definitivo.
Solo le sigillature, fatte col sicaflex, hanno richiesto un paio ore per la nastratura
col nastro da carrozziere, il resto è andato lisicio .
Ecco il lavoro finito, la differenza estetica con la prima foto è incredibile ma la vera differenza ( che purtroppo nessuno vedrà mai) è quella strutturale. Il piatto è pressocchè indistruttibile[:D].
Per gli interessati sono disponibili innumerevoli altre foto che ho omesso per brevità e sono disponibile a girare a chi ne avesse bisogno tutte le dritte e i consigli che ho ricevuto dal forum.
quote:Risposta al messaggio di mastroenrico inserito in data 26/09/2011 11:19:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao Mastroenrico, ottimo lavoro decisamente. Quindi la vtr l'hai messa solo sotto. Per curiosita' mi dici il peso del tessuto (g/mq) e quanti strati hai messo? (se ricordi) Grazie, Renzo.
quote:Risposta al messaggio di mastroenrico inserito in data 26/09/2011Â 11:19:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie "amicissimo"... troppo buono !![:D]
quote:Risposta al messaggio di lucignolo63 inserito in data 26/09/2011 12:13:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Magari avesse ripreso il colore del portarotoli, sarebbe ancora stato decente. In realtà era di un marrone cacarella terribile. Almeno in estetica ho guadagnato. Per ciò che riguarda il colore dell'antina, ancorchè brutto penso che lo terrò così ancora per un po'. Vorrei godermi un poco il camper che è fermo oramai da due mesi.
quote:Risposta al messaggio di mastroenrico inserito in data 26/09/2011 12:16:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>No, va bene cosi, 0,4 0,6 mm significa che sono tessuti da 400/600 g/mq (circa). Ciao e grazie, Renzo.
quote:Risposta al messaggio di Nuvola2 inserito in data 26/09/2011 13:45:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I miei dubbi non si sono sciolti da soli, siete stati voi con i vostri consigli a dissiparli [:)]
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Gianluca
[;)]alvaro