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Primi passi verso il futuro delle batterie servizi

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banoyo
banoyo
23/12/2011 2471
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Inserito il 03/02/2026 alle: 10:04:09
In risposta al messaggio di SilverHaze del 03/02/2026 alle 09:36:26

Peronalmente dimensionare l'impianto di un camper per bere il caffè mi sembra follia. Con quello che costa vado al bar e non devo nemmeno lavare la tazzina. Dato che però anche io bevo il caffè e saltuariamente mi tocca
pure di offrirlo (anche se preferisco offrire il grappino o la samba) mi sono dotato di una power station cinesissima da 150€ che con 1kwh di autonomia e Pout fino a 1kw costanti (ma ne va anche 1.2) in 10kg (l'ingombro di un inverter da 2500w) mi dà autonomia per tutti i caffè che miservono per 20giorni (diciamo 6/8 caffè giorno) e ci attacco pure il phon quando serve. La ricarico a 220/dalla presa accendino/e direttamnte dai pannelli solari. Senza calcolare che è un ottimo strumento di emergenza portatile per avere un backup di energia a 12 e a 220v. con 100ah agm e 200w sul tetto ho sempre fatto 20/25gg in libera con pure un frigorino a compressore senza alcun problema fino a ieri. Oggi devo montare una 165ah litio ed il pannello è diventato da 315w...ma i caffè continuerò a farli dalla powerstation  
...
Non è follia.
Il mondo è fatto cosi...miliardi di teste diverse.
C'è chi compra una station wagon e c'è chi monta il portapacchi quando ne ha bisogno.
Se uno è soddisfatto significa che ha fatto la scelta giusta per le sue esigenze.
Tiziano
SilverHaze
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04/01/2024 901
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Inserito il 03/02/2026 alle: 11:29:56
In risposta al messaggio di banoyo del 03/02/2026 alle 10:04:09

Non è follia. Il mondo è fatto cosi...miliardi di teste diverse. C'è chi compra una station wagon e c'è chi monta il portapacchi quando ne ha bisogno. Se uno è soddisfatto significa che ha fatto la scelta giusta per le sue esigenze.
si certo vero...il mondo è vario e le teste anche.

Ci sono quelli in giro con 2 batterie da 300ah + inverter ma senza ruota di scorta perchè pesa(o forse perchè non la sanno cambiare).

era per dire che per fare 6 caffè al giorno non serve spendere 1000€  e portarsi dietro 65kg tra due batterie e l'inverter...

Il consumo energetico che serve per fare un caffè o 6 caffè con una comunissima nespresso da 1000w ...è irrisorio.
La resistenza cronometro alla mano sta attaccata 18 secondi e se fai caffè normale o ristretto con una singola scaldata dell'accumulo acqua fai 2 tazzine anche 3. Basta un inverter grande la metà ed 1/6 delle batterie...in realtà basterebbe anche la batteria di uno scooter da 6ah...

Calcolo della serva senza scendere in Ah/volt...

dai calcoli che avevo fatto il mio vecchio pannello da 100w quando ne erogava la metà (50w) ci metteva 6 minuti a ripristinare la "spesa energetica" di un caffè (18 secondi a 1000w).

perchè l'esordio del post è stato questo :

"Uno degli obbiettivi è quello di aumentare l'autonomia anche perchè da poco ho un nuovo inverter che uso solo per fare un paio di caffè anche 5 o 6 volte al giorno".

Non serve autonomia per fare 10/12 caffè al giorno.

poi se mi dici...metto 300 o 600ah di batteria e 2500w di inverter per far funzionare anche il clima o la piastra induzione...cambia tutto il senso della richiesta e allora mi trovi d'accordo.

 

Modificato da SilverHaze il 03/02/2026 alle 16:47:30
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Laikone
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31/03/2004 19543
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Inserito il 03/02/2026 alle: 12:18:38
In risposta al messaggio di isauri del 31/01/2026 alle 19:48:05

Buonasera a tutti, so che sto per riprendere un argomento trito e ritrito ma, dopo aver letto 1000 post, credo di aver trovato tutto (mai nello stesso posto) e pure il suo contrario. Non so dove sto andando ma ho un'idea
di da dove iniziare:mettere in ordine la zona batterie di servizio sfruttare meglio il regolatore per pannelli per misurare i consumi rendere effettivo lo stacca batteria Magari installare uno smartShunt per misurare meglio i consumiVorrei che tutto ciò che sostituisco/aggiungo fosse rivolto ad una batteria servizi LiFePo4 (immagino da 2 o 300 AH) che, magari, non metterò mai (ma magari invece si). Ho un camper del 2008, dopo aver bruciato un paio di coppie di AGM ho deciso di passare a 2 PiomboAcido da 100 AH in parallelo secco (non trucidatemi, so che è una schifezza ma in inverno ho gli stessi 2/3 giorni di autonomia e di fatto durano di più). Uno degli obbiettivi è quello di aumentare l'autonomia anche perchè da poco ho un nuovo inverter che uso solo per fare un paio di caffè anche 5 o 6 volte al giorno. Non sapendo disegnare, provo a proporre lo schema attuale con i soli + e l'aggiunta dei BusBar che sono il primo passo: Riporto il dettaglio dei dispositivi installati (le busBar al momento non ci sono): Devo ancora verificare tutti i fusibili ma già posso dire che ci sono tutti (tranne che fra pannello e regolatore). Le prime domande davanti alle quali mi trovo sono:mi avanza un cavo da 6mmq che esce dalle batterie servizi ma non so dove va. E' possibile che quello da 10mmq che connette la centralina al busBar1+ sia solo per caricare la centralina (polo B2 della centralina) mentre questo porta l'uscita della BS alla centralina (ma non ho ancora capito dove)? Ho pensato di raggruppare tutti gli alimentatori (220, centralina, regolatore solare) in modo che alimentino la batteria ma poi tutte le utenze all'uscita consumi del regolatore solare. Vorrei essere certo che quando mi dice che ho consumato 1KWH in un giorno comprenda proprio tutto. Ha un senso?Scusate per la lunghezza della prefazione ma sono convinto che le domande diventeranno molte di più e, magari mi sbaglio, che in molti abbiano pensieri simili ai miei ma son frenati da mille dubbi come me. Se poi potessi avere l'idea di m48 che considero la bibbia di COL in termini di corrente e vorrei ringraziare per il milione di scritti che mi ha consentito di leggere, sarei felice
...
le batteria AGM non si distruggono in poco tempo, anche se questo poco mi sembra di non avrlo poi visto quantificato...
Posso però dirti che anni fa ero nella tua stessisima situazione ovvero facevo i caffè con una macchinetta da 800W trami inverter da 1000W, asciugavo i capelli di moglie e figli per 3/4gg senza problemi in inverno a temperature poco sopra lo zero con stufa accesa e mezzo dotato di luci a led.
Il tutto, con UNA SOLA batteria AGM da 100Ah, una NDS che mi è durata ben 4 anni e l'ho cambiata pur non essendo completamente stesa...

Morale, i problemi non sono tanto nei consumi che pur avendo inverter da 2500W se il massimo che colleghi sono 1000W è chiaro che l'assorbimento non andrà oltre gli 85A che divisi su 2 batterie fanno circa 42A a testa, una cosa che non da alcun problema, ne immediato, ne nel tempo.

Ma allora cosa succede?

Prima di tutto, in questo istante è necessario capire bene le sezioni, le lunghezze dei cavi i quali possono NON far ricaricare bene le 2 attuali batterie qualora fossero molto distanti dal CB e far credere all'inverter e tutte le utenze che le batterie siano scariche, quando in realtà il tutto è frutto di una enorme caduta di tensione.

Infine, va verificato cosa succede quando si viaggia con il frigo acceso a 12V,  perchè come nel 90% dei mezzi accade, è facile che il frigo si consumi l'energia contenuta nelle batterie anzichè quella che proviene dall'alternatore, il che si traduce in, poca corrente nelle batterie e vita brevissima delle stesse, 2 anni circa.

Il fatto che 2 nuove AGM e 2 P/A durino lo stesso tempo fa pensare a due sole cose:
1) impianto mal realizzato
2) batterie della barbie...
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale

Modificato da Laikone il 03/02/2026 alle 14:28:54
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isauri
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26/03/2008 1499
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Inserito il 04/02/2026 alle: 08:04:56
In risposta al messaggio di SilverHaze del 03/02/2026 alle 11:29:56

si certo vero...il mondo è vario e le teste anche. Ci sono quelli in giro con 2 batterie da 300ah + inverter ma senza ruota di scorta perchè pesa(o forse perchè non la sanno cambiare). era per dire che per fare 6 caffè
al giorno non serve spendere 1000€  e portarsi dietro 65kg tra due batterie e l'inverter... Il consumo energetico che serve per fare un caffè o 6 caffè con una comunissima nespresso da 1000w ...è irrisorio. La resistenza cronometro alla mano sta attaccata 18 secondi e se fai caffè normale o ristretto con una singola scaldata dell'accumulo acqua fai 2 tazzine anche 3. Basta un inverter grande la metà ed 1/6 delle batterie...in realtà basterebbe anche la batteria di uno scooter da 6ah... Calcolo della serva senza scendere in Ah/volt... dai calcoli che avevo fatto il mio vecchio pannello da 100w quando ne erogava la metà (50w) ci metteva 6 minuti a ripristinare la spesa energetica di un caffè (18 secondi a 1000w). perchè l'esordio del post è stato questo : Uno degli obbiettivi è quello di aumentare l'autonomia anche perchè da poco ho un nuovo inverter che uso solo per fare un paio di caffè anche 5 o 6 volte al giorno. Non serve autonomia per fare 10/12 caffè al giorno. poi se mi dici...metto 300 o 600ah di batteria e 2500w di inverter per far funzionare anche il clima o la piastra induzione...cambia tutto il senso della richiesta e allora mi trovi d'accordo.  
...
Buongiorno SilverHaze,
probabilmente non mi sono espresso in modo chiaro così riprovo a riformulare la prefazione:
  1. fino ad ora, con 2 giorni abbondanti di autonomia in pieno inverno, non mi sono mai preoccupato un gran che di misurare consumi ecc. (la settimana bianca la faccio in campeggio). Ora vorrei aumentare un po' l'autonomia e, volendo fare qualcosa, cerco consigli per capire in che direzione andare.
  2. L'ultima novità è la Nespresso da 1.2KW alimentata da un inverter esclusivamente dedicato a lei (per pochi secondi) che facilmente ha cambiato le condizioni ma ancora non ho visto alcuna conseguenza (e qui ti ringrazio per i tuoi calcoli, probabilmente ne sono la giustificazione)
  3. Il mio camper è il più bello del mondo quindi non lo cambierò mai piùwink
Sono sicuro che il punto 3 è una stupidaggine ma alzi la mano chi non ha lo stesso punto nella sua lista. 

Partendo da queste considerazioni, mi son domandato cosa farò il giorno che avrò le batterie o il frigo trivalente morti e l'unica possibilità che mi sono dato è: siccome non voglio rimanere fermo, ricompro la stessa cosa così posso sostituirla velocemente.

Non dico che voglio le Litio e neppure il frigo a compressore: quando si romperà ciò che ho, però, vorrei rimpiazzarlo con qualcosa di "più meglio" senza essere limitato dal fatto che richiede una rivoluzione; preferisco fare le rivoluzioni a piccoli passi quando lo decido io (magari per ricomprare un trivalente perché più silenzioso ma vorrei poter scegliere quel giorno lì).

Per questo ho deciso di iniziare dal mettere in ordine le connessioni, e cercare di monitorare consumi e cariche . . . poi vediamo; intanto potrò misurare.

Pensavo di aver chiarito con il primo post dicendo:
"Vorrei che tutto ciò che sostituisco/aggiungo fosse rivolto ad una batteria servizi LiFePo4 (immagino da 2 o 300 AH) che, magari, non metterò mai (ma magari invece si)."
Facilmente non era così quindi, grazie per avermelo fatto notare

Modificato da isauri il 04/02/2026 alle 08:32:21
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26/03/2008 1499
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Inserito il 04/02/2026 alle: 08:10:13
In risposta al messaggio di Laikone del 03/02/2026 alle 12:18:38

le batteria AGM non si distruggono in poco tempo, anche se questo poco mi sembra di non avrlo poi visto quantificato... Posso però dirti che anni fa ero nella tua stessisima situazione ovvero facevo i caffè con una macchinetta
da 800W trami inverter da 1000W, asciugavo i capelli di moglie e figli per 3/4gg senza problemi in inverno a temperature poco sopra lo zero con stufa accesa e mezzo dotato di luci a led. Il tutto, con UNA SOLA batteria AGM da 100Ah, una NDS che mi è durata ben 4 anni e l'ho cambiata pur non essendo completamente stesa... Morale, i problemi non sono tanto nei consumi che pur avendo inverter da 2500W se il massimo che colleghi sono 1000W è chiaro che l'assorbimento non andrà oltre gli 85A che divisi su 2 batterie fanno circa 42A a testa, una cosa che non da alcun problema, ne immediato, ne nel tempo. Ma allora cosa succede? Prima di tutto, in questo istante è necessario capire bene le sezioni, le lunghezze dei cavi i quali possono NON far ricaricare bene le 2 attuali batterie qualora fossero molto distanti dal CB e far credere all'inverter e tutte le utenze che le batterie siano scariche, quando in realtà il tutto è frutto di una enorme caduta di tensione. Infine, va verificato cosa succede quando si viaggia con il frigo acceso a 12V,  perchè come nel 90% dei mezzi accade, è facile che il frigo si consumi l'energia contenuta nelle batterie anzichè quella che proviene dall'alternatore, il che si traduce in, poca corrente nelle batterie e vita brevissima delle stesse, 2 anni circa. Il fatto che 2 nuove AGM e 2 P/A durino lo stesso tempo fa pensare a due sole cose: 1) impianto mal realizzato 2) batterie della barbie...
...
Grazie Laikone,
partito con una AGM da 250AH che è durata un anno scarso in cui ho usato pochissimo e malissimo il camper, son passato a 2 AGM da 120AH in parallelo secco che son durate poco più di 4 anni.
Ho provato allora con 2 "piombo" da 100AH che son durate quasi 5 anni ed ora ho 2 "piombo" da quasi 2 anni che non mostrano segni di cedimento.
Le prime AGM erano FIAMM "alto di gamma", le "batterie della Barbie" comprate in un supermercato però direi che reggono il confronto come onestamente non mi aspettavo.
In effetti, sto pensando allo smartShunt proprio per avere delle misurazioni precise ed anche comode in modo da poter valutare bene le opzioni migliori prima di intervenire
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isauri
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26/03/2008 1499
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Inserito il 04/02/2026 alle: 08:27:33
In risposta al messaggio di banoyo del 02/02/2026 alle 14:10:22

Lo shunt non va li, un lato va messo direttamente sul negativo della BS l'altro a telaio... tutti i negativi dell'impianto, sia servizi che dispositivi di carica   devono essere collegati al telaio o busbar a telaio, al
negativo delle BS deve arrivare solo lo shunt. qui sotto un esempio con shunt Victron 500A: Questo è un esempio che va bene con le tue BS al piombo (no per litio), MPPT e CB devono stare collegati allo stesso punto dei DC Loads, il relè vedilo come la tua centralina, prendilo solo come spunto per collegare lo shunt. In quel modo avrai la misura corretta di quello che hai in ingresso e in uscita dalla BS. Quello che viene prodotto dal MPPT e viene utilizzato direttamente dai servizi, non entrando in batteria non lo vedi con lo shunt. Lo stacca batteria messo in quella posizione serve solo a disabilitare i piedini e gli atri servizi. Nel disegno fai i positivi in rosso e negativi in nero, non è chiaro come hai disegnato il parallelo delle 2 BS.
...
Grazie Banoyo,
io però ho le batterie (l'MPPT, l'inverter e l'Epever) in garage e le batterie non vanno a massa direttamente.
In attesa di misurare cavi e verificare i fusibili, ho provato a completare lo schema sperando risulti leggibile:
image(7827).png
Non l'ho disegnato ma la BM è collegata al telaio.
Il cavo blu doveva essere nero, è quello che collega il - delle BS al B della centralina dove incontra il - della BM.
Per ripetere schematicamente, direi:
   -BS -> Bcentralina -> -BM -> telaio
Quindi, la domanda è:
  • son davvero costretto a cercare il telaio in garage (dove vedo solo pannelli decorativi ed alluminio)?
In teoria, lo smartShunt sul -BM (l'ho indicato in verde), "prima o poi" arriva al telaio (direi dopo 7 metri circa passando per 10mmQ di cavo ma non ho ancora misurato i cavi con precisione).

P.S.:
Se, come immagino, installerò un DC-DC, porterò 2 cavi da 25 o 35 mmQ (6 o 7m) direttamente da DCDC a BM e sposterò quel cavo blu sulla busBar dei consumi a valle dello stacca batteria.
 

Modificato da isauri il 04/02/2026 alle 08:37:37
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31/03/2004 19543
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Inserito il 04/02/2026 alle: 09:00:06
In risposta al messaggio di isauri del 04/02/2026 alle 08:10:13

Grazie Laikone, partito con una AGM da 250AH che è durata un anno scarso in cui ho usato pochissimo e malissimo il camper, son passato a 2 AGM da 120AH in parallelo secco che son durate poco più di 4 anni. Ho provato allora
con 2 piombo da 100AH che son durate quasi 5 anni ed ora ho 2 piombo da quasi 2 anni che non mostrano segni di cedimento. Le prime AGM erano FIAMM alto di gamma, le batterie della Barbie comprate in un supermercato però direi che reggono il confronto come onestamente non mi aspettavo. In effetti, sto pensando allo smartShunt proprio per avere delle misurazioni precise ed anche comode in modo da poter valutare bene le opzioni migliori prima di intervenire
...
lo smartshunt è un misuratore e nulla più, è chiaro che se ti fa piacere averlo a bordo puoi montarlo, ma per fare le misurazioni di cui hai bisogno ora è sufficiente anche una pinza amperometrica adatta alla DC.

Leggo comunque che hai dei cavi lunghi 6/7 metri e già questo è certamente un problema... 

Qualche mese fa su un mezzo di un amico ho cambiato la linea BM/BS per il tuo stesso motivo, ovvero ha cambiato le batterie 2 anni fa e ora sarebbero già da ricambiare... il motivo era che sulle BS arrivavano a malapena 13V durante il viaggio a volte anche meno. 

Fai benissimo a controllare l'impianto prima di cambiare le batterie, altrimenti farebbero la stessa fine anche quelle nuove.

La motivazione legata al fatto che tra le P/A e le AGM non trovi differenza sta proprio lì, non perchè le AGM siano uguali alle P/A... 
Le P/A necessitano di una tensione minore per essere caricate rispetto alle AGM e se i cavi creano una grande caduta di tensione, cosa inevitabile su cavi di 7m e di ridotta sezione, in pratica le AGM non la hai mai caricate al 100%.

Se i cavi sono lunghi 7 metri ti servirà una sezione di 50mmq, al fine di non perdere nulla per strada. Conta che le AGM, poi dipende dal modello, necessitano anche di 14,6V, quindi per l'occasione potresti anche montare un DC-DC, ovviamente correlato alla potenza dell'alternatore.

PS: parere personale, spendi i 200€ per il dc-dc anzichè per un inutile smartshunt che guraderai solo le prime 3 uscite poi sarà solo un soprammobile...
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale
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31/03/2004 19543
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Inserito il 04/02/2026 alle: 09:15:13
In risposta al messaggio di isauri del 04/02/2026 alle 08:27:33

Grazie Banoyo, io però ho le batterie (l'MPPT, l'inverter e l'Epever) in garage e le batterie non vanno a massa direttamente. In attesa di misurare cavi e verificare i fusibili, ho provato a completare lo schema sperando
risulti leggibile: Non l'ho disegnato ma la BM è collegata al telaio. Il cavo blu doveva essere nero, è quello che collega il - delle BS al B della centralina dove incontra il - della BM. Per ripetere schematicamente, direi:    -BS -> Bcentralina -> -BM -> telaio Quindi, la domanda è:son davvero costretto a cercare il telaio in garage (dove vedo solo pannelli decorativi ed alluminio)?In teoria, lo smartShunt sul -BM (l'ho indicato in verde), prima o poi arriva al telaio (direi dopo 7 metri circa passando per 10mmQ di cavo ma non ho ancora misurato i cavi con precisione). P.S.: Se, come immagino, installerò un DC-DC, porterò 2 cavi da 25 o 35 mmQ (6 o 7m) direttamente da DCDC a BM e sposterò quel cavo blu sulla busBar dei consumi a valle dello stacca batteria.  
...
Non ho capito dove hai le BS, (in garage?) 
Il negativo di queste batterie deve arrivare obbligatorimente al telaio e deve arrivarci di opportuna sezione in base alla sua lunghezza come il positivo. Ipotizzanto 7 metri, saranno 7 metri da 50mmq.
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale
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banoyo
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23/12/2011 2471
Rispondi Abuso
Inserito il 04/02/2026 alle: 10:08:50
In risposta al messaggio di isauri del 04/02/2026 alle 08:27:33

Grazie Banoyo, io però ho le batterie (l'MPPT, l'inverter e l'Epever) in garage e le batterie non vanno a massa direttamente. In attesa di misurare cavi e verificare i fusibili, ho provato a completare lo schema sperando
risulti leggibile: Non l'ho disegnato ma la BM è collegata al telaio. Il cavo blu doveva essere nero, è quello che collega il - delle BS al B della centralina dove incontra il - della BM. Per ripetere schematicamente, direi:    -BS -> Bcentralina -> -BM -> telaio Quindi, la domanda è:son davvero costretto a cercare il telaio in garage (dove vedo solo pannelli decorativi ed alluminio)?In teoria, lo smartShunt sul -BM (l'ho indicato in verde), prima o poi arriva al telaio (direi dopo 7 metri circa passando per 10mmQ di cavo ma non ho ancora misurato i cavi con precisione). P.S.: Se, come immagino, installerò un DC-DC, porterò 2 cavi da 25 o 35 mmQ (6 o 7m) direttamente da DCDC a BM e sposterò quel cavo blu sulla busBar dei consumi a valle dello stacca batteria.  
...
Si, come ti hanno già detto è impensabile mettere 7mt di cavo per il negativo, è necessario trovare un punto a telaio più vicino, 7+7 fanno 14m la caduta di tensione sarebbe troppa...il motivo della scarsa durata delle BS è probabilmente solo quello, cavo di 14m e di solo 10mmq non vanno bene.
Per lo shunt esistono dei modelli a basso costo che vanno benissimo, io ne ho presi 2 e uno lo utilizzo come strumento di laboratorio, sono a vista, no App, e si spengono da soli se non sono attraversati da corrente. Puoi trovare da 50A,100A e 350A.

https://it.aliexpress.com/item/...


Li consiglio a chi vuole qualcosa di semplice e subito sottocchio, hanno tutto ciò che serve, Tensione, Corrente, % residua, Ah residui.
Tiziano

Modificato da banoyo il 04/02/2026 alle 10:14:48
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isauri
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26/03/2008 1499
Rispondi Abuso
Inserito il 04/02/2026 alle: 11:49:27
In risposta al messaggio di banoyo del 04/02/2026 alle 10:08:50

Si, come ti hanno già detto è impensabile mettere 7mt di cavo per il negativo, è necessario trovare un punto a telaio più vicino, 7+7 fanno 14m la caduta di tensione sarebbe troppa...il motivo della scarsa durata delle
BS è probabilmente solo quello, cavo di 14m e di solo 10mmq non vanno bene. Per lo shunt esistono dei modelli a basso costo che vanno benissimo, io ne ho presi 2 e uno lo utilizzo come strumento di laboratorio, sono a vista, no App, e si spengono da soli se non sono attraversati da corrente. Puoi trovare da 50A,100A e 350A. Li consiglio a chi vuole qualcosa di semplice e subito sottocchio, hanno tutto ciò che serve, Tensione, Corrente, % residua, Ah residui.
...
Inizio a comprendere dove sono i colli di bottiglia e mi piace l'idea di Laikone (misura meno ed alimenta con un DCDC).
Penserei ad uno da 20A (ho alternatore da 140A); tenendo il frigo a monte del DCDC, dovrei farcela e credo che potrei accontentarmi della velocità di ricarica anche se mai montassi 300AH di LiFePo4 (anche quì non sono così certo).
Siccome leggevo che il DCDC sarebbe bene collegarlo direttamente alla BM (quindi all'alternatore), immaginando sempre 14 metri a monte del DCDC (7+7), capisco che i 10 mmQ che dici essere pochi sono pochi.
Provando a riassumere quanto calcolato con Gemini (io non sarei stato capace), ottengo la seguente tabella:
     Sezione    Res.totale (Ω)    Caduta V (20 A)
    10 mm²    0,02562 Ω        0,51 V
    25 mm²    0,01018 Ω        0,20 V
    35 mm²    0,00734 Ω        0,15 V
    50 mm²    0,00540 Ω        0,11 V
Così mi sorgono 2 domande perché 50mmQ costano e "ingombrano" davvero tanto:
  1. la caduta di tensione a monte del DCDC è davvero così importante? (Posto che non deve scaldare il cavo, in teoria, il DCDC regola poi la tensione a valle)
  2. Ha un senso passare un 25 o un 35 teoricamente più flessibili e facili da passare?
C'è poi l'ultima "*****ta" che mi vien da pensare:
  • Il cavo "blu" che porta il -BM alla centralina B rimarrebbe da 10mmQ per alimentare i servizi ma non sarebbe più usato per caricare le batterie (così lo posso spostare a valle dello staccabatteria)
  • Dovrò prevedere un relais per aprire il cavo "blu" in modo che quando si accende l'alternatore, passo per forza dal nuovo cavo da 25/50 per caricare (e la centralina rimane alimentata dal B1=BM)
  • Quando apro lo staccaBatterie (piccola precauzione), visto che il DCDC è "a senso unico", nessuna utenza vedrà più le BS perchè il -BS rimane in comune esclusivamente con i carichi

Modificato da isauri il 04/02/2026 alle 11:53:23
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banoyo
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23/12/2011 2471
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Inserito il 04/02/2026 alle: 13:40:54
In risposta al messaggio di isauri del 04/02/2026 alle 11:49:27

Inizio a comprendere dove sono i colli di bottiglia e mi piace l'idea di Laikone (misura meno ed alimenta con un DCDC). Penserei ad uno da 20A (ho alternatore da 140A); tenendo il frigo a monte del DCDC, dovrei farcela e
credo che potrei accontentarmi della velocità di ricarica anche se mai montassi 300AH di LiFePo4 (anche quì non sono così certo). Siccome leggevo che il DCDC sarebbe bene collegarlo direttamente alla BM (quindi all'alternatore), immaginando sempre 14 metri a monte del DCDC (7+7), capisco che i 10 mmQ che dici essere pochi sono pochi. Provando a riassumere quanto calcolato con Gemini (io non sarei stato capace), ottengo la seguente tabella:     Sezione    Res.totale (Ω)    Caduta V (20 A)     10 mm²    0,02562 Ω        0,51 V     25 mm²    0,01018 Ω        0,20 V     35 mm²    0,00734 Ω        0,15 V     50 mm²    0,00540 Ω        0,11 V Così mi sorgono 2 domande perché 50mmQ costano e ingombrano davvero tanto:la caduta di tensione a monte del DCDC è davvero così importante? (Posto che non deve scaldare il cavo, in teoria, il DCDC regola poi la tensione a valle) Ha un senso passare un 25 o un 35 teoricamente più flessibili e facili da passare?C'è poi l'ultima *****ta che mi vien da pensare:Il cavo blu che porta il -BM alla centralina B rimarrebbe da 10mmQ per alimentare i servizi ma non sarebbe più usato per caricare le batterie (così lo posso spostare a valle dello staccabatteria) Dovrò prevedere un relais per aprire il cavo blu in modo che quando si accende l'alternatore, passo per forza dal nuovo cavo da 25/50 per caricare (e la centralina rimane alimentata dal B1=BM) Quando apro lo staccaBatterie (piccola precauzione), visto che il DCDC è a senso unico, nessuna utenza vedrà più le BS perchè il -BS rimane in comune esclusivamente con i carichi
...
Il filo blu non crea nessun problema, se il negativo della BS (attraverso shunt se lo metti) + negativo utenze, sono tutti a telaio, non serve interromperlo, probabilmente c'è uno dei due fili su B- che è inutile, vedi tu quale è meglio togliere (sempre se hai messo tutto a telaio)...se usi una litio ti serve disabilitare il parallelatore che collega B1 e B2 tra di loro a motore acceso, dovrebbe essere in centralina.
Di solito è una resistenza da tagliare, la riconosci subito perchè è da 0 ohm, di solito R37 oppure R28.
Potresti fare a meno di escludere il parallelatore, esistono vari modi, da quello  di passare per forza dalla centralina con la corrente di ricarica della BS, va bene se usi DC-DC max 20A (a me non piace), oppure quello di usare un relè di potenza comandato da D+.

Se monti un DC-DC da solo 20A un cavo da 25mmq è più che sufficiente, come dici tu il DC-DC montato vicino alla BS recupera la caduta di tensione, gli Ampere che regge il 25mmq ti garantisce margine anche se montassi un DC-DC da 40A. 
Tiziano

Modificato da banoyo il 04/02/2026 alle 14:37:14
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Inserito il 04/02/2026 alle: 14:36:52
In risposta al messaggio di isauri del 04/02/2026 alle 11:49:27

Inizio a comprendere dove sono i colli di bottiglia e mi piace l'idea di Laikone (misura meno ed alimenta con un DCDC). Penserei ad uno da 20A (ho alternatore da 140A); tenendo il frigo a monte del DCDC, dovrei farcela e
credo che potrei accontentarmi della velocità di ricarica anche se mai montassi 300AH di LiFePo4 (anche quì non sono così certo). Siccome leggevo che il DCDC sarebbe bene collegarlo direttamente alla BM (quindi all'alternatore), immaginando sempre 14 metri a monte del DCDC (7+7), capisco che i 10 mmQ che dici essere pochi sono pochi. Provando a riassumere quanto calcolato con Gemini (io non sarei stato capace), ottengo la seguente tabella:     Sezione    Res.totale (Ω)    Caduta V (20 A)     10 mm²    0,02562 Ω        0,51 V     25 mm²    0,01018 Ω        0,20 V     35 mm²    0,00734 Ω        0,15 V     50 mm²    0,00540 Ω        0,11 V Così mi sorgono 2 domande perché 50mmQ costano e ingombrano davvero tanto:la caduta di tensione a monte del DCDC è davvero così importante? (Posto che non deve scaldare il cavo, in teoria, il DCDC regola poi la tensione a valle) Ha un senso passare un 25 o un 35 teoricamente più flessibili e facili da passare?C'è poi l'ultima *****ta che mi vien da pensare:Il cavo blu che porta il -BM alla centralina B rimarrebbe da 10mmQ per alimentare i servizi ma non sarebbe più usato per caricare le batterie (così lo posso spostare a valle dello staccabatteria) Dovrò prevedere un relais per aprire il cavo blu in modo che quando si accende l'alternatore, passo per forza dal nuovo cavo da 25/50 per caricare (e la centralina rimane alimentata dal B1=BM) Quando apro lo staccaBatterie (piccola precauzione), visto che il DCDC è a senso unico, nessuna utenza vedrà più le BS perchè il -BS rimane in comune esclusivamente con i carichi
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avendo un alternatore da 140A sinceramente monterei un dc-dc da almeno 40A non da 20, poi è vero che dipende anche da cosa vuoi ottenere per la ricarica, ma se ci pensi, qualora un domani montassi una litio da 300Ah ti servirebbero 15 ore per ricaricarla (conto della serva) a me sembrano un po' tante.

E' vero, il dc-dc va ad alzare la tensione fino al valore impostato, ma non dimenticare che già per fare la conversione ti va a "rubare" corrente prodotta dall'alternatore e se questa è anche da innalzare come tensione... questo lo fa a discapito della corrente. Inoltre c'è un dato di base... se la corrente che serve non transita nel cavo che alimenta il dc-dc stai tranquillo che lui non la produce... 
Non credo siano eventualmente 50€ di cavo in più a fare la differenza su una installazione che farai tu.
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale

Modificato da Laikone il 04/02/2026 alle 14:43:08
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26/06/2018 43
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Inserito il 04/02/2026 alle: 16:41:31
In risposta al messaggio di isauri del 31/01/2026 alle 19:48:05

Buonasera a tutti, so che sto per riprendere un argomento trito e ritrito ma, dopo aver letto 1000 post, credo di aver trovato tutto (mai nello stesso posto) e pure il suo contrario. Non so dove sto andando ma ho un'idea
di da dove iniziare:mettere in ordine la zona batterie di servizio sfruttare meglio il regolatore per pannelli per misurare i consumi rendere effettivo lo stacca batteria Magari installare uno smartShunt per misurare meglio i consumiVorrei che tutto ciò che sostituisco/aggiungo fosse rivolto ad una batteria servizi LiFePo4 (immagino da 2 o 300 AH) che, magari, non metterò mai (ma magari invece si). Ho un camper del 2008, dopo aver bruciato un paio di coppie di AGM ho deciso di passare a 2 PiomboAcido da 100 AH in parallelo secco (non trucidatemi, so che è una schifezza ma in inverno ho gli stessi 2/3 giorni di autonomia e di fatto durano di più). Uno degli obbiettivi è quello di aumentare l'autonomia anche perchè da poco ho un nuovo inverter che uso solo per fare un paio di caffè anche 5 o 6 volte al giorno. Non sapendo disegnare, provo a proporre lo schema attuale con i soli + e l'aggiunta dei BusBar che sono il primo passo: Riporto il dettaglio dei dispositivi installati (le busBar al momento non ci sono): Devo ancora verificare tutti i fusibili ma già posso dire che ci sono tutti (tranne che fra pannello e regolatore). Le prime domande davanti alle quali mi trovo sono:mi avanza un cavo da 6mmq che esce dalle batterie servizi ma non so dove va. E' possibile che quello da 10mmq che connette la centralina al busBar1+ sia solo per caricare la centralina (polo B2 della centralina) mentre questo porta l'uscita della BS alla centralina (ma non ho ancora capito dove)? Ho pensato di raggruppare tutti gli alimentatori (220, centralina, regolatore solare) in modo che alimentino la batteria ma poi tutte le utenze all'uscita consumi del regolatore solare. Vorrei essere certo che quando mi dice che ho consumato 1KWH in un giorno comprenda proprio tutto. Ha un senso?Scusate per la lunghezza della prefazione ma sono convinto che le domande diventeranno molte di più e, magari mi sbaglio, che in molti abbiano pensieri simili ai miei ma son frenati da mille dubbi come me. Se poi potessi avere l'idea di m48 che considero la bibbia di COL in termini di corrente e vorrei ringraziare per il milione di scritti che mi ha consentito di leggere, sarei felice
...
Ciao, onestamente non ho letto tutte le risposte ma cerco di aiutarti dal messaggio principale.

Partiamo dalle batterie:

Collegare due batterie in parallelo diretto puoi farlo tranquillamente, non per forza devi montare un dual-battery, ma va fatto con delle regole. Le due batterie devono essere identiche e nelle stesse condizioni di salute. Ovviamente prendi due batterie identiche, le carichi e le metti in parallelo. Ovviamente le batterie devono essere vicine, se una attaccata all'altra è meglio. Per farlo utilizza cavi della giusta sezione, se pensi di collegare oltre 2000w di inverter ti consiglio di utilizzare un cavo da 35 e così non hai problemi (considera che dovrà passarci l'inverter, tutto l'impianto originale, eventuale dc-dc). Collega positivo con positivo e negativo con negativo.
Quando andrai a collegare tutti i carichi (utenze, inverter, pannello, etc) collega tutti i positivi su una batteria e tutti i negativi sull'altra. In questo modo non sbilanci le batterie.

Se vuoi mettere le bus bar va bene, prendi sempre il negativo da una batteria e positivo dall'altra e utilizza sempre i cavi da 35 per arrivare da bus bar a batteria. Se vuoi fare un lavoro fatto bene metti un bel fusibile di potenza tra bus bar e positivo batteria, con inverter oltre i 2000w e il resto delle utenze ci vuole almeno un 200ah di fusibile.

Pannelli solari:

Prendi un regolatore mppt, se un domani pensi di montare il litio prendilo che abbia una curva di carica anche per il litio. I più economici non puoi cambiare niente quindi devi spendere qualcosa in più. Ovviamente prendilo della grandezza rispetto all'impianto che vuoi fare e pensa anche se un domani vuoi montare più di un pannello. In questo caso o prendi un regolatore che abbia l'ingresso per due pannelli oppure un domani metti un secondo regolatore. Non collegare i pannelli in parallelo, potrebbero danneggiarsi.
Dal regolatore alla batteria collega con cavi da 6, metti fusibile vicino alla batteria.

Non collegare nulla all'uscita del regolatore, fai finta che non esiste.


Carica batterie:

Lascia quello di serie per ora, metti in conto che un domani se metti il litio potrai doverlo sostituire.


DC/DC o parallelatore originale:  

Se vuoi montare un dc/dc puoi farlo ma prendilo almeno da 30/40ah se pensi di mettere il litio, ovviamente che abbia la curva di carica per quest'ultimo. 
Per questo prendi positivo e negativo da batteria motore. Positivo lo mandi all'ingresso del dcdc e negativo al bus bar negativi o al negativo della batteria servizi. Anche qui i cavi vanno sezionati, non basta un cavo da 6. 
Avrai bisogno anche di un segnale D+ per farlo accendere quando avvii il motore. 
L'uscita del dc/dc puoi collegarlo al bus bar o positivo batteria direttamente.
Altrimenti se usi il parallelatore originale lascia tutto com'è basta che colleghi la centralina.


Se vuoi monitorare i consumi monta pure uno shunt, va messo tra batteria e bus bar dei negativi. Poi il display lo metti dove vuoi.
Se vuoi mettere lo stacca batteria idem, sempre tra positivo batteria e bus bar nel modo che scolleghi tutto.

Modificato da CamperCheck il 04/02/2026 alle 18:34:55
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31/03/2004 19543
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Inserito il 04/02/2026 alle: 18:06:22
In risposta al messaggio di tarzanal del 04/02/2026 alle 16:41:31

Ciao, onestamente non ho letto tutte le risposte ma cerco di aiutarti dal messaggio principale. Partiamo dalle batterie: Collegare due batterie in parallelo diretto puoi farlo tranquillamente, non per forza devi montare
un dual-battery, ma va fatto con delle regole. Le due batterie devono essere identiche e nelle stesse condizioni di salute. Ovviamente prendi due batterie identiche, le carichi e le metti in parallelo. Ovviamente le batterie devono essere vicine, se una attaccata all'altra è meglio. Per farlo utilizza cavi della giusta sezione, se pensi di collegare oltre 2000w di inverter ti consiglio di utilizzare un cavo da 35 e così non hai problemi (considera che dovrà passarci l'inverter, tutto l'impianto originale, eventuale dc-dc). Collega positivo con positivo e negativo con negativo. Quando andrai a collegare tutti i carichi (utenze, inverter, pannello, etc) collega tutti i positivi su una batteria e tutti i negativi sull'altra. In questo modo non sbilanci le batterie. Se vuoi mettere le bus bar va bene, prendi sempre il negativo da una batteria e positivo dall'altra e utilizza sempre i cavi da 35 per arrivare da bus bar a batteria. Se vuoi fare un lavoro fatto bene metti un bel fusibile di potenza tra bus bar e positivo batteria, con inverter oltre i 2000w e il resto delle utenze ci vuole almeno un 200ah di fusibile. Pannelli solari: Prendi un regolatore mppt, se un domani pensi di montare il litio prendilo che abbia una curva di carica anche per il litio. I più economici non puoi cambiare niente quindi devi spendere qualcosa in più. Ovviamente prendilo della grandezza rispetto all'impianto che vuoi fare e pensa anche se un domani vuoi montare più di un pannello. In questo caso o prendi un regolatore che abbia l'ingresso per due pannelli oppure un domani metti un secondo regolatore. Non collegare i pannelli in parallelo, potrebbero danneggiarsi. Dal regolatore alla batteria collega con cavi da 6, metti fusibile vicino alla batteria. Non collegare nulla all'uscita del regolatore, fai finta che non esiste. Carica batterie: Lascia quello di serie per ora, metti in conto che un domani se metti il litio potrai doverlo sostituire. DC/DC o parallelatore originale:   Se vuoi montare un dc/dc puoi farlo ma prendilo almeno da 30/40ah se pensi di mettere il litio, ovviamente che abbia la curva di carica per quest'ultimo.  Per questo prendi positivo e negativo da batteria motore. Positivo lo mandi all'ingresso del dcdc e negativo al bus bar negativi o al negativo della batteria servizi. Anche qui i cavi vanno sezionati, non basta un cavo da 6.  Avrai bisogno anche di un segnale D+ per farlo accendere quando avvii il motore.  L'uscita del dc/dc puoi collegarlo al bus bar o positivo batteria direttamente. Altrimenti se usi il parallelatore originale lascia tutto com'è basta che colleghi la centralina. Se vuoi monitorare i consumi monta pure uno shunt, va messo tra batteria e bus bar dei negativi. Poi il display lo metti dove vuoi. Se vuoi mettere lo stacca batteria idem, sempre tra positivo batteria e bus bar nel modo che scolleghi tutto.
...
lo shunt solitamente va sul negativo, non sul positivo.
L'iperlessia e l'analfabetismo funzionale sono una piaga sociale

Modificato da Laikone il 04/02/2026 alle 18:07:24
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26/06/2018 43
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Inserito il 04/02/2026 alle: 18:34:04
In risposta al messaggio di Laikone del 04/02/2026 alle 18:06:22

lo shunt solitamente va sul negativo, non sul positivo.
Si, ho scritto di fretta hai ragione. Correggo subito.
22
PDR
PDR
01/12/2003 6080
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Inserito il 04/02/2026 alle: 19:40:34
In risposta al messaggio di tarzanal del 04/02/2026 alle 18:34:04

Si, ho scritto di fretta hai ragione. Correggo subito.
Il potere di interruzione di un fusibile si misura in Ampere, così come la corrente erogabile dal DC/DC, Ah è una unità di misura errata 
Paolo DR
17
isauri
isauri
26/03/2008 1499
Rispondi Abuso
Inserito il 05/02/2026 alle: 15:43:04
Accidenti, grazie a tutti anche se, un'altra volta, ho fatto "la solita fine":
tutte le volte che inizio ad approfondire per fare una cosina finisco per spendere un capitale e lavorare N weekend (e meno male che volevo solo misurare per.capire).
Capito che lo smartshunt è più un vezzo ma il DCDC può essere utile davvero, visto che devo tirare qualche cavo e i vezzi non mi dispiacciono, mi sa che acquisterò entrambi e farò una "dorsale" da 50mmq fra le 1 batterie.
Sceglierei Victron (pare figowink) così scopro che XS è tecnologicamente più evoluto e, soprattutto, ha una resa impareggiabile,  peccato che è minimo da 50A.
Finché ho le mie 2 PB da 100 AH lo limito via sw, se mai evolvessi, non lo dovrò cambiare.

Alla fine resto con un dubbio:
se tiro cavi da 50mmq ed il DCDC accetta al massimo 22mmq, come me la.cavo?
Altra busbar dedicata?
Dopo 7m di cavo da 50, 30 cm di cavo da 20 non fanno da collo di bottiglia?

Grazie ancora per suggerimenti e spunti sempre preziosi
21
Laikone
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31/03/2004 19543
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Inserito il 05/02/2026 alle: 16:39:30
In risposta al messaggio di isauri del 05/02/2026 alle 15:43:04

Accidenti, grazie a tutti anche se, un'altra volta, ho fatto la solita fine: tutte le volte che inizio ad approfondire per fare una cosina finisco per spendere un capitale e lavorare N weekend (e meno male che volevo solo
misurare per.capire). Capito che lo smartshunt è più un vezzo ma il DCDC può essere utile davvero, visto che devo tirare qualche cavo e i vezzi non mi dispiacciono, mi sa che acquisterò entrambi e farò una dorsale da 50mmq fra le 1 batterie. Sceglierei Victron (pare figo) così scopro che XS è tecnologicamente più evoluto e, soprattutto, ha una resa impareggiabile, peccato che è minimo da 50A. Finché ho le mie 2 PB da 100 AH lo limito via sw, se mai evolvessi, non lo dovrò cambiare. Alla fine resto con un dubbio: se tiro cavi da 50mmq ed il DCDC accetta al massimo 22mmq, come me la.cavo? Altra busbar dedicata? Dopo 7m di cavo da 50, 30 cm di cavo da 20 non fanno da collo di bottiglia? Grazie ancora per suggerimenti e spunti sempre preziosi
...
come vedi c'è differenza tra il fare le cose alla cantinare maniere e farle fatte bene e con un po' di lungimiranza.

Per quanto riguarda la connessione al DC-DC, per iniziare guarda la portata che questo dc-dc ha in merito ai cavi e poi agisci di conseguenza. E' chiaro che se ti ritrovi con 7 metri di distanza il 50 mmq è d'obbligo e se questo non va bene per il dc-dc sei costretto a mettere la busbar a breve distanza dal dc-dc. A questo punto ti collegherai al dc-dc con la massima portata di cavo che ha, così per tutto il resto della vita del mezzo non ci dovrei più mettere mano.

NB: ricordo che il dc-dc con le AGM non è obbligatorio a differenza delle litio e che il dc-dc potrai sempre montarlo dopo o quando lo riterrai opportuno. E' importante che il parallelatore sia in grado di sostenere la potenza che lo attraverserà. Quando ho rifatto il mezzo di un amico ho montato un relais da 200A con connessioni M8.

In merito al Victron 50A ok, ma controlla le misure, perchè è molto grande... e 50A personalmente li monterei solo se avessi inutili 600Ah di batterie, ma questo lo devi valutare tu.

 
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7
CamperCheck
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26/06/2018 43
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Inserito il 05/02/2026 alle: 20:27:35
In risposta al messaggio di isauri del 05/02/2026 alle 15:43:04

Accidenti, grazie a tutti anche se, un'altra volta, ho fatto la solita fine: tutte le volte che inizio ad approfondire per fare una cosina finisco per spendere un capitale e lavorare N weekend (e meno male che volevo solo
misurare per.capire). Capito che lo smartshunt è più un vezzo ma il DCDC può essere utile davvero, visto che devo tirare qualche cavo e i vezzi non mi dispiacciono, mi sa che acquisterò entrambi e farò una dorsale da 50mmq fra le 1 batterie. Sceglierei Victron (pare figo) così scopro che XS è tecnologicamente più evoluto e, soprattutto, ha una resa impareggiabile, peccato che è minimo da 50A. Finché ho le mie 2 PB da 100 AH lo limito via sw, se mai evolvessi, non lo dovrò cambiare. Alla fine resto con un dubbio: se tiro cavi da 50mmq ed il DCDC accetta al massimo 22mmq, come me la.cavo? Altra busbar dedicata? Dopo 7m di cavo da 50, 30 cm di cavo da 20 non fanno da collo di bottiglia? Grazie ancora per suggerimenti e spunti sempre preziosi
...
Dovresti montare il dcdc il piu possibile vicino le batterie/bus bar per evitare strozzature, cadute di tensione e surriscaldamento dei cavi da 20. Considera che nei mezzi nuovi normalmente i dcdc sono da 30 ampere e i cavi non sono enormi, anzi. Passano direttamente in centralina. 
Io comunque per le agm lascerei il relè originale, al massimo se vuoi metti un relè esterno se vuoi fare una linea diretta senza passare in centralina.
Un domani metti il litio, metti un dcdc buono, tipo nds che lo puoi regolare fino a 80 ampere (ammesso che il tuo alternatore regga) e puoi mettere tranquillamente cavi da 50 così da installarlo anche in una posizione più comoda.

Modificato da CamperCheck il 05/02/2026 alle 20:33:46
14
banoyo
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23/12/2011 2471
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Inserito il 05/02/2026 alle: 22:53:18
In risposta al messaggio di isauri del 05/02/2026 alle 15:43:04

Accidenti, grazie a tutti anche se, un'altra volta, ho fatto la solita fine: tutte le volte che inizio ad approfondire per fare una cosina finisco per spendere un capitale e lavorare N weekend (e meno male che volevo solo
misurare per.capire). Capito che lo smartshunt è più un vezzo ma il DCDC può essere utile davvero, visto che devo tirare qualche cavo e i vezzi non mi dispiacciono, mi sa che acquisterò entrambi e farò una dorsale da 50mmq fra le 1 batterie. Sceglierei Victron (pare figo) così scopro che XS è tecnologicamente più evoluto e, soprattutto, ha una resa impareggiabile, peccato che è minimo da 50A. Finché ho le mie 2 PB da 100 AH lo limito via sw, se mai evolvessi, non lo dovrò cambiare. Alla fine resto con un dubbio: se tiro cavi da 50mmq ed il DCDC accetta al massimo 22mmq, come me la.cavo? Altra busbar dedicata? Dopo 7m di cavo da 50, 30 cm di cavo da 20 non fanno da collo di bottiglia? Grazie ancora per suggerimenti e spunti sempre preziosi
...
Per fare un progetto serve avere dei punti fermi....prima di decidere cosa comprare devi sapere dove vuoi arrivare.
I consigli possono essere utili, ma se non poni dei limiti avrai un sacco di consigli che saranno solo forvianti.
Cerca di avere dei paletti fermi da cui partire, da quelli poi diventa semplice mettere in piedi un progetto che ha senso.
Tipo e valore dei carichi previsti, tipo di BS, capacità della BS, autonomia desiderata, FV si/no, distanza alternatore BS, ecc,....
Anche solo il fatto di avere le BS a 7 metri dall'alternatore e non sapere se il negativo sarà a telaio vicino alla BS oppure a 7 metri è una variabile non da poco, il dimensionamento dei cavi va con la somma del positivo+negativo, 7 o 14mt sono un grossa differenza.
image(7832).png
Al momento non è chiaro dove vorresti arrivare e con i vari consigli rischi di non riuscire a farti un idea di ciò che ti serve veramente.

 


 
Tiziano
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