quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 13/11/2011 15:20:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Nitriti? Nitrati? Metalli pesanti? Ma dove la vai a caricare l'acqua negli scarichi reflui di Porto Marghera?.L'acqua dei nostri acquedotti è spesso migliore di tante acque minerali che acquistiamo in bottiglia pagandola prezzi assurdi. Il cloro è sempre presente perchè gli acquedotti usano cloroderivati per disinfettare l'acqua. "o un magnete che ionizzi il calcare e ne impedisca la stratificazione" ho fatto il chimico (Ricercatore CNR) per 38 anni e non ho mai conosciuto tale miracoloso marchingegno lo hai magari acquistato?? [:o)][:o)] Si può eliminare il calcare solamente se filtri l'acqua attraverso resine a scambio ionico IL calcare (se si è depositato) si elimina solo con trattamento acido,ovvero aceto (acido acetico) o meglio acido tartarico (lo trovi sia in farmacia che drogheria).Attenzione con le lampade UV ,producono ozono e potresti averne molto di libero nel camper,l'ozono è tossico e irritante !! Il biossido di cloro va bene ma L'amuchina è più facile da trovare e da usare...basta poi lavare bene!Ciao. Gianni
quote:Risposta al messaggio di nebris inserito in data 13/11/2011 17:34:16 (> No non marghera, ma in giro per l'italia:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.ladige.it/news/2008_...
http://roma.corriere.it/roma/no...
Se vuoi ho anche qualche esempio su altri metalli e concentrazione fuorilegge di sostanze inquinanti e via dicendo, Ma a quanto pare queste cose non sono risapute al CNR .... chissa che non siano giunte anche altre notizie ....quote:Attenzione con le lampade UV ,producono ozono e potresti averne molto di libero nel camper,l'ozono è tossico e irritante !>> Le lampade ultraviolette a bassa pressione emettono prevalentemente alla lunghezza d’onda di 253,7 nm, ma sono caretterizzate da un secondo picco di emissione, di minore entità, a 182 nm. A quest’ultima lunghezza, i raggi UV hanno la caratteristica di interagire fortemente con le molecole di ossigeno atmosferico (O2), provocandone la rottura e la successiva ricombinazione sotto forma di ozono (O3). A livello costruttivo, è possibile fare in modo di bloccare o no la fuoriuscita della frazione ultravioletta a 182 nm, utilizzando una diversa qualità di materiale per la realizzazione del bulbo della lampada. Quindi basta orientarsi su lampade con quarzi e materiali costruttivi che permettano l'emissione delle lunghezze d'onda di 253,7 nm, e blocchino le emissioni sui 182 nm, per non avere nessun problema di produzione di ozono in eccesso.
quote:Risposta al messaggio di nebris inserito in data 14/11/2011 09:14:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda sono perfettamente d'accordo con te per questo ritengo che trattare e utilizzare l'acqua dei nostri serbatoi sia, non solo utile , ma anche più sicuro , l'acqua stoccata nelle bottiglie e nelle taniche in breve tempo si carica battericamente, quanto e se non di più dell'acqua che scarichiamo dall'acquedotto nei nostri serbatoi, tenendo conto che l'acqua dei nostri acquedotti è soggetta ad un controllo più costante di quella contenuta nelle bottiglie, che rimangono stoccate prima della distribuzione un tempo non certo limitato. Se poi consideriamo che abbiamo mezzi già di norma con un peso superiore a quello permesso , non capisco come si possa pensare di caricarli ulteriormente con decine di kg di acqua in bottiglia o in taniche.
quote:Arrivare poi all'uso di apparecchi di Ozonizzazione per un serbatoio di un camper mi sembra eccessivo inoltre è praticamente impossibile che parte di ozono prodotto non esca dal serbatoio.>> I raggi UVC sono particolarmente efficaci nel promuovere l’ossidazione degli inquinanti organici depositati sulla superficie di appositi collettori o di fibre filtranti, tramite l’attivazione di particolari catalizzatori. La maggior parte delle reazioni è mediata dalla formazione di radicali liberi fortemente reattivi, provenienti dalla scissione di molecole d’acqua. 1. l’urto dei fotoni ultravioletti provoca il rilascio di un elettrone libero (carica negativa) e di una carica positiva da parte del catalizzatore; 2. in presenza di molecole d’acqua disponibili, le cariche provocano la formazione di radicali liberi (ioni idronio ed ossidrile); 3. i radicali reagiscono con i depositi di materiali organici, neutralizzandoli; 4. residuano i prodotti di reazione, in condizioni ideali formati da anidride carbonica ed acqua L'utilizzo quindi di lampade UVC non è inteso come ozonizzazione, tale metodologia, e l'utilizzo di lampade che sfruttano sia emissione che picco , come postato precedentemente , si utilizzano in sistemi chiusi , all'interno del serbatoio vengono usati tubi con schermature per i picchi , quindi sfruttano solo il principio sopraesposto senza emissione di ozzono.
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 14/11/2011 10:49:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Senti caro ccollega camperista,io non intendo fare lezioni a nessuno e nemmeno imporre le mie idee.Piuttosto no so dove trovi certe cavolate che scrivi,parli di "radicali liberi" forse non hai la minima idea di cosa sono,di quanto dannosi siano ( CANCEROGENI DICHIARATI),pertanto per quanto mi riguarda l'argomento finisce quì,trovo esagerato proporre certi metodi per pulire un serbatoio di un camper (cosa che ho fatto varie volte lavando con volgarissima acqua e qualche goccia di amuchina ( sono al terzo camper).Non intendo innescare una delle solite polemiche che su questo forum non mancano,come dicevo non intendo fare lezione a nessuno,ma nemmeno subirle,specialmente quando si sparano cavolate. Cari saluti a tutti. Gianni
quote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 14/11/2011 15:37:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:)]E Anto!!Lo so che martellate anche me [^][:)] Ciao Laikoni,Ducatoni,Concordoni Camperoni.... ANTO15