quote:Risposta al messaggio di beffy1 inserito in data 29/06/2010 23:20:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao buongiorno, che marca e modello è il tuo frigo? A risentirti, Giuseppe.
quote:Risposta al messaggio di beffy1 inserito in data 29/06/2010 23:20:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non è che pretendo i miracoli dal frigo ma che almeno mantenesse un pò di ore la temperatura, certo non faccio viaggi di 10 ore consecutive senza fermarmi mai (magari vuol dire che sono in vacanza), ma se dopo alcune ore trovo che perde tutti i gradi mi fa girare, per esempio sono andato a Roma e in 4 ore è passato da -20 a -7 e altre ore di viaggio arrivava a 0 e più facendo scongelare tutto! Secondo te pretendo troppo? Sì, che non si scongeli la carne, che mi tira il sacco buttarla via, altro che si formi il ghiaccio dopo alcune ore [:D][:D][:D] Saluti Simone
quote:Risposta al messaggio di tico inserito in data 30/06/2010 08:27:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In solo riferimento alla resitenza ricordo la legge che determina la potenza: VxVxR dove l'unico parametro che puoi variare è V.... Dodo
quote:Risposta al messaggio di haiede inserito in data 30/06/2010 13:48:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Perdonami la grossissima ignoranza in questo campo: la resistenza attualmente dovrebbe essere intorno ai 180 watt, giusto? Non si può trovare in commercio e montarne una da 220/230 watt, ad esempio? Ammesso che fisicamente, per spazio e dimensioni, sia possibile... Grazie. Ciao
quote:Risposta al messaggio di Peppone64 inserito in data 30/06/2010 21:00:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La resistenza è da 195 watt... Saluti Simone.
quote:Risposta al messaggio di Peppone64 inserito in data 30/06/2010 05:41:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> marca e modello proprio non me li ricordo: ho il mezzo in officina e quando lo ritiro (sabato) controllo e faccio sapere.
quote:Risposta al messaggio di Reludwig inserito in data 30/06/2010 08:12:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In questi termini hai perfettamente ragione! Se fai lo "sprovveduto" e chiedi a qualunque rivenditore di risponderà:" A 12V non raffredda, ma mantiene la temperatura!" Qui ,a quanto pare, non fà nemmeno questo.
quote:Risposta al messaggio di Peppone64 inserito in data 30/06/2010 21:00:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Come dici tu, ammesso che fisicamente ci stia e aggiungo che commercialmente esista. Una resistenza alimentata da una tensione DC ha un solo valore certo: gli OHM che fisicamente si misurano ai sui capi quando sconnessa dall'alimentazione (lasciamo perdere le variazioni con la temperatura e/o le tolleranze): ripeto e poi non più, la legge che ne determina la potenza in W è: VxVxR (Ohm) si evince chiaramente che aumentando o diminuendo la tensione ai suoi capi variamo la potenza che assorbirà, conseguentemente anche la corrente assorbita cambierà: piu si innalza,più è alta la tensione di alimentazione,più scalda...fino a bruciarsi! Dodo
quote:Risposta al messaggio di granraf inserito in data 01/07/2010 18:53:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Raff, purtroppo siamo in Italia e sappiamo benissimo come funzionano certe cose, soprattutto sotto l'aspetto giuridico-legale. Proprio in questi giorni ho preso due amare scottature relativamente a pratiche in mano ad avvocati. In buona sostanza, chi cammina sul filo della legalità ha più probabilità di farla franca su chi cammina nettamente dentro la legalità. Queste persone (i mezzi furfanti)si avvalgono del fatto che per avere torto in una causa passeranno degli anni e questa è una cosa che seppure ho ragione, almeno per me è così, faccio fatica a digerire. Di conseguenza sei portato a mollare il colpo. In un momento di crisi come questo, un concessionario deve essere praticamente un Santo e anche pochino un Martire, per dimostrarsi così serio, come ci vorremmo aspettare. Qiundi, personalmente non mi aspetto proprio più nulla, anche se devo dire di essere molto deluso da questo ennesimo gioco dello scaricabarile. Vabbè, scusate lo sfogo. Buona serata a tutti. Ciao
quote:Risposta al messaggio di haiede inserito in data 30/06/2010 22:59:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Haiede e grazie per la disponibilità dimostrata, ma ti prometto che questa è l'ultima domanda.[;)] Le resistenze in commercio hanno tutti gli stessi Ohm? Se mi risponderai positivamente questa è stata proprio l'ultima domanda (forse), ma se mi dici di "no" devo approfondire... Grazie e ciao Giuseppe
quote:Risposta al messaggio di Peppone64 inserito in data 01/07/2010 20:26:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le resistenze di ricambio hanno potenze e valori Ohmici diversi in base al modello di frigo che si ha. Tanto maggiore è il volume di ammoniaca da riscaldare tanto più potente è la resistenza: diciamo da circa un centinaio di W fino a 180 W. Per definirne la potenza si considera con alimentazione standardizzata a 12.8 vdc. Non mi riferivo al fatto di risponderti o meno ma la ho scritta 3 volte la legge matematica che determina la potenza: non vi è ombra di dubbio, è proprio quella da più di 100 anni![;)] Dodo
quote:Risposta al messaggio di Roma 1927 inserito in data 01/07/2010 22:59:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Intuisco che non interessi capire perchè non funziona, per molti è cosi per me no. E se per un motivo o per l'altro il frigo non te lo cambiano? e se non puoi spendere un migliaio di euro per cambiarlo di tasca tua? Qualcosa bisogna pur fare per non buttare latte,carne e tutto il resto...cosa?...almeno arrivare a capire perchè (e purtroppo qui le formulette servono e bisogna anche litigarci) poi, a problema sviscerato (magari trattasi veramente di cappella di progetto) uno almeno è più sereno a decidere che fare...tante volte un sacco di piccole/grandi rogne si sistemano con pazienza,tempo ma pochi denari se hai capito la natura del male, altrimenti stanzi da subito un budget (se puoi) e tanto piu sale tanto più i risultati sono rapidi e certi...e se avessi "buttato" qualcosa bollandolo per "canchero" e poi magari era una stupidata non capita...mmmm meglio non farselo venire il dubbio altrimenti a fronte dei denari spesi parte subito un attacco di "ciclosferosi". Cordialmente Dodo
quote:Risposta al messaggio di haiede inserito in data 01/07/2010 23:17:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Purtroppo il problema non risiede nella parte elettrica, altrimenti non si spiegherebbe il fatto che questo frigo non funziona su mezzi di tutte le marche e continui a non freddare in viaggio nonostante le varie modifiche, mi pare solare che il difetto sia da ricercarsi altrove. Capisco la tua voglia di comprendere dove sia l'arcano, ma credimi chi spende dei quattrini per un frigo e gli capita il pezzo difettoso non deve diventare elettrotecnico e frigorista, ma solamente far valere i suoi diritti di consumatore, punto. A me del perchè e del per come il Thetford non funzionava non mi ha nemmeno sfiorato il cervello, eppure sono perito elettrotecnico e faccio l'elettricista da una vita da 0V fino ai 150Kv, il mio unico pensiero è stato solo quello di risolvere il problema alla radice, via il Thetford e dentro il Dometic, fatto ciò non ho buttato più il latte, la carne e ho sempre bevuto bibite belle fredde, anche con 40°C. Quindi in questo caso specifico il mio consiglio resta solo uno, far valere le proprie ragioni e battagliare fino ad arrivare alle vie legali oppure, come dice il titolo del thread, rassegnarsi e vivere felici. Ciao.
quote:Risposta al messaggio di maina inserito in data 04/07/2010 17:29:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In realtà si chiama convertitore DC/DC, applicando in ingresso una tensione che può variare da 10 fino a circa 16 V ne rende in uscita una stabile fissa a 14,1 V con minima tolleranza, ovviamente non può convertire per intero tutta la potenza disponibile e generata dall'alternatore, ma ha un suo limite massimo di lavoro: di solito se sono presenti 2 BS è opportuno scegliere un modello con almeno 40A di corrente in uscita. Altro aspetto utile, è la realizzazione di isolamento tra la rete di produzione energia (alternatore) e quella di utilizzo (cellula) questo preserva da eventuali danni derivanti da malfunzionamenti del sistema BM/regolatore di carica alternatore che in casi limite potrebbere alzare la tensione oltre i valori di sicurezza degli utilizzatori in cellula. Scegliere sempre apparecchi di qualità ampiamente raffreddati (dissipatore e ventola) e dimensionati! Con queste informazioni, fai una ricerca e trovi tutti i prodotti disponibili e relativi prezzi. Nella speranza di essere stato utile. Dodo
quote:Risposta al messaggio di plinio63 inserito in data 13/06/2010 10:54:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>