Lorenzo
--------------------------------- quote:Risposta al messaggio di palla 1946 inserito in data 24/09/2011 14:34:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di palla 1946 inserito in data 24/09/2011 23:14:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ho mai considerato il mio camper eccezionale, è un mezzo che ho acquistato dopo aver ben ponderato le tecniche costruttive, i materiali impiegati e che soddisfa attualmente le mie aspettative in merito, ma ce ne sono anche altri che superano le qualità del mio mezzo. Se vuoi saperlo, caro amico, basta che tu vada a leggere il mio profilo. Cordiali Saluti. Marino2
quote:Risposta al messaggio di Grinza inserito in data 25/09/2011 19:51:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Condivido, tutti i camper vanno bene piccoli, grandi, nuovi o vecchi, ma affermare che sono tutti costruiti allo stesso modo a parte un determinato mezzo mi pare un pò eccessivo e fuori luogo e per nulla rispondente alla realtà.
quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 25/09/2011 22:53:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Marino, mi riferito al titolo del post, per il resto concordo con te che i camper non sono tutti uguali anche se si assomigliano.
quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 24/09/2011 20:52:29: Mi vien da sorridere a leggere che c'è chi pensa che tutti i camper siano costruiti uguali con le stesse tecniche e gli stessi materiali>> Ricordo quando 3 anni fa fu organizzato insieme ad altri amici di COL una visita agli stabilimenti Rimor. Certo, non stiamo parlando di Laika o Arca, ma "all'epoca" erano in produzione i Katamarano, gli Europeo, i Superbrig e i Nemho (che identificavano i Motorhome, di scarso successo), insomma mezzi da tutti i prezzi. A me interessava un camper semintegrale Sailer. Chiesi il prezzo e mi risposero: 50000 euro (!). Poi vidi un Katamarano semintegrale. Prezzo: 35000 euro circa. Il tecnico che ci accompagnava rispondeva alle domande e gli fu chiesta quale fosse la reale differenza tra i due mezzi, e rispose: "a parte il tetto, le fiancate, il pavimento, parte degli impianti e il riscaldamento, tutto il resto è differente". [:D] In pratica la differenza era sui mobili (sicuramente di maggior pregio sul SB), serrature, luci, canalizzazioni dell'aria... ma sotto sotto la sostanza era la stessa. Rifiniti meglio quanto si vuole, ma la differenza di prezzo (quasi 15000 euro!)... non c'era. Coibentazione, costruzione, profili, sigillature... rispose che non c'era differenza tra un Top gamma e un entry level e molti di noi "toccarono con mano" quanto stava dicendo. Probabilmente il 14 Ottobre visiterò la fabbrica della Trigano, ma sono quasi sicuro che la situazione si discosterà di poco. Per chi volesse farsi le idee un po' più chiare, a partire dai prossimi giorni c'è la possibilità di fare visita a quasi tutte le marche della Camper Valley:
http://www.pleinair.it/news/ter...
-------------------------------------------- Francesco - Challenger Genesis 43 2011quote:Risposta al messaggio di GinoSerGina inserito in data 26/09/2011 11:35:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nella stessa azienda, ed il discorso può anche non riguardare solo il mondo dei camper, è molto facile che le tecniche costruttive ed i materiali impiegati non si discostino molto da un modello ad un altro, pur con differenze di prezzo abbastanza consistenti, si costruiscono modelli diversificati nelle finiture e nell'accessoristica per cercare di crearsi un mercato più vasto di clientela, a discapito della concorrenza, tenuto anche conto che per la maggior parte dei camperisti il discorso sistemi costruttivi e materiali impiegati viene ignorato basandosi più su un impatto visivo emozionale come è possibile notare nelle fiere del settore. Ben diversa è la situazione tra marche diverse, c'è chi ha basato il successo del marchio, non sulla quantità, ma su produzioni di altissima qualità ed altre che si mantengono ad un livello superiore alla media come affidabilità e parametri costruttivi, non possono essere paragonate agli entry- level, ed i loro prodotti si rivolgono ad una clientela certamente più informata e quasi sempre non alla prima esperienza di acquisto. Saluti. Marino2
quote:Risposta al messaggio di palla 1946 inserito in data 24/09/2011Â 21:58:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il tuo mezzo deve essere favoloso. Immagino tu abbia la patente C. O non sei andato in pesa? Ad occhio stai a vuoto sui 38-40 quintali. Ma potrei sbagliarmi... :-) -- gilby
quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 26/09/2011 12:27:07: per la maggior parte dei camperisti il discorso sistemi costruttivi e materiali impiegati viene ignorato basandosi più su un impatto visivo emozionale come è possibile notare nelle fiere del settore. >> Niente di più vero, purtroppo. E' per questo che ho consigliato una bella visita agli stabilimenti: anche i camperisti più "navigati" si ritroveranno davanti agli occhi cose che nemmeno immaginano. Noi vediamo solo il bello. Neanche immaginiamo cosa c'è sotto il lineoleum del pavimento e come (e perchè) viene costruito così.
quote: Ben diversa è la situazione tra marche diverse, c'è chi ha basato il successo del marchio, non sulla quantità, ma su produzioni di altissima qualità ed altre che si mantengono ad un livello superiore alla media come affidabilità e parametri costruttivi, non possono essere paragonate agli entry- level, ed i loro prodotti si rivolgono ad una clientela certamente più informata e quasi sempre non alla prima esperienza di acquisto.>> Su questo non ne sarei tanto sicuro. Per la maggior parte dei costruttori della valdelsa (Trigano, SEA, LAIKA, Giotti, Rimor) i fornitori sono giocoforza gli stessi. Purtroppo c'è un fattore a cui TUTTI in fase di assemblaggio devono fare i conti: il peso. Senza problemi del genere avremmo camper di altissima qualità, con legni in noce massello e soluzioni che li renderebbero impermeabili al 100%. Ho l'impressione che molti facciano confusione tra affidabilità e qualità. Non è sempre vero qualità=affidabilità. Qualità è un bel divano di Poltrone & Sofà, con un bel design, con ottime stoffe che, però, non è detto che durino quanto un divano dell'IKEA, che magari ha una stoffa più brutta ma più resistente. Quello che hanno capito i costruttori è che l'aspetto è oggi più importante della sostanza. Le lucine, le vetrinette, le moquette, i sedili in pelle visti in fiera... si pagano. Un camper con tutti questi "gadget" non è detto che abbia la stessa affidabilità di uno spoglio di menate varie che costa però 10000 euro di meno. -------------------------------------------- Francesco - Challenger Genesis 43 2011