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23/01/2016 899
Inserito il 21/10/2016 alle: 20:03:38
Sbagliato tenere una batteria di scorta ?, secondo me no, il camper ha 28 anni, l'impianto originale prevede una sola batteria da 130 Ampere, nel mio caso, la seconda batteria la ho comperata per un errore durante un viaggio, per non buttarla visto che è da 105 ampere ed è di una ottima marca, ho deciso di montata come seconda batteria con un suo stacca batterie indipendente, non è automatica la cosa, sono io che decido se usare la 1 o la seconda a secondo la preferenza del momento.questa estate ho quasi sempre usato per il camper la 1 batteria, la seconda la usavo alcune ore al giorno per un frigo portatile di 40 w.
durante l'estate ho pernottato sul camper circa 90 giorni e i giorni che mi sono collegato alla 220 non sono stati piu di 5-6.
Mai rimasto senza corrente, quando ero fermo, a volte 2 o piu giorni, le batterie verso sera era tutte 2 belle cariche, con il massimo del voltaggio e il regolatore pur avendo ancora corrente a sufficienza dal pannello, non la passava piu alle batterie, questo significa che erano cariche. ultimamente ho voluto testare anche la seconda batteria, lasciando la prima bella carica, ma staccata. dopo 7 giorni di viaggio non ho notato grandi differenze con quella principale. le stime mie sono state fatte bene, sono stato basso con le previsioni per avere piu margine, ebbene anche con la batteria da 105 ampere non sono andato in deficit energetico, chiaro che non tutti i giorni io ho consumi uguali, a volte di piu altre meno, ma per me era importante capire se la cosa funzionava o meno.
La cosa strana che ho notato è, che mentre di giorno con il sole alto il voltaggio da pannello si aggirava sui 18-20 volt, nel pomeriggio alle 18, ancora aveva 15-16 volt, pur con il sole basso, questo non so spiegarlo, pensavo che la differenza fosse piu alta, ma il regolatore continua a caricare le batterie sino a 13,4 volt, poi si stacca perchè non ha piu voltaggio a sufficienza. voi avete fatto i vostri calcoli, ma sappiate che anche io li ho fatti e vi assicuro che non sono proprio digiuno delle leggi dell'elettricita, però io ho potuto anche verificarlo, non solo sulla carta, ma anche in pratica per un tempo abbastanza lungo, quindi se ho affermato di avere autonomia energetica, non sto raccontando storie, è la pura verità, fino a prova contraria.
Con l'inverno cambiano molti fattori, questo lo so, ma a me non interessa in quanto il camper lo metterò in letargo.
Walter
alexpix
alexpix
-
Inserito il 21/10/2016 alle: 23:12:47

Acquistato tutto su ebay, regolatore epsolar 2210 da 20 amper e 2 pannelli da 130 watt policristallino.
13
Dash
Dash
10/03/2012 8136
Inserito il 22/10/2016 alle: 14:34:07

La differenza fra usare una batteria + una (staccata) di scorta è molto semplice: 2 batterie in parallelo sono meno stressate e durano di più...
Tutti i grafici di durata delle batterie indicano che se le scarichi del 15% anziché del 30% il numero di cicli di ricarica cresce moltissimo. In thread recenti sulle batterie il buon Sergiozh ha illustrato efficacemente questo concetto.

Ti farò un esempio con l'atletica leggera (o il facchinaggio, funziona uguale).

Se fai una gara di atletica leggera (100% di impegno) e dopo poche ore ne fai un'altra e così via, probabilmente alla 4a 5a gara la tua performance non sarà all'altezza delle prime 2... La capacità di recupero diminuisce rapidamente
Se fai un allenamento (50-60% di impegno) e dopo poche ore ne fai un altro, e così via, con le stesse modalità delle gare dello step precedente, probabilmente non riscontrerai delle grosse differenze fra il primo e l'ultimo allenamento, o anche potrai fare una più lunga serie di allenamenti a distanza ravvicinata.

Un facchino deve portare al 3° piano un gruppo di 50 casse di libri da 30 Kg. Parte da solo e la prima cassa riesce a portarla su in 45". Poi la seconda cassa, etc... e in linea di massima quando arriva alla 50a cassa (ammesso che ci arrivi) il suo tempo sarà di molto più basso. N.B. siamo fuori dei limiti della Legge 626 (max 26 Kg per un individuo).

Invece, due facchini che portano su 100 casse, suddividendo il peso (15 Kg a testa), probabilmente ci metteranno meno già alla prima cassa, e riusciranno a mantenere quel tempo fino alla fine. Il loro impegno sarà un 30-40% ( meno del 50%) che a far portare la singola cassa a un facchino. A fine giornata i due saranno belli pimpanti e avranno voglia di uscire, il primo facchino probabilmente andrà a letto senza cena...

Funziona allo stesso modo con le batterie: se la % di scaricamento è inferiore (e la corrente in gioco per batteria più bassa), dureranno di più e daranno una migliore resa. Infatti fa differenza se prelevi pochi A o ne prelevi molti: nel primo caso potrai estrarre più Ah da due batterie in parallelo (alla fine lo vedi dalla tensione residua, nelle due batterie in parallelo sarà più alta rispetto a due batterie da cui hai prelevato una alla volta gli stessi Ah, metà da una e poi metà dall'altra).

Se Sergiozh ci legge, potrebbe postare anche qui gli ottimi grafici che illustrano cosa succede a prelevare ad es 50 Ah in 20 ore oppure in 5 ore, e anche l'incremento del numero dei cicli di ricarica in funzione della % di scaricamento. Se non succede niente (magari Sergio ha altro da fare!), li cercherò e posterò io.

Ciao da Dash
 

Modificato da Dash il 22/10/2016 alle 14:37:58
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marcucciolo
marcucciolo
rating

18/12/2007 9053
Inserito il 22/10/2016 alle: 15:48:01
In risposta al messaggio di Dash del 22/10/2016 alle 14:34:07

La differenza fra usare una batteria + una (staccata) di scorta è molto semplice: 2 batterie in parallelo sono meno stressate e durano di più... Tutti i grafici di durata delle batterie indicano che se le scarichi del
15% anziché del 30% il numero di cicli di ricarica cresce moltissimo. In thread recenti sulle batterie il buon Sergiozh ha illustrato efficacemente questo concetto. Ti farò un esempio con l'atletica leggera (o il facchinaggio, funziona uguale). Se fai una gara di atletica leggera (100% di impegno) e dopo poche ore ne fai un'altra e così via, probabilmente alla 4a 5a gara la tua performance non sarà all'altezza delle prime 2... La capacità di recupero diminuisce rapidamente Se fai un allenamento (50-60% di impegno) e dopo poche ore ne fai un altro, e così via, con le stesse modalità delle gare dello step precedente, probabilmente non riscontrerai delle grosse differenze fra il primo e l'ultimo allenamento, o anche potrai fare una più lunga serie di allenamenti a distanza ravvicinata. Un facchino deve portare al 3° piano un gruppo di 50 casse di libri da 30 Kg. Parte da solo e la prima cassa riesce a portarla su in 45. Poi la seconda cassa, etc... e in linea di massima quando arriva alla 50a cassa (ammesso che ci arrivi) il suo tempo sarà di molto più basso. N.B. siamo fuori dei limiti della Legge 626 (max 26 Kg per un individuo). Invece, due facchini che portano su 100 casse, suddividendo il peso (15 Kg a testa), probabilmente ci metteranno meno già alla prima cassa, e riusciranno a mantenere quel tempo fino alla fine. Il loro impegno sarà un 30-40% (meno del 50%) che a far portare la singola cassa a un facchino. A fine giornata i due saranno belli pimpanti e avranno voglia di uscire, il primo facchino probabilmente andrà a letto senza cena... Funziona allo stesso modo con le batterie: se la % di scaricamento è inferiore (e la corrente in gioco per batteria più bassa), dureranno di più e daranno una migliore resa. Infatti fa differenza se prelevi pochi A o ne prelevi molti: nel primo caso potrai estrarre più Ah da due batterie in parallelo (alla fine lo vedi dalla tensione residua, nelle due batterie in parallelo sarà più alta rispetto a due batterie da cui hai prelevato una alla volta gli stessi Ah, metà da una e poi metà dall'altra). Se Sergiozh ci legge, potrebbe postare anche qui gli ottimi grafici che illustrano cosa succede a prelevare ad es 50 Ah in 20 ore oppure in 5 ore, e anche l'incremento del numero dei cicli di ricarica in funzione della % di scaricamento. Se non succede niente (magari Sergio ha altro da fare!), li cercherò e posterò io. Ciao da Dash  
...

Ciao ...GRANDE wink


non avrei saputo fare meglio yes

Mi permetto solo di aggiungere che una batteria scarica comincia ben presto la sua fase degenerativa , chiamata solfatazione , più è scarica prima comincerà il processo in parte reversibile a mezzo ricarica appunto 

Morale ..sempre meglio far lavorare due accumulatori in sinergia ( parallelo ) , anche ai fini della ricarica sarà sempre meglio 




Mar..cucciolowink
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Dash
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10/03/2012 8136
Inserito il 23/10/2016 alle: 08:21:48
In risposta al messaggio di marcucciolo del 22/10/2016 alle 15:48:01

Ciao ...GRANDE  non avrei saputo fare meglio  Mi permetto solo di aggiungere che una batteria scarica comincia ben presto la sua fase degenerativa , chiamata solfatazione , più è scarica prima comincerà il processo
in parte reversibile a mezzo ricarica appunto  Morale ..sempre meglio far lavorare due accumulatori in sinergia ( parallelo ) , anche ai fini della ricarica sarà sempre meglio  Mar..cucciolo
...

Fra l'altro è anche semplice fare la modifica per avere le due batterie in parallelo: basta uno staccabatteria a 4 posizioni (OFF, BAT1, BAT2, BAT1+BAT2) e poi tenerlo su BAT1+BAT2. Magari lo staccabatteria che ha Walter è già così e non deve fare nulla se non metterlo su BAT1+BAT2

Ciao gemello!

Dash
 
16
Yuma-58
Yuma-58
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14/12/2009 33145
Inserito il 23/10/2016 alle: 09:09:00
Ho cercato di arrivare alla perfezione e non ci sono riuscito... sarà che i consumi nel mio camper saranno eccessivi, sarà anche che il sole a volte non è limpido e a volte non cè proprio,ma avere certezza di essere autonomi energeticamente, penso sia un'utopia...wink

Ho tre batterie da 160 ampere AGM alimentate sia da un alternatore suplementare che da un pannello da 130 ampere... bè... dopo 2 soli giorni da 13,5 volts e sole a picco, mi ritrovo con 12,5 volts.... e, se non metto in moto il generatore al + presto, rischio di rimanere a secco...

Una cosa non ho mai sperimentato ma, anche qui ci vuole buona dose di fortuna... una dinamo ad elica, l'ho vista in un area in Francia, eravamo sul mare e andava alla grande.... era montata sul tetto del camper e a detta del proprietario se cè vento non cè paragone alcuno con altre fonti energetiche...

Buona elettricità a tutti....
Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
latrofa124
latrofa124
-
Inserito il 23/10/2016 alle: 10:05:03
aumentare la capacità energetica,tralascio Efoy e generatore.
eolico ,che considero valido , implica la situazione stanziale. 
solare, purtroppo poco efficiente quando di energia ne serve di più , se montato sul tetto, a meno di un sofisticato inseguitore. 
la mia idea è di pannelli da utilizzare per l' occorrenza, 
d'estate se quello istallato sul tetto è sufficiente, possono anche non essere caricati, ma in caso di soggiorni montani  invernali utilizzati mobili su supporti che consentano un ottimo orientamento al sole,predisponendo un impianto volante con regolatore specifico. 
Se si calcola che l'azimut di questi giorni è tra il verticale e 45 °,montato orizzontale , capite che,quello sul tetto rende poco anche se policristallino .
Io uso come supporto a terra una leggerissima sdraio da mare che consente di regolare l'inclinazione, il peso è equivalente se paragonato con i supporti montati sul tetto, il vantaggio è quel peso non sempre lo porto sopra.
l'ideale sarebbe un vero pannello flessibile, sto testando un Konarka a materiale organico,roba USA, dal costo proibitivo con rendimenti quasi risibili con un pari monocristallino. 
il vantaggio che pesa niente e si arrotola come un foglio di Pvc, fa anche scena , perché si può stendere su qualsiasi superficie,
preferisce il cristallo anteriore,ma l'ho anche messo appeso su una fiancata,
Roberto 

Modificato da latrofa124 il 23/10/2016 alle 10:06:44
13
Dash
Dash
10/03/2012 8136
Inserito il 23/10/2016 alle: 13:34:21

Se avessi un mansardato prenderei un pannello semiflessibile e lo incollerei direttamente sulla mansarda (dalla parte della cellula). L'unica limitazione è che dovrei  parcheggiare con il muso del camper esposto a Nord... Però in quel modo usufruirei di un pannello angolato a costo quasi zero (e peso dell'inseguitore nullo).

Peccato che non abbia un mansardato... 

Ho  provato a fare una simulazione con il simulatore indicato in precedenza (sistema tipico: latitudine 45°, pannello 100W, bat 100Ah, consumo 300Wh al giorno, cutoff batteria al 40%), e confrontando con l'inclinazione 15° (mia stima, incollando su mansarda) rispetto a 0° (orizzontale su tetto) ho un incremento del 7% dei giorni in cui ho la batteria carica al 100%, e un decremento dell'8% dei giorni in cui interviene il cutoff. Poi ho fatto un po' di simulazioni cambiando qua e là...
Ecco i risultati
Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 35%, completamente scarica: 45%
Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 41%, completamente scarica: 37%
Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 43%, completamente scarica: 34%

Sopra i 25° il beneficio dell'inclinazione diventa marginale e tocca aumentare la capacità di immagazzinamento (batterie)

Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 33%, completamente scarica: 42%
Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 38%, completamente scarica: 35%
Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 31%
Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 26%

Si guadagna qualcosa (si scende da un 34% dei giorni in cui si è a secco a un 26%), ma per essere autonomi tocca aumentare la produzione (i W dei pannelli)
Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 64%, completamente scarica: 13%
Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 70%, completamente scarica: 6%
Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 72%, completamente scarica: 4%
Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 74%, completamente scarica: 2%

Con un sistema con 250W di pannelli e 200Ah di batterie, e montaggio su mansarda a 15°, avrò per 8,4 mesi all'anno la batteria completamente ricaricata, e arriverò a scaricarla completamente solo in una ventina di giorni all'anno (in linea di massima a gennaio). Praticamente indipendenza energetica (a 300 Wh al giorno). Immagino che Yuma abbia un consumo medio più alto; però il suo pannello è un po' troppo piccolo rispetto alle batterie, per sfruttarle bene gli servirebbero almeno 400W di pannelli. Facendo la simulazione con l'impianto di Yuma (130W pannello, 360Ah batterie, angolo 0°, 500Wh di consumo) ottengo:

Sistema Yuma: (pan.130W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat.del tutto carica: 18%, del tutto scarica: 53%
che riflette abbastanza bene quello che rileva Yuma, ossia che gli va in protezione la batteria molto spesso. Montando più pannelli, la situazione migliora e di molto:
Sist.Yuma250: (pan.250W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 50%, del tutto scarica: 29%
Sist.Yuma400: (pan.400W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 62%, del tutto scarica: 13%

Già con un secondo pannello (250W in totale) si invertono le parti fra batterie "a tappo" e batterie a secco: da 18% sali a 50%, e da 53% scendi a 29%.
Con un pannello aggiuntivo più grosso (400W in totale), probabilmente il gruppo elettrogeno lo accenderai un paio di volte all'anno (batterie a secco solo il 13% dell'anno, anche qui di norma a gennaio/febbraio).

Ciao da Dash

[EDIT: mi ero sbagliato, le batterie erano 3 e non 2, per 480 Ah totali: ho riscritto i valori giusti]

Modificato da Dash il 23/10/2016 alle 20:38:10
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Yuma-58
Yuma-58
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14/12/2009 33145
Inserito il 23/10/2016 alle: 13:51:29
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 13:34:21

Se avessi un mansardato prenderei un pannello semiflessibile e lo incollerei direttamente sulla mansarda (dalla parte della cellula). L'unica limitazione è che dovrei  parcheggiare con il muso del camper esposto a Nord...
Però in quel modo usufruirei di un pannello angolato a costo quasi zero (e peso dell'inseguitore nullo). Peccato che non abbia un mansardato...  Ho  provato a fare una simulazione con il simulatore indicato in precedenza (sistema tipico: latitudine 45°, pannello 100W, bat 100Ah, consumo 300Wh al giorno, cutoff batteria al 40%), e confrontando con l'inclinazione 15° (mia stima, incollando su mansarda) rispetto a 0° (orizzontale su tetto) ho un incremento del 7% dei giorni in cui ho la batteria carica al 100%, e un decremento dell'8% dei giorni in cui interviene il cutoff. Poi ho fatto un po' di simulazioni cambiando qua e là... Ecco i risultati Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 35%, completamente scarica: 45% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 41%, completamente scarica: 37% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 43%, completamente scarica: 34% Sopra i 25° il beneficio dell'inclinazione diventa marginale e tocca aumentare la capacità di immagazzinamento (batterie) Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 33%, completamente scarica: 42% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 38%, completamente scarica: 35% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 31% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 26% Si guadagna qualcosa (si scende da un 34% dei giorni in cui si è a secco a un 26%), ma per essere autonomi tocca aumentare la produzione (i W dei pannelli) Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 64%, completamente scarica: 13% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 70%, completamente scarica: 6% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 72%, completamente scarica: 4% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 74%, completamente scarica: 2% Con un sistema con 250W di pannelli e 200Ah di batterie, e montaggio su mansarda a 15°, avrò per 8,4 mesi all'anno la batteria completamente ricaricata, e arriverò a scaricarla completamente solo in una ventina di giorni all'anno (in linea di massima a gennaio). Praticamente indipendenza energetica (a 300 Wh al giorno). Immagino che Yuma abbia un consumo medio più alto; però il suo pannello è un po' troppo piccolo rispetto alle batterie, per sfruttarle bene gli servirebbero almeno 400W di pannelli. Facendo la simulazione con l'impianto di Yuma (130W pannello, 360Ah batterie, angolo 0°, 500Wh di consumo) ottengo: Sistema Yuma: (pan.130W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat.del tutto carica: 18%, del tutto scarica: 53% che riflette abbastanza bene quello che rileva Yuma, ossia che gli va in protezione la batteria molto spesso. Montando più pannelli, la situazione migliora e di molto: Sist.Yuma250: (pan.250W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 50%, del tutto scarica: 29% Sist.Yuma400: (pan.400W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 62%, del tutto scarica: 13% Già con un secondo pannello (250W in totale) si invertono le parti fra batterie a tappo e batterie a secco: da 18% sali a 50%, e da 53% scendi a 29%. Con un pannello aggiuntivo più grosso (400W in totale), probabilmente il gruppo elettrogeno lo accenderai un paio di volte all'anno (batterie a secco solo il 13% dell'anno, anche qui di norma a gennaio/febbraio). Ciao da Dash [EDIT: mi ero sbagliato, le batterie erano 3 e non 2, per 480 Ah totali: ho riscritto i valori giusti]
...

Infatti lo avevo immaginato che il pannello non era sufficiente... però non do molto credito ai pannelli solari, anche perchè se non cè sole....

Cosa mi dite per energia eolica ?
Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
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Dash
Dash
10/03/2012 8136
Inserito il 23/10/2016 alle: 14:40:45
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 13:51:29

Infatti lo avevo immaginato che il pannello non era sufficiente... però non do molto credito ai pannelli solari, anche perchè se non cè sole.... Cosa mi dite per energia eolica ? Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no

Io l'eolico sul vecchio camper l'avevo...però era abbastanza scomodo soprattutto se uno si spostava spesso. Tra l'altro, in quei casi non serviva neanche a molto (spostandosi, era l'alternatore a caricare la batteria).

La scomodità risiedeva nel fatto che non ero riuscito a realizzare un sistema per abbatterlo (per intenderci, come la parabola), e quindi per montarlo e smontarlo dovevo salire sul tetto (anzi, appoggiare una scala al tetto). Una volta montato, poi il suo lavoro lo faceva (ovviamente ci voleva il vento che come il sole non sempre c'è...)

I "colleghi" che ho visto in giro quasi invariabilmente usavano un palo attaccato alla scaletta posteriore. Io (che non amo la scaletta posteriore) avevo montato una base quadrata di alluminio incollata col Sikaflex sul tetto, con una flangia rettangolare sporgente meno di 10 cm, sulla quale si innestava di misura il palo (a sua volta rettangolare) di supporto della pala. Due bulloni passanti impedivano lo sfilamento della pala dalla flangia.  Accreditata di 500W (ben 42A di corrente a 12V), non ho mai riscontrato correnti superiori a 15A, però all'epoca avevo solo 2 batterie da 120Ah totali (con più batterie forse avrei caricato di più).

Ciao da Dash

 
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Yuma-58
Yuma-58
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14/12/2009 33145
Inserito il 23/10/2016 alle: 15:35:05
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 14:40:45

Io l'eolico sul vecchio camper l'avevo...però era abbastanza scomodo soprattutto se uno si spostava spesso. Tra l'altro, in quei casi non serviva neanche a molto (spostandosi, era l'alternatore a caricare la batteria).
La scomodità risiedeva nel fatto che non ero riuscito a realizzare un sistema per abbatterlo (per intenderci, come la parabola), e quindi per montarlo e smontarlo dovevo salire sul tetto (anzi, appoggiare una scala al tetto). Una volta montato, poi il suo lavoro lo faceva (ovviamente ci voleva il vento che come il sole non sempre c'è...) I colleghi che ho visto in giro quasi invariabilmente usavano un palo attaccato alla scaletta posteriore. Io (che non amo la scaletta posteriore) avevo montato una base quadrata di alluminio incollata col Sikaflex sul tetto, con una flangia rettangolare sporgente meno di 10 cm, sulla quale si innestava di misura il palo (a sua volta rettangolare) di supporto della pala. Due bulloni passanti impedivano lo sfilamento della pala dalla flangia.  Accreditata di 500W (ben 42A di corrente a 12V), non ho mai riscontrato correnti superiori a 15A, però all'epoca avevo solo 2 batterie da 120Ah totali (con più batterie forse avrei caricato di più). Ciao da Dash  
...

Dunque ben + valido dei pannelli....wink
Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
latrofa124
latrofa124
-
Inserito il 23/10/2016 alle: 16:27:57
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 15:35:05

Dunque ben + valido dei pannelli.... Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no

Domanda semplice e semplice risposta 
alle nostre latitudini c'è più vento o più sole?
Roberto 
13
Dash
Dash
10/03/2012 8136
Inserito il 23/10/2016 alle: 16:28:38
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 15:35:05

Dunque ben + valido dei pannelli.... Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no

Sì, però il pannello lo monti e te lo dimentichi, la pala devi accudirla, montarla, smontarla, sono più i giorni che dici "vabbè, stavolta lasciamo stare"...

Avevo visto su un camper inglese (furgonato) una pala eolica verticale (del tipo Savonius), che veniva innalzata tramite un buco nel tetto (spinta dall'interno): mi sembrava una buona idea, unico problema l'impermeabilità che non so come avevano risolto...

Con quel tipo di pale, che sono grossomodo un cilindro di fino a 1 metro di altezza e fino a 25 cm di diametro, dovrebbe anche essere più semplice costruire un sistema per abbatterla e innalzarla (a differenza di quelli con le pale, che per essere abbattuti richiedono una grossa porzione libera del tetto!), però in questo momento non vedo nessun prodotto di dimensioni adeguate a un camper in commercio. Sto ancora monitorando...


Esempio di una pala Savonius

Ciao da Massimo (Dash)


 
16
Yuma-58
Yuma-58
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14/12/2009 33145
Inserito il 23/10/2016 alle: 16:38:09
In risposta al messaggio di latrofa124 del 23/10/2016 alle 16:27:57

Domanda semplice e semplice risposta  alle nostre latitudini c'è più vento o più sole? Roberto 

Dipende dal tempo...

Se vai al mare e il tempo è cattivo c'è il vento che ti salva, logicamente se c'è il sole il pannello va bene... salvo caldo irresistibile nel camper...wink
Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
16
Yuma-58
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14/12/2009 33145
Inserito il 23/10/2016 alle: 16:42:28
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 16:28:38

Sì, però il pannello lo monti e te lo dimentichi, la pala devi accudirla, montarla, smontarla, sono più i giorni che dici vabbè, stavolta lasciamo stare... Avevo visto su un camper inglese (furgonato) una pala eolica
verticale (del tipo Savonius), che veniva innalzata tramite un buco nel tetto (spinta dall'interno): mi sembrava una buona idea, unico problema l'impermeabilità che non so come avevano risolto... Con quel tipo di pale, che sono grossomodo un cilindro di fino a 1 metro di altezza e fino a 25 cm di diametro, dovrebbe anche essere più semplice costruire un sistema per abbatterla e innalzarla (a differenza di quelli con le pale, che per essere abbattuti richiedono una grossa porzione libera del tetto!), però in questo momento non vedo nessun prodotto di dimensioni adeguate a un camper in commercio. Sto ancora monitorando... Esempio di una pala Savonius Ciao da Massimo (Dash)  
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E se lo costruiamo un bel sistema e lo brevettiamo ?
Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
latrofa124
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Inserito il 23/10/2016 alle: 16:51:07
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 13:34:21

Se avessi un mansardato prenderei un pannello semiflessibile e lo incollerei direttamente sulla mansarda (dalla parte della cellula). L'unica limitazione è che dovrei  parcheggiare con il muso del camper esposto a Nord...
Però in quel modo usufruirei di un pannello angolato a costo quasi zero (e peso dell'inseguitore nullo). Peccato che non abbia un mansardato...  Ho  provato a fare una simulazione con il simulatore indicato in precedenza (sistema tipico: latitudine 45°, pannello 100W, bat 100Ah, consumo 300Wh al giorno, cutoff batteria al 40%), e confrontando con l'inclinazione 15° (mia stima, incollando su mansarda) rispetto a 0° (orizzontale su tetto) ho un incremento del 7% dei giorni in cui ho la batteria carica al 100%, e un decremento dell'8% dei giorni in cui interviene il cutoff. Poi ho fatto un po' di simulazioni cambiando qua e là... Ecco i risultati Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 35%, completamente scarica: 45% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 41%, completamente scarica: 37% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 43%, completamente scarica: 34% Sopra i 25° il beneficio dell'inclinazione diventa marginale e tocca aumentare la capacità di immagazzinamento (batterie) Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 33%, completamente scarica: 42% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 38%, completamente scarica: 35% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 31% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 26% Si guadagna qualcosa (si scende da un 34% dei giorni in cui si è a secco a un 26%), ma per essere autonomi tocca aumentare la produzione (i W dei pannelli) Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 64%, completamente scarica: 13% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 70%, completamente scarica: 6% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 72%, completamente scarica: 4% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 74%, completamente scarica: 2% Con un sistema con 250W di pannelli e 200Ah di batterie, e montaggio su mansarda a 15°, avrò per 8,4 mesi all'anno la batteria completamente ricaricata, e arriverò a scaricarla completamente solo in una ventina di giorni all'anno (in linea di massima a gennaio). Praticamente indipendenza energetica (a 300 Wh al giorno). Immagino che Yuma abbia un consumo medio più alto; però il suo pannello è un po' troppo piccolo rispetto alle batterie, per sfruttarle bene gli servirebbero almeno 400W di pannelli. Facendo la simulazione con l'impianto di Yuma (130W pannello, 360Ah batterie, angolo 0°, 500Wh di consumo) ottengo: Sistema Yuma: (pan.130W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat.del tutto carica: 18%, del tutto scarica: 53% che riflette abbastanza bene quello che rileva Yuma, ossia che gli va in protezione la batteria molto spesso. Montando più pannelli, la situazione migliora e di molto: Sist.Yuma250: (pan.250W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 50%, del tutto scarica: 29% Sist.Yuma400: (pan.400W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 62%, del tutto scarica: 13% Già con un secondo pannello (250W in totale) si invertono le parti fra batterie a tappo e batterie a secco: da 18% sali a 50%, e da 53% scendi a 29%. Con un pannello aggiuntivo più grosso (400W in totale), probabilmente il gruppo elettrogeno lo accenderai un paio di volte all'anno (batterie a secco solo il 13% dell'anno, anche qui di norma a gennaio/febbraio). Ciao da Dash [EDIT: mi ero sbagliato, le batterie erano 3 e non 2, per 480 Ah totali: ho riscritto i valori giusti]
...

Veramente da come ho verificato, ieri,il pannello che e' posizionato in Italia centrale ,è in media  perpendicolare  al sole con un angolo di circa 60°, figurati a dicembre,ancora di più. 
realizzare un inseguitore da tetto è  pesante , complesso ,e pericoloso ,poi altro peso.
la mia sdraio  (peso 700 grammi) dove fisso il pannello ,mi consente , visto che come tutte le sdraio e' basculante, di regolarla a piacimento,da 70 a 20°, di posarla a terra e di fissarla o zavorrarla. 
unico problema, va guardata a vista, 😆
a qualcuno potrebbero prudere  le mani,è un attimo,😠
per ora ho visto avvicinarsi solo curiosi e qualche proselita. 
Roberto 
latrofa124
latrofa124
-
Inserito il 23/10/2016 alle: 17:00:01
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 16:28:38

Sì, però il pannello lo monti e te lo dimentichi, la pala devi accudirla, montarla, smontarla, sono più i giorni che dici vabbè, stavolta lasciamo stare... Avevo visto su un camper inglese (furgonato) una pala eolica
verticale (del tipo Savonius), che veniva innalzata tramite un buco nel tetto (spinta dall'interno): mi sembrava una buona idea, unico problema l'impermeabilità che non so come avevano risolto... Con quel tipo di pale, che sono grossomodo un cilindro di fino a 1 metro di altezza e fino a 25 cm di diametro, dovrebbe anche essere più semplice costruire un sistema per abbatterla e innalzarla (a differenza di quelli con le pale, che per essere abbattuti richiedono una grossa porzione libera del tetto!), però in questo momento non vedo nessun prodotto di dimensioni adeguate a un camper in commercio. Sto ancora monitorando... Esempio di una pala Savonius Ciao da Massimo (Dash)  
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Se guardi bene ci sono molti esemplari simili di derivazione nautica,anche più piccoli ,
difetti, poco efficienti e costi iperbolici,oltre 1000 sterline  ,
sono anni che ci penso, chissà che una di queste mattine mi sveglio e partorisco una bella pala.
Il motogeneratore c'è......già. 
Roberto 
18
zioferny1
zioferny1
29/10/2007 257
Inserito il 23/10/2016 alle: 17:39:35
Io con pannello Panasonic da 245 W e 150 Ah di batterie (avevo trovato solo quelle in offerta lo scorso anno) e regolatore Western ho predisposto il pannello per essere inclinato di 60 gradi. Un semplice leggero e veloce meccanismo manuale da movimentare sporgendo dall'oblò. Secondo i calcoli del Simulatore Solare dovrebbe essere molto migliorativo rispetto al pannello orizzontale. La mia esigenza è l'utilizzo invernale in montagna sulle Alpi con Webasto. Ci sarà ancora da aspettare un po' ma spero di poter dare i miei risultati con la prima neve (e necessariamente con il sole).
Comunque ho sempre l'efoy al seguito 😄
18
marcucciolo
marcucciolo
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18/12/2007 9053
Inserito il 23/10/2016 alle: 19:48:22
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 09:09:00

Ho cercato di arrivare alla perfezione e non ci sono riuscito... sarà che i consumi nel mio camper saranno eccessivi, sarà anche che il sole a volte non è limpido e a volte non cè proprio,ma avere certezza di essere autonomi
energeticamente, penso sia un'utopia... Ho tre batterie da 160 ampere AGM alimentate sia da un alternatore suplementare che da un pannello da 130 ampere... bè... dopo 2 soli giorni da 13,5 volts e sole a picco, mi ritrovo con 12,5 volts.... e, se non metto in moto il generatore al + presto, rischio di rimanere a secco... Una cosa non ho mai sperimentato ma, anche qui ci vuole buona dose di fortuna... una dinamo ad elica, l'ho vista in un area in Francia, eravamo sul mare e andava alla grande.... era montata sul tetto del camper e a detta del proprietario se cè vento non cè paragone alcuno con altre fonti energetiche... Buona elettricità a tutti.... Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
...


// Ho cercato di arrivare alla perfezione e non ci sono riuscito... sarà che i consumi nel mio camper saranno eccessivi, sarà anche che il sole a volte non è limpido e a volte non cè proprio,ma avere certezza di essere autonomi energeticamente, penso sia un'utopia...wink //


Ciao , 

hai detto bene  " hai cercato "  e .. neanche tanto laugh


Scherzi a parte , la perfezione non esiste e nel nostro caso è sempre un mondo in evoluzione fortunatamente , ma possiamo trovare qualcosa che si avvicini ad essa 


Oggi abbiamo a disposizione pannelli fotovoltaici in grado di produrre anche in condizioni di scarsa irradiazione e una efficienza fino ad ieri sconosciuta 

Di sicuro non sarà un pannellino  " da camper " da 130W ( non ampere ) a sfamare 480Ah di accumulatori , diciamo che se potrebbe andar bene in estate , in inverno è solo zavorra 

L'unica formula vincente e che si avvicina alla perfezione potrebbe essere un impianto ben dimensionato , sia dal punto di vista dell'accumulo che dal punto di vista della   grandezza del generatore , nella fattispecie la potenza dell'impianto fotovoltaico 

Dato che gli spazi a disposizione sui nostri mezzi non sono infiniti , sicuramente un impianto ad alta efficienza è d'obbligo 

Una ottima alternativa è data anche dalla nuova tecnologia per quanto riguarda l'accumulo , in questo caso è il litio a farla da padrone 

Altro modo per avvicinarsi alla perfezione ( non ultimo semmai lo porrei al primo posto ) è il risparmio energetico , quindi l'ottimizzazione di tutto ciò che abbiamo a bordo 



Mar..cucciolowink






 
13
Dash
Dash
10/03/2012 8136
Inserito il 23/10/2016 alle: 21:09:05
In risposta al messaggio di latrofa124 del 23/10/2016 alle 16:51:07

Veramente da come ho verificato, ieri,il pannello che e' posizionato in Italia centrale ,è in media  perpendicolare  al sole con un angolo di circa 60°, figurati a dicembre,ancora di più.  realizzare un inseguitore
da tetto è  pesante , complesso ,e pericoloso ,poi altro peso. la mia sdraio  (peso 700 grammi) dove fisso il pannello ,mi consente , visto che come tutte le sdraio e' basculante, di regolarla a piacimento,da 70 a 20°, di posarla a terra e di fissarla o zavorrarla.  unico problema, va guardata a vista, 😆 a qualcuno potrebbero prudere  le mani,è un attimo,😠 per ora ho visto avvicinarsi solo curiosi e qualche proselita.  Roberto 
...

Sì, le pale verticali di derivazione nautica le avevo scartate a priori proprio per il prezzo!

Tutto giusto che alle nostre latitudini l'angolo ottimale sta fra 55° e 75° secondo le stagioni.

Però dimensionando opportunamente l'impianto anche se tengo il pannello a 0° (o 15° su mansarda) posso minimizzare i giorni in cui potrei restare a secco: secondo la simulazione, in un periodo di scarsa insolazione fra gennaio e inizio febbraio!

N.B. la simulazione prevede che uno sia completamente autonomo e che sia in libera per 365 giorni su 365. Nella vita reale, se parto anche a gennaio per un WE con batterie a tappo, il WE riesco a farlo (magari rientrando alla base con la batteria bassa, ma tanto poi ricarico...)

In tutti i casi, magari se faccio la settimana bianca a gennaio, mi collegherò alla 220 in campeggio, quindi la questione è accademica.

Il tuo metodo di pannello flessibile + sdraio però puoi utilizzarlo legalmente solo in campeggio (in P oppure AA non se ne parla, oltre al fatto che quando rientri al camper trovi 2-3 sdraio e 4-5 pannelliwink), e ti risolve i problemi pochi giorni all'anno (in inverno). In più, potendolo usare solo in campeggio, tanto vale attaccarsi a mamma Enel. D'estate l'energia è in sovrabbondanza e il pannello pieghevole probabilmente lo lasci a casa...

In conclusione:
  • Dimensionamento opportuno dell'impianto con pannelli e batterie armonizzati (es 250W + 200Ah)
  • Evitare inseguitori e elevatori (si ricade nella problematica della pala eolica: se troppo complicato, spesso lasci perdere e lo lasci a alzo 0°)
  • Evitare apparecchiature di derivazione nautica (a meno di avere lo sponsor), che sono deleterie per il portafogli
  • Avere più fonti energetiche (pannelli, pala, generatore, Efoy, ...), ovviamente quelle che costano (generatore, Efoy: costo del carburante) da usare solo in emergenza
Ciao da Dash
 
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