Acquistato tutto su ebay, regolatore epsolar 2210 da 20 amper e 2 pannelli da 130 watt policristallino.
In risposta al messaggio di Dash del 22/10/2016 alle 14:34:07
La differenza fra usare una batteria + una (staccata) di scorta è molto semplice: 2 batterie in parallelo sono meno stressate e durano di più... Tutti i grafici di durata delle batterie indicano che se le scarichi del15% anziché del 30% il numero di cicli di ricarica cresce moltissimo. In thread recenti sulle batterie il buon Sergiozh ha illustrato efficacemente questo concetto. Ti farò un esempio con l'atletica leggera (o il facchinaggio, funziona uguale). Se fai una gara di atletica leggera (100% di impegno) e dopo poche ore ne fai un'altra e così via, probabilmente alla 4a 5a gara la tua performance non sarà all'altezza delle prime 2... La capacità di recupero diminuisce rapidamente Se fai un allenamento (50-60% di impegno) e dopo poche ore ne fai un altro, e così via, con le stesse modalità delle gare dello step precedente, probabilmente non riscontrerai delle grosse differenze fra il primo e l'ultimo allenamento, o anche potrai fare una più lunga serie di allenamenti a distanza ravvicinata. Un facchino deve portare al 3° piano un gruppo di 50 casse di libri da 30 Kg. Parte da solo e la prima cassa riesce a portarla su in 45. Poi la seconda cassa, etc... e in linea di massima quando arriva alla 50a cassa (ammesso che ci arrivi) il suo tempo sarà di molto più basso. N.B. siamo fuori dei limiti della Legge 626 (max 26 Kg per un individuo). Invece, due facchini che portano su 100 casse, suddividendo il peso (15 Kg a testa), probabilmente ci metteranno meno già alla prima cassa, e riusciranno a mantenere quel tempo fino alla fine. Il loro impegno sarà un 30-40% (meno del 50%) che a far portare la singola cassa a un facchino. A fine giornata i due saranno belli pimpanti e avranno voglia di uscire, il primo facchino probabilmente andrà a letto senza cena... Funziona allo stesso modo con le batterie: se la % di scaricamento è inferiore (e la corrente in gioco per batteria più bassa), dureranno di più e daranno una migliore resa. Infatti fa differenza se prelevi pochi A o ne prelevi molti: nel primo caso potrai estrarre più Ah da due batterie in parallelo (alla fine lo vedi dalla tensione residua, nelle due batterie in parallelo sarà più alta rispetto a due batterie da cui hai prelevato una alla volta gli stessi Ah, metà da una e poi metà dall'altra). Se Sergiozh ci legge, potrebbe postare anche qui gli ottimi grafici che illustrano cosa succede a prelevare ad es 50 Ah in 20 ore oppure in 5 ore, e anche l'incremento del numero dei cicli di ricarica in funzione della % di scaricamento. Se non succede niente (magari Sergio ha altro da fare!), li cercherò e posterò io. Ciao da Dash
Ciao ...GRANDE
In risposta al messaggio di marcucciolo del 22/10/2016 alle 15:48:01
Ciao ...GRANDE non avrei saputo fare meglio Mi permetto solo di aggiungere che una batteria scarica comincia ben presto la sua fase degenerativa , chiamata solfatazione , più è scarica prima comincerà il processoin parte reversibile a mezzo ricarica appunto Morale ..sempre meglio far lavorare due accumulatori in sinergia ( parallelo ) , anche ai fini della ricarica sarà sempre meglio Mar..cucciolo
Fra l'altro è anche semplice fare la modifica per avere le due batterie in parallelo: basta uno staccabatteria a 4 posizioni (OFF, BAT1, BAT2, BAT1+BAT2) e poi tenerlo su BAT1+BAT2. Magari lo staccabatteria che ha Walter è già così e non deve fare nulla se non metterlo su BAT1+BAT2
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 13:34:21
Se avessi un mansardato prenderei un pannello semiflessibile e lo incollerei direttamente sulla mansarda (dalla parte della cellula). L'unica limitazione è che dovrei parcheggiare con il muso del camper esposto a Nord...Però in quel modo usufruirei di un pannello angolato a costo quasi zero (e peso dell'inseguitore nullo). Peccato che non abbia un mansardato... Ho provato a fare una simulazione con il simulatore indicato in precedenza (sistema tipico: latitudine 45°, pannello 100W, bat 100Ah, consumo 300Wh al giorno, cutoff batteria al 40%), e confrontando con l'inclinazione 15° (mia stima, incollando su mansarda) rispetto a 0° (orizzontale su tetto) ho un incremento del 7% dei giorni in cui ho la batteria carica al 100%, e un decremento dell'8% dei giorni in cui interviene il cutoff. Poi ho fatto un po' di simulazioni cambiando qua e là... Ecco i risultati Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 35%, completamente scarica: 45% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 41%, completamente scarica: 37% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 43%, completamente scarica: 34% Sopra i 25° il beneficio dell'inclinazione diventa marginale e tocca aumentare la capacità di immagazzinamento (batterie) Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 33%, completamente scarica: 42% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 38%, completamente scarica: 35% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 31% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 26% Si guadagna qualcosa (si scende da un 34% dei giorni in cui si è a secco a un 26%), ma per essere autonomi tocca aumentare la produzione (i W dei pannelli) Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 64%, completamente scarica: 13% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 70%, completamente scarica: 6% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 72%, completamente scarica: 4% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 74%, completamente scarica: 2% Con un sistema con 250W di pannelli e 200Ah di batterie, e montaggio su mansarda a 15°, avrò per 8,4 mesi all'anno la batteria completamente ricaricata, e arriverò a scaricarla completamente solo in una ventina di giorni all'anno (in linea di massima a gennaio). Praticamente indipendenza energetica (a 300 Wh al giorno). Immagino che Yuma abbia un consumo medio più alto; però il suo pannello è un po' troppo piccolo rispetto alle batterie, per sfruttarle bene gli servirebbero almeno 400W di pannelli. Facendo la simulazione con l'impianto di Yuma (130W pannello, 360Ah batterie, angolo 0°, 500Wh di consumo) ottengo: Sistema Yuma: (pan.130W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat.del tutto carica: 18%, del tutto scarica: 53% che riflette abbastanza bene quello che rileva Yuma, ossia che gli va in protezione la batteria molto spesso. Montando più pannelli, la situazione migliora e di molto: Sist.Yuma250: (pan.250W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 50%, del tutto scarica: 29% Sist.Yuma400: (pan.400W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 62%, del tutto scarica: 13% Già con un secondo pannello (250W in totale) si invertono le parti fra batterie a tappo e batterie a secco: da 18% sali a 50%, e da 53% scendi a 29%. Con un pannello aggiuntivo più grosso (400W in totale), probabilmente il gruppo elettrogeno lo accenderai un paio di volte all'anno (batterie a secco solo il 13% dell'anno, anche qui di norma a gennaio/febbraio). Ciao da Dash [EDIT: mi ero sbagliato, le batterie erano 3 e non 2, per 480 Ah totali: ho riscritto i valori giusti]
Infatti lo avevo immaginato che il pannello non era sufficiente... però non do molto credito ai pannelli solari, anche perchè se non cè sole....
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 13:51:29
Infatti lo avevo immaginato che il pannello non era sufficiente... però non do molto credito ai pannelli solari, anche perchè se non cè sole.... Cosa mi dite per energia eolica ? Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
Io l'eolico sul vecchio camper l'avevo...però era abbastanza scomodo soprattutto se uno si spostava spesso. Tra l'altro, in quei casi non serviva neanche a molto (spostandosi, era l'alternatore a caricare la batteria).
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 14:40:45
Io l'eolico sul vecchio camper l'avevo...però era abbastanza scomodo soprattutto se uno si spostava spesso. Tra l'altro, in quei casi non serviva neanche a molto (spostandosi, era l'alternatore a caricare la batteria).La scomodità risiedeva nel fatto che non ero riuscito a realizzare un sistema per abbatterlo (per intenderci, come la parabola), e quindi per montarlo e smontarlo dovevo salire sul tetto (anzi, appoggiare una scala al tetto). Una volta montato, poi il suo lavoro lo faceva (ovviamente ci voleva il vento che come il sole non sempre c'è...) I colleghi che ho visto in giro quasi invariabilmente usavano un palo attaccato alla scaletta posteriore. Io (che non amo la scaletta posteriore) avevo montato una base quadrata di alluminio incollata col Sikaflex sul tetto, con una flangia rettangolare sporgente meno di 10 cm, sulla quale si innestava di misura il palo (a sua volta rettangolare) di supporto della pala. Due bulloni passanti impedivano lo sfilamento della pala dalla flangia. Accreditata di 500W (ben 42A di corrente a 12V), non ho mai riscontrato correnti superiori a 15A, però all'epoca avevo solo 2 batterie da 120Ah totali (con più batterie forse avrei caricato di più). Ciao da Dash
Dunque ben + valido dei pannelli....
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 15:35:05
Dunque ben + valido dei pannelli.... Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
Domanda semplice e semplice risposta
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 15:35:05
Dunque ben + valido dei pannelli.... Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
Sì, però il pannello lo monti e te lo dimentichi, la pala devi accudirla, montarla, smontarla, sono più i giorni che dici "vabbè, stavolta lasciamo stare"...
In risposta al messaggio di latrofa124 del 23/10/2016 alle 16:27:57
Domanda semplice e semplice risposta alle nostre latitudini c'è più vento o più sole? Roberto
Dipende dal tempo...
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 16:28:38
Sì, però il pannello lo monti e te lo dimentichi, la pala devi accudirla, montarla, smontarla, sono più i giorni che dici vabbè, stavolta lasciamo stare... Avevo visto su un camper inglese (furgonato) una pala eolicaverticale (del tipo Savonius), che veniva innalzata tramite un buco nel tetto (spinta dall'interno): mi sembrava una buona idea, unico problema l'impermeabilità che non so come avevano risolto... Con quel tipo di pale, che sono grossomodo un cilindro di fino a 1 metro di altezza e fino a 25 cm di diametro, dovrebbe anche essere più semplice costruire un sistema per abbatterla e innalzarla (a differenza di quelli con le pale, che per essere abbattuti richiedono una grossa porzione libera del tetto!), però in questo momento non vedo nessun prodotto di dimensioni adeguate a un camper in commercio. Sto ancora monitorando... Esempio di una pala Savonius Ciao da Massimo (Dash)
E se lo costruiamo un bel sistema e lo brevettiamo ?
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 13:34:21
Se avessi un mansardato prenderei un pannello semiflessibile e lo incollerei direttamente sulla mansarda (dalla parte della cellula). L'unica limitazione è che dovrei parcheggiare con il muso del camper esposto a Nord...Però in quel modo usufruirei di un pannello angolato a costo quasi zero (e peso dell'inseguitore nullo). Peccato che non abbia un mansardato... Ho provato a fare una simulazione con il simulatore indicato in precedenza (sistema tipico: latitudine 45°, pannello 100W, bat 100Ah, consumo 300Wh al giorno, cutoff batteria al 40%), e confrontando con l'inclinazione 15° (mia stima, incollando su mansarda) rispetto a 0° (orizzontale su tetto) ho un incremento del 7% dei giorni in cui ho la batteria carica al 100%, e un decremento dell'8% dei giorni in cui interviene il cutoff. Poi ho fatto un po' di simulazioni cambiando qua e là... Ecco i risultati Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 35%, completamente scarica: 45% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 41%, completamente scarica: 37% Pannello 100W, BAT 100Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 43%, completamente scarica: 34% Sopra i 25° il beneficio dell'inclinazione diventa marginale e tocca aumentare la capacità di immagazzinamento (batterie) Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 33%, completamente scarica: 42% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 38%, completamente scarica: 35% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 31% Pannello 100W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 40%, completamente scarica: 26% Si guadagna qualcosa (si scende da un 34% dei giorni in cui si è a secco a un 26%), ma per essere autonomi tocca aumentare la produzione (i W dei pannelli) Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 0°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 64%, completamente scarica: 13% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 15°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 70%, completamente scarica: 6% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 25°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 72%, completamente scarica: 4% Pannello 250W, BAT 200Ah angolo 45°: Giorni dell'anno con batteria completamente carica: 74%, completamente scarica: 2% Con un sistema con 250W di pannelli e 200Ah di batterie, e montaggio su mansarda a 15°, avrò per 8,4 mesi all'anno la batteria completamente ricaricata, e arriverò a scaricarla completamente solo in una ventina di giorni all'anno (in linea di massima a gennaio). Praticamente indipendenza energetica (a 300 Wh al giorno). Immagino che Yuma abbia un consumo medio più alto; però il suo pannello è un po' troppo piccolo rispetto alle batterie, per sfruttarle bene gli servirebbero almeno 400W di pannelli. Facendo la simulazione con l'impianto di Yuma (130W pannello, 360Ah batterie, angolo 0°, 500Wh di consumo) ottengo: Sistema Yuma: (pan.130W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat.del tutto carica: 18%, del tutto scarica: 53% che riflette abbastanza bene quello che rileva Yuma, ossia che gli va in protezione la batteria molto spesso. Montando più pannelli, la situazione migliora e di molto: Sist.Yuma250: (pan.250W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 50%, del tutto scarica: 29% Sist.Yuma400: (pan.400W, BAT 480Ah, angolo 0°, 500Wh/g): Giorni dell'anno con bat. del tutto carica: 62%, del tutto scarica: 13% Già con un secondo pannello (250W in totale) si invertono le parti fra batterie a tappo e batterie a secco: da 18% sali a 50%, e da 53% scendi a 29%. Con un pannello aggiuntivo più grosso (400W in totale), probabilmente il gruppo elettrogeno lo accenderai un paio di volte all'anno (batterie a secco solo il 13% dell'anno, anche qui di norma a gennaio/febbraio). Ciao da Dash [EDIT: mi ero sbagliato, le batterie erano 3 e non 2, per 480 Ah totali: ho riscritto i valori giusti]
Veramente da come ho verificato, ieri,il pannello che e' posizionato in Italia centrale ,è in media perpendicolare al sole con un angolo di circa 60°, figurati a dicembre,ancora di più.
In risposta al messaggio di Dash del 23/10/2016 alle 16:28:38
Sì, però il pannello lo monti e te lo dimentichi, la pala devi accudirla, montarla, smontarla, sono più i giorni che dici vabbè, stavolta lasciamo stare... Avevo visto su un camper inglese (furgonato) una pala eolicaverticale (del tipo Savonius), che veniva innalzata tramite un buco nel tetto (spinta dall'interno): mi sembrava una buona idea, unico problema l'impermeabilità che non so come avevano risolto... Con quel tipo di pale, che sono grossomodo un cilindro di fino a 1 metro di altezza e fino a 25 cm di diametro, dovrebbe anche essere più semplice costruire un sistema per abbatterla e innalzarla (a differenza di quelli con le pale, che per essere abbattuti richiedono una grossa porzione libera del tetto!), però in questo momento non vedo nessun prodotto di dimensioni adeguate a un camper in commercio. Sto ancora monitorando... Esempio di una pala Savonius Ciao da Massimo (Dash)
Se guardi bene ci sono molti esemplari simili di derivazione nautica,anche più piccoli ,
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 23/10/2016 alle 09:09:00
Ho cercato di arrivare alla perfezione e non ci sono riuscito... sarà che i consumi nel mio camper saranno eccessivi, sarà anche che il sole a volte non è limpido e a volte non cè proprio,ma avere certezza di essere autonomienergeticamente, penso sia un'utopia... Ho tre batterie da 160 ampere AGM alimentate sia da un alternatore suplementare che da un pannello da 130 ampere... bè... dopo 2 soli giorni da 13,5 volts e sole a picco, mi ritrovo con 12,5 volts.... e, se non metto in moto il generatore al + presto, rischio di rimanere a secco... Una cosa non ho mai sperimentato ma, anche qui ci vuole buona dose di fortuna... una dinamo ad elica, l'ho vista in un area in Francia, eravamo sul mare e andava alla grande.... era montata sul tetto del camper e a detta del proprietario se cè vento non cè paragone alcuno con altre fonti energetiche... Buona elettricità a tutti.... Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
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In risposta al messaggio di latrofa124 del 23/10/2016 alle 16:51:07
Veramente da come ho verificato, ieri,il pannello che e' posizionato in Italia centrale ,è in media perpendicolare al sole con un angolo di circa 60°, figurati a dicembre,ancora di più. realizzare un inseguitoreda tetto è pesante , complesso ,e pericoloso ,poi altro peso. la mia sdraio (peso 700 grammi) dove fisso il pannello ,mi consente , visto che come tutte le sdraio e' basculante, di regolarla a piacimento,da 70 a 20°, di posarla a terra e di fissarla o zavorrarla. unico problema, va guardata a vista, 😆 a qualcuno potrebbero prudere le mani,è un attimo,😠 per ora ho visto avvicinarsi solo curiosi e qualche proselita. Roberto
Sì, le pale verticali di derivazione nautica le avevo scartate a priori proprio per il prezzo!
), e ti risolve i problemi pochi giorni all'anno (in inverno). In più, potendolo usare solo in campeggio, tanto vale attaccarsi a mamma Enel. D'estate l'energia è in sovrabbondanza e il pannello pieghevole probabilmente lo lasci a casa...