In risposta al messaggio di ecostar del 12/09/2019 alle 13:13:32Grazie... Dubito che gli unici proprietari abbiano mai avuto webasto o altro ma non é detto. O forse é solo una predisposizione per altri accessori.
si confermo che è una valvola di non ritorno ma non capisco a che diavolo poteva servire , a meno che precedentemente quel tubo era collegato su uno scambiatore di un un webasto thermotop o altro riscaldatore H2O supplementare mario
In risposta al messaggio di Hunter85 del 12/09/2019 alle 13:38:01
Grazie... Dubito che gli unici proprietari abbiano mai avuto webasto o altro ma non é detto. O forse é solo una predisposizione per altri accessori. L unica cosa che so è che hanno fatto montare un boiler nuovo. Édavvero un mistero... Truma nelle istruzioni consiglia di mettere la valvola di non ritorno sul tubo acqua fredda tra valvola scarico e Pompa... Ma solo in caso di pompe con elevata isteresi di commutazione se l acqua calda rifluisce attraverso il rubinetto acqua fredda. Che significa in linguaggio umano ? Immagino che non é il mio caso...? Beh... Resta un mistero questa diramazione acqua calda all esterno, con valvola di non ritorno...
In risposta al messaggio di ecostar del 12/09/2019 alle 14:19:48Sinceramente non mi é chiaro perché sulle combi può succedere che l acqua calda si infili nel tubo fredda e nel boiler indipendente no...
quel tubo misterioso con valvola di non ritorno l'unica ipotesi valida è quella di una predisposizione per un riscaldamento acqua supplementare per l'acqua calda che potrebbe infilarsi anche nella tubazione fredda èuna situazione possibilissima ma capita solo in particolari zituazioni e solitamente capita con le stufe combi , come ben saprei tutte le stufe combi quando è in funzione il riscaldamento giocoforza si riscalda anche l'acqua nel boiler senza alcun controllo sulla temperatura dell'acqua superando anche 90 gradi e questo succede particolarmente nelle soste gelide invernali quando la stufa gira a balla in questi casi al primo prelievo di acqua solo fredda la stessa acqua arriverà bollente a livello quasi vapore e la valvola di non ritorno sull'ingresso del boiler serve per impedire che in quelle situazioni senza alcun prelievo di acqua e con riscaldamento in funzione la stessa acqua calda non prenda la via lato fredda , ti sembrerà strano ma senza alcun prelievo di acqua fredda o calda l'acqua calda nel boiler cerca di infilarsi nella tubazione fredda e in certe situazioni senza valvola di non ritorno ci riesce , in tutti i casi la pompa qualunque essa sia non c'entra nulla comunque non è il tuo caso e con un boiler indipendente non avrai tale problematica mario

In risposta al messaggio di Hunter85 del 12/09/2019 alle 13:38:01L'elevata isteresi cui si riferiscono è legata al salto di pressione che fa accendere/spegnere la pompa, evidentemente se c'è una differenza elevata tra i 2 valori inseriscono una valvola di non ritorno così che il boiler non si svuoti nel caso in cui venga aperta l'acqua calda ma la pompa non si attivi perchè a livello di impianto non è stata raggiunta la soglia di bassa pressione.
Grazie... Dubito che gli unici proprietari abbiano mai avuto webasto o altro ma non é detto. O forse é solo una predisposizione per altri accessori. L unica cosa che so è che hanno fatto montare un boiler nuovo. Édavvero un mistero... Truma nelle istruzioni consiglia di mettere la valvola di non ritorno sul tubo acqua fredda tra valvola scarico e Pompa... Ma solo in caso di pompe con elevata isteresi di commutazione se l acqua calda rifluisce attraverso il rubinetto acqua fredda. Che significa in linguaggio umano ? Immagino che non é il mio caso...? Beh... Resta un mistero questa diramazione acqua calda all esterno, con valvola di non ritorno...
In risposta al messaggio di dallas70 del 12/09/2019 alle 15:27:34Ok grazie
L'elevata isteresi cui si riferiscono è legata al salto di pressione che fa accendere/spegnere la pompa, evidentemente se c'è una differenza elevata tra i 2 valori inseriscono una valvola di non ritorno così che il boilernon si svuoti nel caso in cui venga aperta l'acqua calda ma la pompa non si attivi perchè a livello di impianto non è stata raggiunta la soglia di bassa pressione.
In risposta al messaggio di ecostar del 12/09/2019 alle 14:19:48Ps: ho avuto modo di verificare che come dicevi... Quel tubo tappato, se é pieno di aria, mi fa un effetto "vaso espansione" quasi come il vaso vero e proprio
quel tubo misterioso con valvola di non ritorno l'unica ipotesi valida è quella di una predisposizione per un riscaldamento acqua supplementare per l'acqua calda che potrebbe infilarsi anche nella tubazione fredda èuna situazione possibilissima ma capita solo in particolari zituazioni e solitamente capita con le stufe combi , come ben saprei tutte le stufe combi quando è in funzione il riscaldamento giocoforza si riscalda anche l'acqua nel boiler senza alcun controllo sulla temperatura dell'acqua superando anche 90 gradi e questo succede particolarmente nelle soste gelide invernali quando la stufa gira a balla in questi casi al primo prelievo di acqua solo fredda la stessa acqua arriverà bollente a livello quasi vapore e la valvola di non ritorno sull'ingresso del boiler serve per impedire che in quelle situazioni senza alcun prelievo di acqua e con riscaldamento in funzione la stessa acqua calda non prenda la via lato fredda , ti sembrerà strano ma senza alcun prelievo di acqua fredda o calda l'acqua calda nel boiler cerca di infilarsi nella tubazione fredda e in certe situazioni senza valvola di non ritorno ci riesce , in tutti i casi la pompa qualunque essa sia non c'entra nulla comunque non è il tuo caso e con un boiler indipendente non avrai tale problematica mario
In risposta al messaggio di Hunter85 del 12/09/2019 alle 15:42:35Per quello che ho capito, la pompa in linea viene attivata dal pressostato che legge la pressione a valle. Il boiler è in genere lontano dalla pompa e ha un certo quantitativo di acqua, per cui la pressione dell'acqua nel boiler potrebbe essere in alcune situazioni superiore a quella del resto dell'impianto. Facciamo l'ipotesi che il pressostato si attivi a 0.5 bar e si disattivi a 2 bar (isteresi 1.5 bar). Partendo dai 2 bar e supponendo di aprire contemporaneamente 2 utenze di cui una con acqua calda, i 10 litri del boiler scenderanno e così la pressione dello stesso. La seconda utenza fa scendere la pressione dell'impianto contemporaneamente al boiler che si alimenta dell'acqua che esce, per cui ci si potrebbe anche trovare con il boiler che si svuota (in assenza della valvola di cui parliamo) cercando di compensare la pressione dell'impianto, finchè non si attiverà la pompa. Se invece c'è una isteresi molto bassa, non appena apro un rubinetto (o quasi) la pompa parte quindi non serve che il boiler abbia la valvola di non ritorno. Almeno così la intendo io.
Ok grazie In che senso così che il boiler non si svuoti quando si apre l acqua calda? L isteresi della fiamma allora é 1.3 bar (immagino bassa).
In risposta al messaggio di dallas70 del 12/09/2019 alle 17:26:59
Per quello che ho capito, la pompa in linea viene attivata dal pressostato che legge la pressione a valle. Il boiler è in genere lontano dalla pompa e ha un certo quantitativo di acqua, per cui la pressione dell'acqua nelboiler potrebbe essere in alcune situazioni superiore a quella del resto dell'impianto. Facciamo l'ipotesi che il pressostato si attivi a 0.5 bar e si disattivi a 2 bar (isteresi 1.5 bar). Partendo dai 2 bar e supponendo di aprire contemporaneamente 2 utenze di cui una con acqua calda, i 10 litri del boiler scenderanno e così la pressione dello stesso. La seconda utenza fa scendere la pressione dell'impianto contemporaneamente al boiler che si alimenta dell'acqua che esce, per cui ci si potrebbe anche trovare con il boiler che si svuota (in assenza della valvola di cui parliamo) cercando di compensare la pressione dell'impianto, finchè non si attiverà la pompa. Se invece c'è una isteresi molto bassa, non appena apro un rubinetto (o quasi) la pompa parte quindi non serve che il boiler abbia la valvola di non ritorno. Almeno così la intendo io.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 12/09/2019 alle 15:44:20
Ps: ho avuto modo di verificare che come dicevi... Quel tubo tappato, se é pieno di aria, mi fa un effetto vaso espansione quasi come il vaso vero e proprio
In risposta al messaggio di ecostar del 12/09/2019 alle 20:29:48Ciao.. É già "spiralizzato" sarà lungo 1.5m...ho pensato anche io alla non perfetta tenuta di valvola non ritorno come tappo... Ho controllato però e non perde ne aria ne acqua.
come ti dissi qel tubo tappato ero certo che dava un aiuto al vaso e se lo allunghi magari spiralandolo ne aumenti l'aiuto , ti suggerisco di eliminare quella valvola di non ritorno per il semplice motivo che è una possibilissima fonte di perdita o gocciolamento mario
In risposta al messaggio di ecostar del 12/09/2019 alle 20:13:11Anche io devo ragionare ancora bene su cosa ha scritto l amico sopra... Tuttavia sullo schema truma la. Valvola di non ritorno non sarebbe per evitare reflusso nel serbatoio, ma per evitare reflusso di acqua calda nel tubo acqua fredda.
probabilmente non ho ben capito cosa intendi ma per come l'ho capita non è come credi o come la pensi , ti dico solo che se i pompanti del corpo pompante sono in ordine l'acqua dal boiler anche senza valvola di non ritornonon rrientra nel serbatoio indipendentemente da tutto quello che hai spiegato , rientrerebbe solo se i pompanti non trngono come non ritorno ammesso che i pompanti non tengono l'acqua ritornerebbe nel serbatoio fin quando la presione del boiler si equaglia a quella del serbatoio quindi a zero baro pochi millibar ma il boiler non si svuoterebbe totalmnte per svariati motivi che ora non sto a spiegare ma per chi ne mastica un pochino sono facilmente intuibili , semmai in alcuni casi potrebbe capitare il contrario nel senso che allo svuotamento del boiler si svuoti anche il serbatoio e succede anche con valvola di non ritorno e pompanti in ordine causa flusso acqua nella direzione favorevole , anche questo credo sia facilmente intuibile ripeto che probabilmente non ho ben capito la tua tesi Mario
In risposta al messaggio di dallas70 del 12/09/2019 alle 17:26:59Forse ho capito ciò che dici. Ho quindi fatto una piccola prova:con boiler acceso, ho spento la Pompa, poi ho aperto il rubinetto fredda per scaricare la pressione del circuito senza che ripartisce la Pompa. Ho atteso un po', ho acceso la Pompa che quindi ha caricato fino ad andare in pressione... Ho quindi riaperto l acqua fredda e... Per 10 secondi é uscita acqua molto calda. Poi é tornata fredda.
Per quello che ho capito, la pompa in linea viene attivata dal pressostato che legge la pressione a valle. Il boiler è in genere lontano dalla pompa e ha un certo quantitativo di acqua, per cui la pressione dell'acqua nelboiler potrebbe essere in alcune situazioni superiore a quella del resto dell'impianto. Facciamo l'ipotesi che il pressostato si attivi a 0.5 bar e si disattivi a 2 bar (isteresi 1.5 bar). Partendo dai 2 bar e supponendo di aprire contemporaneamente 2 utenze di cui una con acqua calda, i 10 litri del boiler scenderanno e così la pressione dello stesso. La seconda utenza fa scendere la pressione dell'impianto contemporaneamente al boiler che si alimenta dell'acqua che esce, per cui ci si potrebbe anche trovare con il boiler che si svuota (in assenza della valvola di cui parliamo) cercando di compensare la pressione dell'impianto, finchè non si attiverà la pompa. Se invece c'è una isteresi molto bassa, non appena apro un rubinetto (o quasi) la pompa parte quindi non serve che il boiler abbia la valvola di non ritorno. Almeno così la intendo io.
In risposta al messaggio di dallas70 del 12/09/2019 alle 17:26:59Ciao, dopo aver notato che in certe situazioni l acqua calda poteva discendere un po' e quindi passare per brevi intervalli di tempo nel rubinetto acqua fredda.... Ho deciso di montare la valvola di non ritorno come suggerito dal costruttore.
Per quello che ho capito, la pompa in linea viene attivata dal pressostato che legge la pressione a valle. Il boiler è in genere lontano dalla pompa e ha un certo quantitativo di acqua, per cui la pressione dell'acqua nelboiler potrebbe essere in alcune situazioni superiore a quella del resto dell'impianto. Facciamo l'ipotesi che il pressostato si attivi a 0.5 bar e si disattivi a 2 bar (isteresi 1.5 bar). Partendo dai 2 bar e supponendo di aprire contemporaneamente 2 utenze di cui una con acqua calda, i 10 litri del boiler scenderanno e così la pressione dello stesso. La seconda utenza fa scendere la pressione dell'impianto contemporaneamente al boiler che si alimenta dell'acqua che esce, per cui ci si potrebbe anche trovare con il boiler che si svuota (in assenza della valvola di cui parliamo) cercando di compensare la pressione dell'impianto, finchè non si attiverà la pompa. Se invece c'è una isteresi molto bassa, non appena apro un rubinetto (o quasi) la pompa parte quindi non serve che il boiler abbia la valvola di non ritorno. Almeno così la intendo io.
In risposta al messaggio di Hunter85 del 14/09/2019 alle 00:28:20
Ciao, dopo aver notato che in certe situazioni l acqua calda poteva discendere un po' e quindi passare per brevi intervalli di tempo nel rubinetto acqua fredda.... Ho deciso di montare la valvola di non ritorno come suggeritodal costruttore. E ho notato che l installatore come spesso accade ha fatto un pasticcio (immagino secondo il solito ragionamento tanto l ho fatto mille volte e va bene lo stesso . In poche parole la sequenza sarebbe: Pompa/derivazioni acqua fredda/valvola non ritorno (facoltativa che io non avevo)/scarico boiler /ingresso nel boiler. Beh l installatore invece aveva messo le derivazioni acqua fredda DOPO lo scarico!! In questo modo io non potevo proteggere le derivazioni acqua fredda col non ritorno! Altrimenti avrei reso impossibile lo scarico del boiler! Ma dico io!! Con tanto di disegnino della truma e begli 800 euro pagati dagli anziani proprietari! Era troppa fatica fare un lavoro a regola?? Insomma per mettere la valvola di non ritorno ho dovuto arretrare le derivazioni acqua fredda di un po' e metterle (come consigliato) tra la Pompa e lo scarico boiler... E quindi tra le derivazioni fredda e lo scarico boiler ho potuto mettere il non ritorno. Ammetto che non era assolutamente una necessità... Ma ora non refluisce più acqua calda Nell arco di tempo in cui l impianto si scarica prima che la Pompa riporti la pressione... E quindi non escono più quei 10 secondi di acqua calda dai rubinetti di fredda. Grazie per le spiegazioni!
In risposta al messaggio di ecostar del 14/09/2019 alle 15:42:13Non si infilava da sola...
non tutte le ciambelle escono con il buco e non tutti gli artigiani del setttore sono tecnici ma alcuni sono presunti tecnici o installatori improvvisati , visto che ci sono ti dico che per la questione acqua calda che siinfila di suo nella tubazione fredda per come la pensi anche tu in gran parte la pensi sbagliata se vuoi ti spiego come è perchè avviene ma si farebbe lunga e noiosa , per ora ti dico che nel tuo caso una non ritorno non serve ma anche ci fosse di certo male non farebbe io mi schiero dalla parte degli installatori e tecnici del settore improvvisati , vedi tu Mario
ora
(B=boiler, P=pompa, F=fredda, C=calda).
In risposta al messaggio di Hunter85 del 14/09/2019 alle 17:18:31
Non si infilava da sola... Si infilava quando aprivo un rubinetto freddo con Pompa spenta... Oppure con pompa accesa ma non abbastanza tempo da farla ripartire... Quando calava la pressione, l acqua calda del boiler (piùin alto) refluiva di una 40ina di cm nel tubo di carico del boiler, fino alle diramazioni acqua fredda. Cosicché quando la Pompa ripartiva, pompava un po di acqua calda nei tubi fredda... Ora questo non accade. Posto i 2 schemi. Per contro, ora, con la valvola di non ritorno, vedo che ho tempi di attacco Pompa leggermente diversi:piu corti per l'acqua fredda e più lunghi per l acqua calda. Penso perché il boiler (e il famoso tubo) fanno da vaso espensione, ma adesso sono isolati dall acqua fredda dalla valvola, quindi fanno l effetto polmone aggiuntivo, solo sui rubinetti caldi... Corretto? Primaora (B=boiler, P=pompa, F=fredda, C=calda). Non so se riesco a spiegarmi e il disegno è penoso lo so
In risposta al messaggio di ecostar del 14/09/2019 alle 18:55:31Va beh, ma al di là di tutto, e tralasciando la válvula de non ritorno, tu le derivazioni dell acqua fredda le faresti partire DOPO la valvola di scarico (primo disegno), oppure tra la Pompa e la valvola di scarico (secondo disegno e schema truma)?
ti dico solo che sono tue impressioni e ipotesi in gran parte sbagliate , tuttavia altre potrebbero essere giuste , chiaramente non è mia intenzione ficcarti in testa dove sbagli tanto sull'utilità non è che cambi sto gran chè mario
In risposta al messaggio di ecostar del 14/09/2019 alle 18:55:31Beh I motivi tecnico/fisici probabilmente non li conosco bene, ma ti garantisco che dopo la modifica, anche facendo prove "forzate" non ho più visto uscire quel po di acqua bollente dal rubinetto freddo... Non é un impressione.
ti dico solo che sono tue impressioni e ipotesi in gran parte sbagliate , tuttavia altre potrebbero essere giuste , chiaramente non è mia intenzione ficcarti in testa dove sbagli tanto sull'utilità non è che cambi sto gran chè mario
In risposta al messaggio di Hunter85 del 14/09/2019 alle 19:11:09ovviamente tutte le derivazioni verso i servizi sempre prima della non ritorno lato pompa , la valvola di scarico sempre dopo la non ritorno verso il boiler , da questo lato hai visto e inteso giustissimo e potresti insegnare a qualche pseudo improvvisato installatore
Va beh, ma al di là di tutto, e tralasciando la válvula de non ritorno, tu le derivazioni dell acqua fredda le faresti partire DOPO la valvola di scarico (primo disegno), oppure tra la Pompa e la valvola di scarico (secondo disegno e schema truma)?