In risposta al messaggio di ecostar del 14/09/2019 alle 19:25:54Bene, a proposito... Il sigillante non ha tenuto e dopo pochi gg la membrana del vaso di espansione si è bucata anche da parte a parte
ovviamente tutte le derivazioni verso i servizi sempre prima della non ritorno lato pompa , la valvola di scarico sempre dopo la non ritorno verso il boiler , da questo lato hai visto e inteso giustissimo e potresti insegnarea qualche pseudo improvvisato installatore per la calda che di suo a volte si infila nel circuiti fredda da spiegare sarebbe lunga e noiosa , mi limito nel dirti che la pompa non c'entra nulla ma in parte sono le due differenti pressioni in gioco ferme e differenti temperature che al naturale cercano di equagliarsi , senza alcun prelievo ne circolo forzato più il tubo è grande piu il fenomeno avviene al naturale , se trovo lo schizzo che ne specifica e raffigura il fenomeno lo posto almeno avrai modo di capire meglio mario
In risposta al messaggio di Hunter85 del 14/09/2019 alle 19:39:54
Bene, a proposito... Il sigillante non ha tenuto e dopo pochi gg la membrana del vaso di espansione si è bucata anche da parte a partesperavo aiutasse per più tempo e invece avevi ragione... Poi ho provato a ripararla colkit per camere d aria bici (dovrebbe tenere pressioni molto più alte) e invece non va bene lo stesso . Strano comunque é tutta deformata. I tre negozi camper della isola hanno finito il ricambio e a tutti arrivava fra un mese! (sicuramente arriva la stessa nave con i ricambi da Italia per tutti e tre i negozi ). Allora ho ordinato su internet direttamente un vaso nuovo per 25 euro più spedizione... E comunque qua in mezzo all atlántico non me lo consegnano prima di 10 gg. Beh a fronte di questi inconvenienti logistici mi consolo con i 28 gradi che dureranno ancora fino a novembre... Per poi scendere a 24 per natale
In risposta al messaggio di ecostar del 14/09/2019 alle 19:53:37Azz! É vero! Probabilmente l avrei pagato pure meno (ammazza il vaso fiamma completo 25/30 euro e 13 euro solo la membrana, un pezzo di gomma
spazio permettendo se presso una rivendita di materiale termoidraulico prendevi un vaso sanitario da 2 lt avresti ottenuto un vaso più performante a pari costo o anche inferiore , non sempre ma ogni tanto ascolta i consigli di chi è nel settore termoidraulico da una vita mario
In risposta al messaggio di ecostar del 14/09/2019 alle 19:53:37Ciao, ho montato il nuovo vaso(nel frattempo mi sa che ho anche riparato l altro con il kit per le ruote bici).
spazio permettendo se presso una rivendita di materiale termoidraulico prendevi un vaso sanitario da 2 lt avresti ottenuto un vaso più performante a pari costo o anche inferiore , non sempre ma ogni tanto ascolta i consigli di chi è nel settore termoidraulico da una vita mario
In risposta al messaggio di Hunter85 del 22/09/2019 alle 17:15:27
Ciao, ho montato il nuovo vaso(nel frattempo mi sa che ho anche riparato l altro con il kit per le ruote bici). Quindi vorrei regolare bene il tutto. Pressione vaso già messa a 0.9 bar e ok... Ma il tempo di precaricaPompa con la vite a quanto lo metto? Quanto tempo deve funzionare la Pompa dopo che si chiude l acqua? Praticamente dopo messo il vaso nuovo, la Pompa parte dopo una tazzina da caffè di acqua, e si spegne dopo3/4 secondi che chiudi il rubinetto.
In risposta al messaggio di ecostar del 22/09/2019 alle 19:51:49
presumo che il nuovo vaso sia il classico Fiamma con capienza inferiore al litro e a quello mi riferisco ; con una precarica vaso di 09 bar il pressostato dovrebbe fermare la pompa da circa 1,3 fino a circa 1,5 bar , l'accumuloprima della partenza se è di una tazza da caffè è poco , dovrebbe essere circa mezzo bicchiere da vino , probabilmante non sono 09 bar di precarica vaso ma qualcosa in più , abbassala un po e vedrai che avrai un leggero aumento di accumulo ma non aspettarti di riempire tutto il bicchiere , oppure dai un giro di vite sul pressostato ma allungherai il tempo di spegnimento pompa , quel vaso è stato ideato per altri scopi e non per ottenere accumulo la tempistica di stacco pompa è vincolata dalla pressione di precarica vaso + pressione di regolazione pressostato e non per ultimo da quanta acqua viene pompata a 1.3 bar , capischi che non è possibile darti dei tempi , tuttavia se consideriamo che oltre al piccolo vaso hai anche quel famoso tubo spiralato che fa pochissimo accumulo ma nell'espansione aiuta comunque il vaso la tempistica di 3-4 secondi prima dello spegnimenti direi che grossomodo rientri nella normalità , comunque a tè e per come è fatto l'impiantino idrico (tubi retinati + tubo spiralato chiuso) un vaso non serviva ma in tutti i casi male non fa tieni presente che all'aumentare della pressione pompata proporzionalmente diminuisce la portata della pompa quindi la tempistica di spegnimento dopo un normale prelievo è sempre superiore a quella della partenza chiaramente il tutto è vincolato sulla quantità del prelievo e da quanta acqua viene pompata sei di una pignoleria estrema e mi fa piacere ma non cercare la perfezione mario
In risposta al messaggio di ecostar del 22/09/2019 alle 19:51:49Ho fatto come dici, sgonfiato pochissimo (ovviamente a caso) il vaso.
presumo che il nuovo vaso sia il classico Fiamma con capienza inferiore al litro e a quello mi riferisco ; con una precarica vaso di 09 bar il pressostato dovrebbe fermare la pompa da circa 1,3 fino a circa 1,5 bar , l'accumuloprima della partenza se è di una tazza da caffè è poco , dovrebbe essere circa mezzo bicchiere da vino , probabilmante non sono 09 bar di precarica vaso ma qualcosa in più , abbassala un po e vedrai che avrai un leggero aumento di accumulo ma non aspettarti di riempire tutto il bicchiere , oppure dai un giro di vite sul pressostato ma allungherai il tempo di spegnimento pompa , quel vaso è stato ideato per altri scopi e non per ottenere accumulo la tempistica di stacco pompa è vincolata dalla pressione di precarica vaso + pressione di regolazione pressostato e non per ultimo da quanta acqua viene pompata a 1.3 bar , capischi che non è possibile darti dei tempi , tuttavia se consideriamo che oltre al piccolo vaso hai anche quel famoso tubo spiralato che fa pochissimo accumulo ma nell'espansione aiuta comunque il vaso la tempistica di 3-4 secondi prima dello spegnimenti direi che grossomodo rientri nella normalità , comunque a tè e per come è fatto l'impiantino idrico (tubi retinati + tubo spiralato chiuso) un vaso non serviva ma in tutti i casi male non fa tieni presente che all'aumentare della pressione pompata proporzionalmente diminuisce la portata della pompa quindi la tempistica di spegnimento dopo un normale prelievo è sempre superiore a quella della partenza chiaramente il tutto è vincolato sulla quantità del prelievo e da quanta acqua viene pompata sei di una pignoleria estrema e mi fa piacere ma non cercare la perfezione mario
(dall acqua calda 1/3 in più a causa boiler credo) In risposta al messaggio di Hunter85 del 22/09/2019 alle 21:33:08
hahaha é vero! Se mi dici se l impianto funziona bene é ovvio che va bene così, e andava bene senza vaso e senza non ritorno... Ma. Mi piace capire e smanettare... Il tubo spiralato in realtà poi l ho tolto quandoho messo il non ritorno, perché sarebbe rimasto utile solo con l'acqua calda... Mi faceva troppa differenza tra acqua calda e fredda perché il tubo era dopo il non ritorno. In effetti l effetto vaso é diminuito. Discorso accumulo:se stringo il pressostato, il bicchiere lo riempio anche, prima che parta la Pompa, ma dopo questa funziona per più di 10 secondi... Quale condizione è da preferire? Tazzina? O bicchiere di vino, ma spegnimento tardivo?
In risposta al messaggio di ecostar del 22/09/2019 alle 22:35:58Hahaha perfecto allora, grazie! La stufa come ben sai qua in mezzo all atlantico la userò solo se andiamo sul vulcano. Perché bassi, abbiamo minimo 17 gradi anche a gennaio
mentre scrivevo hai risposto ma se leggi capirai che hai fato bene ad abbassare la pressione di precarica vaso , lascialo così