Purtroppo, anche nel mio caso, il pavimento del bagno era poggiato su una base che in diversi punti lasciava degli spazi vuoti che flettendo, con il tempo, ha dato luogo a crepe che possono essere pericolose per le infiltrazioni d'acqua, vista la collocazione.
Inoltre, l'ingiallimento "fisiologico" dovuto all'usura mi ha spinto a rifare l'intero pavimento che, nel mio caso, è costituito da un unico blocco diviso in piatto doccia e pavimento base.
Ricevendo grande ausilio consultando questo forum, il mio interesse si è focalizzato sul prodotto Protectakote. Ho contattato il rivenditore il quale, informatosi sul problema da risolvere, mi ha immediatamente consigliato il tipo di prodotto da usare, bianco antiscivolo. Voglio soffermarmi sulla cortesia e preparazione del titolare della ditta Sanbonani che diligentemente mi ha descritto tutte le fasi di lavorazione dandomi supporto anche successivamente l'acquisto del prodotto.
Dunque, ricevuto e aperto l'imballo, ho dato un'occhiata al contenuto: barattolo di protectakote, barattolo di primer, barattolo di catalizzatore del primer, pennelli, rullo, vaschetta, carte abrasive, nastro adesivo di carta, guanti in lattice, apribarattolo ... insomma proprio tutto l'occorrente.
La prima fase è stata quella di pulire minuziosamente il pavimento con acqua ed asciugarlo. Poi, ho dato una leggera carteggiata a tutto il piano e ne ho rimosso le polveri con un aspirapolvere.
Successivamente, ho nastrato tutti i bordi e le due pilette di scarico per evitare sbavature del prodotto intorno.
A questo punto, individuati i punti dove nella parte sottostante si trovavano i "vuoti", ho provveduto in corrispondenza dei riquadri a rilievo sul piano, a praticare dei fori con una punta di trapano e ad iniettare all'interno del silicone sigillando con lo stesso il foro praticato.
Dopo una nuova pulizia del piano, ho versato il catalizzatore nel barattolo del primer, già dosato nelle giuste quantità, e dopo aver ben miscelato ho steso la prima mano di primer sul pavimento.
L'effetto ottico è immediato, il colore grigio si impossessa di tutto il piano.
A distanza di un paio d'ore circa, seconda mano di primer.
Ho lasciato trascorrere 48 ore, notando che il prodotto aveva preso una consistenza corposa, quasi formando una guaina, niente a che vedere con i semplici "aggrappanti" che si trovano in commercio.
Ho aperto il barattolo del protectakote, dato una lunga mescolata e steso una prima mano del prodotto.
Dopo circa 4 ore, si intravedeva ancora bene il colore grigio del primer sottostante.
Ho steso una seconda mano di protectakote.
Per motivi di lavoro, ho abbandonato "il campo" per tre giorni. Al mio rientro ho notato che in qualche punto si notava ancora l'ombra del primer. Ho ricontattato il rivenditore che mi ha informato che si può intervenire ancora con una nuova mano fino al 5° giorno dall'ultima applicazione.
Immediatamente ho provveduto ad una nuova mano di prodotto.
Ho notato che il contenuto dei barattoli era circa a metà, questo significa che avrei potuto rifare un pavimento di misure doppie rispetto al mio.
A lavoro finito, liberate le pareti e le pilette di scarico del nastro di carta con l'ausilio di un taglierino, il risultato mi sembra molto soddisfacente.
Al tatto il pavimento si presenta piacevole, gommoso, antiscivolo. Le crepe non hanno lasciato nessuna traccia e minimamente si intravedono i fori che ho praticato (ma forse solo perchè ne conosco l'ubicazione).
Alla vista il colore bianco da una sensazione di pulito, di nuovo.
Più che le parole, le foto aiutano la descrizione del lavoro durante le varie fasi.id="Comic Sans MS">id="size3">id="navy">
quote:Risposta al messaggio di McKioto inserito in data 30/07/2012 14:58:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> una settimana fa anch'io ho sentito uno scricchiolio entrando dentro la doccia ,mi e' preso un colpo .. ma visto niente , almeno spero ! comunque bell'lavoro ROSARIO ! "ca nisciun e' fess" [;)] CIAO ! elio.m Roma [IMG][/IMG] [IMG]http://i44.tinypic.com/kokqp.gif[/IMG]
quote:Risposta al messaggio di globetrotter inserito in data 31/07/2012 18:01:51 "Scusa Rosario, anctiscivolo significa che ha dei granuli di gomma che lo rendono un po ruvido o sbaglio? Dalle foto non si capisce bene se è quello che dico io o no!"id="red">>> Ci sono due tipi di quel prodotto, quello liscio e quello ruvido con granelli. Per il tipo di applicazione, il fornitore mi ha suggerito l'acquisto di quello liscio. L'altro tipo, rendendo il pavimento molto ruvido e gommoso, avrebbe creato il problema di una non facile pulizia, sarebbe stato difficile rimuovere anche un capello. Mescolando il prodotto nel barattolo non si notavano granelli, anzi era molto liscio e corposo. E' probabile che il mio effetto gommoso sia dovuto al fatto che la terza mano l'ho eseguita senza stendere troppo il prodotto, sono stato solo accorto alle colature. Credo che i due tipi siano entrambi antiscivolo, ovviamente in quello granuloso l'effetto è amplificato.id="Comic Sans MS">id="size3">id="navy">
quote:Risposta al messaggio di teista inserito in data 01/08/2012 23:12:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi rendo conto solo adesso che nel mio post mi sono dedicato molto poco e senza foto alla questione del piano che flette. Sono perfettamente daccordo con te sul fatto che se il problema non viene risolto, ma solo "coperto", prima o poi si ripropone. Nel mio caso c'erano diversi punti che flettevano in corrispondenza delle crepe, di sicuro la causa delle stesse. Come già descritto, proprio sopra questi punti, ho praticato dei fori al centro dei riquadri sul pavimento con una punta da trapano diam.13 in modo da poter bene infilare il beccuccio di una cartuccia di silicone e poter dirigere il materiale a 360° sotto il piano fino alla chiusura totale del foro praticato. A completo indurimento del silicone, con un taglierino ho provveduto a rifilare il piano del riquadro. Posso assicurarti, a lavoro finito, che la flessione del piano è quasi impercettibile, ridotta alla sola compressione del silicone sottostante. Aver poi steso sia il primer che il protectakote ha ridotto al minimo la sagoma dei fori. Ho visto sul forum ottime riparazioni fatte con la vetroresina e credo che la scelta del metodo sia legata alla manualità di chi le esegue ma, in presenza di un piano con crepe che flette, sono convinto che la priorità sia eliminare la causa. id="Comic Sans MS">id="size3">id="navy">
http://www.protectakote.it/.
Te lo inviano direttamente a casa. Altro sistema per sistemare i bagni è quello di iniettare in piccoli fori della resina epossidica. Sopra coprire con VTR a strati (maglia fina) e resina epossidica. Per piccoli interventi è ottima la VTR con resina bicomponente UHU PLUS 300 kg (non la 5 '!). massi
Saluti a tutti EMI quote:Risposta al messaggio di mclouis461 inserito in data 03/08/2012 23:47:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Buonasera mclouis461, complimenti per il tuo lavoro che mi sembra molto interessante, credo proprio che abbiamo lo stesso bagno. Deduco da quello che scrivi, che hai creato una sorta di calco versando sul piatto originale della resina liquida, quindi ne hai ricavato un nuovo piano che hai poi sovrapposto. Se è così, che materiali hai usato ? Potrebbe essere una buona alternativa, visto anche l'ottimo risultato che hai ottenuto, al metodo da me utilizzato.id="Comic Sans MS">id="size3">id="navy">
quote:Risposta al messaggio di mclouis461 inserito in data 03/08/2012 23:47:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Puoi gentilmente dare qualche dettaglio in piu' del processo che hai usato? Hai usato il piatto come stampo? Come hai evitato che la fibra di vetro si atttaccasse? Grazie per le info che potri dare.
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 03/08/2012 21:17:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Potresti alleggerirlo lavorandolo con ilmtraforo o la sega a nastro, complimenti é un'idea da praticare, di che spessore é il compensato? Saluti Silvio.