lo usa mio figlio dal 2008.
Mario
ho testato la sicilia in agosto 2012 ( con caldo oltre 40 gradi )
e serve il climatizzatore in cellula...
in inverno ,in val di fassa,
non particolari problemi .
Zona + calda : letto matrimoniale posteriore
avevo modificato l'uscita dalla combi 6000 x deviare un pò di caldo dal letto posteriore con una valvola regolatrice ,verso la canalizzazione del letto in mansarda.
In mansarda si stava bene,e la stessa aria calda la distribuivo nella zona sedili cabina ( è la zona più fredda)
Se avessi tenuto ancora il coral,per l'inverno ,mi sarei attrezzato a coinbentare meglio la cabina .
L'unico inconveniente era lo scarico acque grigie che malgrado la resistenza che scalda il serbatoio,si era ghiacciata la valvola di apertura ed allora...tenevo aperto leggermente lo scarico con una baccinella sotto...( vecchi accorgimenti da roulotte)
Poi mi sono ''inamorato'' del matrix 680 sp sopratutto per la zona giorno...
l'ho già testato al freddo ,ma non estremo , pasqua 2013 a Monaco di Baviera con la neve...e al caldo ,ma non estremo ,di fine luglio ad Albenga.
Ho il climatizzatore in cellula,e quindi no problem.
X natale vado a Roma e non verifico al 100% il vero inverno...
Aggiungo ,infine,che forse le regolazioni antine del Coral di Mario,possono anche esser dovute all'assestamento di qualche anno di utilizzo...ma con il Coral non hai problemi col freddo
Io non ho mai avuto il clima in cellula, visto che comunque non frequento molto i campeggi e le aree di sosta con la corrente idonea non sono molte, pertanto d'estate il caldo torrido si sentiva eccome.
Ti assicuro che con 36-37°, anche con le pareti isolate in styrofoam del Laika, si moriva dal caldo.
E fare il pisolino dopo pranzo in mansarda era praticamente come fare la sauna, soprattutto se non eri posizionato in ombra.
Per l'inverno, non avendo mete "polari", ho solo una esperienza a Levico a -9°, dove alla mattina non sono riuscito a scaricare le grigie causa congelamento della ghigliottina.
Da allora ho sempre la scorta del liquido antigelo specifico per il serbatoio nel gavone del mezzo, che sistematicamente verso quando le temperature sono prossime allo 0 termico.
Con il Mc4, quest'anno sono arrivato in agosto a Carcassonne con 40° alle 17,30.
Ho dormito nell'area di sosta con finestre ed oblò aperti senza soffrire più di tanto.
Secondo me, importante è la posizione del letto, che sul Mc4 l'ho regolato con una distanza tra materasso e tetto di 1,15mt., ben 2 (DUE) finestre grandi contrapposte e l'oblò Midi Heky da 70x50.
Mario
quote:Risposta al messaggio di gabri63 inserito in data 09/12/2013 13:03:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Premetto che con il caldo se fuori ci sono 40 gradi , dentro ci sono 40 gradi indipendentemente da quale camper hai , a meno che tu non abbia un buon climatizzatore . Nei primi due camper avevo il clima cellula , nel secondo l'ho tolto perchè non lo usavo mai . Di giorno se sono al caldo preferisco stare in giro , di notte riesci ad usare il clima solo se sei in campeggio e non sempre . Molto meglio avere una zona notte bassa e ben ventilata come ha Mario . La mansarda è sempre il posto piu' caldo , sia in inverno che in estate . Venendo alla mia esperienza diretta , il primo camper era un Big Marlin del 97, serie economica di Elnagh comprato usato , ma praticamente nuovo ( aveva 3000 km) . Ottimo come primo mezzo con i bimbi piccoli , dimensioni ridotte per un 7 posti (6.7 mt ) , ottima meccanica Ford e consumi ridotti, ogni tanto dovevo stringere qualche vite qua e la , ma nel complesso ha fatto il suo lavoro . Non l'ho mai usato al freddo vero e quelle poche volte che mi è capitato di usarlo in inverno ho capito i limiti della cellula e dell'impiantistica . Cominciando ad usare il camper anche in inverno siamo passati ad un Ecovip 2.1 del 2004 comprato con 40000 km . Ovviamente il salto qualitativo è stato notevole , molto più silenzioso sia di meccanica che di cellula , mansarda spettacolare per abitabilità , capacità di stivaggio esagerata con il doppio pavimento . Utilizzato piu' volte in montagna con punte anche di -20 notturni , non ha mai avuto nessun problema ne in cellula ne a livello di impianto idrico e serbatoi ( uno spettacolo scaricare le grigie che fumano per la differenza di temperatura con l'esterno!). Per la cabina inizialmente ho utilizzato una separazione termica dalla cellula , in quel modo la cabina diventava freddissima e scomoda da utilizzare come ripostiglio , poi sono passato ad una copertura vetri esterna lasciando la cabina comunicante con la cellula , rimaneva più fredda ma era uno spazio guadagnato . Il Coral e' il mio primo camper nuovo , ha sostituito il Laika solo perchè avevo bisogno del garage, non ho ancora avuto modo di tesatarlo al freddo (massimo a -1/-2 a capodanno scorso), ma l'impianto di riscaldamento mi sembra ben progettato nella zona giorno (semidinette) , certo si rende indispensabile la copertura termica per i vetri al fine di limitare i problemi di condensa , ma questo è un problema comune a tutti i mezzi che utilizzano la cabina guida nello schema abitativo . A livello qualitativo sinceramente non sono ancora riuscito a trovare qualcosa in cui il mio Adria sia inferiore all'Ecovip , forse solo la porta di ingresso era meglio realizzata nel caso del Laika ( garantiva una miglior tenuta agli spifferi grazie alla doppia guarnizione , ma sto provvedendo a migliorare la porta attuale) , in compenso però trovo molto più pratica la zanzariera a soffietto che ho ora rispetto a quella ad anta del Laika. L'unica cosa che rimpiango del Ecovip è la mansarda che per dimensioni e arieggiabilità (finestre frontali ) per me era il top . Per il resto dopo 10mila km e un anno sono soddisfattissimo del mio Coral A670SL , che tra l'altro ha una disposizione tanto rara ( per un mansardato) quanto pratica per le nostre esigenze. Chiudo menzionando la nota serietà dell'assistenza Laika che anche se il camper aveva 8 anni e quasi 80mila km mi ha passato in garanzia un intervento al pavimento che aveva avuto un cedimento . Mauro
quote:Risposta al messaggio di mc4 74G inserito in data 09/12/2013 15:14:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mario , il mio Ecovip era della serie precedente al tuo , e quello che dici mi conferma che i laika di 10/12 anni fa non sono i Laika di oggi ! Mauro
quote:Risposta al messaggio di mc4 74G inserito in data 09/12/2013 19:04:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Probabilmente non è questa la sede per disquisire di altri marchi , ma quando avevo un 2.1 penultima serie , mi sono studiato bene gli ultimi 2.1 e se avessi dovuto cambiarlo mi sarei tenuto il mio . Non so se il problema fosse legato ai pesi o ad un ricollocamento di mercato voluto da Hymer , ma nell'ultima serie hanno tolto tanto ( in primis il secondo armadio , quello piu' grande , scelta davvero inspiegabile !) Mauro
Come detto , rimane una delle disposizioni più spaziose per equipaggi numerosi , considerando anche la lunghezza di soli 6.99 .
Mauro
Mario