In risposta al messaggio di simo il 4 del 19/12/2018 alle 09:53:47
Perdonami, ma questo tuo messaggio mi incuriosisce. Io abito +/- vicino a te, e ho il tuo stesso camper (sempre che tu nn l'abbia venduto)... e non ho mai avuto problemi. La qualità, giustamente, si paga. Se il rivenditore è lontano, ma ne vale la pena, non vedo problemi. Stiamo parlando poi, non per difendere sempre che poi non ce n'è motivo visto che il marchio ora non c'è, di una persona, Mario, sempre disponibile a rispondere al telefono in qualunque momento della giornata... Io, del mio, sono soddisfatto e lo cambierei solo per un altro Helix...
Ciao Simone, il mio mezzo differisce molto dal tuo, sia nella pianta, sia nella componentistica che nella meccanica.
Sono appena ritornato dall’elettrauto, in ordine temporale è l’ultima intervento che ho fatto fare per risolvere il gravoso problema che mi scaricava la batteria di servizio e quella motore.
In fase di realizzo dell’impianto elettrico non è stato tenuto conto della diversa tipologia di alternatore che monta il mio mezzo, la Renault sulla gamma Energy monta alternatori di tipo “smart” o cosiddetti “intelligenti” (ha di serie lo start & stop ed il recupero dell’energia in decelerazione, non presenti sul tuo mezzo), all’occorrenza, coadiuvato da vari sensori e con la centralina di comando del mezzo, si stacca e quando si stacca, l’alternatore non carica nulla.
Il parallelatore che attraverso il D+ unisce di fatto la BS con la BM (a motore acceso), faceva lavorare anche la BS per alimentare le utenze del mezzo (fari, condizionatore ecc.), nel frattempo la “povera” doveva anche fornire energia al frigo a compressore e al webasto, mettici anche che per questo inconveniente il separatore di batteria della CBE è defunto (dopo circa 10 mesi, sostituito poi da un relè da 70 A, presso un’officina durante un viaggio), mandando a terra quella motore in tre diverse circostanze, sempre lontano da casa con famiglia la seguito durante le vacanze.
Mario è al corrente della mia trafila, l’ho sempre tenuto al corrente di ogni inconveniente, l’ultima volta, una settimana fa, per comunicargli della scoperta dell’alternatore “smart” presente sul mio mezzo (devo ringraziare gli utenti di questo forum che mi hanno aiutato a capire dove andar a parare), anche per lui è risultato, purtroppo, una novità, non lo sapeva.
Però, ho avuto solo supporto telefonico o per email, anche perché la helix purtroppo non c’è più, l’officina è stata smantellata e come lui stesso mi ha detto, appunto per telefono, non ha più un ponte per poter sollevare i mezzi e gli strumenti vari per le diagnosi ; ogni volta che si presentava un problema ho fatto ricorso ai vari centri di assistenza dislocati sul territorio italiano (Contec per broblemi al webasto che non scaldava il mezzo, poi sostituito a mio spese, NDS e CBE per le centraline), che spesso e volentieri sono officine o concessionari camper con il loro carico di lavoro e che spesso prediligono dare priorità ai loro clienti, ho avuto anche attese di un mese e oltre per ricorrere all’assistenza in garanzia, ma non c’è mai stata, da parte di queste officine, la voglia di andare in fondo al problema ,anche perché il mezzo è costruito fuori dai classici schemi e pure la meccanica Renault è praticamente sconosciuta ai più.
Alla fine le sistemazioni le ho pagate tutte di tasca mia, in centri vicino a casa.
Quest’ultimo intervento, in particolare, mi è costato salato (mai come il riscaldamento però): 287€ di ctek D250SA, 249€ di mano d’opera (installazione e verifica impianto elettrico, assorbimenti vari), 315€ di batteria motore AGM S&S EFB.
Adesso il ctek lavora egregiamente, quando l’alternatore stacca, lui preleva corrente dalla BM per mantenere la curva di carica ideale su quella di servizio.
La batteria di servizio era andata anche lei, è stata sostituita in garanzia a inizio di questo anno presso la Tecnocamper con l’aiuto di Mario, che per l’occasione ha ricontrollato (seconda volta) anche il mezzo, trovando nulla di anomalo lato assorbimenti (sempre però a motore spento, ricordo che il regolatore di carica CBE e la gestione delle masse erano state sistemate l’anno precedente da altra officina e già questo aveva migliorato la situazione limitando gli assorbimenti che all’inizio si attestavano su valori di 1,7 A/h, altra storia sempre riconducibile, con il senno di poi, all’alternatore smart).
Adesso devo valutare se la batteria di servizio seminuova installata alla Tecnocamper a febbraio, regge ancora o sarà nuovamente da sostituire.
Tra una cosa e l’altra, in due anni e qualche mese, il camper, che ti ricordo uso quotidianamente come vettura, è stato in officina una quindicina di volte, con relativi disagi per recarmi poi al lavoro, chiedere permessi e trovare un mezzo sostitutivo.
Questi sono i problemi macroscopici che ho avuto, per questo motivo non comprerei più lontano da casa.
Tu sei stato contento e come te altri (probabilmente come capita con ogni altro marchio), io invece, permettimi, lo sono stato un po’ meno.
Ivan
Viaggio su: Helix Izoard 555 S