In risposta al messaggio di salvatore del 05/06/2020 alle 14:09:32Laika è del gruppo Hymer, ed in certi casi replica quasi fedelmente i modelli tra un marchio e l'altro (specie nei furgonati e qualche van)
Come detto, finora ho avuto motorhome e semintegrale, sempre comunque compatti. Sto studiando, per il momento solo sulla carta, i furgonati. In gamma Laika (faccio sempre riferimento a questo marchio perche' lo conosco bene,avendo un loro mezzo) esiste un Kosmo Van V5 che, pur denominato van, e' in realta un semintegrale ed ha le seguenti misure: lunghezza 595cm, larghezza 214cm, altezza 271cm. Sempre in gamma Laika esiste un furgonato Kosmo Campervan 6.1 lungo 599cm, largo 205cm, alto 258 cm. Come si vede, differenze di dimensioni minime, ma tipologie totalmente diverse. Qualche amico si e' trovato davanti a questa scelta e come ha risolto? Ringrazio chi vorra' rispondermi.
In risposta al messaggio di nanonet del 05/06/2020 alle 15:51:04Ciao Davide.
Laika è del gruppo Hymer, ed in certi casi replica quasi fedelmente i modelli tra un marchio e l'altro (specie nei furgonati e qualche van) Nel tuo caso, il Laika Kosmo Van V5 potrebbe essere associato all'Hymer Van 374(che ha Armando) Mentre parlando di furgonati, la serie Laika Kosmo Campervan può essere associata agli Hymer Free o Hymer Campervan Purtroppo (o per fortuna?) i nuovi proprietari di Hymer (gli americani di Thor), stanno razionalizzando un pò le cose, ad iniziare dai nomi, ecco perchè certi nomi sono stati cambiati improvvisamente. Ad esempio fino a pochi mesi fa la famiglia di furgonati Hymer si chiamava Hymercar, oggi si chiama Hymer Camper Van. Di riflesso anche i furgonati Laika ora si chiamamo diversamente, da Kosmo a Kosmo Campervan Da sottolineare che, a parte casi rarissimi, Laika fino ad un paio di anni fa non produceva furgonati, per cui non avendo un proprio know how in questo campo, prende pari pari i furgonati già esistenti del gruppo Hymer (Hymer Free o Carado o Sunlight), e li assembla in Toscana con il marchio Laika. Tradotto, scordati di trovare in un furgonato Laika, gli stessi interni dei veri camper Laika (non gli somigliano nemmeno come stile), lo puoi vedere da te. Gli interni somigliano di più (perchè sono gli stessi) ai furgonati del gruppo Hymer (vedi Carado Vlow, Sunlight Cliff, Buerstner City Car, Hymer Free ecc ecc) Tornando alla tua domanda, tra i semintegrali ed i furgonati a prima vista simili, pur se con simili dimensioni, ci sono differenze sostanziali. Intanto il passo, i Van generalmente hanno il pianale AlKo che ti permette di avere un passo corto (345 o anche meno), in modo da poter realizzare un garage posteriore a tutta altezza (quindi con pavimento che scende fino a metà delle ruote posteriori). Mentre il furgonato della stessa lunghezza (ad esempio un 599) ha il passo Fiat di serie, quindi 405cm, con un passo del genere cambia tutto rispetto al corrispettivo Van della stessa lunghezza E puoi facilmente immaginare il perchè, niente garage a pavimento basso (il pianale pavimento è unico per tutta la lunghezza, perchè è quello della scocca Fiat) Differente guidabilità, il passo di 405 (ottimo in autostrada e ad alta velocità) è del tutto differente dal passo 345 (ottimo nelle manovre strette e percorsi tortuosi) Poi internamente i due mezzi possono condividere molte cose, ad esempio il bagno del mio Hymercar furgonato, è praticamente lo stesso del Van di Armando, qualche pensile, il figorifero, ma per il resto, un Van lungo 599 ed un furgonato lungo 599 non hanno quasi nulla in comune. Pensa solo alla costruttività, un pannellato lo inizi a montare dall'interno (mobili ecc), poi per ultime le pareti esterne ed il tetto, mentre un furgonato è un pò come costruire una nave dentro alla bottiglia, devo portarci dentro tutti i pezzi, un lavoro del tutto differente, per non parlare dei tagli lamiera per ottenere finestrini e oblò. Insomma, molto simili, ma del tutto differenti.. si tratta di scegliere quello a te più congeniale Ciao
In risposta al messaggio di salvatore del 05/06/2020 alle 20:28:29In effetti l'accezione di " Van" che ha usato Davide può ingenerare un pò di confusione.
Ciao Davide. Sono io che faccio confusione o gli allestitori? Per me van e' sempre stato sinonimo di furgonato e ancor oggi mi pare viene usato con questo significato. Invece secondo il gruppo Hymer, van e' un semintegralecompatto, mentre il furgonato si chiama camper van. E vabbe'. Sei certo che i van utilizzino telaio al-ko?. Parlo da profano, ma mi pare strano che chi sceglie il furgonato lo fa solo per il passo del telaio. Mi pare invece che la differenza fondamentale stia negli allestimenti. Sempre da profano, immagino che il van sia molto piu' pratico e confortevole del furgonato, a partire dalle pareti, che dovrebbero offrire una migliore coibentazione, a seguire la cucina, non davanti allo sportellone, alla struttura dei letti, alla possibilita' di avere un piccolo garage etc. E quindi, il ragionamento: visto che il van ha piu' o meno le stesse dimensioni e quindi la stessa agilita' di un furgonato, perche' scegliere un furgonato?
In risposta al messaggio di nanonet del 05/06/2020 alle 12:05:24Il boom dei furgonati inizio con il sopravvento dei Pössl che fu il primo costruttore ( nel 1989 ) di furgonati in serie
Non so da quanto tempo frequenti le fiere, ma ricordo abbastanza bene che a Rimini (credo fosse il 2004/2005) avevi la possibilità di rispondere ad un sondaggio su come doveva essere il camper ideale (lasciamo perdere l'utilitàdi un simile sondaggio...), e se non sbaglio emerse che il furgonato sarebbe stato l'ideale più votato. A quel tempo i furgonati prodotti a raffica come oggi non esistevano nemmeno nei sogni. Detto questo, a parte i soliti artigiani, ricordo che Adria, con l'Adria Van (su X244) ebbe un certo successo, oserei dire che fu il precursore dei furgonati da catena di montaggio, di certo fu l'idea che fece esplodere il settore dei furgonati. Questo per dire che già a quel tempo (e parliamo di 15 anni fa), si parlava di moda, di un qualcosa che durerà un paio d'anni. Se ti guardavi attorno, a quel tempo ogni 10 camper 8 erano mansardati (caso tutto italiano, all'estero erano e sono molto rari). Guarda oggi i numeri di vendite dei mansardati, briciole rispetto ai tempi d'oro Per cui, per dare risposte a certe tendenze non è facile, di certo è superficiale parlare solo di mode, sarebbe come dire che il mansardato (che oggi vende poco).. è passato di moda, evidentemente non è così, probabilmente sono mutate le necessità ed i gusti (si fanno meno figli... i profilati di oggi sono più abitabili... più anziani liberi da nipotini...). I furgonati non si sottraggono a questi cambiamenti, senza contare che la maggior parte di chi li adopera, sono camperisti che ne hanno già provati di ogni tipo, e quindi diventa un punto di arrivo. Poi ci sono i novellini che si avvicinano al camper per la prima volta, in questo caso è evidente che un furgonato gli sembri più rassicurante ed automobilistico rispetto ad un pannellato, se poi dopo uno o due anni si accorgano di preferire qualcosa di diverso ci sta. Io stesso col primo camper nuovo di proprietà, cedetti al prezzo alettante di un mansardato (e siamo solo in due, senza figli), per poi cambiarlo in fretta e furia dopo 3 anni perchè per noi due era.. eccessivo, e guarda caso, erano proprio i tempi in cui il mansardato era iper-diffuso. Ebbene si, anch'io ho ceduto alla moda, ma non oggi col furgonato... fu tantissimi anni fa, col mansardato.... Con simpatia

In risposta al messaggio di vadopiano del 05/06/2020 alle 21:08:36Ciao Vittorio
Ciao Salvatore, forse ricordi che anche io avevo un Laika serie X, un pò più corto del tuo ma con passo maggiore (X610r). Ora ho un furgonato 6,30 di lunghezza ma non posso riportarti alcun parere perchè non l'ho ancorausato. La mia è stata una scelta obbilgata: una volpe di amministratore - senza dirlo- ha fatto fare dei lavori di sistemazione del cancello condominiale che da accesso al garage dove tengo il camper .. et voilà: il passaggio si è ristretto di 15 cm. Con i 230 cm del Laika X ci passavo non dico bene ma ci passavo. Ora facevo veramente fatica. Quindi: preso la palla al balzo e assedio della moglie x fare il cambio. Sul nuovo ci sono salito parecchio in queste 2 settimane che è a casa... Quello che ho rilevato, in fatto di dimensioni interne, e': 1) volume dei pensili (veramente piccoli per curvatura del padiglione) - 2 dimensioni dei lavandini (nel mio ridicole, anche quello cucina: ma come si farà a lavare i piatti?) - 3 abbondanza di buchi e anfratti dove sistemare la roba (distribuzione piuttosto caotica e dispersiva ma comunque quello che c'era nel Laika x c'è stato tutto anche nel furgonato) - 4 difficile gestione di quanto riposto sotto al matrimoniale (mi sono attrezzato con cassette in plastica impilabili ma cercare e prendere la roba è un casino: bisogna infilarsi e giocare a spostare le varie cassette prendendo spesso capocciate. Altra cosa il classico garage con i portelloni). In compenso, sono contento di avere una carrozzeria automobilistica che, pur se più esposta alla grandine, non ha (quasi) giunzioni di pareti/pavimento/tetto da tenere controllate, plastiche esterne sempre di bassa qualità e che durano poco perchè si fessurano, due pratiche porte posteriori. Ma: maledizione al portellone per il rumore e la scarsa praticità... Ammetto però di essere di bocca buona nel senso che ogni veicolo ha pro e contro e riesco comunque a farmi andare bene gran parte delle soluzioni. Tranne la scelta del motorhome e della sua cabina di guida: mi fa ribrezzo (parere personale, ovviamente: ho avuto uno Starline 630 Hymer e mai più...). Buona serata da Vittorio (MI)
In risposta al messaggio di Davnet75 del 05/06/2020 alle 23:05:41Dannato correttore automatico... ho corretto ora rileggendo il post.
In effetti l'accezione di Van che ha usato Davide può ingenerare un pò di confusione. Van tendenzialmente è ormai sinonimo di camper puro o di furgonato, mentre dall'altra troviamo i camper o motorcaravan (quest'ultimaè forse la nomenclatura tradizionale più corretta) intesi come pannellati, che si suddividono in profilati e semiprofilati, categorie di cui fanno parte i Motorhome ed i Mansardati.
In risposta al messaggio di salvatore del 05/06/2020 alle 20:28:29Per me le cose decisive sono state i letti gemelli (che mi hanno fatto cercare un camper un po' più grande .. ma fin qui potevo trovarli anche in un furgonato) e poi la porta della cellula. Non ho mai sopportato bene il portellone scorrevole, del quale ne ho avuti due su Ducato e uno (fatto meglio!) sul VW T5 che usavamo come quasi-camper. Non sto a elencare i "contro" del portellone, credo li conosciate, dalla pioggia che cade all'interno all'aria fredda che entra massivamente appena si socchiude. (In più, sul primo Van da 4.75 anno 1990, un paio di volte il portellone mi era uscito dalle guide. Fatto forse occasionale, ma che mi ha lasciato una brutta sensazione).
Ciao Davide. Sono io che faccio confusione o gli allestitori? Per me van e' sempre stato sinonimo di furgonato e ancor oggi mi pare viene usato con questo significato. Invece secondo il gruppo Hymer, van e' un semintegralecompatto, mentre il furgonato si chiama camper van. E vabbe'. Sei certo che i van utilizzino telaio al-ko?. Parlo da profano, ma mi pare strano che chi sceglie il furgonato lo fa solo per il passo del telaio. Mi pare invece che la differenza fondamentale stia negli allestimenti. Sempre da profano, immagino che il van sia molto piu' pratico e confortevole del furgonato, a partire dalle pareti, che dovrebbero offrire una migliore coibentazione, a seguire la cucina, non davanti allo sportellone, alla struttura dei letti, alla possibilita' di avere un piccolo garage etc. E quindi, il ragionamento: visto che il van ha piu' o meno le stesse dimensioni e quindi la stessa agilita' di un furgonato, perche' scegliere un furgonato?
In risposta al messaggio di Armando del 06/06/2020 alle 12:47:13Condivido in pieno il tuo intervento.
Per me le cose decisive sono state i letti gemelli (che mi hanno fatto cercare un camper un po' più grande .. ma fin qui potevo trovarli anche in un furgonato) e poi la porta della cellula. Non ho mai sopportato bene ilportellone scorrevole, del quale ne ho avuti due su Ducato e uno (fatto meglio!) sul VW T5 che usavamo come quasi-camper. Non sto a elencare i contro del portellone, credo li conosciate, dalla pioggia che cade all'interno all'aria fredda che entra massivamente appena si socchiude. (In più, sul primo Van da 4.75 anno 1990, un paio di volte il portellone mi era uscito dalle guide. Fatto forse occasionale, ma che mi ha lasciato una brutta sensazione). Inoltre, sebbene conosca i vantaggi del passo lungo sul veloce, ho preferito evitare un passo 4000 per non avere un ulteriore aggravio di minore manovrabilità passando dal 540 a uno più grande. In effetti, pur avendo un 6 metri più largo, col passo 3500 del telaio Alko mi trovo benissimo. Come sospensioni sarà duretto ma lo è meno delle balestre sui tamponi che aveva il mio Pössl ancora da nuovo. Del furgo rimpiango un po' la maggiore robustezza (sperando non serva mai), il look che preferivo e forse il fatto che passa più inosservato, ma per il resto trovo tutti miglioramenti.
In risposta al messaggio di mausone46 del 06/06/2020 alle 13:25:04A me sembra la scelta - almeno teoricamente - piu' logica.
Se dovessi essere io nella tua scelta prenderei un Van, non un furgonato. Compatto, ma allo stesso tempo offre molti vantaggi in confronto. Ma credo piu costoso
In risposta al messaggio di salvatore del 06/06/2020 alle 11:38:31Ciao Salvatore è stata solo una questione di centimetri... Anche i dieci scarsi che misura in meno il furgonato rispetto al “camper van” hanno avuto, nel mio caso, rilevanza. Inoltre passare l’ostacolo in retromarcia potendo contare sugli specchi retrovisori (furgonato = bracci corti; camper van = bracci lunghi come tutti gli altri camper) senza doverli ripiegare mi aiuta parecchio. Poi ti dirò che scegliere Laika per avere più o meno un Carado (o cugini) travestito non mi entusiasmava... Anche il furgonato Laika ricalca abbastanza il Carado proposto a poco meno di 40 mila euro (listino del 636 cm). Un saluto da Vittorio (MI).
Ciao Vittorio Ricordo bene la tua disavventura condominiale. Giro a te la domanda. Sicuramente avrai valutato un van, inteso come piccolo semintegrale, tipo appunto il Kosmo Van V5, che ha misure molto simili al furgonato.Mi piacerebbe capire perche' hai preferito il furgonato, anche per orientare una mia eventuale scelta futura. Naturalmente grato anche agli altri amici che vorranno rispondermi.
In risposta al messaggio di salvatore del 06/06/2020 alle 15:07:57Ciao Salvatore.
Condivido in pieno il tuo intervento. Ma mi pare che tu sia una vera eccezione. A memoria direi che sul forum tu sia l'unico ad avere questo tipo di veicolo. Ho fatto i tuoi stessi ragionamenti e quindi, secondo me, nel rapportovantaggi / svantaggi, il semintegrale compatto vince ampiamente sul furgonato. Mi confermi che il tuo van usa telaio Al-Ko? Esiste ancora un veicolo con queste caratteristiche? Continuo a chiedere: perche' un furgonato anziche un semintegrale di dimensioni simili? Possibile che nessun tra i tanti proprietari di furgonato si sia trovato a fare questa scelta?
In risposta al messaggio di Armando del 07/06/2020 alle 15:36:11Grazie
Ciao Salvatore. Confermo il telaio Alko. Il veicolo lo trovi nella gamma Exsis. Nel mio piccolo (non ho poi tante relazioni con altri camperisti) so già di almeno 3 persone che erano passati al furgonato e poi sono tornatia un semintegrale di questa misura. Specchietti: uno col Van uguale al mio li ha messi 'stretti' come aveva sul furgone e si trova bene. Io ho aspettato perchè quelli che mi proponeva il conce non avevano lo sbrinamento, se in seguito mi capitasse di romperli vedrò se stringerli. Se per caso vuoi vederlo sai che non siamo lontani, magari si organizza un bianchetto sul lago
In risposta al messaggio di Armando del 06/06/2020 alle 12:47:13Non sto a elencare i "contro" del portellone, credo li conosciate, dalla pioggia che cade all'interno all'aria fredda che entra massivamente appena si socchiude. (In più, sul primo Van da 4.75 anno 1990, un paio di volte il portellone mi era uscito dalle guide. Fatto forse occasionale, ma che mi ha lasciato una brutta sensazione).
Per me le cose decisive sono state i letti gemelli (che mi hanno fatto cercare un camper un po' più grande .. ma fin qui potevo trovarli anche in un furgonato) e poi la porta della cellula. Non ho mai sopportato bene ilportellone scorrevole, del quale ne ho avuti due su Ducato e uno (fatto meglio!) sul VW T5 che usavamo come quasi-camper. Non sto a elencare i contro del portellone, credo li conosciate, dalla pioggia che cade all'interno all'aria fredda che entra massivamente appena si socchiude. (In più, sul primo Van da 4.75 anno 1990, un paio di volte il portellone mi era uscito dalle guide. Fatto forse occasionale, ma che mi ha lasciato una brutta sensazione). Inoltre, sebbene conosca i vantaggi del passo lungo sul veloce, ho preferito evitare un passo 4000 per non avere un ulteriore aggravio di minore manovrabilità passando dal 540 a uno più grande. In effetti, pur avendo un 6 metri più largo, col passo 3500 del telaio Alko mi trovo benissimo. Come sospensioni sarà duretto ma lo è meno delle balestre sui tamponi che aveva il mio Pössl ancora da nuovo. Del furgo rimpiango un po' la maggiore robustezza (sperando non serva mai), il look che preferivo e forse il fatto che passa più inosservato, ma per il resto trovo tutti miglioramenti.
In risposta al messaggio di salvatore del 06/06/2020 alle 11:38:31Dopo un MH, un semintegrale approdai ai furgonati un paio di anni fa. Ti dico come la penso per la tua scelta.
Ciao Vittorio Ricordo bene la tua disavventura condominiale. Giro a te la domanda. Sicuramente avrai valutato un van, inteso come piccolo semintegrale, tipo appunto il Kosmo Van V5, che ha misure molto simili al furgonato.Mi piacerebbe capire perche' hai preferito il furgonato, anche per orientare una mia eventuale scelta futura. Naturalmente grato anche agli altri amici che vorranno rispondermi.