In risposta al messaggio di gaegug del 24/08/2025 alle 22:07:06Ciao, hai preso un'evoluzione del mio che però ha, ormai, 9 anni. Ho un CI kyros 5 ma è sempre stato (quasi) identico all'equivalente Livingstone, e ti posso dire che malgrado sia considerato entry level, non mi sono trovato affatto male. Alla fine, vedendo il forum, ci sono mezzi più blasonati che hanno avuto problemi più critici... anche se qualcosa da sistemare c'è stato.
Anche io sto passando da un motorhome burstner 7 metri con letti gemelli e garage ad un Roller Team Livingstone Go 5 nuova produzione 2026 già disponibile dal concessionario (prodotto il 25/7/2025) e anche io ho una certaetà (sono al settimo camper). Faccio il passaggio perchè sono stressato della larghezza motorhome e dalle caratteristiche di guida (specie con i camion in autostrada) e consumi e quest'anno ho avuto anche difficoltà nel parcheggiare in alcune aree sosta all'estero, per non parlare quest'anno delle stradine dei comuni sotto l'etna o nelle strette strade inglesi recandomi spesso in UK. La configurazione del van con il doppio letto matrimoniale in coda e il possibile 5° posto in dinette mi permette di gestire la configurazione da utilizzare, di norma siamo io e mia moglie ma alle volte ho mia figlia genero e nipote e almeno una volta all'anno lo dovrei tramutare in un piccolo TIR per portare da mia figlia che vive all'estero i rifornimenti che non trova dove vive. So coscientemente che è un entry level ma visto il prezzo e la configurazione che mi soddisfa e la pronta disponibilità di un modello in versione recente ho deciso di fare il salto verso il van anche perchè mi serve già a fine settembre. L'unica pecca nell'acquisto sono le poche informazioni reperibili nel sito roller team e negli altri siti del gruppo Trigano sulle caratteristiche del camper (si è obbilgati a dare i propri dati per ricevere le schede tecniche) o nella documentazione disponibile dal concessionario. Ho scovato però un documento francese rolelr team che dice che il livingstone go dell'anno scorso è coibentato con schiuma poiluretanica invece del sandwich di poliestere utilizzato nella versione sport-limited. Ho visto che le specifiche tecniche della schiuma per l'isolamento termico sono buone ma vorrei sapere da voi che avete più esperienza sui van quale sia la reale differenza tra i due sistemi. Il camper ha la truma D 4kw e pensavo per l'uso estivo di montare una maxxifan (facendo molta libera non mi interessa il condizionatore). Cosa ne pensate.
In risposta al messaggio di giorgioste del 25/08/2025 alle 08:51:39Giorgio riesci a dire se il rivestimento coibentativo tuo ha il film di alluminio?
Ciao, hai preso un'evoluzione del mio che però ha, ormai, 9 anni. Ho un CI kyros 5 ma è sempre stato (quasi) identico all'equivalente Livingstone, e ti posso dire che malgrado sia considerato entry level, non mi sono trovatoaffatto male. Alla fine, vedendo il forum, ci sono mezzi più blasonati che hanno avuto problemi più critici... anche se qualcosa da sistemare c'è stato. Per il freddo, non ho superato i -10 ma non ho mai sofferto, se non, qualche spiffero e ponte termico della lamiera nel letto sotto vicino al portellone, ma bene o male il problema è comune a tutti i furgonati. Se vai al molto freddo devi trovare il modo di isolare la parte in metallo, a me basta un serpentone appoggiato in fondo che isola dal sotto. A parte quello, rispetto al camperone, la stufa è sempre sovradimensionata per cui basta poco a scaldarlo. Per il 5° posto, quello in dinette è un po' corto, ma occhio che è solo per dormire, in viaggio, se non è cambiato qualcosa recentissimamente, ci sono solo quattro posti.
In risposta al messaggio di mimmo69 del 25/08/2025 alle 09:11:17Ha quelle specie di "coperte" che hanno l'alluminio da una parte e la lanetta dall'altra, perdonami l'ignoranza, non so come si chiamano
Giorgio riesci a dire se il rivestimento coibentativo tuo ha il film di alluminio?
In risposta al messaggio di giorgioste del 25/08/2025 alle 10:42:01E' quello che in Trigano chiamano Exps evo. Ovvero poliuretano con fil di alluminio anticondensa.
Ha quelle specie di coperte che hanno l'alluminio da una parte e la lanetta dall'altra, perdonami l'ignoranza, non so come si chiamano
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In risposta al messaggio di mimmo69 del 25/08/2025 alle 11:50:39Non l'ho svuotato (impressionante
E' quello che in Trigano chiamano Exps evo. Ovvero poliuretano con fil di alluminio anticondensa. Questo confermerebbe che si tratta solo di differente indicazione sui modelli (intendo sulle schede), ma che Trigano adotta lo stesso materiale per tutti i mezzi.
In risposta al messaggio di giorgioste del 25/08/2025 alle 12:08:17Io ho isolato portellone anche dentro gli scatolati non lo fa nessuno perché è un lavoro difficile e ci si taglia anche le mani) e ho montato una guarnizione aggiuntiva in basso, con temperature sottozero il confort in dinette zona piedi è cambiato totalmente.
Non l'ho svuotato (impressionante ) ma è quello, e se lo hanno messo sul mio anni fa, suppongo che ora sia così per tutti. Quello che invece mi chiedo è perché a nessuno viene in mente di mettere qualcosa per l'aperturacentrale. Secondo me farebbe molto una bandella di gomma sul portellone che chiudi per primo, per andare a nascondere tutta la fessura e il metallo. Lo usassi spesso in montagna, ci avrei provato.
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/08/2025 alle 12:18:14Una guarnizione l'ho messa anche io, sia in basso che sulla battuta centrale, ma quando fa freddo da quelle parti un po' di fresco lo si sente. Non andando al gelo, non mi ha mai creato problemi, e il serpente e il piumino mi bastano, al limite mi sposto più vicino alla moglie
Io ho isolato portellone anche dentro gli scatolati non lo fa nessuno perché è un lavoro difficile e ci si taglia anche le mani) e ho montato una guarnizione aggiuntiva in basso, con temperature sottozero il confort indinette zona piedi è cambiato totalmente. Sarebbe bello mettere a confronto, nel senso di fare dei test, tra questo exps e l'armaflex, per verificare a pari spessore i coefficienti di trasmittanza al caldo e al freddo. A naso mi viene e da dire che exps sia migliore, ma solo a naso. Nei miei lavori di isolamento di tutti i portelloni ho invece usato il kflex, che secondo me è superiore ma ha anche un peso specifico maggiore., parliamo comunque di grammi .
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/08/2025 alle 12:18:14In realtà, come ti mostrai, nel mio van il materiale è anche negli scatolati
Io ho isolato portellone anche dentro gli scatolati non lo fa nessuno perché è un lavoro difficile e ci si taglia anche le mani) e ho montato una guarnizione aggiuntiva in basso, con temperature sottozero il confort indinette zona piedi è cambiato totalmente. Sarebbe bello mettere a confronto, nel senso di fare dei test, tra questo exps e l'armaflex, per verificare a pari spessore i coefficienti di trasmittanza al caldo e al freddo. A naso mi viene e da dire che exps sia migliore, ma solo a naso. Nei miei lavori di isolamento di tutti i portelloni ho invece usato il kflex, che secondo me è superiore ma ha anche un peso specifico maggiore., parliamo comunque di grammi .
In risposta al messaggio di mimmo69 del 25/08/2025 alle 12:53:09Non intendo in quei punti, facili da caoibentare se si smonta il rivestimento, ma in scatolati chiusi (aperti solo lateralmente dove è molto difficile riuscire a fare entrare il materiale. Nella foto la parte scatolata è al centro e in basso.
In realtà, come ti mostrai, nel mio van il materiale è anche negli scatolati Questa è la foto del portellone laterali. ma come ben sappiamo, quel materiale lì dentro non serve a niente, andrebbero COPERTI i montantiper evitare che trasmettano il freddo. Insomma la cosa più importante è un taglio termico e questo, come vediamo dalla foto del post precedente, c'è su tutto il van (e sul mio ho guardato ovunque per vedere se rispettano le immagini). molto fanno i rivestimenti interni di tessuto. Giorgio, mi confermi che i tuoi sportello posteriori nella parte bassa hanno solo quella copertura nera quadrata? Se si, il tuo problema sta lì. Quella protezione non dà modo di interporre materiale e il metallo a contatto con l'interno TRASMETTE. Basterebbe anche rivestire meglio quella zona. Io ad esempio non lo sento quel freddo (vero anche che non vado a temperature polari, max ho visto -7) grazie a quello che vedi dopo Dovrebbe essere chiara la differenza. Furio, meglio exps o armaflex non saprei, ma l'armaflex è a cellula chiusa mentre il poliuretano è a cellula aperta. Credo che la differenza la faccia anche lo spessore, ovvero, non so se 3 cm di PU rispetto a 1 di AF valgono di più e, inoltre, credo che molto faccia quel film di alluminio che riflette verso l'interno il calore o il fresco che tu con i tuoi sistemi di climatizzazione generi, evitando le condense. Queste ultime si creano, appunto, quando non c'è taglio termico e tra interno ed esterno c'è grande differenza di T.
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/08/2025 alle 13:02:27L'aria è un ottimo isolante quindi "riempire" uno scatolato non serve. Basta "coprire" la parte a contatto con l'interno del mezzo con un materiale che interrompa la trasmissione del freddo/caldo
Non intendo in quei punti, facili da caoibentare se si smonta il rivestimento, ma in scatolati chiusi (aperti solo lateralmente dove è molto difficile riuscire a fare entrare il materiale. Nella foto la parte scatolata èal centro e in basso. Io condensa non ne ho (a parte il parabrezza), e il mezzo lo ho testato a -30 e con bufere di vento con grande confort interno, anche a pavimento
In risposta al messaggio di mimmo69 del 25/08/2025 alle 13:21:27L'aria isolato, certo, ma esternamente ci deve essere un isolante. Altrimenti L'aria a contatto con la lamiera , anche interna, si congela. Io non ho riempito, ho semplicemente applicato degli strati di materiale acellula chiusa da 2 cm di spessore, e allora si che L'aria all'interno della cellula chiusa diventa isolante
L'aria è un ottimo isolante quindi riempire uno scatolato non serve. Basta coprire la parte a contatto con l'interno del mezzo con un materiale che interrompa la trasmissione del freddo/caldo nel malibù non avrai mai condensaperchè l'Armaflex è, come dicevo, a poro chiuso e quindi impedisce, di fatto, l'incontro tra temperatura interna ed esterna. Quella che segue è la coibentazione di un van di altro brand (no trigano, no Carthago) e ha notoriamente formazione di condensa Il materiale che vedi è esattamente quello che si vende al brico da mettere dietro i termosifoni. Ti lascio un video in cui un ingegnere spiega la storia degli scatolati e del ponte termico E qui la stessa ingegnere fa una panoramica dei materiali
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/08/2025 alle 13:25:05Ma hai sempre l'anima di ferro che conduce. E torniamo lì. Devi interrompere la trasmissione della temperatura tra interno ed esterno
L'aria isolato, certo, ma esternamente ci deve essere un isolante. Altrimenti L'aria a contatto con la lamiera , anche interna, si congela. Io non ho riempito, ho semplicemente applicato degli strati di materiale acellula chiusa da 2 cm di spessore, e allora si che L'aria all'interno della cellula chiusa diventa isolante
In risposta al messaggio di mimmo69 del 25/08/2025 alle 13:35:01Ci siamo letti mel pensiero.
Ma hai sempre l'anima di ferro che conduce. E torniamo lì. Devi interrompere la trasmissione della temperatura tra interno ed esterno
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/08/2025 alle 13:42:15
Ci siamo letti mel pensiero. Possiamo applicare tutti quello che vogliamo, ma non possiamo creare dei tagli termici per ovvi motivi. Quindi in ultimo è importante mettere un ulteriore rivestimento isolante a vista sulla faccia interna, come hanno pochi van nelle porte posteriori. Insomma non si dovrebbe vedere mai la lamiera a vista dall'interno del van
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/08/2025 alle 13:47:25Non esiste il camper perfetto per tutte le esigenze.
Io poi parlo per prove effettuate sul campo, potrebbero dirmi che usano la foglia in oro zecchino ma non mi interessa. Non ho vergogna a dire che Malibu, pur usando Armaflex, lascia alcuni punti non curati. Ma con gli aggiustamenti che ho fatto sul mio, sono pronto ad affrontare un altro inverno polare, non so gli altri
In risposta al messaggio di Furio59 del 25/08/2025 alle 13:42:15Quali van hanno coperto tutta la lamiera? Anche in fiera non ne ho mai notati.
Ci siamo letti mel pensiero. Possiamo applicare tutti quello che vogliamo, ma non possiamo creare dei tagli termici per ovvi motivi. Quindi in ultimo è importante mettere un ulteriore rivestimento isolante a vista sulla faccia interna, come hanno pochi van nelle porte posteriori. Insomma non si dovrebbe vedere mai la lamiera a vista dall'interno del van
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In risposta al messaggio di mimmo69 del 25/08/2025 alle 12:53:09non trovo una foto da dentro ma non ho una parte nera, è un pezzo unico ma da dentro vedo i battenti.
In realtà, come ti mostrai, nel mio van il materiale è anche negli scatolati Questa è la foto del portellone laterali. ma come ben sappiamo, quel materiale lì dentro non serve a niente, andrebbero COPERTI i montantiper evitare che trasmettano il freddo. Insomma la cosa più importante è un taglio termico e questo, come vediamo dalla foto del post precedente, c'è su tutto il van (e sul mio ho guardato ovunque per vedere se rispettano le immagini). molto fanno i rivestimenti interni di tessuto. Giorgio, mi confermi che i tuoi sportello posteriori nella parte bassa hanno solo quella copertura nera quadrata? Se si, il tuo problema sta lì. Quella protezione non dà modo di interporre materiale e il metallo a contatto con l'interno TRASMETTE. Basterebbe anche rivestire meglio quella zona. Io ad esempio non lo sento quel freddo (vero anche che non vado a temperature polari, max ho visto -7) grazie a quello che vedi dopo Dovrebbe essere chiara la differenza. Furio, meglio exps o armaflex non saprei, ma l'armaflex è a cellula chiusa mentre il poliuretano è a cellula aperta. Credo che la differenza la faccia anche lo spessore, ovvero, non so se 3 cm di PU rispetto a 1 di AF valgono di più e, inoltre, credo che molto faccia quel film di alluminio che riflette verso l'interno il calore o il fresco che tu con i tuoi sistemi di climatizzazione generi, evitando le condense. Queste ultime si creano, appunto, quando non c'è taglio termico e tra interno ed esterno c'è grande differenza di T.
In risposta al messaggio di giorgioste del 25/08/2025 alle 14:02:42Esatto, intendo che da dentro non si dovrebbero vedere i battenti, mi sembra che il MV di Mimmo sia cosi. Malibu anche su questo si limita a mettere un pannellino in legno , i battenti rimangono poco visibili ma ovviamente viene fatto per un vezzo estetico. Mentre nei portelloni si tutti si vede la lamiera
non trovo una foto da dentro ma non ho una parte nera, è un pezzo unico ma da dentro vedo i battenti. le tue foto si fermano entrambi prima, tagliandone una la parte scoperta è quella che si vede qui in grigio può essere che nella mia sia di più di come è nella tua o nei modelli successivi al mio, ma il fresco arriva da lì.