In risposta al messaggio di Pimpettone del 13/05/2016 alle 14:34:52
Grande Federico ! ho trovato un ex collega , dopo 10 anni in teconologie e metodi di montaggio e 12 passati agli acquisti sviluppo prodotto ho smesso di giocare con le macchinine scusa ma perchè dici che i camper sono fatti in modo diverso , il metodo è lo stesso , si preparano dei sottogruppi in aree predisposte che poi vengono inviati alla linea di montaggio che nel caso dei camper è fatta da solo 5 o 6 stazioni di lavoro esattamente come si fa per le macchine , io di automatizzato non ci vedo niente se non che i pezzi piu grossi o pesanti vedi fiancate o tetti vengono assemblati con partner di montaggio che non sono robot ma attrezzi di aiuto. Certo che si potrebbe aumentare l'automazione ma a costi non proprio accessibili e se l'industria automotive con i suoi volumi non lo fa figurati se lo può fare l'industria dei camper Quoto invece il tuo discorso sui materiali e fissaggi però qui devo spezzare una lancia a favore dell'operaio che monta i particolari che gli vengono forniti lato linea e secondo il ciclo di lavoro insegnato quindi i falli piu ricorrenti partono dalla progettazione , se il bruciatore non si può pulire perchè la griglia non è al suo posto , se non sono state previste delle briglie di interfacca con connettori adeguati magari con secondary lock per evitare i falsi collegamenti per i fari , se vuoi fissare due parti in legno con le viti non appropriate ecc non puo essere colpa degli errati montaggi .. O forse, ma anche se tolgo il forse fa uguale questi famigerati ingegneri krukkenausen non sono così attenti nel progetto. Hai mai provato a fare un'analisi concorrenza ? per me questo è il terzo camper e come nelle barzellette devo dire un'italiano un francese e un tedesco ti dico solo che i primi due hanno i mobili fissati alle pareti con viti autofilettanti mm 4x30 almeno questo i nostri super ingegneri ce lo hanno risparmiato guarda bene sul tuo mezzo in molti particolari che vanno a contatto sono state messe delle protezioni in velcro per gli scricchiolii per noi poveri se guardi un s plus ha dei cordoli di sigillante in siliconico anche nei mobili per migliorare la struttura ... non riesco a scrivere tutto , anch'io ho visto delle cose orribili sul mio camper , ha mai provato a togliere i due pezzi che fungono da portabottiglia lato plancia ? se mi vieni a raccontare che i fissaggi che vedi sono frutto di una corretta ingegnerizzazione NON TI PARLO PIU' . Mi farebbe un'enorme piacere incontrarti .... un carissimo saluto Pimpettone
Carissimo, dopo tanti anni di lavoro in cui ho avuto l’opportunità di fare ciò che più mi piaceva (essere parte attiva nel mondo della meccanica scrivendola e facendola eseguire), adesso mi diverto ancora in proprio con una piccola attività industriale.
Mi chiedi, perché i camper sono diversi dalle autovetture? Semplicemente perché i numeri sono impietosamente diversi, e gli investimenti che le case automobilistiche riescono a fare in automazione, sono inimmaginabili per i costruttori di VR.
Alcuni esempi: sulle vetture (quasi sempre) il sigillante per le guarnizioni viene messo da un Robot antropomorfo, il quale ha una costanza di posizionamento e una ripetibilità di quantità che l’attività manuale non potrà mai avere, se provi a togliere le finestre ai camper, troverai delle dispersioni che vanno dalla mancanza di sigillante, all’incompletezza della quantità, fino alle giunzioni accavallate; sempre nel settore auto, si utilizzano i robot con visore ottico o laser per controllare addirittura il perfetto allineamento dei lamierati o la costanza di spazio tra una portiera e l’altra. Sui camper se guardo le sole porte delle cellule mi viene lo sconforto nel constatare la discontinuità di spazio che c’è rispetto al montante con conseguenti spifferi interni.
Per dirne una, le ultime frontiere dell’auto sono i Robot collaborativi (permettono di far lavorare gli operai di fianco ai robot con la sicurezza che nel caso di interferenze non ci si faccia male) e addirittura qualcuno sta già avanti nello studio per l’utilizzo di Esoscheletri.
Come detto anche dagli amici Topolone, Claudiomare e altri, la differenza la fanno i numeri, che nel nostro caso, sono troppo piccoli per investimenti importanti, e forse, non così piccoli da far immaginare produzioni di nicchia costruite da artigiani altamente qualificati e tali da garantire livelli qualitativi adeguati.
Attenzione, ciò che affermo, non è assolutamente riferito “solo” alla ns. beneamata marca, ma bensì una situazione generale riguardante tutte la marche, anzi, certamente la ns. ha tanti lati positivi che altre non hanno, (l’unica negatività in più è l’assistenza).
Infine, anch’io sarei felice di incontrarti, l’occasione potrebbe esserci data da uno di quelle conviviali che di tanto in tanto vengono organizzate da questo gruppo di Fallati.
Ps. Ci sono già passato per i portabottiglie laterali, ma appena ho un pò di tempo provvederò a divertirmi con appropriate modifiche.
Un caro e caloroso saluto,
Federico