quote:Risposta al messaggio di ssandro59 inserito in data 15/03/2010 21:19:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'hai poi portato alla galleria del vento del politecnico di Torino per calcolargli il CX?[:D][:D][:D]
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 15/03/2010 20:32:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Antonio, Il fatto che i retrovisori si spostano dal vetro, superata una certa velocità, fà una strana impressione le prime volte ma non comporta nessun problema. Ossia se si spostano significa che aerodinamicamente la spinta verso l'esterno diventa maggiore della forza che tende a farli stare contro il vetro ( quella è data dalla registrazione ). Una volta staccati ( sopra circa 110 km/h ) questi rimangono staccati e non danno nessun fastidio. Questo succede solo in autostrada per cui dopo un pò non ci fai più caso. Vanno registrati dopo un pò di mesi se si staccano a velocità ridotta. Questo da fastidio in quanto è corretto che si devono staccare tutti e due insieme ( o quasi ) solo in autostrada e non sulle strade che si percorrono tutti i giorni... Controllerò meglio dove vanno a spingere le due viti piccole a brugola. A mio avviso vanno in battuta su una parete centrale fissa e questo permette di svergolare il braccio. Qualche decimo di mm sopra corrisponde ad un buon spostamento sotto. Questo significa che tirando una e smollando l'altra dai più o meno pressione sul vetro. Le due viti grosse da 13 bloccano il braccio come giustamente detto da Claudio e non regolano lo svergolamento. Servono solo a spostare il braccio verso l'interno oppure esterno. Continuo ad indagare in quanto nessuno ha risposto in maniera completa tipo: stringi la brugola interna dopo avere svitato le viti da 13 per allentare la pressione oppure stringi la brugola esterna senza svitare le viti da 13 per aumentare la pressione sul vetro. Ossia non si è capito se vanno svitate prima le viti del 13 oppure no. Non si è sicuri al 100 % se sono le vitine a brugola che effettivamente regolano lo svergolamente. Come già detto bisognerebbe vedere un disegno dello snodo oppure smontarlo completamente ma è un lavoraccio.... Ciao
rdana, Helvetica, Arial">quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 15/03/2010 21:43:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
Gabriel l'avevo smontato e meno male che avevo fotografato le fasi altrimenti giuro sarebbe stato difficile rimontarlo[;)]
La regolazione è stata fatta solo manovrando le 4 viti [:)]
Ciao
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 15/03/2010 22:00:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Claudio, Lo so che sono quattro viti. Ho fatto la regolazione ma non ho capito bene il meccanismo.... Due viti grosse chiave 13 ( una sopra e una sotto ) che bloccano il braccio e due piccole trasversali a brugola che sono sulla parte superiore del braccio. Una che preme dall'esterno ed una dall'interno. Quello che vorrei sapere è dove spingono quelle viti a brugola. Su una aletta centrale oppure su cosa ?? Non avendolo smontato non sono riuscito a capire con certezza il principio di funzionamento. Ciao [^]
quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 15/03/2010 21:43:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Topolone ciao, sei come al solito molto esauriente nelle spiegazioni[:)] Quello che ancora non ho capito è il perchè sia necessaria questa "alzata d'ali" e il perchè questo punto di "decollo" sia stato fissato dai progettisti ad una velocità di 110 Km/h che rappresenta nel mio caso (e credo anche quello di parecchi camperisti) il confine tra il sorpasso e la velocità di crociera di circa 100 KM/h. Questo per dire che in situazioni di alta frequenza tra Sorpasso/Marcia sti specchietti starebbero sempre a fa su e giu. Ciao Antonio
rdana, Helvetica, Arial">quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 15/03/2010 22:15:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
Gabriel mi vai troppo sul tecnico, non so se la terminologia giusta è aletta io lo chiamo supportino che dovrebbe fare la funzione molla[:)] regola l'escursione laterale, se Andrea non ha buttato le foto domani te le mando per e-mail.
A un povero elettronico di borgata non puoi farlo diventare meccanico [:(][:(] anche se mi piacerebbe un mondo[:p][:p]
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 15/03/2010 22:37:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Risposta secca : semplicemente non era previsto ...[:(] Avrebbero dovuto ridisegnare completamente i profili dei retrovisori. Nuovi disegni ...nuovi stampi con costi molto alti. Meglio mettere due ventose e fare finta che tutto sia normale [:(]. Sono certo che con due deflettori si può risolvere il tutto... ma sarebbe un'ammissione di errore da parte del costruttore. Questo chiaramente è una mia opinione personale...[;)]
quote:Risposta al messaggio di domo inserito in data 15/03/2010 22:39:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao domo (sto ancora aspettando la risposta sulla zuppa inglese analcolica alla crema)id="red"> le vanco hanno il fianco piu morbido e sono piu confortevoli in strada,le fanno con 10 tele con un buon indice di carico, le agilis sono ottime la loro carcassa rigida ti trasmette tutte le asperita del terreno ,e in curva ai meno coricamento della gomma. se il tuo mezzo è gia rigido di suo forse opterei per le vanco , se invece lavora bene come sospensioni vai su michelin . ciao sandro.
quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 15/03/2010 22:46:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tu scherzi Marino ma quegli specchietti sono la FORTUNA della Carthago. Se dobbiamo analizzarli tecnicamente si troveranno molti difetti. Sono molto sporgenti, non sono pieghevoli ma sono molto estetici e rendono "piacevole" tutto il camper. Sono molto più "furbi" gli specchietti del Charisma che stanno davanti e probabilmente sporgono meno di quelli del Carta. Della serie ... la gente vuole le cose belle e non sempre sono quelle "giuste".... Il Carta ha una cellula stretta di 2,27 metri...peccato che bisogna aggiungere la larghezza degli specchietti che non è trascurabile [:(] Ciao
quote:Risposta al messaggio di domo inserito in data 15/03/2010 22:39:47 (> Credo vadano bene tutte e due le marche, tenendo presente gli ottimi consigli di Sandro. Per l'acquisto guardaVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
QUI
. Io mi sono trovato molto bene.Prezzi ottimi.quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 15/03/2010 22:47:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Topolone avevo pensato anch'io a dei deflettori opportunamente verniciati in tinta.. ma non sono sicuro troppo dell'effetto estetico finale. Un azzardo potrebbe essere magari incollare oppure sostituire le ventose con altre più "tenaci" anche solo per spostare il punto di "volo" intorno ai 130KM/h. Boh!! quando avrò il mezzo sottomano sta cosa in qualche modo la dovrò risolvere[:D] Ora vado a nanna per voi buon proseguimento[:)] Antonio
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 15/03/2010 22:37:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quello che invece continuo a non capire io è perchè tutti sti mal di pancia ve li dovete prendere Vossia [:D][:D][:D]se continuate così la Cartha i mezzi li farà sempre peggio, tanto ci sarete Voi a fargli da spalla a costo ZERO [;)][;)][;)]Ciao Marco.
quote:Risposta al messaggio di Etj inserito in data 15/03/2010 23:26:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma come, fanno rumore [?][?][?] Pensare quando lo provai ero più concentrato su altro [:D][:D][:D] Macu.
quote:Risposta al messaggio di maculani inserito in data 16/03/2010 09:03:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I nostri pensieri sono creativi.[:)][:)] Ne parliamo …. ancora e ancora…., e il problema cresce[:D], e una goccia diventa una pozzanghera[:D], una pozzanghera uno stagno, uno stagno un oceano[:D][:D]. Ma se siamo positivi [:p] possiamo nuotare nell'oceano. Se i miei pensieri fossero negativi potrei affogare in un mare di negatività e farmi venire anche più del mal di pancia.[:D] Quando sorge un problema, ciò che più conta è vivere, cioè capire il ruolo e l’importanza del problema. Non esiste una ricetta per affrontare tutti i problemi perché non esistono due problemi uguali. Dopo aver esaminato il problema (se ne vale la pena) mi muovo sempre in qualche direzione. L’azione è una grande creatrice di fiducia.[:)] Forse l’azione che intraprenderò avrà successo o forse dovrà essere seguita da azioni diverse o da rettifiche. Ma qualsiasi azione è meglio della totale assenza di azioni. Perciò non aspetto mai che il problema mi intimorisca o mi travolga. Faccio sempre una mossa! Per adesso ne posso solo parlare, poi … Buona giornata e sinceri auguri per gli acquisti in cantiere[:)] Antonio
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 16/03/2010 12:14:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ottimo pensiero filosofico, ma quando si firmano assegni che dondolano sui 100mila euro, alias quasi 200milioni delle vecchie lire, certi pensieri andrebbero dedicati all'uso del camper e non a come renderlo in teoria il più a posto possibile. Il problema di fondo è che con questi oggetti capita sovente di perdere il contatto con la realtà e anche ciò che non è normale rischia di diventarlo, buon divertimento Maculani.