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In risposta al messaggio di nemesis del 29/03/2017 alle 10:48:16
Occhio al concessionario perchè Renault è divisa in Auto e Trucks e i mezzi venduti da auto o viceversa non rientrano nei database della controparte con conseguente non applicazione della garanzia. Il Camping car era vendutosolo da Renault auto. Per quanto riguarda gli assorbimenti batteria motore vale lo stesso discorso del mio post precedente. Noi abbiamo sempre montato l'impianto in modo che la bm a quadro spento sia completamente staccata dall'impianto cellula, senza neppure avere un minimo di ricarica tramite 220 o pannello solare, il tutto proprio per evitare questi problemi. Alla bm c'è solo collegato l'antifurto, di marca (e che peraltro ora che ricordo non ha la centralina sotto il cruscotto ma sotto la plastica del gradino di ingresso/vano batteria), ma escludo che, oltretutto quando è disinserito, possa avere dei consumi pazzeschi. Mi è capitato, su master precedente serie, un mezzo che scaricava continuamente la batteria. Ci hanno messo parecchio a capire cos'era ma alla fine si è scoperto che era un relè di qualche centralina originale che rimaneva inserito alimentando di continuo la stessa con conseguente assorbimento...ovviamente passando il tutto in garanzia! Per quanto riguarda Paglini, in questi giorni gli telefonerò per fargli presente le problematiche, ma ti consiglio di metterti in contatto anche tu con loro (se hai bisogno ti mando il nome della persona di rieferimento) perchè il mezzo è immatricolato a nome tuo e sei tu il cliente Renault al quale vorranno rivolgersi (infatti l'altra volta mi hanno detto comunque che se capitavano di nuovo dei disguidi di fargli telefonare direttamente da te). Problema Webasto. Probabilmente non ci siamo capiti o sicuramente mi sono spiegato male. E' vero che sostituire l'apparecchiatura comportava un numero di matricola diverso che non faceva più riferimento alla garanzia ma mi sarebbe piaciuto metterti quello che avevo in casa e mandare il tuo a verificare come software alla Contec per poi rimontartelo. Purtroppo i problemi che hai di uso quotidiano ti creavano difficoltà a venire da me due volte anche se forse potevamo metterci d'accordo tra un tagliando e l'altro. La differenza di temperatura di tre gradi sul 2000 purtroppo ci sta come ammesso dalla Contec stessa. E' dovuta alla dimensione dell'apparecchiatura che ha solo tre bocchette/max quattro di distribuzione e una potenza tale che obbliga a aumentare al massimo il flusso d'aria per raggiungere nei tempi previsti sempre dal software (o perlomeno cercare di farlo) la temperatura impostata. Anche il comando non aiuta...Il 3900 patisce meno la problematica ma comunque la differenza si attesta comunque sui 2.5 gradi ma in tal caso vi è l'obbligo di almeno 6 bocchette e su mezzi da 5 metri e mezzo con le nostre disposizioni sfruttate al massimo vuol dire togliere molto spazio alla capacità di carico nei mobili a pavimento. In linea di massima si perderebbero gavone sotto il sedile posteriore per circa 3 quarti, una 15 di cm dal piano del gavone posteriore e 25 cm alla base dei mobili cucina. Il modello meno trenta montava il 3.900 ma aveva queste problematiche oltre a costare di più. La cosa che non è normale è che quando imposti i 20 gradi l'apparecchiatura non si fermi più. Ricordati di portarlo per la verifica che dici il più presto possibile perchè poi d'estate non possono fare nulla. Riguardo l'impianto magari spostando le bocchette in altro modo si riescono a limare un po' i tre gradi di range ma se trovi qualcuno che riesca a metterle in altro posto visti gli spazi interni fammelo sapere che gli faccio i complimenti, io sono riuscito solo a fare così...avrò i miei limiti. Per quanto riguarda Gianluca, il 2000st, a differenza del 3900 non si spegne mai perchè utilizza l'aria di ritorno per controllare la temperatura e decidere quando riaccendersi unito al sensore interno. Lo so, visti gli sbalzi fa un po' sorridere ma così è. Per quanto riguarda la regolazione anche io dovevo cambiare la posizione da una volta all'altra e il rumore mi dava fastidio. Il 3900 è più silenzioso ma solo perché non ha bisogno di girare così veloce e ha il ventilatore più grande. La posizione secondo me è dovuta a un mix di condizioni ambientali che influenzano i sensori, il rumore invece è oggettivamente alto ma soggettivamente percepito in modo diverso. Molti altri clienti, quando gli chiedo come si trovano con Webasto, mi dicono che non gli da fastidio. Mah....Comunque, sempre per il discorso delle nostre disposizioni, l'alternativa della combi Truma non era perseguibile perchè mancavano materialmente gli spazi. Volendo si può mettere una Truma 2.200 sotto il sedile passeggero che è molto più silenziosa e precisa, io l'ho messa per un certo periodo per sperimentare ma non l'ho praticamente usata. Con bombole da 5 kg e temperature estreme mi bruciava 2 bombole da 5kg di gas in un weekend di due giorni e due notti. Inaccettabile. Mario
il 2000st, a differenza del 3900 non si spegne mai perchè utilizza l'aria di ritorno per controllare la temperatura e decidere quando riaccendersi unito al sensore interno. Lo so, visti gli sbalzi fa un po' sorridere ma così è.
In risposta al messaggio di B747 del 29/03/2017 alle 14:23:32
il 2000st, a differenza del 3900 non si spegne mai perchè utilizza l'aria di ritorno per controllare la temperatura e decidere quando riaccendersi unito al sensore interno. Lo so, visti gli sbalzi fa un po' sorridere macosì è. che senso ha mettere la sonda esterna allora :-( Inoltre in un camper far girare sempre una ventola è uno spreco di energia enorme, mah!! on è che la cosa è stata successivamente risolta/migliorata a livello SW? Per quanto riguarda la regolazione anche io dovevo cambiare la posizione da una volta all'altra e il rumore mi dava fastidio. la posizione di cosa? condizioni ambientali che influenzano i sensori, pensavo che forse potrebbe essere poco felice la presa d'aria interna praticamente davanti all'uscita di quella centrale del blocco cucina, hai mai pensato a spostarla? grazie per le preziose info :-) Ciao! Gianluca Helix Izoard 555S
Non entro nel merito delle scelte produttive e tecniche Webasto perchè non ne ho la competenza. Il vecchio 2000 aveva la sonda esterna solo come optional, io non la mettevo e secondo me la temperatura era più stabile ma in compenso aveva solo due velocità ventola, media o massima e quindi era ancora più rumoroso. Successivamente, fino all'ultimo mezzo fatto da noi con l'ST non è cambiato nulla di particolare da quando l'hanno messo in commercio, dopo non so.
In risposta al messaggio di simo il 4 del 29/03/2017 alle 09:54:22
Scusate si mi intrometto ma è una cosa che mi interessa, avendo anche io bambini. Ivan confermi che lo scarico totale della batteria motore è stato dovuto dalle luci che hanno accesso i tuoi figli? Io ho appena cambiatola batteria motore (non perchè guasta, ma perchè dopo 4 anni ho preferito farlo) e non mi hanno parlato di assorbimenti da paura se non un minimo per, ovviamente, l'antifurto. Simone Simone Helix Camper Galibier 620S
Ciao Simone, no non penso siano stati i bambini, ma non ho la certezza. Il sedile guida in sosta è girato opposto e limita l'accesso alla zona delle leve a sx del cruscotto.
In risposta al messaggio di nemesis del 01/04/2017 alle 09:13:44
Beh, che dire, mi è piaciuta la recensione. Riguardo alla bocchetta del riscaldamento se è pur vero che aspira aria calda è anche vero che quell'aria, a temperature inferiori a quelle provate. e quindi parliamo, se hocapito bene, sotto i - 4 (se è quella a cui è stata effettuato il test) dovrebbe compensare il raffreddamento dell'aria stessa che deve percorrere un bel pezzo di tubo, in parte all'esterno per arrivare al bruciatore. Se così non fosse lo scompenso sarebbe inverso, ovvero la sonda interna leggerebbe una temperatura ben più alta rispetto a quella integrata nel bruciatore. Per il resto continua a lasciarmi perplesso il discorso distribuzione. Su 25 Izoard fatti nessuno ha mai rilevato tali problematiche di riscaldamento se mettiamo da parte la regolazione poco precisa e il divario di 2/3 gradi che ripeto sono comuni a tutti i mezzi equipaggiati di 2000 (compresi i Nivolet che hanno disposizioni di bocchette diverse con presa d'aria completamente lontano da qualsiasi bocchetta ma comunque con flusso d'aria calda circolante stante il pavimento piccolo). Il divario di temperatura è ammesso dalla stessa Webasto e la regolazione migliora con il comando che hai tu (perlatro io non l'avevo mai montato proprio perchè nessuno si era mai lamentato altrimenti lo avrei preso in considerazione). Ciò che non capisco e secondo me, e dato da qualche problema, è il fatto che impazzisca sopra l'impostazione dei 20 gradi e che ci metta 3.5 ore a raggiungere una certa temperatura. Come da tua stessa ammissione il mezzo è ben isolato per cui il problema va ricercato nella apparecchiatura. Lo spazio per le bocchette è purtroppo limitato. Ovunque le si mettano sono sempre abbastanza vicine se si esclude il frontale del sedile posteriore passeggero (dove tu hai gli sportelli). Messa li, quella di aspirazione sarebbe lontana da ogni flusso caldo ma aspirerebbe aria fredda dalla cabina, in tal caso potrebbe essere ancora più deleterio per il clima interno. La soluzione potrebbe essere quella di lasciarla aspirare da sotto il sedile senza farla sbucare sul corridoio. E'sufficiente staccare il tubo e mettergli una griglia di protezione. Si può fare tranquillamente in 5 minuti quando vieni a fare il tagliando e se non cambiasse nulla potresti ripristinare tu la situazione precedente. Sarebbe la prova del nove bisognerebbe solo avere l'accortezza di non caricare nel gavone materiale in modo da andare a ostruirla (non penso si risolverebbe comunque il discorso del sopra i 20 gradi) Un ultima osservazione. Da ciò che mia avevano spiegato in Webasto la regolazione dell'aria doveva essere completa e non solo a tre velocità ma magari ho capito male. Probabilmente intendevano regolazione e basta nel senso che il precedente modello aveva due potenze di fiamma e due velocità questo ha diverse potenze di fiamma e, a quanto scopro io ora, tre velocità. Probabilmente mixate insieme queste cose per loro fanno si che la regolazione risulti più continua (funzionasse). Sono molto curioso di vedere altri sviluppi non avendo rilevato in altri casi tali problematiche Personalmente non saprei dove intervenire (a quanto pare neppure chi di Webasto se ne intende se non facendo supposizioni) se non, come proposto, con una visita da Contec, cosa che però ti risulta impossibile. Per quanto mi riguarda posso anche portartelo io, ma il succo del problema tuo di trasferta rimane lo stesso. Dovresti lasciarmelo il tempo necessario per l'intera operazione e bisognerebbe farlo in periodo inizio inverno. Ne parleremo. Ultime annotazioni. La Truma a gas era quasi il doppio di potenza termica con più bocchette (e la Webasto stessa indica per il 2000 un massimo di tre). Purtroppo il tempo di riscaldamento dell'Helix non riuscirà mai a raggiungerla (ma 3.5 ore da 0 a 18 con temperature neppure troppo rigide all'esterno continuano a essere troppi). Il Webasto ha una posizione ideale che è quella a pavimento, una vietata e le altre concesse, purtroppo non potevamo usare quella classica con i tubi che escono verso il basso per problemi di altezza da terra. Ne discutiamo quando vieni e in tale frangente verifichiamo la rumorosità interna, visto che comunque necessita di controllo viti dopo il primo anno di stabilizzazione. Ciao Mario
Ciao Mario, non ho capito le prime 4 righe che hai scritto.
). (Il titolare della Bresciaclima riteneva corrette le temperature in uscita, ma i test da lui sono durati al massimo due ore (in una occasione meno di un ora), perchè poi aveva urgenze di recuperare i bus di linea in panne). In risposta al messaggio di IvanG del 02/04/2017 alle 16:12:54
Ciao Mario, non ho capito le prime 4 righe che hai scritto. Il test l'ho fatto un sabato mattina di fine ottobre o inizio novembre con una temperatura minima di circa 8-10°C in officina. I -4°C è la massima temperaturaraggiunta in inverno, purtroppo il connubio bambini piccini + asilo è deleterio per la salute generale della famiglia, quasi sempre con tosse/raffreddore o malanni più o meno gravi (virus gastrointestinale a manetta tutti questo anno!), quindi è mancata la possibilità di testarlo ancora meglio a temperature più basse. Paradossalmente, ho notato, che più sono rigide le temperature e meno escursione termica c'è in cellula. Per dire: questo Natale eravamo ad Albenga, i primi giorni con minime di 10°C il riscaldatore andava in tilt da 14°C a 26°C, poi senza toccare nulla e con temperature scese ad 1°C (per alcune notti) dentro il camper si viaggiava con scostamenti di 2 max 4°C a secondo se cucinavi, se il mezzo restava al sole, se aprivi il portellone ecc. ecc. Mi sono letto alcuni manuali che ho scaricato dalla rete, in uscita dal bruciatore a circa 30 cm di distanza dovrebbe generare un calore di circa 130°C (per ovvie ragioni non ho potuto fare prove, non saprei come fare e me ne sto alla larga prima di fare danni). Comunque se ti va informarti alla Contec sulle probabili temperature in uscita dalle bocchette, qualche prova con sonde di precisione (che io non ho) si potrebbero fare per quando verrò da te (penso i primi di maggio, adesso ci sono troppi ponti per perdere l'occasione di prendere e andare via ). (Il titolare della Bresciaclima riteneva corrette le temperature in uscita, ma i test da lui sono durati al massimo due ore (in una occasione meno di un ora), perchè poi aveva urgenze di recuperare i bus di linea in panne). Ciao Ivan PS: io avevo pensato di sfruttare il vano di alloggiamento del tavolo e su quella paratia (sotto la panca, lato opposto a quella attuale) creare la griglia di spirazione, la sezione di passaggio, anche con tavolo inserito è decisamente più grande della sezione del tubo di aspirazione (almeno 4 volte) quindi non ci sono problemi di variazione flussi d'aria.
io avevo pensato di sfruttare il vano di alloggiamento del tavolo e su quella paratia (sotto la panca, lato opposto a quella attuale) creare la griglia di spirazione, la sezione di passaggio, anche con tavolo inserito è decisamente più grande della sezione del tubo di aspirazione (almeno 4 volte) quindi non ci sono problemi di variazione flussi d'aria
In risposta al messaggio di IvanG del 02/04/2017 alle 16:12:54
Ciao Mario, non ho capito le prime 4 righe che hai scritto. Il test l'ho fatto un sabato mattina di fine ottobre o inizio novembre con una temperatura minima di circa 8-10°C in officina. I -4°C è la massima temperaturaraggiunta in inverno, purtroppo il connubio bambini piccini + asilo è deleterio per la salute generale della famiglia, quasi sempre con tosse/raffreddore o malanni più o meno gravi (virus gastrointestinale a manetta tutti questo anno!), quindi è mancata la possibilità di testarlo ancora meglio a temperature più basse. Paradossalmente, ho notato, che più sono rigide le temperature e meno escursione termica c'è in cellula. Per dire: questo Natale eravamo ad Albenga, i primi giorni con minime di 10°C il riscaldatore andava in tilt da 14°C a 26°C, poi senza toccare nulla e con temperature scese ad 1°C (per alcune notti) dentro il camper si viaggiava con scostamenti di 2 max 4°C a secondo se cucinavi, se il mezzo restava al sole, se aprivi il portellone ecc. ecc. Mi sono letto alcuni manuali che ho scaricato dalla rete, in uscita dal bruciatore a circa 30 cm di distanza dovrebbe generare un calore di circa 130°C (per ovvie ragioni non ho potuto fare prove, non saprei come fare e me ne sto alla larga prima di fare danni). Comunque se ti va informarti alla Contec sulle probabili temperature in uscita dalle bocchette, qualche prova con sonde di precisione (che io non ho) si potrebbero fare per quando verrò da te (penso i primi di maggio, adesso ci sono troppi ponti per perdere l'occasione di prendere e andare via ). (Il titolare della Bresciaclima riteneva corrette le temperature in uscita, ma i test da lui sono durati al massimo due ore (in una occasione meno di un ora), perchè poi aveva urgenze di recuperare i bus di linea in panne). Ciao Ivan PS: io avevo pensato di sfruttare il vano di alloggiamento del tavolo e su quella paratia (sotto la panca, lato opposto a quella attuale) creare la griglia di spirazione, la sezione di passaggio, anche con tavolo inserito è decisamente più grande della sezione del tubo di aspirazione (almeno 4 volte) quindi non ci sono problemi di variazione flussi d'aria.
Ti spiego poi quando vieni su.
In risposta al messaggio di B747 del 02/04/2017 alle 19:11:09
io avevo pensato di sfruttare il vano di alloggiamento del tavolo e su quella paratia (sotto la panca, lato opposto a quella attuale) creare la griglia di spirazione, la sezione di passaggio, anche con tavolo inserito èdecisamente più grande della sezione del tubo di aspirazione (almeno 4 volte) quindi non ci sono problemi di variazione flussi d'aria ciao Ivan, mi spiegheresti meglio questa idea? Ciao! Gianluca Helix Izoard 555S
Ciao, ti farò una foto.
In risposta al messaggio di IvanG del 03/04/2017 alle 13:24:11
Ciao, ti farò una foto. (Praticamente creare un'apertura dalla parte opposta, invece di uscire nel corridoio, come adesso, fare la griglia aspirazione nell'alcova dove si ripone il tavolo) Ivan
sarebbe meglio, grazie!
In risposta al messaggio di B747 del 03/04/2017 alle 13:44:19
sarebbe meglio, grazie! anche perchè, o ho capito male, oppure il mio è diverso dal tuo, perchè non saprei proprio come far traslare la ripresa dell'aria dal lato corridoio alla parete dove si ripone il tavolo (c'è il serbatoio nel mezzo) Ciao! Gianluca Helix Izoard 555S
Il tubo d'aspirazione entra nel gavone sotto il sedile. Basta staccarlo e girarlo dal lato tavolo (e ricreare una presa d'aria)
In risposta al messaggio di nemesis del 03/04/2017 alle 15:47:06
Il tubo d'aspirazione entra nel gavone sotto il sedile. Basta staccarlo e girarlo dal lato tavolo (e ricreare una presa d'aria) Mario
allora ricordo male, devo andare a controllare ;-)