In risposta al messaggio di giodesi del 24/08/2017 alle 10:55:54
Ma mettere un toroidale all'interno del vano bombole? Dalle misure dei serbatoi in rapporto a quelle del vano penso che ce ne potrebbe stare anche uno da 76lt (720*240) ( Ho letto tempo addietro varie querelle sulla questione GPL sui camper ma mi pare che non ci sia comunque nulla di esplicito e tutto interpretabile Giuseppe
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di alexf del 24/08/2017 alle 14:05:39...insomma
Un bombolone od una bombola ricaricabile scadono ogni 10 anni e non sembra sia possibile revisionarle. Se si usa molto gas la differenza di costo tra il GPL alla colonnina e su bombole potrebbe giustificarne il prezzo ela sostituzione ma qui in Italia le bombole si trovano ovunque ed oggi si scambiano senza problemi di vuoto o cauzioni. Poi, generalmente, con 2 bombole si riesce a fare il classico mese di ferie anche in paesi non propriamente caldi quindi e secondo me ad oggi le classiche bombole sono ancora il miglior modo di rifornirsi di gas.
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 23/08/2017 alle 23:44:41Rileggendoti: con Truma e 5 bocchette, bisogna vedere dove le hanno messe e come hanno canalizzato, comunque se non e' canalizzato nei punti previsti sull 'impianto originale, rischi il congelamento dei serbatoi e relativi danni.
Roberto leggo che giri con 3 Beyfin e stai pensando ad una 4a. Noi l'anno scorso per l'ultimo dell'anno ci dotammo di 3 Beyfin e mancò poco che le finissimo in una decina di gg. E non era freddissimo, solo dopo cenaandava sotto 0. Tornati a casa abbiamo fatto montare il riscaldatore a gasolio Webasto 4000 C con 5 bocchette. Così può far freddo quanto vuole ed in caso di eventuale guasto abbiamo il sistema di riserva. Approfittando di un'offerta del CampingSport.... il costo compresa l'installazione è stato molto al di sotto di quello di mercato. E qui devo ringraziare Gino che mi ha dato le giuste info
In risposta al messaggio di Palinuro del 24/08/2017 alle 13:26:34Ciao Angelo,
Capito il bel dibattito sul gas ... mi trasferirei ancora una volta su quello della climatizzazione che ancora per un mesetto può essere di maggiore attualità.. al caldo avremo tempo per pensarci... ora il problema èdifendersi dal caldo .. più che produrlo... Ma..anche perché come già scritto siamo reduci dal gran caldo della Sicilia che ci ha messo a dura prova e obbligati a trasformare le vacanze di mare che avevamo previsto, in vacanze di montagna. Non che ci sia dispiaciuto ma preferirei i scegliere e non essere costretto a farlo. La nostra esperienza è un po' questa : in luoghi come la Grecia , prevalentemente in libera, il climatizzatore non lo avremmo mai usato, aiutati anche da una più che buona ventilazione che rendeva il mezzo non accessibile solo nelle ore centrali. Ma nel nostro Sud dove si va solo in AA o in Campeggio, avremmo potuto usarlo, vista la possibilità di usare le colonnine ( sempre se ben dimensionate) e godere del riposino pomeridiano e di quello notturno senza dover spalancare tutto senza grandi vantaggi. Chi lo ha installato ne è soddisfatto e che uso ne fa? Chiedo questo naturalmente perché le vacanze di mare continuano ad interessarci in estate ... nonostante i propositi di ritornare in Nordeuropa che anche ci piace ... ma sarebbe bene come sempre poter scegliere. Ci siamo detti più volte che esistono anche i sistemi cosiddetti evaporativi tipo Viesa, ma abbiamo anche accertato che i pochi che lo usano dicono di esserne soddisfatti ... ma se fosse così non si capirebbe perché la grande maggioranza usi quelli tradizionali elettrici ( o con Generatore .. e mi pare la cosa si complichi ulteriormente) Un grazie anticipato a chi voglia dire la sua, ancora una volta, su questo Angelo
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di giodesi del 24/08/2017 alle 14:40:44- capillarità: esistono mooolti più bobolari che distributori di GPL! In ogni paesuccolo di montagna o del sud trovi fornitori di bombole oppure ferramenta che te le portano anche dove sei in sosta con il camper, esperienza diretta. Certamente la Beyfin non te la cambiano se non ce l'hanno e questi sono ancora molto pochi. Quelle in metallo e sempre per esperienza ormai le cambiano senza distinzioni di marchio e richiesta di cauzione. Tu stesso dici che a Roma usata la Ellepigas e con bombola di proprieta, al nord è diverso in quanto paghiamo una cauzione (30€ restituibile) e le bombole si cambiano vuoto per pieno al costo di mercato.
...insommaLa capillarità dei distributori GPL è molto più estesa dei cd bombolari: oltretutto non è affatto detto che ti scambino le bombole visto che non appartengono tutte allo stesso circuito. Ad esempio io che usoquelle in vetroresina B-Box Ellepigas, prese a Roma, le ho dovute acquistare (poi si scambia) non essendo possibile (qui) il sistema a cauzione.e non è affatto detto che i distributori Beyfin me le scambino (ogni distributore ha appositamente una sua colorazione per distinguerle: le mie sono completamente arancioni ad esempio) L'attacco GPL esterno per il rabbocco (autotrazione) è unificato in Europa (quanto meno dove ho fatto gas in auto: Francia, Germania, Croazia) quindi se sei all'estero non hai problemi di scorta del gas Il costo: 1litro di GPL alla pompa costa (fatto il pieno stamane) 0.548€. Tenendo conto che il peso specifico è circa 0,516 Kg/L l'equivalente in peso di una bombola da 10kg verrebbe circa 10€ (molto meno della metà di quanto mi costa uno scambio, 23€) La capacità è ben maggiore di due o tre bombole ed anche il peso dell'impianto è comunque minore anche se si usano le vetroresina (il bombolone è in alluminio e pesa pochissimo)Se non ci fossero tutte le querelle interpretative (in Italia) sul gas usato non per autotrazione nei camper direi che sarebbe una bella soluzione
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di giodesi del 24/08/2017 alle 14:40:44Conosco molte persone che hanno attuato questo stratagemma per caricare le bombole.
...insommaLa capillarità dei distributori GPL è molto più estesa dei cd bombolari: oltretutto non è affatto detto che ti scambino le bombole visto che non appartengono tutte allo stesso circuito. Ad esempio io che usoquelle in vetroresina B-Box Ellepigas, prese a Roma, le ho dovute acquistare (poi si scambia) non essendo possibile (qui) il sistema a cauzione.e non è affatto detto che i distributori Beyfin me le scambino (ogni distributore ha appositamente una sua colorazione per distinguerle: le mie sono completamente arancioni ad esempio) L'attacco GPL esterno per il rabbocco (autotrazione) è unificato in Europa (quanto meno dove ho fatto gas in auto: Francia, Germania, Croazia) quindi se sei all'estero non hai problemi di scorta del gas Il costo: 1litro di GPL alla pompa costa (fatto il pieno stamane) 0.548€. Tenendo conto che il peso specifico è circa 0,516 Kg/L l'equivalente in peso di una bombola da 10kg verrebbe circa 10€ (molto meno della metà di quanto mi costa uno scambio, 23€) La capacità è ben maggiore di due o tre bombole ed anche il peso dell'impianto è comunque minore anche se si usano le vetroresina (il bombolone è in alluminio e pesa pochissimo)Se non ci fossero tutte le querelle interpretative (in Italia) sul gas usato non per autotrazione nei camper direi che sarebbe una bella soluzione
In risposta al messaggio di alexf del 24/08/2017 alle 14:48:13Dopo averle provate tutte. Ho deciso.
Ciao Angelo, si tratta di due sistemi completamenti diversi e che danno prestazine concettualmente diverse, starà all'utilizzatore stabilire quale sia il sistema più confacente alle proprie necessità e modo di fare vacanza.Il sistema evaporativo (es. Viesa) si basa sul principio di arricchimento dell'aria con acqua opportunamente nebulizzata. In pratica e per un principio fisico si ha la possibilità di far aumentare l'umidità dell'aria aggiungendoci delle micro-gocce d'acqua. Più l'aria è secca più gocce si possono aggiungere, più è umida meno effetto rinfrescante si ottiene sino a divenire anche fastidioso e controproducente. In pratica questo sistema non rinfresca ma la persona che viene investita dal flusso di aria più una relativa quantità di umidità percepisce un effettivo senso di benessere. Si possono usare benissimo con porte e finestre aperte, basta solo venire investiti dall'aria umidificata (non so se ala lunga possa portare dolori reumatici). Noi (professionalmente) usavamo questi sistemi negli allevamenti zootecnici in Africa e rendevano benissimo nei deserti dove l'umidità era anche inferiore al 10%. Contrariamente improponibile in Europa od in località particolarmente non secche. Un altro problema potrebbe venire dai setti umidificanti durante la stagione di fermo o con carichi di acqua dura o sporca, questi potrebbero creare dannose muffe oppure intasarsi. Hanno un basso consumo di energia elettrica e quindi facilmente usabile il ogni momento, forse c'è bisgno di più acqua e tenerne conto nell'economia di un uso estivo ed in carenza d'acqua ma non ho mai sentito nessuno lamentarsi. Il tradizionale climatizzatore sfrutta un compressore e dei radiatori di scambio aria-aria, sistema tecnologicamente molto più complesso del primo ma garantisce sempre una temperatura ideale purchè sia ben dimensionato al volume d'aria da trattare. Questo sistema tratta l'aria calda trasformando in fredda ed questa interessa tutto il volume dell'ambiente, naturalmente finestre e porta chiusa. Ha pure un efficiente principio deumidificante e quindi condizioni ottimali di benessere. Ha bisogno di parecchia energia elettrica e non sempre le lolonnine sono in grado di darla. Il costo dei 2 sistemi si equivale nonostante il sistema meccanico per il climatizzatore sia decisamente più complesso, in fin dei conti il sistema evaporativo ha un ventilatore che aspira l'aria che passa attraverso una specie di spugna tenuta bagnata da un piccola pompa. Non credo affatto che il ventilatori possano migliorare la qualità della vita in quanto questi possono solo trattare l'aria alla stessa temperatura dell'esterno e praticamente la muovono e basta. Inoltre sono piccoli e per trattare tanta aria devono girare molto forte con conseguente fastidiosa rumorodità. Non è che sia poco ma se quest'aria non la trattiamo non avremo fatto niente Certo che, in un corpo anche leggermente sudato anche l'aria seppur calda farà sentire un discreto refrigerio. Quindi un normale ventilatore magari con pale grandi e posto il orizzontale sul nostro grande oblò portà portare un po di benessere. Io in un precedente camper ho montato un Turbovent ma tolto poco dopo perchè la resa era bassissima ed in più limitava la circolazione naturale dell'aria limitando la sezione dell'oblò. Personalmente non sono entusiata del caldo ma ne ho vissuto parecchio ed in camper preferisco stare anche al sole in un posto ben ventilato poteggendo per bene finestre ed oblò; se si ha un camper con un buon isolamento ci sarà un buon movimento d'aria alla stessa temperatura dell'esterno. Quando vado al caldo mi porto un coso del genere e con que profili in alluminio lo sospendo orizzontalmente sul foro del grande oblò, funziona con il piccolo inverte che uso per caricare celle e batterie della macchina foto oppure lo metto nel tavolo di giorno o anche sotto al tendalino nelle giornate di aria stagnante, non fa moltissimo ma aiuta chiedendo molto poco. Ciao
In risposta al messaggio di franco49tn del 24/08/2017 alle 11:05:27Ciao Franco, se riesco vengo molto volentieri, sai che per me entrare in un negozio come il tuo è piu interessante che entrare nella casa delle conigliette di Playboy (anche perchè con la attrezzatura meccanica sicuramente sono piu a mio agio).
Tommaso Quando sei a Trento vieni a Trovarmi in negozio Ti aspetto Hai anche mail
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In risposta al messaggio di alexf del 24/08/2017 alle 14:05:39Quando si parla di camper meglio non considerare mai il lato della convenienza economica. Io a quello non penso mai (infatti non diventerò mai ricco) ma nelle scelte penso piuttosto alla comodita e praticità.
Un bombolone od una bombola ricaricabile scadono ogni 10 anni e non sembra sia possibile revisionarle. Se si usa molto gas la differenza di costo tra il GPL alla colonnina e su bombole potrebbe giustificarne il prezzo ela sostituzione ma qui in Italia le bombole si trovano ovunque ed oggi si scambiano senza problemi di vuoto o cauzioni. Poi, generalmente, con 2 bombole si riesce a fare il classico mese di ferie anche in paesi non propriamente caldi quindi e secondo me ad oggi le classiche bombole sono ancora il miglior modo di rifornirsi di gas.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 24/08/2017 alle 16:40:59E poi se in riserva , qualsiasi persona disponibile
Quando si parla di camper meglio non considerare mai il lato della convenienza economica. Io a quello non penso mai (infatti non diventerò mai ricco) ma nelle scelte penso piuttosto alla comodita e praticità. Un distributoredi gpl lo si trova ovunque in italia o estero senza difficoltà di attacchi (con i tre soliti adattatori si fa tutta europa). Altra cosa da considerare è la comodità di potere anche rabboccare in ogni momento. Se mi trovo al 50% e passo davanti a un distributore posso comunque fare il pieno. Montando un bombolone o bombole ricaricabili poi si puo sempre predisporre un ingresso alternativo per bombole, per esempio andando in un campeggio montano si mette il tubo lungo e ci si attacca a una bombola esterna da 25kg fornita dal campeggio. Infatti uno dei lati negativi del bombolone è che non si puo fare lunghe permanenze stanziali in climi freddi senza dovere rifornire. Io con la truma diesel con un serbatoio da 100 litri calcolandone anche solo 80 lasciandone 20 di riserva, posso invece stare in un campeggio montano per tempi lunghissimi senza rifornire. Mettendo di consumare 5 litri di gasolio al giorno con temperature sempre sotto ai -15° e tenendo 22°interni farei almeno due settimane senza problemi. Ma ho calcolato un consumo spropositato, penso che in pratica piu di 2,5 litri al giorno sia difficile consumarli e quindi dovrei avere un autonomia attorno al mesetto senza spostarmi per rifornire.
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In risposta al messaggio di giodesi del 24/08/2017 alle 10:55:54Guarda qui
Ma mettere un toroidale all'interno del vano bombole? Dalle misure dei serbatoi in rapporto a quelle del vano penso che ce ne potrebbe stare anche uno da 76lt (720*240) ( Ho letto tempo addietro varie querelle sulla questione GPL sui camper ma mi pare che non ci sia comunque nulla di esplicito e tutto interpretabile Giuseppe
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In risposta al messaggio di latrofa124 del 24/08/2017 alle 15:33:11Anchio ho il raccordo per riempire una normale bombola alla pompa gpl ma lo considero una cosa che mai userei se non in estremo pericolo cioè se fossi senza gas e non ci fosse altro modo.
Conosco molte persone che hanno attuato questo stratagemma per caricare le bombole. Attacco da autotrazione e relativo tubo fino ad alimentare le bombole, l'importante è tener conto del peso specifico , come hai indicato,e farsi erogare il gas giusto per non superare il livello di gasificazione ( con la Beyfin è facile, appena sotto la parte trasparente), naturalmente va tenuto debito conto del residuo in bombola , in caso di completamente vuota , invece di 10 meglio farei 9euro di gas. altro metodo che adotto di emergenza : ho un raccordo alta pressione femmina femmina , metto bombola donatrice in alto, non si travasa tutto max 60- 70%, meglio di niente, poi per arrivare a 80%, scaldarla, non vale la pena , troppo pericoloso giocare con i gas in espansione. Roberto
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In risposta al messaggio di alexf del 24/08/2017 alle 15:05:44Io uso il camper quasi solo all estero e li le pompe gpl sono self service come la benzina e puoi rifornire anche con carta di credito negli orari di chiusura. Domenica compresa.
- capillarità: esistono mooolti più bobolari che distributori di GPL! In ogni paesuccolo di montagna o del sud trovi fornitori di bombole oppure ferramenta che te le portano anche dove sei in sosta con il camper, esperienzadiretta. Certamente la Beyfin non te la cambiano se non ce l'hanno e questi sono ancora molto pochi. Quelle in metallo e sempre per esperienza ormai le cambiano senza distinzioni di marchio e richiesta di cauzione. Tu stesso dici che a Roma usata la Ellepigas e con bombola di proprieta, al nord è diverso in quanto paghiamo una cauzione (30€ restituibile) e le bombole si cambiano vuoto per pieno al costo di mercato. - attcco GPL : in Europa non è unificato ma puoi sempre fare rifornimento avendo però in dotazione i 3 raccordi occorrenti per coprire tutto il territorio europeo. - costo: sfondi una porta aperta, probabilmente con la ricarica delle bombole ci guadagnano un sacco di soldi anche se rimane da capire perchè una bombola da 10 kg. in Puglia costi meno di 15€ ed al nord anche attorno ai 30€. Capacità: tre bombole sono 30 kg. di gas sono meno di 60 lt. e ti ci vuole un bel bombolone per contenerlo. Ora penso sia impossibile metterlo sotto un telaio Al-ko o su un pianalato, andrebbe meglio un mezzo con un telio tradizionale e non ribassato. Certamente ci vorrebbe una normativa seria ed equiparativa in tutta Europa ma credo non riusciremo mai a leggerla.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 24/08/2017 alle 16:59:01Concordo che caricare una bombola da un erogatore stradale può avere i suoi problemi,
Anchio ho il raccordo per riempire una normale bombola alla pompa gpl ma lo considero una cosa che mai userei se non in estremo pericolo cioè se fossi senza gas e non ci fosse altro modo. Caricare le bombole in quel modoè da galera e anche ammettendo di fare i conti giusti e non riempire del tutto, sicuramente cè un a possibilità di sbagliarsi con gravissime conseguenze. Questo è uno dei motivi per cui secondo me il legislatore dovrebbe vietare l uso di bombole sui camper perchè tanti fanno pastrocchi veramente pericolosi.
In risposta al messaggio di latrofa124 del 24/08/2017 alle 14:47:39Roberto, forse nel mio intervento mi sono spiegato male. Ho la Truma 6000 a gas con impianto originale. In più ho fatto installare il Webasto 4000 C con altre 5 bocchette. L'impianto di quest'ultimo passa dove ci sono anche i tubi in cartone nell'impianto Truma. Tieni conto che no facciamo settimane bianche e che comunque a scanso di equivoci nelle nostre settimane invernali porterò sempre 3 bombole Beyfin.
Rileggendoti: con Truma e 5 bocchette, bisogna vedere dove le hanno messe e come hanno canalizzato, comunque se non e' canalizzato nei punti previsti sull 'impianto originale, rischi il congelamento dei serbatoi e relatividanni. Se sei in una situazione di estremo freddo , gia anche a -10, in caso di blocco Truma ,se possibile, meglio la fuga. sperado che vada in moto. Roberto
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 24/08/2017 alle 23:51:48Alex, lo avevo capito che avevi i due impianti, cosa che non mi fido delle istallazioni sono le canalizzazioni, se non fatte da professionisti possono causare danni, di solito viene fornito nel kit un tratto di tubo nero, è fondamentale uscire con quello dal Webasto, e mantenerlo per tutta la lunghezza , guai a metterci una bocchetta o altro prima, ne so qualcosa, la temperatura dell'aria è molto alta e immagina le conseguenze sui termoformati.
Roberto, forse nel mio intervento mi sono spiegato male. Ho la Truma 6000 a gas con impianto originale. In più ho fatto installare il Webasto 4000 C con altre 5 bocchette. L'impianto di quest'ultimo passa dove cisono anche i tubi in cartone nell'impianto Truma. Tieni conto che no facciamo settimane bianche e che comunque a scanso di equivoci nelle nostre settimane invernali porterò sempre 3 bombole Beyfin.
In risposta al messaggio di aleromi del 28/11/2009 alle 21:11:58Buongiorno a tutti,
Quanti siamo in questo forum a possedere un Hymer e di dove siamo? Noi cominciamo presenti da Macerata siamo in tre[:)][^][|)]
In risposta al messaggio di sbroeff del 25/08/2017 alle 11:55:26Solitamente il pavimento del bagno è sollevato dal resto appunto per far passare gli scarichi; dovresti trovare una o più aperture per accedere sotto al pavimento.
Buongiorno a tutti, volevo un consiglio. Ho un Hymercamp 524 del 2000. Camper vecchiotto che ho preso 4 anni fa usato ma che mi sta dando tante soddisfazioni. Ho un problema. Nel mio bagno ho cercato di smontare i due scarichidella doccia per pulirli a fondo, ma non c'è stato verso di trovare il modo. Gli scarichi sono sotto il pavimento del bagno che fa anche da doccia. Qualcuno ha idee, o nel caso mi suggerite come capire come procedere. Grazie
In risposta al messaggio di massimoconhymer del 25/08/2017 alle 13:52:39Oppure uno dei due sifoni potrebbe essere accessibile per esempio dall interno della cassapanca dinette (sempre se la disposizione è con il bagno dietro la dinette) mentre l altro smontando lo zoccolo di legno sotto la porta. Nel mio ex B514 mi sembra che fosse così.
Solitamente il pavimento del bagno è sollevato dal resto appunto per far passare gli scarichi; dovresti trovare una o più aperture per accedere sotto al pavimento.
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In risposta al messaggio di latrofa124 del 24/08/2017 alle 22:49:13Lo so che tu lo sapresti fare bene ma non dare per scontato che tutti lo sappiano fare in sicurezza, ci si puo imbrogliare tra litri e kg oppure li sl distributore cè qualcosa che ti distrae... per me le cose riguardanti il gas devono essere comunque a prova di errore.
Concordo che caricare una bombola da un erogatore stradale può avere i suoi problemi, rischi penso di NO se uno agisce in modo responsabile e competente, fare due calcoli per capire dal peso quanto gas già c'è e quantilitri sono da mettere e cosa che anche un bambino delle elementari sa fare, anche se si fosse messo più gas, basta aprire il rubinetto e vedere se asce liquido o gas , nel caso far fuoriuscire fin tanto che esce solo gas, certamente lontano da tutti. È una prova che faccio sempre anche quando la compro carica. altro discorso e' per le Beyfin, basta attenersi al livello che è appena sotto la zona alta trasparente. aggiungo che, la pericolosità la potrei capire quando una volta si osava tenere aperto il gas in marcia, con i vecchi regolatori c'era pericolo che il gas allo stato liquido , per frenata o pendenza, entrasse nel circuito, con terribili conseguenze sui bruciatori, poteva capitare con bombole regolari. oggi con i nuovi dispositivi Truma, se non sbaglio consentono l' uso anche in marcia,è evidente che sono forniti di valvola di blocco. la domanda dello *****, ma quanti sono in grado di montare una bombola sull' impianto, ovvero mettono bene la guarnizione e la stringono correttamente, di solito si lamentano dei consumi , mica perche' la giunzione perde. Roberto
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