In risposta al messaggio di et4beta del 17/02/2018 alle 16:33:12Grazie Enzo del tuo intervento e dei tuoi consigli, ne terrò di conto.
Alex non so a cosa pensasse Riccardo quando ha scritto il suo post in merito al comportamento del posteriore, ma al di là delle opinioni espresse da Tommaso, perfettamente condivisibili dal punto di vista della economicitàe praticità della scelta come compromesso del monogomma invernale, bisogna però tenere presente che dal punto di vista puramente tecnico è una scelta errata. Però come tutti i compromessi, con gli opportuni accorgimenti , se si è disposti a rinunciare a qualcosa è una scelta fattibile. A parte l'indice di carico 121 che essendo superiore al 116 delle estive di serie può dare una leggera maggiore rigidità forse neanche tanto avvertibile ad orecchio, bisogna però tenere presenti le caratteristiche delle termiche che hanno una mescola studiata per lavorare al freddo e non al caldo, ma non sono loro che non vanno bene al caldo, è il caldo che non va bene per loro. Il meccanismo è molto semplice, ogni volta che la gomma si scalda prende una cotta, e più si scalda più si cuoce, e dopo una quantità di cotte perde le proprie caratteristiche. Questo avviene un po' per tutti gli pneumatici ma per i termici tale fenomeno è molto più marcato che non per gli altri, per cui alla fine ci si può ritrovare con gomme del tutto inefficienti. Il grosso problema è però che non c'è modo di sapere quanto queste siano deteriorate come caratteristiche se non fino a che non capita che ci tradiscano, ma quella è una evenienza che non è augurabile. Se però si tiene presente quanto è già risaputo, ovvero che le termiche sono tali solo fino al 50% del consumo del battistrada, ecco che già si può preventivare la loro sostituzione. Per limitare al massimo il fenomeno della cottura si possono adottare dei semplici accorgimenti: tenere sotto controllo la pressione degli pneumatici in modo che sia sempre corretta a mai più bassa del dovuto(anzi qualcosina in più li fa scaldare meno), soprattutto quand'è caldo non viaggiare mai a velocità elevate(90/100 km/h al massimo) specialmente se si è carichi, anche quando si sta fermi al sole riparare gli pneumatici dal sole diretto, ecc. Insomma fare di tutto affinché la gomma non prenda delle scaldate. Infine non aspettare che sia molto consumata se si deve affrontare l'inverno perché quando si comprende che uno pneumatico è diventato inefficiente ... di solito è troppo tardi!
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 17/02/2018 alle 22:15:35Ma infatti Alex la mia era solo una disquisizione sulla scelta degli pneumatici nella quale è bravo chi si avvicina di più alla soluzione migliore per sé. Infatti mi trovi d'accordo sul fatto che con 40.000 km ogni tre anni la scelta da te fatta è la più conveniente sotto tutti gli aspetti, perché non è detto che la soluzione tecnicamente più corretta sia la migliore.
Grazie Enzo del tuo intervento e dei tuoi consigli, ne terrò di conto. Sicuramente l'indice di carico superiore irrigidirà il camper, ma avendo il telaio Fiat Camping spero si avverta meno. Per le cotte che potranno prenderegli pneumatici un pò mi preoccupo, quest'anno vorremmo tornare in Portogallo ma facendo costa e non interno temperature importanti non le dovrei trovare. Per il resto i nostri viaggi sono generalmente a nord. Quanto alla velocità i 90/100 km/h sono le velocità a cui vado normalmente, posso eccedere nei sorpassi. Per tutto il resto che mi hai suggerito ci farò molta attenzione. Ho meditato molto sulla scelta dei pneumatici e alla fine ho preso questa decisione anche in considerazione dei chilometri percorsi negli ultimi anni. La vita media di un pneumatico invernale è di 3 anni e fino ad oggi in 3 anni percorriamo più o meno 40.000 km, chilometraggio dopo il quale ho sempre cambiato gli pneumatici. Se poi li dovrò cambiare prima per il consumo del battistrada, vedrò come mi sono trovato con gli invernali e casomai ritorno ai quelli 4 stagioni che francamente non sono ne carne ne pesce. Grazie ancora, i consigli sono sempre preziosi p.s.: Suki74, te al di là della deriva del posteriore come ti trovi ? grazie
Paolo
"Quando c'è una meta anche il deserto diventa strada"
In risposta al messaggio di nasofino del 17/02/2018 alle 23:14:59Salve Paolo, sai "l'avviatore" che ho preso è uno di quegli oggetti che compri, ti porti dietro e ... speri che non serva mai.
Ciao Enzo, cortesemente mi riferisci come ti sei trovato con lo starter che hai preso (sempre se l'HAI PROVATO). Buona serata, Paolo
In risposta al messaggio di et4beta del 18/02/2018 alle 00:02:12Buongiorno a tutti
Salve Paolo, sai l'avviatore che ho preso è uno di quegli oggetti che compri, ti porti dietro e ... speri che non serva mai. Scherzi a parte, da che ce l'ho ho avuto necessità di usarlo una sola volta per andare a far partirel'auto precedente di mio figlio(vecchia FIAT grande Punto), la cui batteria lo aveva lasciato a piedi, e l'ha avviata senza il minimo problema, ma del resto viene dichiarato in grado di avviare motori di parecchie migliaia di cc. di cilindrata Per il resto posso dire che mantiene molto bene la carica, quindi la batteria al Litio di cui è dotato si comporta bene, ed è anche estremamente leggero. L'acquisto per quanto mi riguarda è stato motivato dal fatto che oltre al camper, alcune auto ed alcuni mezzi a due ruote, ho anche una barca(in Grecia), quindi l'attrezzo ha molte possibilità di applicazione. La sua sede stabile è il garage del camper perché quando sono a casa, dove il camper lo tengo in garage, è sempre a portata di mano per qualsiasi necessità anche non del camper, quando sono in giro è il camper il mezzo che ha più probabilità di averne bisogno ed infine quando sono in Grecia per quel periodo si trasferisce in barca(dove l'ho provato e quell'8 V da 8.100 cc di cilindrata lo ha avviato in un soffio), e in barca può anche essere considerato un salvavita, sai com'è in mare le batterie hanno vita dura e non puoi né scendere e mettere in moto a spinta, né lasciarla lì e andartene a piedi. La praticità è enorme, perché a differenza dei classici cavi, non hai bisogno di mettere l'auto di soccorso muso a muso con quella in panne, manovra a volte non facile, ma metti lo starter vicino alla batteria(anche perché giustamente i cavi sono grossi ma corti) e fai tranquillamente l'avviamento. Ritengo di aver fatto una buona spesa, nonostante non lo regalino.
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di Olivia2006 del 18/02/2018 alle 09:04:52@Olivia2006
Buongiorno a tutti Enzo non vedo il tuo precedente intervento dove scrivi del tuo avviatore. Sono interessato anch'io all'acquisto. Che marca e che modello hai preso ? Grazie e Buona Domenica Orsi
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 17/02/2018 alle 22:15:35Io mi trovo bene ma lamento una certa instabilità con il mio passo corto, valuterò più avanti che soluzione adottare.
Grazie Enzo del tuo intervento e dei tuoi consigli, ne terrò di conto. Sicuramente l'indice di carico superiore irrigidirà il camper, ma avendo il telaio Fiat Camping spero si avverta meno. Per le cotte che potranno prenderegli pneumatici un pò mi preoccupo, quest'anno vorremmo tornare in Portogallo ma facendo costa e non interno temperature importanti non le dovrei trovare. Per il resto i nostri viaggi sono generalmente a nord. Quanto alla velocità i 90/100 km/h sono le velocità a cui vado normalmente, posso eccedere nei sorpassi. Per tutto il resto che mi hai suggerito ci farò molta attenzione. Ho meditato molto sulla scelta dei pneumatici e alla fine ho preso questa decisione anche in considerazione dei chilometri percorsi negli ultimi anni. La vita media di un pneumatico invernale è di 3 anni e fino ad oggi in 3 anni percorriamo più o meno 40.000 km, chilometraggio dopo il quale ho sempre cambiato gli pneumatici. Se poi li dovrò cambiare prima per il consumo del battistrada, vedrò come mi sono trovato con gli invernali e casomai ritorno ai quelli 4 stagioni che francamente non sono ne carne ne pesce. Grazie ancora, i consigli sono sempre preziosi p.s.: Suki74, te al di là della deriva del posteriore come ti trovi ? grazie
In risposta al messaggio di et4beta del 18/02/2018 alle 10:00:45Grazie Enzo, proprio quello che volevo acquistare
@Olivia2006 Salve Alex, l'avviatore in questione e su cui ho scritto diverso tempo fa è il Midland Enerjump Truck(Codice C1184.02). In tutta sincerità con prodotti di questa ditta, ma nel settore trasmissioni hobbistiche,ero già venuto in contatto ma con scarsa soddisfazione, devo invece dire che con questo starter, almeno nel poco tempo trascorso da che l'ho acquistato e nelle poche occasioni che ho avuto di usarlo, debbo dire che l'impressione che mi ha dato è senz'altro positiva. Anche la presenza della batteria al Litio che fa contenere il peso in poco più di 1 chilo e mezzo è un grosso vantaggio. @alexf Sì Alessandro, anche io lessi al riguardo, ma si trattava di prove su termici da auto ed anche nel mio caso in Germania. Questi particolari, senza ovviamente voler smentire il principio base delle affermazioni sulla deteriorabilità delle mescole invernali, danno un po' da pensare, infatti in Germania hanno limiti di velocità autostradali diversi dai nostri e le vetture è risaputo viaggiano ben più veloci dei camper, anche se non di tutti da quel che mi è capitato di vedere in autostrada. Dalle mie osservazioni mi sono accorto che alle mie velocità gli pneumatici, anche dopo percorrenze continue autostradali di centinaia di chilometri, sono appena tiepidi. Ciò non elimina di certo il fenomeno della cottura, però un po' lo limita e se unisci questo ad un chilometraggio annuale abbastanza elevato che ti costringa alla sostituzione delle gomme dopo non più di tre o quattro anni, e magari che i tuoi viaggi interessano per lo più i paesi del nord Europa e la tua guida è una di quelle prudenti e prettamente turistiche, allora la scelta del monogomma invernale può essere accettabile e sicuramente appetibile. Insomma ciò che ho inteso dire fin dall'inizio è che è una scelta che va fatta tenendo conto di tutti fattori che ho citato e con il buonsenso e non guidati solo dal miraggio del risparmio perché si parla di sicurezza e questa raramente va d'accordo con il portafoglio. Confermo che il peso degli pneumatici da 16 montati su cerchio è veramente importante e per montarli occorre utilizzare mani e piedi stando seduti(io ho uno sgabellino apposito per questi lavori bassi anche se lo uso principalmente per le moto), in questo modo la schiena non si usa e il sollevamento viene fatto dai piedi mentre le mani guidano, ci vuole un attimo di più ma tutto è più facile, anche se alla fine ... sempre una fatica è ! Se poi tieni conto che le gomme che smonto, prima di riporle al chiuso, le libero dei sassolini incastrati nel battistrada(questo serve anche per controllare bene che non ci sia nulla di infilzato) e poi le lavo bene, cerchio compreso, le faccio asciugare(all'ombra) e infine le imbusto e le immagazzino in orizzontale. A questo punto so già cosa penserà qualcuno, beh tranquilli ... lo penso anche io.
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 18/02/2018 alle 14:46:26Sempre che la sfi**ga non ci si metta, può sempre capitare un apparecchio nato male(ma in quel caso c'è la garanzia), il prodotto è sicuramente valido e devo ammettere che averlo con sé da una tranquillità notevole, sempre è chiaro con la speranza di doverlo usare per lo più per aiutare gli altri.
Grazie Enzo, proprio quello che volevo acquistare Averne uno in garage (anche di casa) può fare sempre comodo. Ho fatto una ricerca tramite Amazon ed il prezzo più basso l'ho trovato in spedizione dalla Romania 180 €, che mi sembra un buon prezzo. L'importante è che funzioni bene !!
In risposta al messaggio di suki74 del 18/02/2018 alle 12:32:12Riccardo grazie della risposta.
Io mi trovo bene ma lamento una certa instabilità con il mio passo corto, valuterò più avanti che soluzione adottare.
In risposta al messaggio di suki74 del 17/02/2018 alle 21:31:19Riemergo da una settimana di influenza tostissima, ma sepero sia verso la risoluzione.
Rispetto alle XC che avevo prima sento molta deriva al posteriore all’inizio del trasferimento di carico. Sicuramente è colpa del battistrada, dello sbalzo e del peso al posteriore.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 18/02/2018 alle 14:46:26Stesso avviatore lo ho anch'io, te lo posso consigliare a occhi chiusi.
Grazie Enzo, proprio quello che volevo acquistare Averne uno in garage (anche di casa) può fare sempre comodo. Ho fatto una ricerca tramite Amazon ed il prezzo più basso l'ho trovato in spedizione dalla Romania 180 €, che mi sembra un buon prezzo. L'importante è che funzioni bene !!
https://www.amazon.it/MIDLAND-C...
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di suki74 del 18/02/2018 alle 12:32:12secondo me risolvi con pneumatici con carcassa piu rigida, cioè con IC piu alto. Però non so se nella tua misura li trovi con IC 121.
Io mi trovo bene ma lamento una certa instabilità con il mio passo corto, valuterò più avanti che soluzione adottare.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di et4beta del 18/02/2018 alle 00:02:12Ciao Enzo, grazie per avermi informato ti saluto augurando buona serata a tutti..Paolo
Salve Paolo, sai l'avviatore che ho preso è uno di quegli oggetti che compri, ti porti dietro e ... speri che non serva mai. Scherzi a parte, da che ce l'ho ho avuto necessità di usarlo una sola volta per andare a far partirel'auto precedente di mio figlio(vecchia FIAT grande Punto), la cui batteria lo aveva lasciato a piedi, e l'ha avviata senza il minimo problema, ma del resto viene dichiarato in grado di avviare motori di parecchie migliaia di cc. di cilindrata Per il resto posso dire che mantiene molto bene la carica, quindi la batteria al Litio di cui è dotato si comporta bene, ed è anche estremamente leggero. L'acquisto per quanto mi riguarda è stato motivato dal fatto che oltre al camper, alcune auto ed alcuni mezzi a due ruote, ho anche una barca(in Grecia), quindi l'attrezzo ha molte possibilità di applicazione. La sua sede stabile è il garage del camper perché quando sono a casa, dove il camper lo tengo in garage, è sempre a portata di mano per qualsiasi necessità anche non del camper, quando sono in giro è il camper il mezzo che ha più probabilità di averne bisogno ed infine quando sono in Grecia per quel periodo si trasferisce in barca(dove l'ho provato e quell'8 V da 8.100 cc di cilindrata lo ha avviato in un soffio), e in barca può anche essere considerato un salvavita, sai com'è in mare le batterie hanno vita dura e non puoi né scendere e mettere in moto a spinta, né lasciarla lì e andartene a piedi. La praticità è enorme, perché a differenza dei classici cavi, non hai bisogno di mettere l'auto di soccorso muso a muso con quella in panne, manovra a volte non facile, ma metti lo starter vicino alla batteria(anche perché giustamente i cavi sono grossi ma corti) e fai tranquillamente l'avviamento. Ritengo di aver fatto una buona spesa, nonostante non lo regalino.
Paolo
"Quando c'è una meta anche il deserto diventa strada"
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 18/02/2018 alle 16:49:30215/75 R16, di solito sono in 113 mentre le mie sono da 116, già provato a gonfiarle al massimo ma la situazione non cambia. In pratica quando inserisci un curva il posteriore tende ad andare dritto per poi andare in appoggio e stabilizzarsi. Credo che sia colpa del battistrada invernale. Sono indeciso tra le Michelin agilis plus in 116, le agilis Camping in 113 e le bridgestone 660 in 116
secondo me risolvi con pneumatici con carcassa piu rigida, cioè con IC piu alto. Però non so se nella tua misura li trovi con IC 121. Con i tuoi potresti provare a usarli a pressione un po piu elevata? Se pensi, il mio mezzo lungo 7m, con passo 3,66, probabilmente in proporzione ha il ppasso piu corto del tuo.
In risposta al messaggio di greenpeace del 18/02/2018 alle 20:08:58Con gli avviatori Midland bisogna fare attenzione perché hanno avuto la brillante idea di dare lo stesso prefisso di codice ad entrambi i modelli, che vengono distinti soltanto dal suffisso. Il piccolo è il
avviatore Midland C118 acquistato da un paio di mesi,non ancora usato per cui non so darvi giudizi queste le caratteristiche tecniche: Corrente di uscita di avviamento del motore: max. 500A (12V) / max. 250 A (24 V); per breve tempo: max. 1000 A (12V) / max. 500 A (24 V)
C1184.01
sinceramente non so se sia in grado di avviare un diesel non piccolo, c'è poi il modelloC1184.02
che è quello grosso e che non ha alcun problema con qualsiasi motore.
In risposta al messaggio di suki74 del 18/02/2018 alle 21:27:50Il comportamento che descrivi, se non ho capito male, sembrerebbe più imputabile alle sospensioni che non agli pneumatici. Ma posso anche sbagliare.
215/75 R16, di solito sono in 113 mentre le mie sono da 116, già provato a gonfiarle al massimo ma la situazione non cambia. In pratica quando inserisci un curva il posteriore tende ad andare dritto per poi andare in appoggioe stabilizzarsi. Credo che sia colpa del battistrada invernale. Sono indeciso tra le Michelin agilis plus in 116, le agilis Camping in 113 e le bridgestone 660 in 116