Paolo
"Quando c'è una meta anche il deserto diventa strada"
In risposta al messaggio di nasofino del 05/06/2019 alle 22:54:47Grazie, prima o poi ci andrò sicuramente, è la mia psiche a essere ancora un po restia ai posti di mare in estate
Buona serata a tutti, mi rivolgo a Tommaso nel dirgli che se và in Grecia, di andare a Fokianos e dopo non verrà più in Italia, dall'incanto attratto. @ Ciao Ale, ma dimmi nella borraccia cosa hai messo il Via..g. Saluto a tutti, Paolo
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/06/2019 alle 08:30:01Tommaso , certamente , preferiresti girare i paesi nordici con
Grazie, prima o poi ci andrò sicuramente, è la mia psiche a essere ancora un po restia ai posti di mare in estate
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In risposta al messaggio di latrofa124 del 06/06/2019 alle 08:55:35Anche la Turchia mi attrae molto, ma facendo l interno mi sa che li è piu caldino.
La Grecia è il naturale passaggio per la Turchia, non potete perderla, Eroico il viaggio negli anni 90', oggi molto comodo, tramite la via egnazia(ex via romana), una autostrada che va da Igoumenitsa ad Alessandropoli. Roberto
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In risposta al messaggio di franco49tn del 06/06/2019 alle 09:05:20Quello mi piacerebbe per venire a lavorare, così mi faccio largo in città
Tommaso , certamente , preferiresti girare i paesi nordici con questo piccolino a sole 8 ruote :
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/06/2019 alle 11:01:46La Turchia continentale è su un altopiano di circa 2mila metri, clima secco, il caldo di giorno non è fastidioso, notti fresche anche al mare per le brezze di terra.
Anche la Turchia mi attrae molto, ma facendo l interno mi sa che li è piu caldino. Li considero posti dove si puo svernare molto piacevolmente sulla costa.
In risposta al messaggio di nasofino del 05/06/2019 alle 22:54:47Ciao Paolo, e buongiorno a tutti
Buona serata a tutti, mi rivolgo a Tommaso nel dirgli che se và in Grecia, di andare a Fokianos e dopo non verrà più in Italia, dall'incanto attratto. @ Ciao Ale, ma dimmi nella borraccia cosa hai messo il Via..g. Saluto a tutti, Paolo
In risposta al messaggio di latrofa124 del 06/06/2019 alle 11:36:42Non pensavo fosse così alto!
La Turchia continentale è su un altopiano di circa 2mila metri, clima secco, il caldo di giorno non è fastidioso, notti fresche anche al mare per le brezze di terra. Poi per gli amanti delle escursioni la tomba di Antioco 1°all'alba. Roberto
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In risposta al messaggio di Olivia2006 del 06/06/2019 alle 15:41:12Ma tu non sei pensionato?
Ciao Paolo, e buongiorno a tutti In borraccia metto del Chianti galestro bianco così anche se me lo verso addosso non macchia Vedo dai vostri interventi che a molti piacciono Grecia e Turchia, anche a me non dispiacerebbeandarci, ma purtroppo non amo il caldo, il cane ha problemi più di me e pertanto mi accontento di vedere le vostre foto e quelle degli amici, nonche della figlia che ama andare in Asia o Sud America. Da me ha preso la voglia di viaggiare
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/06/2019 alle 16:25:31Sapevo che qualcuno lo avrebbe scritto.
Ma tu non sei pensionato? Allora perchè non fai come farò io cioè tengo tutta la parte sud dell Europa per quando sarò libero di viaggiare in inverno. Se sei gia libero vai a svernare in Grecia e Turchia.
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 06/06/2019 alle 17:03:22Beh, con "svernare" non intendo certo mettersi su una sdraio fuori dal camper con canna da pesca e attendere che il pranzo abbocchi, si puo svernare anche solo un mese o un mese e mezzo in bei posti interessanti e spsostarsi di continuo a vedere sempre cose nuove e interessanti.
Sapevo che qualcuno lo avrebbe scritto. Si sono pensionato, e Alessandra mia moglie è casalinga. A me non piace andare a svernare nei paesi caldi come molti fanno. Io amo stare a casa e dedicarmi a tutto quello che faccionormalmente. Tanto più le vacanze sedentarie, sai che maroni ! Anche d'estate più di 35-40 giorni non stiamo fuori. Lo potrei fare solo per i paesi del grande nord. Diciamo che sono casalingo, e che amo il mio tran tran a cui sono abituato oramai da anni compreso il periodo delle vacanze
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In risposta al messaggio di et4beta del 06/06/2019 alle 19:04:36Infatti l ideale sarebbe eliminare la casa e vivere in camper e quindi quando uno non ha nulla non arrivano neppure piu adempimenti.
Quando si lavora si pensa che andare in pensione corrisponda alla libertà assoluta, e mi pare che in questa trappola ci cadano diversi orsi, anche se non è una trappola per soli orsi. Innanzitutto ci sono da sistemare gliadempimenti istituzionali, quelli veri! Bisogna domiciliare tutti i pagamenti delle utenze, ma quelli suppongo che li abbiano già la maggior parte di noi. Poi ci sono: IRPEF, IMU-TASI, la TARI, per chi ce l'ha la TOSAP ed a parte quest'ultima sono tutti adempimenti da compiere due volte l'anno, in più l'IRPEF, che sia il 730 oppure l'UNICO, richiede la compilazione. Ci sono poi gli extra, ad esempio le lettere del Ministero della Finanze, ad esempio per i redditi a tassazione separata, per i quali arriva una lettera senza preventive comunicazioni e ci deve essere qualcuno a casa che va regolarmente a controllare la cassetta della posta, e fin qui poco male, con i mezzi moderni l'incaricato della posta va ad aeffettuare il pagamento oppure fotografa il bollettino o l'F23 e lo invia per Whatsapp e da ovunque tramite home bankihg si puo pagare, se si ha la connessione. Non parlo delle eventuali raccomandate che tornerebbero al mittente per cessata giacenza dato che nessuno le ha ritirate, però a seconda del contenuto ci potrebbero essere delle conseguenze(pensate ad una malaugurata multa). Insomma tutto questo per dire che per potersi allontanare da casa per lunghi periodi bisogna organizzarsi bene, molto bene. Per chi poi, come me, ha una casa con giardino, giardino la cui manutenzione faccio io, deve provvedere, in certi periodi come quello attuale a trovare(e pagare) qualcuno che faccia manutenzione altrimenti al ritorno per entrare in casa occorre il machete per farsi strada. In poche parole una volta in pensione me starò sempre in giro! è facile a dirsi ma molto meno farsi. Ohi! Badate bene! Non ho neanche citato casi particolari come quello propsettato da alexf sugli impegni in famiglia che solo a pensarci mi portano alla mente la canna del gas. Infine bisogna ammettere una cosa, e cioè che la vacanza è tale quando interrompe per un certo periodo il tran tran quotidiano, che anche se piacevole è sempre un tran tran da cui piace staccarsi ma, ad un certo punto, viene anche voglia di riprenderlo per un po'. Il bello è cambiare, cambiare posto, cambiare abitudini, cambiare il panorama, cambiare gli odori che ci circondano, ma poi alla fine anche il ritorno al tran tran è un cambiare, anzi è uno smettere di cambiare, insomma spero che ci siamo capiti. Viaggiare è bello ma anche la propria casa è bella e dividersi tra l'uno a l'altra è ancora più bello.
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In risposta al messaggio di Armando del 06/06/2019 alle 19:20:42Noi non abbiamo figli, piu che altro per mia scelta un po egoistica perchè ho sempre messo la libertà presente e futura in cima a ogni mia idea e scelta e quindi gia un "vantaggio" per viaggiare ci potebbe essere, e i genitori, attorno a 88 anni penso che quando sarò in pensione non ci saranno piu, se le cose vanno come si immagina naturalmente.
Sante parole, Enzo. E' esattamente quello che succede a noi, aggiungendo magari due figli in ritardo con la tabella di marcia e i due genitori di mia moglie (da alcuni mesi solo la mamma) che richiedevano/richiede assistenzagiornaliera, ecc. Vabbe' dai, visto che si è parlato di quei Paesi in inverno, sono andato a ripescare alcune foto di un paio di volate fatte nel sud di Creta quando sembrava che acquistassimo una casetta laggiù (opzione poi rientrata), una volta a metà dicembre 2008 .. e una volta a metà marzo 2009 (quando abbiamo abbandonato definitivamente la cosa) .. tanto per avere un'idea del clima. E a Marzo, poco a sinistra della foto, c'era chi faceva il bagno (inglesi). Beh, ora ci andrei in camper ... se non fosse che (vedi sopra)
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 06/06/2019 alle 21:58:55Porcaccia miseria Tommaso ... improvvisamente mi si è tinta di nero la vita e mi sento depresso!
Noi non abbiamo figli, piu che altro per mia scelta un po egoistica perchè ho sempre messo la libertà presente e futura in cima a ogni mia idea e scelta e quindi gia un vantaggio per viaggiare ci potebbe essere, e i genitori,attorno a 88 anni penso che quando sarò in pensione non ci saranno piu, se le cose vanno come si immagina naturalmente. Io poi sarei per liberarmi da tutte le proprietà , escluso inizialmente un posto dove tenere le proprie cose, perchè ogni proprietà che si ha è un po di libertà in meno. Mi rimarrebbe solo la casa a legarmi all Italia, per il resto potrei vivere benissimo in qualsasi posto che mi sia congeniale, o anche spostarmi migrando qua e la a seconda delle stagioni. Si spera poi di stare bene perchè se invece qualcosa non va come sii spera, crolla il castello di sabbia. Psicologicamente non sono ancora pronto al pensiero che da vecchio potrei morire da solo in un camper in un posto dove nessuno sa chi sono ma forse quando ci si arriva non è che poi te ne freghi poi nulla. Sono pensieri che faccio spesso, e cerco di immaginarmi e immedesimarmi come potrebbe essere un futuro.
In risposta al messaggio di et4beta del 06/06/2019 alle 19:04:36Scusami Enzo, hai dimenticato qualcosa, almeno da me, si paga anche l'odioso passo carrabile e il consorzio bonifica. Un caloroso saluto a voi tutti Paolo.
Quando si lavora si pensa che andare in pensione corrisponda alla libertà assoluta, e mi pare che in questa trappola ci cadano diversi orsi, anche se non è una trappola per soli orsi. Innanzitutto ci sono da sistemare gliadempimenti istituzionali, quelli veri! Bisogna domiciliare tutti i pagamenti delle utenze, ma quelli suppongo che li abbiano già la maggior parte di noi. Poi ci sono: IRPEF, IMU-TASI, la TARI, per chi ce l'ha la TOSAP ed a parte quest'ultima sono tutti adempimenti da compiere due volte l'anno, in più l'IRPEF, che sia il 730 oppure l'UNICO, richiede la compilazione. Ci sono poi gli extra, ad esempio le lettere del Ministero della Finanze, ad esempio per i redditi a tassazione separata, per i quali arriva una lettera senza preventive comunicazioni e ci deve essere qualcuno a casa che va regolarmente a controllare la cassetta della posta, e fin qui poco male, con i mezzi moderni l'incaricato della posta va ad aeffettuare il pagamento oppure fotografa il bollettino o l'F23 e lo invia per Whatsapp e da ovunque tramite home bankihg si puo pagare, se si ha la connessione. Non parlo delle eventuali raccomandate che tornerebbero al mittente per cessata giacenza dato che nessuno le ha ritirate, però a seconda del contenuto ci potrebbero essere delle conseguenze(pensate ad una malaugurata multa). Insomma tutto questo per dire che per potersi allontanare da casa per lunghi periodi bisogna organizzarsi bene, molto bene. Per chi poi, come me, ha una casa con giardino, giardino la cui manutenzione faccio io, deve provvedere, in certi periodi come quello attuale a trovare(e pagare) qualcuno che faccia manutenzione altrimenti al ritorno per entrare in casa occorre il machete per farsi strada. In poche parole una volta in pensione me starò sempre in giro! è facile a dirsi ma molto meno farsi. Ohi! Badate bene! Non ho neanche citato casi particolari come quello propsettato da alexf sugli impegni in famiglia che solo a pensarci mi portano alla mente la canna del gas. Infine bisogna ammettere una cosa, e cioè che la vacanza è tale quando interrompe per un certo periodo il tran tran quotidiano, che anche se piacevole è sempre un tran tran da cui piace staccarsi ma, ad un certo punto, viene anche voglia di riprenderlo per un po'. Il bello è cambiare, cambiare posto, cambiare abitudini, cambiare il panorama, cambiare gli odori che ci circondano, ma poi alla fine anche il ritorno al tran tran è un cambiare, anzi è uno smettere di cambiare, insomma spero che ci siamo capiti. Viaggiare è bello ma anche la propria casa è bella e dividersi tra l'uno a l'altra è ancora più bello.
Paolo
"Quando c'è una meta anche il deserto diventa strada"
In risposta al messaggio di et4beta del 06/06/2019 alle 22:12:33Beh, penso che chiunque faccia questi pensieri sul futuro, ma poi spesso non si dicono neppure ai familiari, appunto per non indurli a pensare le stesse cose.
Porcaccia miseria Tommaso ... improvvisamente mi si è tinta di nero la vita e mi sento depresso!
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In risposta al messaggio di nasofino del 06/06/2019 alle 22:25:27Da me Bonifica si ma passo carrabile no, non so perchè
Scusami Enzo, hai dimenticato qualcosa, almeno da me, si paga anche l'odioso passo carrabile e il consorzio bonifica. Un caloroso saluto a voi tutti Paolo.
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