quote:Risposta al messaggio di varieze inserito in data 08/02/2013 13:05:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per semplicità di ragionamento: immaginiamo una sola variabile rappresentatata dalla densità dell'aria ad una data quota e temperatura, ricordarsi bene che parliamo di densità e non di composizione della miscela di gas che è l'aria, immaginiamo poi una turbina a passo fisso (non palette variabili) essa, raggiunto un determinato regime di giri indotto dal "soffio" dei roventi gas di scarico comincerà ad "avvitarsi" nella massa di aria aspirandola a monte e comprimendola a valle riscaldandola (anche di 50/70 gradi) ed immettendola in un refrigeratore (radiatore aria/aria o aria liquido nei motori più spinti) per abbatterne la temperatura prima che essa venga immessa nel collettore di aspirazione e poi in camera di combustione. Cosa succede in pratica: se i parametri meccanici non variano (salvo i giri turbina e di conseguenza la portata in flusso che incontrando analoga resistenza di passaggio farà aumentare la pressione) varia quanto densa sia l'aria per m3 aspirato nella sua composizione (umidità,ossigeno,azzoto) e di conseguenza la mia turbina spingerà a parità di funzionamento più o meno aria creando maggiore deltaP tra monte e valle...per ovviare a ciò si lavora sempre con eccesso di pressione prodotta regolata tramite una valvola detta waste-gate che nelle versioni primitive era alquanto imprecisa e dotatata di una semplice molla tarata poi si è via-via sofisticata diventando a controllo elettronico. E fin qui la regolazione di pressione che deve partire da un valore x minimo fino ad y massimo con rapida salita e mantenimento il più stabile possibile. Poi però dobbiamo dare "biada" al motore che stiamo "soffiando": nei sistemi ad iniezione meccanica c'era una valvola a fungo sulla pompa (LDA) collegata al ramo in pressione della tubatura aria che aumentava sia la mandata di gasolio che l'anticipo d'inizione, in seguito con i CR, si è presentata la necessità di conoscere non solo la pressione massima di sovralimentazione, ma anche la pressione assoluta e quella atmosferica di riferimento visto che si doveva rimanere nei parametri di inquinamento previsti. Infine sempre nella necessità di migliorare la qualità dei gas combusti, si è prima ricorsi alla soluzione (discutibile) di abbassarne la temperatura riducendo il tasso di ossigeno (EGR) ma non la quantità di massa aspirata, poi anche controllando l'aria stessa con una farfalla motorizzata sempre con l'obbiettivo di ridurre o perlomeno controllare la quantità di ossigeno che immettiamo in combustione: questo controllo dell'aria nella sua massa "pompata" ha imposto l'uso quasi obbligatorio di turbine con palette a passo variabile che consentivano anche di rendere più rapida la risposta alla richiesta di carico del motore (piccola massa in rotazione o palette parzialmente chiuse=grande capacità di prendere giri e spingere aria) oltre che con una gestione oculata, di poter regolare la pressione massima di pompaggio solo agendo sulle palette senza valvola WASTE-GATE che al più si è trasformata in una sorta di valvola di sicurezza tipo pentola a pressione. Il futuro sarà (lo è già) il controllo diretto della fasatura incrocio delle valvole (in pratica dove iniziano ad aprirsi/chiudersi e se e per quanto tempo si incontreranno aperte durante la fase di carica della miscela in camera di combustione) ed ancor meglio nel diretto controllo dell'alzata delle stesse (sistema MULTIAIR) per cui comanderemo il regime e la potenza voluta del nostro motore senza più alcuna farfalla nei collettori ma controllando il movimento delle valvole (tramite centralina che interfaccia il nostro piede e la reale azione sul motore). Non ci siamo ancora arrivati a queste sofisticazioni sui commerciali (LCV) ma già la turbina a doppio stadio è una realtà presente su molti EEV (Euro6) che fino ad alcuni anni fà era prerogativa di meccaniche da corsa, cosi come le cariche multiple di combustibile ad altissima pressione (oggi i CR più moderni arrivano alla soglia dei 2000 bar di picco-pressione ed anche 5/6 carice stratificate per ogni ciclo). Questa in estrema sintesi, il principio di funzionamento del turbocompressore e perchè bisogna raffreddare: se non lo fai il 60% del lavoro di pompaggio è perso nel successivo riscaldamento dell'aria immessa in combustione anche se intrinsecamente hai mandato più ossigeno pompando più aria.... Spero che non ci siano state chiamate della guardia medica per cadute accidentali dalla sedia leggendo il post...ammesso di essere arrivati in fondo! Dodo
quote:Risposta al messaggio di haiede inserito in data 12/02/2013 23:15:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bell'intervento. L'ho letto prima e poi lo rileggo meglio x capire tutto... Ammesso che il mio piccolo cervello non vada in ebollizione prima! Roberto ___________________________ Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain
quote:Risposta al messaggio di suki74 inserito in data 13/02/2013 13:30:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> c'è una guarnizione che è già inserita nel dado del tubo e non si sostituisce, teoricamente esiste come ricambio con tanto di numero di codice, ma dopo numerosi tentativi di procurarmene qualcuna ho gettato la spugna. Dovresti avere a corredo una specie di chiave di plastica che fa un pò l'uso di chiave dinamometrica della mutua [:D] e che serve per stringere i dadi senza sforzare troppo. Però, serve per chi non ha pratica, uno come te supplisce con una innata sensibilità nelle mani...e esperienza. Il filetto è M20 x 1,5 (G.13) ma non saprei dirti se dx o sn.
nell'immagine si vede quel filetto, ma non riesco a capire. Può essere che sul corpo del Duoconfort ci sia una freccia del senso di rotazione?
Il terminale con l'attacco Italiano e il tastino verde, è facilmente rimovibile con una sua ghiera dal tubo.
Dovendo cambiare i tubi perchè scaduti potresti comperare due tubi non so, Tedesco e di un altra nazione, poi sostituisci la valvola con quella con attacco Italiano, ma in questo modo ti ritrovi a disposizione due terminali con attacchi esteri, che potrebbero venire utili in viaggi all'estero.
http://www.truma.com/it/it/gas-supply/high-pressure-hose-europe.php
Io, a suo tempo, oltre ai due tubi Italiani, comperai la serie completa di 5 tubi esteri (uno solo per tipo), ma quando scadranno i tubi, conserverò i terminali con valvola, da sostituire in caso di necessità, non vado certo a ricomprare un altra serie, con quello che costano. Tanto l'ottone non scade mai! [;)]
Visto che la Truma fa anche un tupo AP con valvola lungo 1,5m (oltre a quelli da 45 e 75cm) ma lo fa solo con attacco tedesco, mentre a me serviva con attacco Italiano, sostituii la valvola Tedesca del lungo con una valvola Italiana di un corto "creando" così un tubo Italiano da 1,5m e uno Tedesco corto.
A proposito, suppongo che la scadenza sia 10 anni, o meglio che vada a controllare anche i miei che penso siano del 2006/2007.
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Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di suki74 inserito in data 13/02/2013 16:15:29 (> leggo suo sito tecnocamper che i tubi scadono dopo 10 anni (e a memoria sapevo così anch'io):Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.tecnocamper.com/162-...
ciao Roberto ___________________________ Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain
quote:Risposta al messaggio di varieze inserito in data 13/02/2013 19:01:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dopo una disquisizione tecnico-scientifica(quasi da far scoppiare le meningi di un comune mortale)come nei precedenti interventi ci voleva la soluzione pratica della diatriba sulla durata effettiva dei tubi Truma e che peraltro mi trova perfettamente d' accordo. ...e i letterati ...nessuna nuova! Saluti illungo49
E questa
E quindi secondo me siamo a 10 anni.. Sul librone hymer invece non ho controllato!
Roberto
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Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain quote:Risposta al messaggio di suki74 inserito in data 13/02/2013 16:15:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si, non sono riuscito a spiegarmi...[:I] vero che i tubi li vendono completi, ma volevo dire che invece di comperare due tubi Italiani (ti troveresti quindi con 4 valvole con attacco Italiano), se comperi per es un tubo Tedesco e uno Inglese, poi sviti dai tubi le valvole Tedesca e Inglese (che conserverai in caso servano), poi sui tubi ci monti le tue valvole Italiane prelevate dai tubi vecchi e avrai due tubi nuovi Italiani. Solo per avere a disposizione anche due valvole estere, anzichè 4 Italiane che non servono. Ma io, se le cose sono semplici, ragiono per comlicarle! [:D] __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di suki74 inserito in data 13/02/2013 21:35:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> anch'io ho il KIT GOK, anzi ne ho due, (regolatore tedesco su bombole di tutte le nazioni e bombola tedesca su regolatori di tutte le nazioni, per eventuale ricarica), però non mi fido troppo, infatti gli attacchi sono diversi da quelli dei tubi Truma, e penso che i tubi siano giusti. Comunque nel KIT GOK sicuramente è giusto l'adattatore Tedesco/Italiano. Però, a essere pignoli, con l'adattatore montato, in marcia bisognerebbe sempre chiudere la bombola, visto che è a monte dalla valvola di sicurezza. __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di suki74 inserito in data 14/02/2013 14:40:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si, io li comperai in Germania [:(] Vedrai che anche quello Italiano Tedesco è perfetto, ma il terzo che attacco è? Questo è quanto ho trovato scritto nei Kit e ho tradotto: ************************ Adattatori GAS per Bombole estere Trasforma le bombole estere in bombole tedesche per poterle usare con il riduttore tedesco ***************************************************************** 1 : per Italia, Svizzera Bombola : Vetta-Gas Uscita : Riduttore Tedesco ----------------------------------------------------------------------------- 2 : per Italia Bombola : Liqui-,Butan,Agip,Mi-,Pibi-Gas Uscita : Riduttore Tedesco ----------------------------------------------------------------------------- 3 : per Belgio,Danimarca,Finlandia,Lussemburgo, Scozia,Austria,Portogallo,Norvegia,Svizzera,Svezia,Italia Bombola : Primus-,Pibi-,Kosan Uscita : Riduttore Tedesco ----------------------------------------------------------------------------- 4 : per Francia,Svizzera,Spagna,Olanda,Austria,Italia, Inghilterra,Danimarca. Bombola : Nordisk-Flaskergas,Calor-,Botto-,Esso-, Thermo-,Oba-,Drachen-,Primus-,Butano-Gas. Uscita : Riduttore Tedesco ----------------------------------------------------------------------------- Adattatori GAS per Bombole Tedesche Trasforma le bombole tedesche in bombole estere per poterle così ricaricare all’estero ****************************************************************** D1 : per Italia,Svizzera Bombola : Tedesca Uscita : Vetta-Gas ----------------------------------------------------------------------------- D2 : per Italia Bombola : Tedesca Uscita : Liqui-,Butan-,Agip-,Mi-,Pibi-Gas ----------------------------------------------------------------------------- D3 : per Belgio,Danimarca,Finlandia,Lussemburgo, Scozia,Austria,Portogallo,Norvegia,Svizzera,Svezia,Italia Bombola : Tedesca Uscita : Primus-,Pibi-,Kosan ----------------------------------------------------------------------------- D4 : per Francia,Svizzera,Spagna,Olanda,Austria,Italia, Inghilterra,Danimarca. Bombola : Tedesca Uscita : Nordisk-Flaskergas,Calor-,Botto-,Esso-, Thermo-,Oba-,Drachen-,Primus-,Butano-Gas. ----------------------------------------------------------------------------- NOTA: Per utilizzare gli adattatori D1,D2,D3 e D4 sulle bombole Italiane, bisogna interporre l’ adattatore 2 ******************************************** La nota finale la ho aggiunta io [:)] __________________ Tommaso IZ4DJI