Inserito il 28/09/2014 alle: 12:08:21
@et4beta,
Ho rovistato tra le mail , ma non ho trovato traccia tra i miei polverosi scritti, accenni sulla porta inquisita.
Ma oggi essendo Domenica, la mia unica ed affaticata cellulina grigia, magari riesce a ricostruire l'antefatto.
Trovandomi la prima volta davanti a siffatta porta, il concessionario volle subito magnificarla, illustrandomi le cerniere a scomparsa, e la loro poderosa imponenza.
Vero...annotai ...sembra una cassaforte, un ladro distratto dal fatto che la serratura originale è di cartapesta, potrebbe vedendola decidere subito: Meglio che oggi io entri dalla finestra[:D]
Poi , ad una più attenta visione, col concessionario assente[:)] notai le chiusure, e ne rimasi ,meravigliato...ohibò erano tre, il che sommato alle due cerniere faceva diventare i cosiddetti " vincoli" in numero di 5 ( 3+2 ) e dentro di me pensai : come faranno ad operare tutti insieme?
Tenete conto che le porte di casa o quelle delle auto, di vincoli mediamente ne hanno solo tre, ossia due cerniere ed una chiusura dal lato opposto, quindi la loro regolazione è assai istintiva e facile.
Ma quello che mi meravigliò ancor di più era l'esiguità delle stesse, a differenza delle cerniere, esse sembravano della casetta della Barbie [:D]
Non ve lo dico per disfattismo...ci mancherebbe altro, e nemmeno perché io fossi preveggente, ma dopo solo 1000 km, la porta iniziò ad aprirsi in crociera, non del tutto ,ma di 2 cm abbondanti, in pieno viaggio mia moglie mi intimò di non toccarla , perché " in garanzia" ed optò per legarla con una corda.[:D] splendido dissi...Una cassaforte tenuta insieme da una corda [:)]
Al mio ritorno il concessionario che aveva avuto a che fare con una decina di esse...cambio i pattini o se volete i ricettacoli dove andavano i pernetti della Barbie[:D]
Dopo due mesi fu' la volta di 6 viti aggiuntive nel telaio esterno, perché così raccomandava la casa madre...è due ulteriori regolazioni sui malefici pernetti.
Ma mica finì li la faccenda...[:D]
Cominciò ad avere difficoltà ad aprirsi , e sembrava che il meccanismo andasse a vuoto[}:)] e bisognava avere una procedura simile a quella illustrata da et4beta, spingi...per poi tirare, cosa che era di un divertimento assoluto[xx(]
A questo punto decisi in mancanza della presenza della moglie di aprire il sarcofago dall'interno, e meraviglia delle meraviglie mi trovai davanti ad un meccanismo da Orologio Cucù pseudo svizzero.
Ma non era Svizzero ahimè ...perché in tal caso sarebbe funzionato...come un orologio[:D]
Ma non nego il fascino e la complicazione dello stesso, al punto tale che dentro di me dissi , :
Questo progettista ha fatto un corso accelerato presso l ' U.C.A. S., ossia:
Ufficio...Complicazioni..Affari ..Semplici. È si è laureato a pieni voti.
Dopo un attenta analisi davanti al fascinoso meccanismo, scoprì che da un lato si erano svitate due viti senza frenatura, ma poi è sopratutto il Valente disegnatore aveva adottato l'uso di un asta ( che in gergo si chiama " puntone") in misure lillipuziane , e con un uso totalmente errato per qualsiasi testo di Meccanica Razionale, cadendo de facto in meccanica totalmente irrazionale [}:)]
Ma Eta4beta, mi dirai ...cosa vuoi dirmi con ciò ?
Visto che hai osato aprire l'orologio a cucù , ed hai tentato di salvarti con fascetta, ti prego di riaprire il tutto ( tanto sei allenato ) e noterai che azionando il meccanismo, una delle due aste davanti a te, lavora in compressione ( insomma spinge) ma facendola ovviamente flettere ,...per sottrarsi al carico.
Nella versione da noi posseduta ( immagino poi abbiamo fatto qualche sorta di modifica ) l' asta fine fine, non è per nulla adatta ne dimensionata per lavorare spingendo ( è una quasi barzelletta) quindi bisogna ovviare [:)]
Io mi resi conto che un allungamento della medesima di qualche millimetro ( circa 3 mm) e un intubamento della micro asta l'avrebbe capacitata di poter reggere quel che si dice essere un carico di punta, e così avrebbe azionato con facilità il meccanismo.
Cosa feci, per non avventurarmi nella difficile ricostruzione delle pieghe dell'asta?
Brutalmente la tagliai in due ( previo smontaggio) inserì sull'esterno un tubetto di ferro e rimisi i due monconi di asta dentro il tubetto spalmati di resina epossidica, ottenendo in contemporanea sia un allungamento dell'asta stessa, che una maggior sezione che evita l'imbarcarsi dellAsta quando soggetta ad un carico di punta.
Funziona a meraviglia ancor oggi.
Magari esistono soluzioni più semplici, sul tipo affiancare all'asta una più spessa e legarla insieme perché aumenti la sezione....ma io volevo anche aumentarne la corsa, quindi scelsi la strada che ti ho illustrato.
Tutte le volte che entro nel camper , mi dico:
Bellissima porta....massiccia, pesante, folle....ma molto Chic.
Non è finita...caso più unico che raro, la mia porta che non è immagino costruita da Hymer, eh, eh[:)] presenta in mezzo ad essa un bellissimo e poetico Buckling ( imbozzamento pronunciato) della lamiera esterna....io la reputo una quasi firma del progetto, e quasi quasi mi fa oramai tenerezza[:D][:D]
Diventando anziano, mi affeziono pure ai difetti[:)]
Fine del romanzo domenicale[:p]
Varieze.