

@ Andrea1970,
In risposta al messaggio di alexf del 17/10/2015 alle 09:55:53
Buongiorno a tutti personalmente non ho mai amato il telaio Al-ko così come il passo corto e sbalzo lungo che generalmente adotta Hymer. Le 'barre di torsione' di Al-ko lavorano esattamente come le tradizionali molle ecioè per torsione metallica di una barra tonda solo che le prime sono distese e diritte mentre le seconde sono in forma elicoidale; questo per concezione progettuale e disponibilità di spazi. Il telaio Al-ko e per sua conformazione ha solo caratteristiche di portata ma la 'squadratura' è data dal pavimento del camper in quanto le traverse distanziatrici dei longheroni danno pochissima resistenza. Praticamente un telaio nato per le roulotte e trasferito nei camper, mezzi completamente diversi. Non so se avete mai provato ed osservato ma se provate ad alzare con un crick una ruota posteriore vedrete che, anche se in minor valore, si alzerà anche l'altra tanto il sistema è rigido e poca la corsa del sistema. La rigidezza del tutto si può anche vedere facendo ondeggiare il camper spingendolo su uno spigolo posteriore e si vedrà che non ci sarà nessuna variazione della distanza tra ruota e parafango mentre questa oscillazione sarà assorbita solo dai pneumatici senza poi venire smorzata dagli ammortizzatori. Da rivedere questa prova su un mezzo con telaio tradizionale. Naturalmente questo avrà delle ripercussioni sul mezzo sia da fermo che in movimento ed a me proprio non piace ma, giustamente, qualcun altro troverà questa cosa positiva. Non voglio dilungarmi oltre perché già molto si è detto al riguardo ma personalmente ed in base alla mia esperienza eventualmente e potendo eviterei questo telaio. Auguro un buon we a tutti gli amici di queste pagine. Alessandro La vita è un viaggio, chi viaggia vive due volte.
spesso quello che viene percepito come dondolio nel telaio Alko è semplicemente il movimento elastico dei pneumatici, infatti non è un dondolio che sposta la cellula, ma è come un rimbalzo elastico.
In risposta al messaggio di banacoa del 17/10/2015 alle 09:19:41
Cioè per renderlo così stabile pur in assenza di una barra stabilizzatrice (come qualsiasi altro mezzo invece ha) deve avere sospensioni molto rigide e a corsa corta. ahi ..ahi..ahi...Tommaso.......mi sei caduto sullabarra..... le barre stabilizzatrici, nel telaio Alko, sono all'interno dell'assale, e sono esattamente 3 intrecciate fra loro, hanno la funzione di torcersi, per resistere al coricamento laterale, tra l'altro, attraverso un sistema di regolazione, si può variare anche l'altezza da terra del telaio e vanno ingrassate una volta all'anno.......io le trovo un pò sopravvalutate in relazione al costo/resa/benefici, ma resta il fatto che sono ormai da 3 decenni sono il faro degli allestimenti speciali, ciao Tony L''uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare. (George Bernard Shaw)
Vuoi che mi prendessi una cantonata simile
, ovvio che lo so come è fatta la sosppensione Alko, tanto che andai a Modena a farla alzare di 5cm riposizionando le barre.
In risposta al messaggio di alexf del 17/10/2015 alle 09:55:53
Buongiorno a tutti personalmente non ho mai amato il telaio Al-ko così come il passo corto e sbalzo lungo che generalmente adotta Hymer. Le 'barre di torsione' di Al-ko lavorano esattamente come le tradizionali molle ecioè per torsione metallica di una barra tonda solo che le prime sono distese e diritte mentre le seconde sono in forma elicoidale; questo per concezione progettuale e disponibilità di spazi. Il telaio Al-ko e per sua conformazione ha solo caratteristiche di portata ma la 'squadratura' è data dal pavimento del camper in quanto le traverse distanziatrici dei longheroni danno pochissima resistenza. Praticamente un telaio nato per le roulotte e trasferito nei camper, mezzi completamente diversi. Non so se avete mai provato ed osservato ma se provate ad alzare con un crick una ruota posteriore vedrete che, anche se in minor valore, si alzerà anche l'altra tanto il sistema è rigido e poca la corsa del sistema. La rigidezza del tutto si può anche vedere facendo ondeggiare il camper spingendolo su uno spigolo posteriore e si vedrà che non ci sarà nessuna variazione della distanza tra ruota e parafango mentre questa oscillazione sarà assorbita solo dai pneumatici senza poi venire smorzata dagli ammortizzatori. Da rivedere questa prova su un mezzo con telaio tradizionale. Naturalmente questo avrà delle ripercussioni sul mezzo sia da fermo che in movimento ed a me proprio non piace ma, giustamente, qualcun altro troverà questa cosa positiva. Non voglio dilungarmi oltre perché già molto si è detto al riguardo ma personalmente ed in base alla mia esperienza eventualmente e potendo eviterei questo telaio. Auguro un buon we a tutti gli amici di queste pagine. Alessandro La vita è un viaggio, chi viaggia vive due volte.
esattamente quello che dicevo io, e sentire che un valente tecnico come te la pensa allo stesso modo mi conforta.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 17/10/2015 alle 13:42:46
esattamente quello che dicevo io, e sentire che un valente tecnico come te la pensa allo stesso modo mi conforta. Ho auto modo, a una fiera di vedere un telaio alko nudo, se si prova a scuoterlo da uno spigolo posterioreoscita come una biscia o come la gelattina, piegandosi a destra e sinistra, tanto che fa impressione. E' quindi solo il pavimento di legno del camper che lo tiene in squadro! . Abbiamo solo un idea diversa riguardo al passo. Io amo il passo corto perchè permette grande maneggevolezza in spazi stretti, ma so anche che il passo corto abbinato alla trazione anteriore da soloproblemi di trazione. Io però non considero il passo corto sbagliato, quanto la adozione della trazione anteriore su un mezzo pesante. Se si guarda molti camion e camioncini, si nota come l'asse posteriore si trovi circa a metà del cassone o appena piu indietro, e quindi un passo in relazione corto. Ma avenndo la trazione posteriore e quindi tutto il carico sull'asse posteriore, la trazione sarà sempre ottima in ogni caso. Quelli che troviamo fermi alla minima nevicata invece sono gli autoarticolati che avendo la trazione nella motrice e quindi spostata avanti, con due dita di neve sono fermi, spesso anche con le catene. Ovvio che anche li si sacrifica la trazione alla comoodità e al volume del carico, quindi un compromesso che mediamente è accettabile sulle strade normali e buone, stessa identica cosa dei camper a trazione anteriore, un compromesso mediamente accettabile sulle strade normali e buone, ma che è alla frutta su strade sdrucciolevoli in pendenza. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Ciao Tommaso




Penso che in quelle situazioni di sabbia, non è detto che una trazione posteriore se la cavi meglio.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 17/10/2015 alle 13:31:27
Vuoi che mi prendessi una cantonata simile , ovvio che lo so come è fatta la sosppensione Alko, tanto che andai a Modena a farla alzare di 5cm riposizionando le barre. Però, quelle sono barre di torsione, cioè hanno lafunzione di una molla, non sono barre stabilizzatrici. Una barra stabilizzatrice è imperniata al telaio ma libera di ruotare, e non fa altro che trasferire parte del movimento di una sospensione allla ruota dell'altro lato. Nle ALKO invece le barre di torsione, come giusto che sia, sono vincolate al centro e il movimento di una ruota non si ripercuote minimamente su quello dell'altra. Una vera barra stabilizzatrice invece, quando in curva una sospensione esterna si comprime, trasferisce questo alla ruota interna impedendo alla sospensione interna di allungarsi piu di tanto, opponendosi a cio trasferendo parte della compressione di quella esterna. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di banacoa del 17/10/2015 alle 17:59:16
Ciao Tommaso...non insisto, ognuno si può fare un'idea del funzionamento della sospensione leggendo il sito del produttore... -la-struttura-la-manutenzioni-come-migliorarlo/page_217.html per quanto riguarda la problematicadella rigidezza del telaio, ricordo che, lo scatolato del telaio Fiat presente a Parma 2015 (quello nuovo piatto) ha utilizzato giustamente, lamiere di diversa durezza saldate fra loro, per una ammortizzazione programmata, in quanto, la seconda sospensione è il telaio, che è, fra l'incudine e il martello...... ps. un paio d'anni fà, in un meeting organizzato da Al-ko ho avuto modo di guidare per alcuni km., 3 mezzi (Hymer) equipaggiati con le 3 sospensioni ad aria disponibili con sovrapprezzo da mutuo, la più cara circa 8.000 euro....... in un tratto in discesa, ho cercato le buche ad una velocità che non dirò mai, con una semicurva a sx, posso assicurarvi che ho avuto la sensazione che il retrotreno fosse autosterzante......sicurezza totale, ed il merito non era sicuramente solo delle sospensioni....... L''uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare. (George Bernard Shaw)
anche se non avevo visto prima questa pagina web, e ti ringrazio di avermela segnalata, non è che dica cose che piu o meno non sapevo.
http://www.parcofluvialenovella.it
quindi il posto è sicuro!!! http://www.canyonriosass.it
In risposta al messaggio di Lotus76 del 19/10/2015 alle 10:23:59
@Tommaso grazie del suggerimento, magari in uno dei prossimi giri ne approfitterò!! @Alex Qui come vedi i caschetti li danno in dotazione quindi il posto è sicuro!!! Per i nostri weekend con i bambini i posti vicinie comodi sono preziosi, permettono di distrarsi senza doversi pappare ore di strada... inoltre di solito sono escursioni piuttosto economiche... cosa che non guasta!! Per completezza segnalo che in zona c'è un'altra escursione simile, si tratta del canyon rio sass Il percorso del rio Sass dovrebbe essere leggermente più breve, ma garantire scorci più entusiasmanti, perchè il paese di Fondo è costruito proprio sul bordo del canyon!! Le escursioni nel Canyon Rio sass vanno però prenotate. Questo canyon è da preferirsi nel periodo estivo, in quanto privo di un tratto di circa 6-700 mt da percorrere sotto al sole. PS: ma solo io oggi trovo il sito di COL piuttosto pigro? Roberto Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite. Mark Twain
....terribilmente pigro!!!
http://www.muzej-idrija-cerkno.si/index.php/it/posizionemostre/mostra-permanente/ospedale-partigiano-franja.html



In risposta al messaggio di IZ4DJI del 19/10/2015 alle 17:51:46
Sono andato a cercare perchè non ricordavo avendola fatta nel 1993. Si chiama Ferrata Giovannelli al Burrone di Mezzocorona Sicuramente cercando in rete si trova info dettagliate, l'accesso etc... Qualche foto che feci(ero solo a fare quel giro) nell'occasione. Servono buoni avambracci perchè ci sono parecchie scale molto lunghe e verticali, e a volte anche strapiombanti. è un percorso veramente emozionante, si sale nelle viscere della spaccatura, verticalmente dal livello della Val D' Adige fino a sopra la sommità della montagna. Poi, per scendere c'è un sentiero normale. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Fatta anche io ,ovviamente abitando a Trento ,la conosco e bene
https://www.google.it/webhp?sou...