Per ora mi sembra la scelta migliore, però, se vorrai tornare a due batterie, in ogni caso ti converrà metterne due nuove e identiche altrimenti tra un po sarai da capo con l'altra, inoltre due batterie per potere essere messe in parallelo senza creare problemi devono sempre essere identiche, della stessa età e avere semppre lavorato assieme, che vuole dire metterne due nuove e identiche.
Bene cosi 👍
Ecco Angelo, quel che è accaduto a te costituisce uno dei maggiori "contro" dell'avere due BS in parallelo "secco", cioè nel momento in cui la BS sopravvissuta dovrebbe continuare ad alimentare l'impianto, viene invece messa fuori gioco dall'altra. Tra l'altro c'è anche il serio pericolo, se la batteria che muore lo fa per un corto improvviso e quindi tutta l'energia dell'altra viene "succhiata" da questa in un tempo brevissimo, che i cavi d'unione dei due accumulatori raggiungano temperature molto elevate con pericolo d'incendio. E' chiaramente una situazione limite, però il fatto stesso che la dipartita di una batteria ti possa mettere completamente fuori gioco la fonte di energia è per me motivo più che sufficiente per non ritenere il parallelo secco tra le BS una soluzione praticabile. Si cerca di ovviare ad un problema creandosene almeno altri due, tanto prima o poi una batteria si guasta e la seconda viene da questa scaricata, quindi il fenomeno è scontato.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 03/02/2016 alle 11:56:24
quando si mettono due batterie in parallelo, dicono di mettere un grosso fusibile sul cavo che unisce i positivi, in questa maniera nel caso del corto di una salta il fusibile e non c'è pericolo. Il commutatore manualepuo essere una soluzione, ma in tal caso come la gestisci la ricarica in viaggio e iin sosta? Viene caricata solo quella selezionata e arriveremo alla meta con l'altra semiscarica? O c'è qualche soluzione che permette di ricaricarle entrambe ma prelevare corrente solo da una? Probabilmente con un grosso diodo si potrebbe caricare anche quella non selezionata, ma porta via 0,7v come minimo. Poi avere 200Ah di batteria resiste meglio ai cali di tensione su grosso assorbimento che avere 100Ah di batteria. Nei nostri mezzi dove va in blocco la centralina e il riscaldamento per calo di tension dovuto a grosso assorbimento anche momentaneo, secondo me è maggiore il vantaggio di avere 200Ah sempre collegati rispetto a avere 100Ah + 100Ah di riserva. Probabilmente, una buona soluzione potrebbe essere : - due batterie da 100Ah ciascuna, collegate in parallelo per 200Ah - una piccola batteria anche da soli 50Ah con proprio caricabatterie 220. - un commutatore che normalmente sta su 1 e collega le due batterie per 200Ah, e solo in caso di vera emergenza si commuta sulla riserva di 50Ah (che sarà sempre carica in quanto si carica a 220 ogni volta che ci si collega e non viene mai usata. In tal caso servirà solo per i servizi minimi essenziali per una nootte o poco piu finchè non si sarà avuto modo di collegarsi a 220 e caricare quelle principali in parallelo. così si potrebbe avere un impianto che unisce i vari vantaggi senza avere una gestione complicata, mantenendo comunque una piccola riserva e senza aumentare troppo il peso. Secondo me è un peccato avere 200Ah di batterie e comunque avere gli stessi problemi di cali di tensione come se ne avesse una sola da 100Ah. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Quando ho scritto " ....ed alimentate da un ripartitore " l'ho fatto per intendere che il ripartitore carica entrambe le batterie indipendentemente da quella selezionata dal deviatore come batteria in uso. Il ripartitore(a diodi) lavora indipendentemente dal deviatore essendo interposto tra la corrente di ricarica(nel caso Hymer centralina EBL ma potrebbe anche essere l'alternatore) e le BS. Parlo in teoria perché non conosco con precisione lo schema dell'impianto della centralina, ed è per questo che ho detto che il lavoro va fatto fare da qualcuno capace. Il principio del ripartitore è comunque molto semplice in quanto essendo costituito da dei diodi(più meno grossi a seconda dell'intensità della corrente da sopportare) permette il passaggio della corrente continua in un solo verso, quindi pur collegato alle due i più BS non sarà mai lui a metterle in "corto".
In risposta al messaggio di et4beta del 03/02/2016 alle 13:08:54
Quando ho scritto ....ed alimentate da un ripartitore l'ho fatto per intendere che il ripartitore carica entrambe le batterie indipendentemente da quella selezionata dal deviatore come batteria in uso. Il ripartitore(adiodi) lavora indipendentemente dal deviatore essendo interposto tra la corrente di ricarica(nel caso Hymer centralina EBL ma potrebbe anche essere l'alternatore) e le BS. Parlo in teoria perché non conosco con precisione lo schema dell'impianto della centralina, ed è per questo che ho detto che il lavoro va fatto fare da qualcuno capace. Il principio del ripartitore è comunque molto semplice in quanto essendo costituito da dei diodi(più meno grossi a seconda dell'intensità della corrente da sopportare) permette il passaggio della corrente continua in un solo verso, quindi pur collegato alle due i più BS non sarà mai lui a metterle in corto. In quanto alla necessità di enormi amperaggi disponibili nell'unità di tempo, ho dei fondati dubbi che nell'utilizzazione dell'energia in camper necessitino quantità tali da dover ricorrere a due batterie in parallelo e riesco solo a vedere nell'uso di un enorme inverter tale eventualità, che però necessiterebbe di un collegamento dedicato alla/e BS con tutti gli accorgimenti del caso. Molto più oculata una gestione delle due batterie separate da un deviatore(sarei decisamente per il tipo manuale o da grosso relè con comando remoto) e mantenute in carica entrambe con un ripartitore. A voler poi fare i pignoli si potrebbe, di quando in quando commutare il deviatore e farle lavorare in scarica un po' una e un po' l'altra ma sempre separatamente. La mia opinione poggia su quella che credo sia la volontà di chi vorrebbe una maggior quantità di energia(per lungo tempo non per una frazione di esso) quindi chiamiamola autonomia, con la massima sicurezza di averla anche quando uno degli elementi da cui l'energia viene tratta viene meno. Il fatto che, cedendo una delle ipotetiche due batterie, ci si trovi al buio non mi sembra sia una soluzione accettabile, mentre con la separazione di esse, oltre ad avere ben chiara la situazione energia residua si avrebbe, come nel caso di Angelo, anche una immediata diagnosi su quale delle due BS sia la responsabile del problema, e dovunque ci si trovi si potrebbe comprarne una e si sostituirla sfruttando nel frattempo quella funzionante e senza l'obbligo di ricorrere ad una officina. Non mi sembra ci possano essere dubbi o soluzioni più semplici e sicure. Enzo i6qkl
Capito cosa sarebbe il ripartitore.
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 03/02/2016 alle 14:28:42
Molto interessante questa discussione su batterie, ripartitore......assorbimenti Quando ero piccolo nel tardo pomeriggio alla TV c'era il Maestro Manzi nella trasmissione Non è mai troppo tardi......... idem qui Grazie al Maestro Enzo e Maestro Tommaso Alex
Prego Alex, come vedi, anche se su cose semplici, facendosi annoiare da uno scambio di opinioni tra due che con i "fili" ci hanno trafficato(magari per altri fini, siamo infatti entrambi radioamatori) qualche cosa bene o male può rimanere in mente e tornare utile al momento del bisogno.

In risposta al messaggio di Olivia2006 del 03/02/2016 alle 14:28:42
Molto interessante questa discussione su batterie, ripartitore......assorbimenti Quando ero piccolo nel tardo pomeriggio alla TV c'era il Maestro Manzi nella trasmissione Non è mai troppo tardi......... idem qui Grazie al Maestro Enzo e Maestro Tommaso Alex
Anch'io guardavo sempre quella tramissione! La cosa ci data abbastanza
.
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 03/02/2016 alle 16:02:19
Anch'io guardavo sempre quella tramissione! La cosa ci data abbastanza . Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Guardando il bicchiere mezzo pieno anziché mezzo vuoto, direi che io sono un po' meno giovane di te !

In risposta al messaggio di et4beta del 03/02/2016 alle 15:55:53
Si Tommaso ho capito quale tu ritieni possa essere la necessità, seppur momentanea, di avere una quantità abbondante di ampere, ed anche se l'eventualità è ben circoscritta ne va tenuto conto. Proprio per questo avevofatto la precisazione che il deviatore non preclude la possibilità del parallelo, che con le dovute cautele può essere ottenuto(nella posizione BOTH del deviatore) soddisfacendo anche l'esigenza che tu citavi nel momento in cui ve ne fosse bisogno, senza però rinunciare alla sicurezza di avere un controllo della riserva di energia. Enzo i6qkl
Il problema della posizione BOTH , ma non lo dico per te che lo sai, è che se una batteria è carica e l'altra scarica e metti su BOTH c'è un istantaneo grosso passaggio di corrente che non so quantificare, e poi quella carica si scariica sull'altra.
In risposta al messaggio di Olivia2006 del 03/02/2016 alle 14:28:42
Molto interessante questa discussione su batterie, ripartitore......assorbimenti Quando ero piccolo nel tardo pomeriggio alla TV c'era il Maestro Manzi nella trasmissione Non è mai troppo tardi......... idem qui Grazie al Maestro Enzo e Maestro Tommaso Alex
Caro Alex,
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 03/02/2016 alle 16:11:43
Il problema della posizione BOTH , ma non lo dico per te che lo sai, è che se una batteria è carica e l'altra scarica e metti su BOTH c'è un istantaneo grosso passaggio di corrente che non so quantificare, e poi quellacarica si scariica sull'altra. Altro è un parallelo secco dove le due si caricano scaricano, nascono e muoiono assieme come unica batteria da 200Ah. Penso che ognuna delle due soluzioni possa avere vantaggi e svantaggi. Probabilmente la soluzione migliore sarebbe il commutatore nautico ma lasciarlo sempre su BOTH come fosse un parallelo secco, e quindi senza particolari problematiche di gestione, ma, in caso di dipartita di una delle due batterie ci consente di isolarla e eliminarla immediatamente e senza dovere trafficare con i cavi. e morsetti. Nel caso in questione, dove una delle due batterie è morta improvvisamente, con un commutatore, sarebbe bastato provare una e poi l'altra per capire che una era morta. Si sarebbe lasciata collegata solo quella buona, e tenendo un po in moto poi si riattivava tutto. Tommaso IZ4DJI www.iz4dji.it
Per carità non parliamo di cose datate e di "marcatori" d'età che sono cose che mettono tristezza,


, ho adottato quello di un famoso personaggio della Disney, ma essendo il nome corretto già "busy", ed anche per non incorrere in problemi di copyright l'ho cambiato mettendo un 4 al posto di una A, che è cosa molto frequente tra i giovani(come il 3 al posto della E o il 7 al posto della T).

In risposta al messaggio di campierino del 03/02/2016 alle 18:07:32
Ma, una batteria sola da 200 Ah perchè no? Ci sono più vantaggi o svantaggi? Campierino
in effetti anche una sola BS da 200A puo essere una buona idea, solo che sono molto piu difficili da reperire, e solitamente mi sembra siano di quelle con i tappi.