In risposta al messaggio di Paolo62 del 15/08/2022 alle 18:16:55Il mercato tedesco e' quello di riferimento per antonomasia.
Io non sto scrivendo di Sulzemoos, ma dei concessionari che ho visto in questi giorni in Francia. Quindi non c’entra nulla con il tuo professore di tedesco . Ho scritto l’impressione che ho ricavato vedendo quelle esposizionie non ho fatto alcun riferimento a Sulzemoos come, del resto, tu non puoi sapere, dopo aver parlato con Sulzemoos, come sia la situazione in Francia. L’impressione, vedendo questi piazzali e confrontandoli con i piazzali dei concessionari in Italia, è che la situazione sia profondamente diversa.
In risposta al messaggio di salvatore del 15/08/2022 alle 19:28:48...dimentichi i letti sempre pronti ...che portano ad aumentare la lunghezza e di coseguenza il peso
Il problema del sovrappeso nasce quando - oramai molti anni fa - il camper si e' trasformato da strumento di viaggio in strumento di sosta. Complice anche una certa moda. Un camper strumento di viaggio: deve essere compatto;deve essere robusto, per percorrere molti chilometri; deve avere un motore potente (per viaggiare in sicurezza, non per correre); deve avere un garage sufficiente per un paio di biciclette o un piccolo scooter per raggiungere posti non raggiungibili con il camper stesso. Non e' necessario: il tendalino; la dinette con sei posti a sedere; la doccia separata dal bagno; i materassi alti 20 centimetri; le reti a doghe; etc. Negli anni 70 la mia famiglia possedeva una caravan, la mitica Graziella, prodotto italianissimo, trainata da una Lancia Flavia, uno dei primissimi veicoli in Europa a trazione anteriore. Naturalmente nessun bagno. C'era un fornello e un piccolo lavello. Il serbatoio delle acque chiare era una tanica con pompa a pedale. Il letto si otteneva piegando il tavolo della dinette. Eppure si viaggiava. Oggi il piu' economico dei camper ha praticamente tutte le comodita' di casa.
In risposta al messaggio di salvatore del 15/08/2022 alle 18:49:56In realtà delle differenze non marginali per i produttori nel preferire un mercato rispetto ad un altro possono esserci. Il concessionario dove io ho acquistato l’ultimo camper e presso il quale vado a fare manutenzione ed installazioni, mi dice che a seguito della crisi 2020 il governo tedesco ha incentivato anche il mercato dei camper e questo ha permesso ai concessionari tedeschi di garantire degli acquisti di camper ai costruttori che i concessionari italiani non hanno potuto replicare a causa della mancanza degli stessi incentivi. Ovviamente il costruttore che si vede ordinare una quota maggiore da una parte, in mancanza dello stesso tipo di richiesta da un’altra, assegna, a chi ne fa richiesta, una percentuale maggiore della sua quota di produzione proprio a chi ne fa richiesta. Quindi non è in realtà una decisione del costruttore, ma del concessionario che si sente più sicuro ad ordinare , diciamo anche a scatola chiusa. In quanto confidente, per una questione fiscale, ad acquistare quasi sicuro, poi, di vendere.
Il mercato tedesco e' quello di riferimento per antonomasia. Con l' euro non ci sono - credo - differenze di prezzo notevoli nei vari paesi europei. Puo' variare solo la tassazione ma questo non interessa i produttori. Quindinon ci sono motivi per preferire un mercato all' altro. In Germania i piazzali sono pieni, come in Francia, ma i veicoli non sono desinati alla vendita. Ho gia' scritto che e' relativamente semplice fornire una decina di veicoli a qualche decina di concessionarie. E probabilmente molti di questi sono prenotati. Diverso e' evadere qualche centinaio di migliaia di ordini. Se nel 2020 - suppongo il peggior anno in assoluto a causa della situazione sanitaria - sono stati venduti in Europa 160mila camper, significa che attualmente ne sono in sospeso molti di piu'.
In risposta al messaggio di mausone46 del 15/08/2022 alle 00:10:57Ciao
Molti sono Camper in affitto, camper di clienti ordinati molto tempo fa, eccetera eccetera. Post di oggi: Ciao a tutti, come lettore e persona affettata ( colpita, ahahahhah) , vorrei anche scrivere la mia storia. Iniziosettembre del 2021 in fiera abbiamo ordinato uno Sky Wave 650 con DUC 8, cambio manuale da 160cv e qualche extra, e dopo 2 settimane abbiamo ricevuto la conferma d'ordine (senza clausola di aggiustamento prezzo) con una data di consegna indicativa di aprile 22. Poi, con gioiosa anticipazione, abbiamo venduto il nostro Live Traveller novembre 2021. Ora il primo ritardo nella consegna è arrivato per giugno 22, poi settembre 22, poi dicembre 22. Nel frattempo, ho esercitato la pazienza e ho noleggiato un Camper ben due volte. Ora è arrivata una lettera del rivenditore con data di consegna non garantita settimana 9 / 23. Il prezzo e l'attrezzatura in quel momento sono stati confermati dal rivenditore. Se leggi tutto così, probabilmente dipende dalla Fiat. Vediamo se riusciamo a ritirare anche quello nuovo a marzo 23. Vi saluto Frank, che sta esercitando la pazienza
In risposta al messaggio di mausone46 del 16/08/2022 alle 00:39:46Ciao
Il concessionario dove io ho acquistato l’ultimo camper e presso il quale vado a fare manutenzione ed installazioni, mi dice che a seguito della crisi 2020 il governo tedesco ha incentivato anche il mercato dei camper equesto ha permesso ai concessionari tedeschi di garantire degli acquisti di camper ai costruttori che i concessionari italiani non hanno potuto replicare a causa della mancanza degli stessi incentivi. Non ho mai sentito che il governo tedesco abbia incentivato il mercato del Camper, a che pro poi, dato che le vendite degli ultimi anni sono in Record modus, come puoi notare dal grafico. In nero i Camper Il covid e' stato il turbo per un mercato che era gia' prima al limite.
In risposta al messaggio di Mark74xx del 16/08/2022 alle 01:16:46Il mercato dei camper c'è andato sotto, in pratica non avevano previsto un aumento così rilevante di richieste. Il Mercato delle moto da enduro racing è da un po' di anni che funziona cosi, arrivano un certo numero di mezzi che vengono pre ordinate dai concessionari, se poi un cliente arriva tardi se gli va bene prende un invenduto, quello che c'è, altrimenti in fabbrica se italiano o l'importatore si attivano se c'è un mezzo fermo in qualche concessionario e lo dirottano.
Ciao non servono incentivi, servono i camper Uno dei concessionari che ho sentito mi ha detto che dopo la fiera 2021 hanno pianificato 100 veicoli con un produttore italiano, ad oggi meno di 20 consegnati e di certo nonarriveranno gli altri 80 entro fine anno Addirittura lui sta pensando di non rinnovare il mandato perché se non ha veicoli da vendere non mangia neanche lui, quindi inutile esporsi con garanzie bancarie e fideiussioni per il valore di 100 veicoli se poi non ne arrivano neanche la metà ...e se arriva un cliente che vuole il 101, non può nemmeno fare il contratto
In risposta al messaggio di Trave71 del 16/08/2022 alle 01:42:09Ciao
Il mercato dei camper c'è andato sotto, in pratica non avevano previsto un aumento così rilevante di richieste. Il Mercato delle moto da enduro racing è da un po' di anni che funziona cosi, arrivano un certo numerodi mezzi che vengono pre ordinate dai concessionari, se poi un cliente arriva tardi se gli va bene prende un invenduto, quello che c'è, altrimenti in fabbrica se italiano o l'importatore si attivano se c'è un mezzo fermo in qualche concessionario e lo dirottano. Io come ho già scritto avrei anche cambiato mezzo, ma alle condizioni attuali, nessuna data, nessun prezzo fissato, nessuno sconto, probabile aumento, quello che arriva arriva, senza poter scegliere se voglio la stufa a gas o a carbone, non compro, arriveranno tempi diversi Aldo
In risposta al messaggio di mausone46 del 16/08/2022 alle 09:52:30Esatto, Mausone, ho lavorato in Germania negli anni e ho notato, almeno nel mio settore, un crollo della capacità professionale gigantesco.
Il Covid ha portato almeno in Germania ad una richiesta folle di Camper, come si puo' vedere bene nel Chart che ho postato piu sopra ( + 42% di vendite nel 2020 confronto al 2019, che gia' di se rapportava + 114% confrontoa 5 anni prima) questa richiesta altissima ha incontrato una scarsita' di produzione per via del Covid (vedi Fiat e China) praticamente avranno venduto tutto quello che c'era in magazzinoi. Oggi che la produzione non e' al 100% trovare operai adeguati almeno qui in Germania molto difficile, aumenti stipendi con rischio scioperi da parte dei sindacati metallmecacnicice con una domanda che continua ad aumentare ( ormai siamo in zona panico) la frittatta e' fatta.
In risposta al messaggio di salvatore del 16/08/2022 alle 14:49:40C'è un desiderio folle di avere il camper, ultimamente tutti guardano al mio van (tra parenti, amici, conoscenti, colleghi e gente conosciuta per caso) con occhi di ammirazione, piccolo maneggevole e pensano, ripeto pensano, che sia il simbolo della libertà estrema (ma dove?) di fare quello che vuoi ...
Continuo a non capire che necessita' ci sia ora di prenotare un camper. Si puo' tranquillamente sopravvivere senza. Non e' mica uno strumento di lavoro. Gli unici ad aver problemi saranno i concessionari.
In risposta al messaggio di IvanG del 16/08/2022 alle 15:15:22Un mio vicino di casa, separato, mai avuto un Camper. Con il Covid e l'impossibilita' di viaggiare gli viene l'idea di comprare un furgonato, cosi almeno puo trascorrere qualche giornata con il bimbo in vaiggio.
C'è un desiderio folle di avere il camper, ultimamente tutti guardano al mio van (tra parenti, amici, conoscenti, colleghi e gente conosciuta per caso) con occhi di ammirazione, piccolo maneggevole e pensano, ripeto pensano,che sia il simbolo della libertà estrema (ma dove?) di fare quello che vuoi ... piace, lo vogliono, mi lasciano anche i loro numeri di telefono in caso lo vendessi... Pazzesco, alcuni anni fa', nessuno mi cac@ava, quasi il camper non piaceva... Ci sono ancora gli anticamperisti?
In risposta al messaggio di IvanG del 16/08/2022 alle 15:15:22Fa parte dell' animo umano desiderare quello che non si puo' avere o che e' difficile avere.
C'è un desiderio folle di avere il camper, ultimamente tutti guardano al mio van (tra parenti, amici, conoscenti, colleghi e gente conosciuta per caso) con occhi di ammirazione, piccolo maneggevole e pensano, ripeto pensano,che sia il simbolo della libertà estrema (ma dove?) di fare quello che vuoi ... piace, lo vogliono, mi lasciano anche i loro numeri di telefono in caso lo vendessi... Pazzesco, alcuni anni fa', nessuno mi cac@ava, quasi il camper non piaceva... Ci sono ancora gli anticamperisti?
In risposta al messaggio di salvatore del 16/08/2022 alle 14:49:40Ciao
Continuo a non capire che necessita' ci sia ora di prenotare un camper. Si puo' tranquillamente sopravvivere senza. Non e' mica uno strumento di lavoro. Gli unici ad aver problemi saranno i concessionari.
In risposta al messaggio di salvatore del 16/08/2022 alle 17:39:39Anche io la penso così, oltre a questo arriveranno tempi bui dal versante economico e le spese primarie avranno la priorità. Molti su questo forum negano che ciò avvenga un tempi brevi, questo a mio avviso dipende da quale casta si fa parte.
Fa parte dell' animo umano desiderare quello che non si puo' avere o che e' difficile avere. Chissa' cosa e' scattato nella testa di tante persone che magari hanno solo una vaga idea del camper. Sicuramente un ruolo l'haavuto il pensiero di potersi muovere in relativa sicurezza dal punto di vista sanitario. E' gia stato detto, ma sono convinto che quando la situazione sara' tornata alla normalita', ci sara' una valanga di vendita di usati.