In risposta al messaggio di Subalpino del 18/08/2022 alle 11:01:08Il camper non e' una necessita'.
Io ho sempre pensato e continuo a pensarlo che il camper è un giocattolo e come tale vada considerato. Negli anni 80 possedevo un camper fatto (anche) con le mie manine di cui ero stracontento ma fu la prima cosa che vendettiquando decisi di comprare la mia prima casa. Nella mia testa quel valore deve rappresentare solo una piccola percentuale del mio capitale complessivo (immobiliare e mobiliare). E il suo mantenimento equivale al pacchetto di sigarette giornaliero che non ho mai fumato. Noi baby boomer, in questo momento, siamo la generazione più fortunata, non solo in Germania, ma, pur avendo ad oggi una buona disponibilità economica, non abbiamo nessun indicatore positivo che, a differenza dei nostri genitori, ci garantisca di poter mantenere lo stesso tenore di vita per gli anni a venire. Quindi, a fronte di sostanziosi TFR o eredità, non credo che la maggioranza opti per investire tutto il cash verso un camper. Esiste il rischio di morire poveri.
In risposta al messaggio di salvatore del 18/08/2022 alle 18:05:30Salvatore, nel senso comune hai ragione, un mezzo da 10/15000€ non dovrebbe essere annoverato come bene di lusso, lo stato lo classifica come tale, almeno fino a qualche anno fa era così...
Il camper non e' una necessita'. Ma non e' neanche un lusso. O meglio, e' un lusso un camper nuovo da 100mila o piu' euro. Non mi sembra un lusso un camper, magari di qualche anno, utilizzato per svagarsi un po'. Anzi, aben pensarci, e' il sistema piu' economico per viaggiare o semplicemente uscire un fine settimana. Ci sono persone - credo - che spendono molto per sigarette o semplicemente consumazioni al bar o al ristorante. Nessuna critica beninteso verso queste persone, ma poi ognuno spende i suoi soldi come ritiene piu' opportuno.
In risposta al messaggio di Bicio90 del 18/08/2022 alle 10:11:33I tedeschi di per se sono piu severi con i figli, loro gli danno il sostegno necessario per il futuro, ma poi sono loro a doverselo costruire. Alcuni come i genitori del mio ex cognato invece hanno sbagliato tutto. Loro si sono privati di molto, lui i soldi li sperpera senza senso, anche perche complessato.
Secondo me la vera differenza è che ad esempio in Germania, i figli non hanno bisogno dell'aiuto dei genitori per costruirsi una proprio casa/famiglia, per cui i genitori una volta in pensione possono vendere la casa diproprietà, che tanto ai figli non serve, intascarsi 3-400mila e comprarsi il Morelo di 10 metri per girare il mondo campando della pensione. In Italia molto spesso la prima casa è il bene che si deve obbligatoriamente lasciare ai figli per permettergli di avere un piccolo tesoretto da sfruttare in caso di imprevisto (90% dei casi le abitazioni lasciate in eredità vengono vendute dagli eredi nel giro di pochi mesi, e questo la dice lunga). Purtroppo il paragone Italia / Germania per chi fa parte della cosiddetta normalità o piccola borghesia, chiamiamola come vogliamo, non sta in piedi, soprattutto nella mia fascia di età (30-40) dove gli stipendi sono più bassi della media totale, per cui, gli over 50, che guadagnano fino al 35% in più della media totale devono necessariamente aiutarci. In germania, chi sta nella fascia 30-40 guadagna in media come gli over 50, la differenza è tutta qui, e non lo dico per difendere la mia generazione, tanto non c'è bisogno di ribadire che siamo i più sfortunati, mi auguro che sia sotto gli occhi di tutti Scusate molto per l'OT
In risposta al messaggio di Trave71 del 18/08/2022 alle 14:15:24Se non fosse stato cosi' restavano sicuramente in Italia.
Ciao Bicio, nel settore dove lavoro, grande azienda, multisettoriale, lo stipendio si basa sul CCNL metalmeccanico, diviso per livelli, io ho 50 anni, guadagno come i miei colleghi di trentacinque, purtroppo, nelle aziendenon si cresce, arrivi ad un livello e li stazioni per anni. HO molti conoscenti trasferiti in Germania, Olanda e Scandinavia, non comprano casa fino ai 50 e oltre, vanno in affitto presto, cambiano casa molto spesso, spostandosi, forse parte di loro raggiunto un certo benessere comprano un VR. Sta di base che guadagnano mediante il doppio, recentemente ero a Bremerhaven, la spesa al supermercato non costa il doppio, alcuni generi costano leggermente di più, altri no. Questo dice tutto. Stanno meglio economicamente. Aldo
In risposta al messaggio di mausone46 del 19/08/2022 alle 01:11:23Ciao Giorgio, buona parte dei conoscenti, purtroppo per loro hanno affrontato un trasferimento forzato, l'azienda dall' Italia ha scelto la Germania del nord, da lì qualcuno lo conoscevo, altri, Olandesi e ex Germania Est li ho conosciuti frequentando per lavoro la sede.
Se non fosse stato cosi' restavano sicuramente in Italia. Tempo fa un tedesco mi disse che io non ho comprato casa perche non ho radici profonde in un luogo. Infatti nella mia vita ho traslocato spesso, un immobile mi avrebbe ostacolato.
In risposta al messaggio di Trave71 del 18/08/2022 alle 14:15:24Si sì capisco la questione dei livelli, ma nella tua azienda quelli che guadagnano di più quanti anni hanno? 35 o 55? In Italia è quasi impensabile che un trentenne (a parità di ruolo) guadagni come (o di più se ruolo di maggior responsabilità) di un cinquantenne, mentre negli Stati Uniti è prassi comune che chi ricopre un ruolo maggiore, guadagni di conseguenza, indipendentemente dall’età. Io stesso, pur ricoprendo un ruolo di responsabilità, con 4 persone nel mio staff (di cui solo una over 50) guadagno comunque meno di chi ricopre lo stesso ruolo ma ha 20 anni di più. Sia chiaro che Non sono qui per lamentarmi o dire che non è giusto, la nostra cultura è questa e firmando il contratto di lavoro l’ho accettata.
Ciao Bicio, nel settore dove lavoro, grande azienda, multisettoriale, lo stipendio si basa sul CCNL metalmeccanico, diviso per livelli, io ho 50 anni, guadagno come i miei colleghi di trentacinque, purtroppo, nelle aziendenon si cresce, arrivi ad un livello e li stazioni per anni. HO molti conoscenti trasferiti in Germania, Olanda e Scandinavia, non comprano casa fino ai 50 e oltre, vanno in affitto presto, cambiano casa molto spesso, spostandosi, forse parte di loro raggiunto un certo benessere comprano un VR. Sta di base che guadagnano mediante il doppio, recentemente ero a Bremerhaven, la spesa al supermercato non costa il doppio, alcuni generi costano leggermente di più, altri no. Questo dice tutto. Stanno meglio economicamente. Aldo
In risposta al messaggio di Bicio90 del 19/08/2022 alle 12:00:56Non generalizzerei, dipende da settore, qualifica richiesta, opportunità e formazione, laddove non tutte le aziende sono in grado di comprendere le potenzialità del personale
Si sì capisco la questione dei livelli, ma nella tua azienda quelli che guadagnano di più quanti anni hanno? 35 o 55? In Italia è quasi impensabile che un trentenne (a parità di ruolo) guadagni come (o di più se ruolodi maggior responsabilità) di un cinquantenne, mentre negli Stati Uniti è prassi comune che chi ricopre un ruolo maggiore, guadagni di conseguenza, indipendentemente dall’età. Io stesso, pur ricoprendo un ruolo di responsabilità, con 4 persone nel mio staff (di cui solo una over 50) guadagno comunque meno di chi ricopre lo stesso ruolo ma ha 20 anni di più. Sia chiaro che Non sono qui per lamentarmi o dire che non è giusto, la nostra cultura è questa e firmando il contratto di lavoro l’ho accettata.
In risposta al messaggio di fabio55 del 19/08/2022 alle 12:08:38Fabio, io arrivo da una micro azienda mia, ma ho capito che se lavori con il sistema italiano in una grande azienda, il livellamento dei trattamenti economici verso il basso è una prassi consolidata. Si creerebbero dissapori, lotte interne e problemi applicando un criterio meritocratico.
Non generalizzerei, dipende da settore, qualifica richiesta, opportunità e formazione, laddove non tutte le aziende sono in grado di comprendere le potenzialità del personale Per poco hai poco, una legge universale
In risposta al messaggio di Bicio90 del 19/08/2022 alle 12:00:56Bicio, io l' eccezione che conferma la regola, essendo entrato da due anni, pur diversamente giovane, guadagno meno dei pari livello, non ho scatti di anzianità...
Si sì capisco la questione dei livelli, ma nella tua azienda quelli che guadagnano di più quanti anni hanno? 35 o 55? In Italia è quasi impensabile che un trentenne (a parità di ruolo) guadagni come (o di più se ruolodi maggior responsabilità) di un cinquantenne, mentre negli Stati Uniti è prassi comune che chi ricopre un ruolo maggiore, guadagni di conseguenza, indipendentemente dall’età. Io stesso, pur ricoprendo un ruolo di responsabilità, con 4 persone nel mio staff (di cui solo una over 50) guadagno comunque meno di chi ricopre lo stesso ruolo ma ha 20 anni di più. Sia chiaro che Non sono qui per lamentarmi o dire che non è giusto, la nostra cultura è questa e firmando il contratto di lavoro l’ho accettata.
In risposta al messaggio di Trave71 del 18/08/2022 alle 14:15:24Ciao, intervengo in merito al discorso della poca propensione a comprare casa fino ad una certa età nei paesi nordici. Era certamente così, anche per i Paesi Bassi, ma credo che attualmente le cose stiano cambiando, ho due figlie di poco sopra i 30anni che vi risiedono da 3 e 4 anni, una si è già comprata la casa da qualche mese insieme al compagno coetaneo, olandese, che peraltro era già proprietario di una casa comprata a 27 anni e rivenduta con grande plusvalenza, l'altra è in via di acquisto in questi giorni. Anche nelle due compagnie dove lavorano, start up di buone dimensioni con personale giovane ed internazionale, la maggior parte dei colleghi ha comprato casa in loco, chi Amsterdam, chi Rotterdam, Leiden, Den Haag, tanto sono città vicine e lavorano per la maggior parte del tempo in smart. A spingere questo cambio di rotta è il costo degli affitti che in certe città, Amsterdam in primis, sono arrivati alle stelle, oltre che dalla convenienza dei mutui immobiliari che godono di importanti agevolazioni fiscali. Le banche a fronte di contratti di lavoro a tempo indeterminato e naturalmente discreti stipendi, che oggettivamente nei Paesi Bassi ci sono, erogano agevolmente mutui importanti con scadenze molto lunghe che alla fine sono molto convenienti, anche alla luce delle agevolazioni fiscali di cui parlavo sopra.
Ciao Bicio, nel settore dove lavoro, grande azienda, multisettoriale, lo stipendio si basa sul CCNL metalmeccanico, diviso per livelli, io ho 50 anni, guadagno come i miei colleghi di trentacinque, purtroppo, nelle aziendenon si cresce, arrivi ad un livello e li stazioni per anni. HO molti conoscenti trasferiti in Germania, Olanda e Scandinavia, non comprano casa fino ai 50 e oltre, vanno in affitto presto, cambiano casa molto spesso, spostandosi, forse parte di loro raggiunto un certo benessere comprano un VR. Sta di base che guadagnano mediante il doppio, recentemente ero a Bremerhaven, la spesa al supermercato non costa il doppio, alcuni generi costano leggermente di più, altri no. Questo dice tutto. Stanno meglio economicamente. Aldo
In risposta al messaggio di Groningen del 19/08/2022 alle 12:47:16Probabilmente anche lì , viste le condizioni favorevoli sta cambiando atteggiamento, la città alla quale mi riferivo è Amburgo, altresì definita la città più cara della Germania.
Ciao, intervengo in merito al discorso della poca propensione a comprare casa fino ad una certa età nei paesi nordici. Era certamente così, anche per i Paesi Bassi, ma credo che attualmente le cose stiano cambiando, hodue figlie di poco sopra i 30anni che vi risiedono da 3 e 4 anni, una si è già comprata la casa da qualche mese insieme al compagno coetaneo, olandese, che peraltro era già proprietario di una casa comprata a 27 anni e rivenduta con grande plusvalenza, l'altra è in via di acquisto in questi giorni. Anche nelle due compagnie dove lavorano, start up di buone dimensioni con personale giovane ed internazionale, la maggior parte dei colleghi ha comprato casa in loco, chi Amsterdam, chi Rotterdam, Leiden, Den Haag, tanto sono città vicine e lavorano per la maggior parte del tempo in smart. A spingere questo cambio di rotta è il costo degli affitti che in certe città, Amsterdam in primis, sono arrivati alle stelle, oltre che dalla convenienza dei mutui immobiliari che godono di importanti agevolazioni fiscali. Le banche a fronte di contratti di lavoro a tempo indeterminato e naturalmente discreti stipendi, che oggettivamente nei Paesi Bassi ci sono, erogano agevolmente mutui importanti con scadenze molto lunghe che alla fine sono molto convenienti, anche alla luce delle agevolazioni fiscali di cui parlavo sopra. Questa la mia esperienza relativa ai Paesi Bassi naturalmente, per altri paesi nordici mi piacerebbe conoscere la situazione da chi frequenta quelle realtà. Quanto al mondo del VR, camper di meno, ma una roulottina ogni olandese che si rispetti ce l'ha.
In risposta al messaggio di Trave71 del 19/08/2022 alle 13:57:17Obiezione Aldo!
Probabilmente anche lì , viste le condizioni favorevoli sta cambiando atteggiamento, la città alla quale mi riferivo è Amburgo, altresì definita la città più cara della Germania. gli italiani comunque sono famosi nelmondo per la propensione all'acquisto di prima casa, ciò non significa che non vi sia anche all'estero una percentuale di gente che acquista. C'è anche zona e zona, dove abito, per la mia generazione, l' ambizione è la villetta con giardino, peccato che servano 5/7000€ a metro quadro. Se compri quella non fai altro se sei una persona comune. Tornando ai camper, mi piacerebbe davvero comprare un N + B o un Hymer Modern konfort T, prossima settimana chiedo al concessionario Hymer, per Niessmann non saprei a chi rivolgermi, c'è U caravan, magli non credo esista più. Aldo
In risposta al messaggio di salvatore del 20/08/2022 alle 09:06:33Ciao Salvatore, è ciò che ho notato anche io, su cento mezzi Ve ne sono almeno una sessantina over 15 anni, una fascia di 2015/ 2018, poi un po' di targati G....
Torniamo all' acquisto dei camper. Vedo in giro pochi camper di lusso, se per lusso intendiamo camper recenti da 70-80mila euro in su. In realta', 70mila euro e' attualmente il costo di un camper di fascia media. Vedo invecemoltissimi camper su Ducato 244, costruiti prima del 2006 e quindi di 20 o piu' anni. Vedo anche un discreto numero di camper su Ducato 250, che comunque hanno minimo una decina di anni di eta'. Parlare di lusso in questi casi, mi sembra ridicolo. Una volta distribuito il costo iniziale su tanti anni, il camper diventa uno svago addirittura economico.
In risposta al messaggio di mausone46 del 20/08/2022 alle 00:29:13Ciao Giorgio, hai oggettivamente ragione, Amburgo non è nemmeno la seconda ..
Obiezione Aldo! Monaco di Baviera e' la citta tedesca piu cara, come acquisto ed anche come affitto. prezzo al metro quadrato per un appartamento
In risposta al messaggio di Trave71 del 20/08/2022 alle 10:55:51Vanno analizzati bene i listini, tra le pieghe si nasconde il diavolo, nel senso che sembrano contenuti gli aumenti ma diventa optional ciò che prima era di serie, ed è una consuetudine già in atto da anni, che ora si accentua con installazione di componenti di minore qualità
Ciao Salvatore, è ciò che ho notato anche io, su cento mezzi Ve ne sono almeno una sessantina over 15 anni, una fascia di 2015/ 2018, poi un po' di targati G.... Ho notato che una larga parte dei mezzi over 15 ha a bordoequipaggi giovani 30/40 anni, questo mi fa pensare siano gli acquirenti recenti. Comunque guardando un po' sui siti dei concessionari qualche mezzo pronto lo hanno, sempre accontentandosi di meccanica e allestimento. La cosa che ho anche notato che in proporzione l' aumento di prezzo ha riguardato i mezzi di fascia bassa come il mio. Quando comprai il Granduca il listino era 62450, adesso siamo a oltre 76000, poi ci devi mettere due pack che hanno tutti, non credo che neppure escano senza dalla fabbrica, arrivavi a 66.450 , attualmente siamo a 81000. Il prezzo alla quale comprai era da scontare, adesso non scontano, io non ho provato, ma non credo si ottenga molto. Un Ecovip 4012 che seppur ritenga che Laika da quando fa parte di Hymer e il progetto attuale non sia dei più riusciti della casa , mi costava dagli 85000 ai 90000 a seconda dei pack, al momento a prescindere si possa ordinare e quando arriverà non è aumentato così tanto. Ho notato che anche gli altri che giudico ancora un gradino sotto il Granduca, leggi Etrusco, Carado ecc hanno subito aumenti ben più consistenti degli alta gamma. Un Modern konfort T lo configuravi a 110/112 ora arrivi a 120/122 . Forse è solamente una mia impressione. Aldo
In risposta al messaggio di Subalpino del 20/08/2022 alle 11:24:59Purtroppo anche il nostro tempo e' definito.
Io penso che il camper vada classificato come sfizio, lusso o meno, un oggetto che costa come un immobile e che è destinato a valere 0 dopo un tempo più o meno definito. Conosco persone che hanno speso cifre vicine ai 100kper svernare in un area di sosta della Liguria, quando con la stessa cifra prendevano un bilocale vista mare. Chissà se i nipoti saranno contenti di ereditare un rottame di lamiera invece del bilocale.

In risposta al messaggio di mausone46 del 20/08/2022 alle 11:51:45Vivi sempre in prima classe, altrimenti lo faranno i tuoi eredi.
Purtroppo anche il nostro tempo e' definito. Con un Camper la vista sul mare la cambio quando ne ho voglia, con un bilocale no. Ritornando ai nipoti... traduzione: Vivi sempre in prima classe, altrimenti lo faranno i tuoi eredi