rileggi qnt scrisse Maio a riguardo,
In risposta al messaggio di Pirus67 del 16/05/2016 alle 17:12:22
Ciao Gian71 anche io ho un Mh85 di un anno e deve dire che ne sono soddisfatto, personalmente io preferisco doccia e bagno separato. Ciao e buona decisione Dalla Bassa con furore..... Mobilvetta K Yackt MH 85
Grazie anche a te!
https://forum.camperonline.it/t...
In risposta al messaggio di Gian71 del 16/05/2016 alle 17:25:19
Grazie anche a te! Avete bambini/ragazzi? Se si dove li fate dormire, dietro o sul basculante? Gian71
Ciao Gian, io ho un figlio di 14 anni e lui dorme nel basculante, mentre io e mia moglie dormiamo nei letti gemelli. Per me ottima soluzione. Sto da PAPA.
ciao Manga, abbiamo parcheggiato (e pernottato) qui
Antonio viaggio in Mobilvetta K-Yacht 89 In risposta al messaggio di anto1964 del 26/05/2016 alle 15:28:48
Ciao a tutti , volevo porre una domanda per chi ha utilizzato il traghetto con il mh . Mi spiego devo andare in Sicilia e traghetterò da Villa San Giovanni per Messina con un traghetto della Caronte . Mi domandavo ci sonoproblemi con il posteriore dei ns. motorhome che possono toccare terra? Nei precedenti camper avevo le sospensioni ad aria della Al-ko e non ho mai avuto problemi...con l'attuale mh 89 visto il balzo posteriore qualche dubbio mi è venuto.... Antonio viaggio in Mobilvetta K-Yacht 89
Noi abbiamo traghettato da Villa Sangiovanni con un Icaro P7 con portamoto esterno che era sicuramente lungo come il mio attuale Mh 85 ma sicuramente più basso ma sono sceso e salito senza alcun problema, una cosa è certa la Sicilia e i siciliani sono uno spettacolo unico di bellezza e accoglienza, ciao a tutti Marco
In risposta al messaggio di anto1964 del 26/05/2016 alle 15:28:48
Ciao a tutti , volevo porre una domanda per chi ha utilizzato il traghetto con il mh . Mi spiego devo andare in Sicilia e traghetterò da Villa San Giovanni per Messina con un traghetto della Caronte . Mi domandavo ci sonoproblemi con il posteriore dei ns. motorhome che possono toccare terra? Nei precedenti camper avevo le sospensioni ad aria della Al-ko e non ho mai avuto problemi...con l'attuale mh 89 visto il balzo posteriore qualche dubbio mi è venuto.... Antonio viaggio in Mobilvetta K-Yacht 89
ciao
il consorte dice che non è successo nulla perchè a grattare è stato il gancio traino coi suoi longheroni in acciaio (o quel cavolo che sono) ma a me quel rumore non è piaciuto per nulla
In risposta al messaggio di ocram54 del 26/05/2016 alle 15:40:57
Noi abbiamo traghettato da Villa Sangiovanni con un Icaro P7 con portamoto esterno che era sicuramente lungo come il mio attuale Mh 85 ma sicuramente più basso ma sono sceso e salito senza alcun problema, una cosa è certala Sicilia e i siciliani sono uno spettacolo unico di bellezza e accoglienza, ciao a tutti Marco Se era grande quello che hai superato sarà immenso ciò che raggiungerai Marco54

Antonio viaggio in Mobilvetta K-Yacht 89 In risposta al messaggio di BettyBu del 26/05/2016 alle 15:49:36
ciao io ne capisco veramente poco eh, però ti posso dire che siamo andati all'Elba e sia sbarcando sull'isola (a Portoferraio) che sbarcando a Piombino al ritorno s'è sentita una grattata da primato il consorte dice chenon è successo nulla perchè a grattare è stato il gancio traino coi suoi longheroni in acciaio (o quel cavolo che sono) ma a me quel rumore non è piaciuto per nulla poi, il camper è integro e non ha problemi (per fortuna!) ma una grattata di quel genere non l'avevo mai sentita col mansardato di prima che aveva pure lui uno sbalzo enorme più il portamoto!
Ciao

Antonio viaggio in Mobilvetta K-Yacht 89
per i mille ricordi. E' una insenatura carina, solo di scogli e ci passa sopra il ponte della provinciale. La zona per noi era molto appetibile perchè piena di polpi. Se siete fortunati vedrete qualche matto tuffarsi dal ponte. Sulla montagna sul retro c'era la famosa discoteca Gibò, se vedete il logo sicuramente vi deve ricordare qualcosa... 
, le spiagge sono uno spettacolo (personalmente meglio delle Maldive del Salento) acqua cristallina. A Rivabella ci sono molti stabilimenti organizzati che vanno scemando risalendo verso nord fino a Lido Conchiglie dove c'è lo stabilimento dell'A.M. e spiagge libere. A Lido Conchiglie è possibile sostare direttamente sulla scogliera (dovrebbe essere ancora accessibile) sotto alla Montagna spaccata. Altrimenti è caratterizzata da ampi stradoni ed in bassa stagione immagino si possa stare tranquilli. Diversamente ci sono diverse aree di sosta a Località Canne o Padula Bianca
per negare l'accesso ai motoscafi. Difficile da raggiungere (se avete voglia di fare un bel giro in mezzo alla macchia parcheggiate in fondo alla strada chiusa del paese di Santa Caterina, salite verso la Torre e scendete dall'altra parte, è circa un'oretta di cammino). Altrimenti raggiungibile dalla provinciale dove lasciare il mezzo in un piccolo parcheggio segnalato (è pur sempre una camminatina di mezz'oretta) oppure procedete un Km oltre l'ingresso del parco e svoltate a sx per una mulattiera e poco dopo trovate uno spiazzo lontano dalla provinciale. Non è proprio agevole perchè la strada è abbastanza dissestata. Portatevi acqua, cibo e quanto serve ma non l'ombrellone che non serve perchè giù non c'è (non c'era
) assolutamente nessun segno di strutture ricettive
In risposta al messaggio di Catty del 30/05/2016 alle 22:53:34
Piccoli appunti di viaggio per chi vuole godersi il Salento. Prima puntata: la costa Ovviamente si tratta di gusti personali, spero possano essere di aiuto a chi vuole scoprire questa splendida terra. La premessa è che,essendo diventata di moda, sconsiglio vivamente i mesi più caldi in quanto la ressa è veramente assillante e si rischia di non godersi appieno le bellezze. Metterò un po' di appunti facendo il giro orario, citando posti e cosa consiglio di vedere e, dove possibile, come sostare. Tenete conto che la zona l'ho battuta prima di avere il camper, quindi potrei dare delle informazioni parziali per chi vuole sostare Torre dell'Orso: spiaggia molto bella nell'insenatura del paese, è molto organizzata (ombrelloni, stabilimenti, ecc.). A nord del paese c'è la famosa piscina naturale della Grotta della Poesia. Nei pressi dovrebbe esserci (non sono sicuro sia questa la zona) una grotta che chiamavamo dei piedi bianchi perchè l'accesso è possibile solamente da un'entrata sotto il livello del mare, è completamente buia e siccome la luce entra solo dal mare si illuminano solo i piedi creando un effetto bellissimo. E' possibile sostare in diverse aree di sosta attorno al paese un po' lontane dal mare (conviene avere la bicicletta) Alimini/Baia dei Turchi: è una zona molto bella, spiaggia bianca e dietro i famosi laghi degli Alimini molto belli dal punto di vista naturalistico.In corrispondenza dei laghi Alimini. E' una spiaggia molto famosa per i leccesi, poco spiaggia circondata dalle rocce bianche. Ci si arriva dalla provinciale e ci sono un paio di parcheggi in terra rossa molto ampi subito dietro alle spiagge Otranto: vale la pena la visita alla città. Famoso il Santuario che ricorda la battaglia di Otranto ed il bellissimo mosaico del pavimento che riporta l'albero della vita per tutta la lunghezza della navata. E' possibile visitare la cripta caratteristica per la presenza di colonne e capitelli tutti completamente diversi. Ha una acustica particolare per cui se una persona in un angolo parla a bassa voce viene compresa perfettamente dalla parte opposta della cripta. Per gli amanti dell'orrido ci sono le teche dei martiri di Otranto che vengono portate in processione durante la festa del patrono che cade il 15 agosto Consiglio di proseguire sulla provinciale che costeggia la costa, non sempre agevole (sconsiglio di farla di domenica) ma offre spettacoli ad ogni curva Porto Badisco: famosa insenatura con spiaggia bianca. Assomiglia un po' a Torre dell'Orso, forse più spettacolare dal punto di vista naturalistico Santa Cesarea Terme: piccolo centro marittimo dall'architettura mezza araba, mezza barocca, mezza liberty. Punto consigliato per prendere un motoscafo a noleggioe visitare le grotte che si trovano da lì verso Castro/Leuca. Era la casa del giudice Mastrangelo nell'omonima serie (si vede dalla costa). Io ho pernotatto in libera a sud del paese (dove si noleggiano i motoscafi) ma l'ultima volta che ci sono passato ho visto che è nato un residence. Forse qualche spiazzo c'è ancora. Se non ricordo male sulla collina dietro al paese c'è un camping Castro Marina: famoso per la grotta della Zinzulusa (Zinzuli in dialetto leccese sono gli stracci) e per la grotta azzurra. Strade molto strette e poco spazio anche solo per transitare. Non so' se ci si riesca a fermare con il camper Tricase: paesino all'interno carino, bella piazza ma niente più. Se siete fortunati potete incontrare Maddalena Corvaglia Marina Serra: altra bella insenatura da visitare. Molto simile alla grotta della Poesia Località Ciolo: a questo punto ci sono personalmente affezionato per i mille ricordi. E' una insenatura carina, solo di scogli e ci passa sopra il ponte della provinciale. La zona per noi era molto appetibile perchè piena di polpi. Se siete fortunati vedrete qualche matto tuffarsi dal ponte. Sulla montagna sul retro c'era la famosa discoteca Gibò, se vedete il logo sicuramente vi deve ricordare qualcosa... Santa Maria di Leuca: punto più meridionale del Salento. Vale sicuramente la sosta per vedere al mattino (se il mare è calmo) l'unione del mare Adritico (verde) con lo Jonio (azzurro). Molto bella la piazza, il faro, il santuario e la scalinata che dal faro porta al porto. Spiagge di sassi carine. Una vistia alle grotte è vivamente suggerito se quelle che finora avete visto non vi sono bastate. E' possibile sostare all'area di sosta nei pressi del centro sportivo. Torre Vado e le Maldive del Salento: da qui inizia la parte sabbiosa del Salento, cominciano a diradarsi le bellezze selvagge e si entra un po' nelle spiagge organizzate stile Rimini (attenzione, siamo lontani anni luce dall'organizzazione e dai servizi offeti dalla riviera). Ovviamente le Maldive del Salento sono un programma già nel nome (anche se per me sono sopravvalutate rispetto ad altri posti). Ultimamente ho sentito di una forte erosione delle spiagge, mi auguro ne sia rimasta abbastanza. Gallipoli: la città merita sicuramente, purtroppo il turismo ha completamente rovinato il centro storico che è comunque un gioiello di architettura barocca per le sue chiese, i suoi balconi ed i suoi cortili. E' possibile sostare dietro lo stadio poco fuori il paese (come dicevo su WhatsApp sono ignorante a riguardo perchè io mi fermavo nel cortile di mio zio), forse nel lungomare oppure nella piazza del mercato dall'altra parte del paese. Sconsiglierei la sosta notturna in quanto a pochi Km ci sono aree di sosta, campeggi o anche semplici spiazzi più tranquilli. Rivabella/Lido Conchiglie: questa è casa mia , le spiagge sono uno spettacolo (personalmente meglio delle Maldive del Salento) acqua cristallina. A Rivabella ci sono molti stabilimenti organizzati che vanno scemando risalendo verso nord fino a Lido Conchiglie dove c'è lo stabilimento dell'A.M. e spiagge libere. A Lido Conchiglie è possibile sostare direttamente sulla scogliera (dovrebbe essere ancora accessibile) sotto alla Montagna spaccata. Altrimenti è caratterizzata da ampi stradoni ed in bassa stagione immagino si possa stare tranquilli. Diversamente ci sono diverse aree di sosta a Località Canne o Padula Bianca Quattro Colonne: famosa soprattutto per la più importante torre di guardia della zona (crollata lasciando solamente i quattro bastioni laterali, da qui il nome). Niente di chè dal punto di vista spiagge/mare ma comodissima per una sosta in libera. Acqua gelida per via delle sorgenti Santa Caterina: centro carino, pieno di vita notturna. Spiagge di scoglio ma niente di memorabile Porto Selvaggio: insenatura fantastica, ci sono molto affezionato perchè ho fatto le battaglie stile GreenPace per negare l'accesso ai motoscafi. Difficile da raggiungere (se avete voglia di fare un bel giro in mezzo alla macchia parcheggiate in fondo alla strada chiusa del paese di Santa Caterina, salite verso la Torre e scendete dall'altra parte, è circa un'oretta di cammino). Altrimenti raggiungibile dalla provinciale dove lasciare il mezzo in un piccolo parcheggio segnalato (è pur sempre una camminatina di mezz'oretta) oppure procedete un Km oltre l'ingresso del parco e svoltate a sx per una mulattiera e poco dopo trovate uno spiazzo lontano dalla provinciale. Non è proprio agevole perchè la strada è abbastanza dissestata. Portatevi acqua, cibo e quanto serve ma non l'ombrellone che non serve perchè giù non c'è (non c'era ) assolutamente nessun segno di strutture ricettive Sant'Isidoro/Porto Cesareo: centri marittimi carini con belle spiagge. Vale la pena visitare la spiaggia di Porto Cesareo che porta agli isolotti di fronte al paese. Anche qui abbondanza di polpi e sogliole (almeno all'epoca). Una visita la farei (è possibile parcheggiare poco fuori dal paese in un ampio parcheggio o se siete fortunati direttamente sul lungomare fuori dal paese) Punta ProsciuttoTorre Colimena: altre spiagge bellissime. Consiglio sosta all'area di Sosta le Saline a Torre Colimena che è sulla spiaggia ed è pulitissima con gestori molto cortesi, ma attenzione a non farvi fregare dai camioncini che vendo le primizie dentro al campeggio e soprattutto non ascoltate i consigli per un ristorante per la sera. Arrangiatevi in altro modo Qui finisce la prima puntata (la costa). Prometto di integrare presto con l'entroterra e soprattutto con cosa mangiare Catty
Dimenticavo anche
In risposta al messaggio di FrancoMaffio del 26/05/2016 alle 23:21:51
Se sali in diagonale riduci di parecchio il rischio di toccare. Il gancio riduce l'altezza da terra ma protegge in caso di grattata. Comunque io non ho mai toccato in traghetto nonostante uno sbalzo molto accentuato, il gancio ed un'altezza ridotta (ma con altro mezzo). Ho invece toccato in altre occasioni. Ciao Franco
Se sali in diagonale...
