Inserito il 16/02/2015 alle: 17:12:06
Buon pomeriggio.
Tornato ORA da Sappada dopo un giro.... sul carroattrezzi.
UN INCUBO! E son in****ato nero.
Prologo:
Sabato come scritto abbiamo raggiungo degli amici in quel di Sappada. Trascorso un bel w.e. dove le bambine si son divertite sulla neve.
Al momento della partenza, mi appresto all'uscita e la prima frenatina mi da la sensazione di "strano". Tra me e me penso che è solo un impressione e che è tutto ok.
Salito al paese mi fermo (ma in salita) per consegnare gli sci della "grande" al noleggio e riparto.
Arrivato a Cima Sappada provo un paio di frenate... non sono convincentissime ma tutto sommato paiono ancora ok. Passo Cima e mi avvio alla discesa che va in direzione Tolmezzo. Galleria curva ed ecco laggiù il penultimo tornante prima del discesone (dove anche in prima se non freni, e non poco non rallenti). Inizio a frenare e dopo 2 secondi scarsi il pedale va vuoto!! Completamente a fine corsa. Pigio con decisione e scalo con decisione ed in mezzo a tornante mi fermo!! Per un attimo il mio pensiero va al caso in cui avessi passato il successivo tornante... ma immediatamente cancello quel pensiero e ringrazio chi lassù ci ha guardato e ci ha fatto cedere i freni il tornante prima. 4 frecce e provo a pompare sul freno. Nulla. Va a pacco.
Essendo socio ACI chiamo la centrale. Si fanno dare tutti i dati, il luogo e quant'altro. Io scendo e cerco di dirigere il traffico (son in pieno tornante e non ci penso minimamente di muovermi da lì tanto più che dopo il tornante ci sta già una bella discesa). Siamo alle 17:15 - 17:30 e nevischia. Nulla di che.
Arriva il SMS che mi avvisa che il carro arriva per le 19:15. Ho il cellulare quasi alla frutta. Mi chiama il carrista e mi dice che arriva da Tai di Cadore. Rimango basito!! "Ma da 'ndo kazzo me l'hanno mandato?!?!?!" Mi chiede le condizioni meteo. Incredulo gli dico che è tutto ok.
I tipi dell'ACI mi hanno spiegato tutto per filo e per segno. Gli ho detto dove sono e che la copertura 20+20 km di certo non mi porta alla più vicina officina. Il costo km extra mi dicono esser 1.20 pleuri al km. Poco male... o così o così.
Scende un po' di nebbia e arriva il buio. Le bambine in camper si stanno stufando. Nel frattempo ho acceso il riscaldamento.
Arrivano le 19. Ormai ho quasi finito la batteria ma sto sereno perché male che vada si dormirà in un albergo e caricherò lì il cellulare. Mando un sms al carrista dicendogli che ho batt quasi scarica e che chiami il numero di mia moglie.
Dopo poco arriva un sms che sta a casa di dio e che ci metterà ancora un buona oretta. Incredulo e rassegnato, continuo la mia opera di gestione della viabilità. Mia moglie mi dice che anche il suo cell comincia a cedere (zona di poca copertura e quindi i cellulare escono a piena potenza per prender segnale). Penso al generatore (ma sta in riserva ziocane). Ok. Non ci sono altre soluzioni. L'accendo e provo a caricare il mio. Ma dopo poco vedo i lampeggianti del carro. Ok. Bene. Stacco tutto, chiudo la stufa ed il gas.
Il tipo mi passa e si ferma. Già come arriva mi dice che è tutto trafelato perché a Cima nevica. Butto un occhio fuori e vedo passare un camper bello pulito e senza catene. "Boh... questo qui... non mi convince". Blocchiamo la strada e lui si mette in diagonale sul tornante e lentamente mi ci fa salire. Lega tutto e mi dice che sul primo slargo libero ci fermiamo e vediamo dove mi porta.
Con il primino lentamente scende, affronta l'ultimo tornante ed affronta il discesone. Un altro volta mi passa il pensiero a cosa sarebbe successo se i freni mi avessero mollato in quel punto. Meglio non pensarci.
Tengo acceso il motore. Dentro non fa molto caldo. Anzi.
A fine discesa accosta e mi chiede dove si va. Un po' perplesso gli dico "Alla prima officina!! Al limite alla prima autorizzata IVECO". Risposta di lui "ah... ma io non son mica di qui. Io non conosco mica la zona!!". Mi son caduti i cog lioni!!
Subito dopo esordisce: "Vi porto fino a Udine o se volete anche fino a Trieste". E qui... la mia impressione di prima prende corpo. Questo qui NON MI CONVINCE AFFATTO! Prendo in mano il tomo dei centri assistenza IVECO. Furiosamente e con i koyotes che girano a mille trovo che a pochi km ci sta un officina. Si trova ad Ovaro un paesottolo sulla strada. Lui mugugna qualcosa e borbotta che lì non ci sta PER CERTO nessuna officina. Sale su e parte. Son già passate le 21.
Nel frattempo provo a cercare qualcosa con iPad ma ben presto il segnale diventa nullo. Quindi con l'ultimo flebile segnale mando un sms a mia cognata che mi cerchi officine e pensioni/alberghi.
Sto S T R O N Z O passa Ovaro di gran carriera con la coda dell'occhio vedo una scritta di un officina ma va troppo svelto e non ne ho la certezza. Poco dopo mi arriva il sms di mia cognata e mi conferma che ad Ovaro ci sta l'officina. Ma ormai siamo ben oltre. Mi dice che a villa Santina ci sta un officina Fiat e che lì in zona c'è anche qualche alberghetto.
Il tipo arriva in paese e devo sfanalargli e strombazzargli affinché si fermi.
Scendo e trattenendo la rabbia, con gentilezza gli faccio presente che no ha accennato manco a rallentare ad Ovaro e che qui ci stanno delle officine. Lui mugugna che deve esser certo che queste officine possano accogliere un camper.
Mi giro e vedo un bar e mi ci fiondo dentro. Gli autoctoni sapranno di sicuro!!
Infatti mi danno indicazioni per un officina che fa camion, autobus e che certamente ci passa un camper. Ritorno dal carrista. Gli dico quanto mi hanno detto ma lui insiste che vuole andare fino a Udine. Con voce alternata gli ORDINO di portarmi all'officina che mi ha detto il tipo del bar. Sull'alterato andante riparte.
Nel frattempo mia cognata tramite delle conoscenze del luogo mi manda due numeri di cellulare di altrettanti soccorsi stradali di Tolmezzo. Di certo loro sapranno dove potrei andare. Il primo non risponde. Il secondo mi conferma che nella zona industriale sud ci sono 2 officine. Una è quella che mi ha detto il tipo del bar, e l'altra è una Fiat.
Dopo pochi km il tipo si ferma e scende. Mi dice che no sa dove andare. "Ma porca******apuntocom... ti ho dato il nome dell'officina... ". Tant'è... prendo il mio iPad e cerco l'indirizzo. Glielo do e dice che va ad impostarlo sul suo gps. Ma ritorna all'attacco con l'idea di andare fino a UD. Sono quasi le 23.00
Questo gira e rigira e mi porta davanti all'officina Fiat (ma io gli avevo detto quell'altra... vabbè). Si ferma. Scende. Si guarda intorno e viene verso di me.
"Il posto è questo, ma... non sono mica convinto sa. Io qui non la posso lasciare. Non son mica se qui hanno una officina adeguata al suo camper". Giuro... non riesco a creder a quello che sento.
"Faccio una telefonata e vedo". E rimonta sul suo camion. Mi do pizzicotti perché continuo a pensare di vivere un incubo.
Riscende e mi dice "ho trovato una officina giusta". Risale su e parte.
Una rotonda, un altra e rallenta. A destra e a sx nulla.
Scende e mi dice "dovrebbe esser qui". Gli ricordo che il tipo del bar mi aveva dato un altra officina. E scopro che la sua telefonata magica gli ha suggerito lo stesso indirizzo. Al che gli dico che prima siamo passati davanti ad un cartello che indicava la direzione per quella officina. Lui manco ascolta ed esordisce "magari anziché girar di qua si doveva andar dritti!!"
Monta e riparte. Io son tra l'incredulo, il basito, il rassegnato e l'in****ato.
Le piccole si son addormentate.
Torna in dietro e gira a dx e si ferma. Ha trovato un officina che non c'entrava nulla ma tratta camper. Ce ne sono un po' nel piazzale. Però.... non c'è spazio a bordo strada per scaricarci.
Sull'in****ato andante gli dico di portarmi dove diceva il tipo del bar. Ritorna sui suoi passi e ritorna dove si era fermato 5 minuti prima. Questa volta alla rotonda nota anche lui le indicazioni.
Riscende e mi dice che qui non vede nessuna officina. Gli dico " KAZZO!! VAI UN PO' PIU' AVANTI! Magari il gps non è previso al cm!!"
Se iddio vuole va un po' avanti e dopo un 200 metri ecco il capannone!! AMEN!!
Amen... MAGARI!! Ora inizia il VERO incubo.
Il tipo si ferma, scende controlla, gira, guarda e viene da me. "ok. Qui può andar bene.". Tiro un sospiro di sollievo.
"Vuole a fattura?" ed io "CERTO!". Il tipo NON mi convince!!
Nel frattempo chiamiamo gli unici 3 alberghi della zona.
Uno è pieno, uno è chiuso ed uno ha una stanza per 2 e noi siamo in 4. Quest'ultimo lo mettiamo in stand by.
Il tipo per preparare la fattura ci mette una vita. Poi arriva e ci presenta il conto: 140 + IVA. Lo guardo e lo fulmino con gli occhi.
Apro e scendo e senza tanti giri chi gli chiedo "Ma quanti kazzo di km mi hai messo in conto?!?!? Da Sappada a Tolmezzo ci saranno forse 40 km, tolti i 20 di bonus rimangono 20 che tra anta e rianta fanno 40. 40 per il costo chilometrico fanno manco 100 euri!"
E lui: "E ma io ora non posso risalire per di qua perché rischio di trovar neve a Sappada. E poi ti ho messo il supplemento per il recupero disagevole. Pensa... son dovuto scender con il primino!!"
A stento mi trattengo di prenderlo a schiaffi. Candidamente gli ricordo che l'operatore (e anche lui prima) mi ha detto ceh io dovevo solo il km extra al costo prestabilito. Null'altro. E, che comunque in cash quella cifra non la ho e che avrei pagato con la carta. Si inalbera e sbotta che glielo dovevo dir prima così si sarebbe fermato presso un bancomat. E che ora mi metterà in conto anche il costo per cercare un bancomat (sta ad 1 km). E che se non pago non mi scarica. Un po' da ******etto gli rispondo "kazzo me ne frega. Dormo in camper e tu mi porti a spasso". Non ha sentito perché intento a brontolare con sua moglie. Peccato.
Prendo e salgo su. Accendo il generatore e richiamo l'ACI. Spiego la cosa e l'operatrice sbalordita rifà i conteggi e mi da sostanzialmente ragione. Mi invita a pagare e poi a fare reclamo e mi chiede di parlar con lui.
Gli do in cellulare e dopo 40 minuti esce e mi dice che si va a prender i soldi.
E' mezzanotte passata!!
Parte, gira di qua, gira di là e si perde!
Trova una pattuglia della stradale e si fa dare le indicazioni. Finalmente trova un cavolo di bancomat. Prelevo e mi dice che ora non son più 140+IVA ma 150+IVA perché gli ho fatto perder tempo a trovare un bancomat. Con fatica immane mi trattengo da tirarlo giù da quel kazzo di camion.
Ci riporta davanti all'officina. Mia moglie tenta di richiamare l'albergo. Niente da fare. Reception chiusa!
Ci scarica e finalmente se ne va. E' mezzanotte e 3/4. E la chiamata l'abbiamo fatta alle 17:15 - 17:30.
Siamo fermi davanti ad una officina. In mezzo AL NULLA in una zona industriale e con 2 bambine. Alberghi chiusi.
Unica soluzione sensata: polizia!
Chiamiamo la stazione locale di polizia e spieghiamo la situazione. Ci conferma che ormai gli alberghi son chiusi e mi chiede se in qualche modo riesco a muovermi. Confermo. Piano ma ce la posso fare. Ci indica un paio di alternative e ci rassicura che nessuno ci farà la multa se dormiamo in camper in centro. Con calma in una Tolmezzo deserta ci apprestiamo a cercare un posto più rassicurante dove poterci fermare. Nel girovagare capitiamo davanti alla caserma della Polizia. Provo a parcheggiarmi a pettine. Scendo e come temevo non ci sto. Ho tutta la coda in mezzo alla carreggiata. Riparto e mi torna in mente che dove ho preso i soldi col bancomat, lì vicino ci sta la stazione delle autocorriere e la posta. Davanti alla posta c'erano parcheggi belli lunghi. In qualche modo raggiungo il posto. Parcheggio davanti all'ingresso della posta. Accendo il riscaldamento, metto gli oscuranti e, alle 2:45 riesco a sdraiarmi. Son cotto, in****ato, sbalordito, incredulo e mi sento derubato.
Tolmezzo è deserta la notte, ma si sveglia presto. Già alle 5 cominciano a girar auto, camion e bus. 6:30 sveglia. Le bambine dormono ancora.
Chiudo il riscaldamento, tolgo gli oscuranti e avvio il camper.
Tempo di capire dove cavolo siamo e mi avvio verso l'officina. Lungo la strada notiamo una panetteria che ha appena aperto. Giusto bene. Si prende qualcosa per colazione.
Arriviamo davanti all'officina. Cancello del piazzale aperto, ma tutto ancora chiuso. Le bambine si svegliano e facciamo colazione.
Tour in coda per tutti e noto che il serbatoio piccolo è pieno. Poco male. Il grande è vuoto. Scarico il piccolo e mi appresto ad uscire per vedere se nel frattempo hanno aperto. Scendo e... oh kazzo!! Il tipo del carro armeggiando dietro deve aver aperto un po' la valvola del serbatoio grande delle nere!!
Vado all'accettazione e spiego "l'incidente" occorso e mi faccio dare qualcosa per "raccogliere" il disastro. Fortuna che fuori ci sta ghiaia. Pulisco alla meglio.
Esce il capo officina e da un occhio. Rabbocca l'olio e opta per portarlo dentro e veder meglio.
Entriamo dentro il capannone. Dentro ci stanno camion e furgoni. Quasi tutti Iveco. Infatti sono autorizzati Iveco.
Chiama un collega e controllano e ricontrollano. Poi scoprono un tubo che, arrugginito, era unto. E' il tubo del freno che dalla pompa fa alla ruota anteriore dx. Puliscono e riprovano. E' lui.
Cambiarlo è un casino. Fa un giro del menga e richiederebbe troppo tempo. Optano per una soluzione tampone in modo da permetterci di rimetterci in viaggio.
Tagliare il pezzo marcio ed attaccarci un pezzo nuovo.
Non senza fatica e con l'uso della fiamma ossidrica, riescono a togliere il pezzo marcio. Poi, con lavoro certosino fanno la giunta. Riattacano tutto e procedono con lo spurgo. Il meccanico parte con un rosario interminabile. La saldatura non è stata fatta perfettamente e piscia.
Rismonta e la rifanno. Nel smontare il filetto del flessibile che va alla pinza decide che vuole andar in pensione pure lui. Morale... flessibile nuovo. Rimontano tutto, spurgo e prova finalmente ok.
Alle 10:30-11:00 siamo pronti per partire. Costo: 100 euro, con il caldo invito di portar a verificare l'intero impianto a Trieste.
Ripartiamo. Sono sfinito.
Lungo la strada squilla il mio cellulare (che gentilmente all'accettazione ci hanno permesso di ricaricare.)
Io sto guidando e risponde mia moglie. Il numero risulta "sconosciuto". Parla un tipo che chiede se il recupero è andato bene e se abbiamo risolto e si spaccia per servizio ACI. Mia moglie sciorina tutta la storia ed espone tutte le lamentale e disservizi avuti, nonché sul comportamento quantomeno discutibile del carrista. Alla fine mia moglie ha qualche dubbio e chiede con che operatore sta parlando. Il tipo glissa dicendo che non è importante.
Poi un flash. La voce era identica a quella del carrista.
Di botto chiamiamo l'ACI e chiediamo se hanno chiamato loro. Il tipo dice che fa una verifica e che poi richiama lui. Dopo qualche minuto richiama. Ci conferma che ha in lista una chiamata da parte del servizio clienti ma che non è ancora evasa e che partirà o nel pomeriggio o nei prox giorni. Segnaliamo che, appunto, prima eravamo stati contattati da uno che aveva la stessa voce del carrista.
Il tipo si prende nota e ci invita a fare la segnalazione via mail a tutto quanto accaduto.
Arriviamo a Trieste ad ora di pranzo.
Alle 14:30 son arrivato in ufficio.
Laika Ecovip 2.i (1998)