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100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 06:49:12
Da aggiungere al fai da te. CARICARE ACQUA SENZA SPOSTARE IL CAMPER http://www.**********.it/fai-da-te/14-Rifornirsi-di-acqua-senza-spostare-il-camper.html Ciao Stefano
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 06:52:24
quote:Risposta al messaggio di 100669 inserito in data 19/04/2010  06:40:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> dispiace esserti lontano perchè una mano te la davo di sicuro, per i travi puoi pulirli inizialmente con la spazzola di acciaio, se è duro usa la moletta con spazzola di acciaio, questo per esperienza visto che ho lavorato anche in restauro del legno, grazie per le info e non credo che non ce ne frega nulla...giusto colleghi?[;)]
100669
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 06:55:09
Torto, volevo magari usare un diluente ma provo a chiedere alferramenta vicino casa che è una miniera d info. La spazzola sporc un casino e sinceramente volevo evitare. con la pazzola mi sono fatto 2 colonne di mattoni faccia vista ed ho fatto polverone. grazie. p.s. Per il fanale mi regolo con Orso o cosa devo fare?
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:03:57
quote:Risposta al messaggio di 100669 inserito in data 19/04/2010  06:55:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> A sistemato Orsolupo il fanale come ti avevo detto 15 euri, ma se non dovesse andare o altro fammelo sapere che quando ti rivedo riprendo il fanale ti do i soldi e continuamo a cercare. per il trave in legno dipende da quanto e impregnato di vernice, però dubito che con il diluente riesci a togliere la vernice, ma è di legno il trave giusto?
Norvegia up to Lofoten on the road
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Landshut in camper
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Viaggio in Romania in camper
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Germania del nord in camper 2017
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:07:44
Stefano ho dato a Guido anche il materiale che ti dovrebbe servire per finire la copertura esterna, se non ti basta come ho detto anche agli altri fatemelo sapere che ne provvedo altro, ora dovrò pensare a Raffaele perchè mi sembra che lo aveva chiesto anche lui.
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:08:39
Ok mi regolo con Orso, grazie amico. Poi vediamo se presto ci vediamo a Riocavalli o altrove. Si il trave è in legno. Mi sa che prima provo con diluente e poi vediamo. Con calma poi dovrò trattarli con qualcosa. Stefano
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:11:25
verifica che i travi siano senza tarli, in particolare guarda le teste dei travi quelle che vanno dentro il muro, se gli dai un colore abbinalo ad un anti tarlo così con una mano fai due lavori insieme.
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:16:21
Pensavo solo a qulche impregnante perchè secondo me le travi sono belle così naturali. Sicuramente ci metterò un anti tarlo. Sarà un lavoro da fare con calma, perchè prima bisogna sitemare il resto. stefano
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:23:36
Piccolo vademecum problemi cuasati da animali Meduse, pesci, rettili, insetti Sono tanti i "nemici" che in estate possono rovinare le vacanze all’aria aperta, conoscerli meglio può aiutare a evitare il morso, la puntura o il trovarci in situazioni pericolose. IN MARE MEDUSE:Non è raro incontrare nelle acque dei nostri mari le meduse. Il contatto con i loro tentacoli urticanti provoca oltre al fortissimo dolore e bruciore, arrossamento con successiva comparsa di bolle. Che cosa fare: rimanere in acqua, non sfregare la pelle ma tamponare con un batuffolo imbevuto con alcool (o liquido alcolico) o con ammoniaca, aceto o del bicarbonato stemperato in un po’ d’acqua di mare e mettere del ghiaccio. Applicare quindi pomate antistaminiche. Rimuovere senza toccarli direttamente eventuali tentacoli applicandovi sopra sabbia bagnata o poltiglia di bicarbonato o della normale schiuma da barba ed asportandola poi con qualsiasi cosa che possa essere usata a modo di spatola (es. tagliando una bottiglia di plastica vuota o il retro di un coltellino) Cosa non fare: uscire dal mare e sciacquarsi con acqua dolce che provoca la rottura delle vescicole. TRACINE,SCORFANI,PESCE LUCERNA in MARE, o i PESCI GATTO in ACQUA DOLCE: sono muniti di aculei velenosi, vivono mimetizzandosi sul fondale marino e non è raro incontrarli anche a pochi passi dalla riva, nascosti sotto la sabbia dove è quasi impossibile accorgersi della loro presenza. Ma non di rado li possiamo trovare appesi agli ami delle nostre canne da pesca. Il veleno che iniettano è termolabile, viene perciò neutralizzato dal calore. Che cosa fare :Per calmare il dolore, spesso molto forte, appoggiare la parte lesa sulla sabbia molto calda o immergerla in acqua caldissima almeno 1 ora, disinfettare e asportare eventuali spine, applicare pomate antistaminiche ed anestetiche è consigliata l’antitetanica. RICCI di MARE Sebbene non siano velenosi, i ricci di mare hanno aculei lunghi e molto fragili e può succedere di pungersi con essi. Queste punture nascondono l’insidia delle infezioni quindi se si ha la sfortuna di venire a contatto con essi cercare di staccare l'aculeo lentamente facendo ben attenzione che non si spezzi. Che cosa fare: sciacquare bene la parte colpita con acqua di mare e disinfettarla e assicurarsi di aver tolto completamente gli aculei (eventualmente aiutarsi con una pinzetta da ciglia). Se la spina è profonda applicare un tampone imbevuto d’aceto per scioglierla ed eventualmente usare una pomata antibiotica TAGLI DA CONCHIGLIE o CORALLO Cosa fare: Pulire bene il taglio rimuovendo eventuali detriti e strofinare bene la ferita con acqua. Proteggere la ferita con bende o cerotto e controllare che non si formino infezioni, eventualmente applicare una pomata antibiotica. SULLA TERRA FERMA SERPENTI Quando si passeggia nei boschi o nelle campagne è preferibile portare calzoni lunghi, scarpe alte e un bastone con il quale muovere cespugli ed erbe, facendo attenzione a non sedersi mai a terra senza aver prima controllato la zona, a non mettere le mani tra i cespugli senza averli prima sollevati, a non lasciare all’esterno incustoditi stivali, scarponi e contenitori vari, nei quali potrebbero entrare rettili. Come comportarsi, se si incontra un serpente? La maggior parte dei serpenti presenti in Italia non è velenosa, unica eccezione sono le vipere, facilmente riconoscibili per la testa triangolare ben distinta dal corpo grosso e che termina con una coda corta e sottile. Altra differenza fra la vipera e gli altri serpenti sono i movimenti lenti, sinuosi e silenziosi mentre la biscia fugge velocemente e se ne percepisce il rumore fra erba e arbusti. I serpenti tendono l'agguato solo alle prede e non all'uomo. Una delle tattiche migliori è far finta di niente, ed essere in grado di mantenere il sangue freddo. LE VIPERE: 4 sono le specie presenti in Italia, vipera comune (aspis),marasso (berus), vipera dal corno (ammodite) e vipera dell’Orsini (ursini). Le vipere sono diffuse in tutta la penisola italiana e nelle isole, esclusa la Sardegna, non è vero che si trovano solo in luoghi sassosi esposti al sole, esse, si sono adattate a vivere nelle foreste montane come sulle scogliere marine in prati e paludi. Di natura non aggressive lo diventano se spaventate o aggredite e possono spiccare salti verso l'alto mordendo tutto ciò che si trova a tiro, sebbene il loro morso generalmente non è mortale per una persona adulta e in buona salute a meno che il veleno non venga inoculato in un vaso sanguigno lo può diventare per bambini e persone deboli. Cosa fare?...Prima di tutto MANTENERE LA CALMA Effettuare una legatura stretta a monte della ferita, immobilizzare anche con un eventuale steccatura d’emergenza l’arto coinvolto (braccia o gambe) in modo da evitare sforzi muscolari (altrimenti il veleno entra in circolo più rapidamente), tenere il corpo al caldo con un eventuale coperta e recarsi al più vicino pronto soccorso, tenendo presente che non succede niente di grave se per raggiungerlo ci vorranno alcune ore. EVITARE assolutamente di bere alcolici. Un tempo si diceva d’incidere la ferita e succhiare il veleno, anche questo è sconsigliato perché l’incisione può facilitare infezioni al ferito e avvelenamento a chi tenta di estrarre il veleno. (Il siero antivipera non è più in vendita nelle farmacie) SCORPIONI In Italia sono di piccole dimensioni, si trovano sotto le foglie, i sassi, sotto la corteccia degli alberi e in ogni altro luogo che offra un buon nascondiglio. La parte pericolosa è l’aculeo posto sull’ultimo segmento della coda, col quale inietta un liquido paralizzante nelle prede. La tossicità del veleno è superiore a quella dei serpenti ma data l’esigua quantità può essere pericolosa solo per bimbi o persone debilitate. La puntura provoca un fortissimo dolore e bruciore, con rigonfiamento della parte. Cosa fare : mettere del ghiaccio e ricorrere al medico (utile anche una pomata cortisonica e antibiotica), ed eventuale antitetanica. Cosa non fare: usare ammoniaca e alcool e assumere alcolici. RAGNI Le specie di ragni velenosi in Italia sono la malmignatta (ragno di Volterra) e la tarantola. La prima, che si distingue per tredici puntini rossi sul dorso, può essere molto pericolosa: la sua puntura provoca forti dolori, disturbi del sistema nervoso (tremiti, rallentamenti del battito cardiaco, contrazioni muscolari) che possono durare anche 5-10 giorni; non è quasi mai mortale. Molto meno grave è invece il morso della tarantola, un ragno grosso e peloso, che provoca soprattutto un forte dolore. Che cosa fare: lavare,disinfettare e applicare del ghiaccio e ricorrere alle cure mediche presso il più vicino pronto soccorso Cosa non fare: bere alcolici o incidere, favorirebbe la diffusione del veleno ZECCHE Le zecche, pur non essendo velenose possono provocare grossi danni alla nostra salute. La zecca aderisce e penetra nella pelle attraverso il suo apparato boccale provocando prurito e fastidio localizzato, fino a produrre febbre e dolori muscolari diffusi accompagnati da disturbi neurologici. Che cosa fare: intontirla con un batuffolo imbevuto d’alcool,assicurarsi che non vi siano residui nella cute che possono provocare infezioni, disinfettare abbondantemente e far vedere ad un medico. Cosa non fare: strapparla senza averla prima intontita, possono restare parti del suo apparato boccale e provocare infezioni, sottovalutare una sua puntura può provocare encefaliti e altre serie malattie. API, VESPE e CALABRONI Più che un reale pericolo (sempre che non attacchino in sciami) la loro puntura arreca un acuto dolore e gonfiore e, nei casi più gravi, orticaria e asma bronchiale o, in persone particolarmente sensibili, uno shock anafilattico. E’ la loro presenza che infastidisce soprattutto mentre si sta gustando della frutta, sorseggiando una bibita o preparando una bella grigliata di pesce. L’errore più frequente è quello di agitarsi per allontanarle, la miglior cosa sarebbe rimanere immobili aspettando che altro attiri la loro attenzione (mi è stato suggerito di utilizzare un cucchiaio di marmellata o del miele in un piattino diluito con un po’ d’acqua posizionato a poca distanza da dove ci troviamo e devo dire che funziona), ma se nonostante ciò si viene punti continuate a leggere... Che cosa fare: controllare che l’aculeo non sia presente (succede in caso si sia stati punti dalle api, toglierlo facendo ben attenzione che non ne rimangano dei frammenti afferrandolo con delle pinzette da ciglia), ed applicare del ghiaccio. In caso che si presenti l’orticaria applicare della pomata antistaminica, se si viene punti in bocca ricorrere immediatamente al pronto soccorso TAFANI Il tafano è una grossa mosca, ma molto più grande e può arrivare alla lunghezza di 2 centimetri. Solo la femmina punge per succhiare il sangue. La sua puntura provoca prurito, arrossamento e gonfiore che può dare origine alla formazione di pus e può essere veicolo di malattie infettive. Che fare: lavare accuratamente con acqua e sapone il punto interessato e quindi disinfettare, per alleviare il dolore e il gonfiore utilizzare un cubetto di ghiaccio e, applicare una pomata antistaminica. ZANZARE Mentre fino a parte del secolo scorso le zanzare erano apportatrici di Malaria con le varie bonifiche questa malattia è scomparsa dalle nostre regioni, e seppure siano fastidiose soprattutto nelle ore crepuscolari e durante la notte oltre al ponfo (o vescicola) e gonfiore rosso pruriginoso non creano grandi problemi alla nostra salute. Diverso discorso è per la zanzara tigre, comparsa nelle nostre regioni nell’ultimo decennio. La si riconosce per la linea bianca sul dorso e per le linee bianche sulle zampe. Di sua natura vola bassa ed è per questo motivo che colpisce particolarmente caviglie e gambe preferibilmente di giorno. Spesso portatrice del virus Chikungunya, che provoca febbre, brividi, dolori articolari e muscolari con mal di testa. Se si dovessero manifestare ricorrere alle cure mediche per la profilassi. PAPPATACIO E’ un insetto piccolissimo (max 3 mm.) con ali molto grandi rispetto al corpo, molto simile alla zanzara e come lei preferisce le ore serali e notturne. E’ la femmina che ci punge di notte e lo fa senza far rumore… da qui il nome “Pappa e tace”. Le sue punture sono veramente fastidiose. E’ più pericoloso della zanzara. Infatti una sua puntura può provocare diverse malattie virali come la febbre del pappatacio e cutanee come la leismaniosi, molto più pericolosa per i nostri amici a 4 zampe che per l’uomo che ne può riconoscerne i sintomi. Se nonostante i vari repellenti si viene punti: Che cosa fare: normalmente è sufficiente lavare con acqua e applicare del ghiaccio e della pomata antistaminica e eventualmente ricorrere alle cure mediche. Cosa non fare: grattare o incidere il pomfo PIPISTRELLI Niente timore invece se s’incontra un pipistrello, piccolo mammifero notturno. In Italia si nutrono soltanto d’ insetti, in particolar modo di zanzare e similari, ignorando completamente la presenza dell'uomo. consiglio di stamarlo e portarlo dietro. ho visto una puntura di tracina ed il piede si gonfia come un pallone. Stefano
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:28:40
Stefano ho provato ad aprire quel sito che hai postato ma non si apre dipende da me? Adesso tra qualche giorno toccherà pure a me mettere mano a diversi lavori di pittura ed in merito ci sono lavanderia(che disastro[xx(]) e terrazzo fra stuccature-intonaco-pittura sono messo proprio bene e per questo mi sà che fine Maggio sarà un grosso problema, anche perchè Giorgia non può più mancare per il saggio di metà Giugno, Samy uguale con il karate e poi ci sono diversi impegni da non spostare più, insomma sono messo proprio bene no? E tu Stefano fai bene a dirmi: oggi a me domani a te [:D][xx(]
100669
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:31:27
C'è il tempo per ogni cosa, ma spero tra poco per me sia il tempo del camper. Tieni dura amico mio. Riprovo con il link http://www.**********.it/fai-da-te/14-Rifornirsi-di-acqua-senza-spostare-il-camper.html prova adesso. Stefano
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:34:12
Stefano[:0][:0] ma stamattina pure l'entomologo ci fai? guarda che questi due giorni a Mirabilandia già abbiamo dato in merito a punture di zanzare, cacchio[xx(] comnciamo presto stà sola
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:35:39
quote:Risposta al messaggio di 100669 inserito in data 19/04/2010  07:31:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> mi dice : impossibile aprire la pagina
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100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:36:52
Il link mi sa che non va. SCELTA PANNELLO SOLARE.id="size4">id="red"> I pannelli solari fotovoltaici per la ricarica delle bs sui camper. Guida alla scelta dei pannelli. La funzione primaria è bene intesa la ricarica delle batterie e la compensazione dell'energia utilizzata ogni giorno. I pannelli funzionano tutto l'anno e non soltanto quando c’è il sole. Certamente, il flusso sarà più debole, specie in inverno. I pannelli solari offrono ai camper una libertà relativa d'autonomia elettrica, a condizione di avere un impianto pressoché perfetto. I vari pannelli. Sono composti da cellule fotovoltaiche, ciascuna di 0,5volt collegate tra esse, sempre al silicio, e si dividono in tre categorie: #61662; al silicio amorfo, poco adeguato al camper. Rendimento molto debole. Colore marrone; #61662; monocristallino che è un germe di cristallo di silicio derivato dalla ricerca spaziale. Offre il migliore rendimento. Colore blu nero. Ha il vantaggio di reagire molto ad una debole illuminazione, come l'amorfo; #61662; policristallino, è estratto da un blocco di silicio. (fabbricazione più rapida). Colore blu azzurro. La potenza dei pannelli utilizzabili sui camper varia da 4 watts sino a 110 watts ed è possibile mettere in parallelo fino ad 8 pannelli. L'installazione del pannello, si farà sul tetto del camper. Ma affinché il pannello abbia il suo rendimento massimo teorico deve dunque trovarsi costantemente orientato verso il sole. Un pannello installato in piano sul tetto, vedrà il suo rendimento abbattuto. Se c’è una zona d'ombra il pannello perderà circa la metà del rendimento. L'aria deve circolare sotto il pannello per evitare umidità e riscaldamento e deve essere leggermente inclinato per permettere all'acqua di scivolare senza ristagnare. La regolazione. A partire da 15 watt, occorre installare un regolatore di carica. Questo stabilizza l'energia prodotta e protegge la batteria dal rischio di sovraccarico. Il diodo anti-ritorno integrato al pannello impedisce all'energia della batteria di ripartire verso quest'ultimo. Esistono molti modelli di regolatori di varie potenze ma, dal più semplice al più il sofisticato, hanno tutta la stessa funzione. Quale regolatore? Il calcolo del regolatore è realizzato in funzione della corrente di corto circuito del pannello, moltiplicando per il coefficiente 1.3. Perché 1.3? Perché ogni cellula foto voltaica di un pannello fatto 1.3w. Esempio: corrente cc 3.30A x 1.3 = 4.29A. Prendere un regolatore minimo da 5°. Le batterie. Senza una batteria adeguata, rischiate di essere fortemente delusi dal pannello solare. Infatti, una batteria tradizionale non è adeguata a cicli di carica e di scarica frequente e profonda. Una batteria d'avviamento è concepita per offrire una corrente molto forte durante un tempo molto breve, e la scarica profonda è dannosa. Questo perché la scarica può raggiungere l'80% della capacità della batteria in una sola volta, mentre la capacità di resistenza alla scarica di una batteria d'avviamento, non supera il 30%. Occorre dunque utilizzare con l'impianto del pannello solare una batteria a scarica lenta,. Queste batterie possono sopportare una scarica fino al 80% della loro capacità. Una batteria d'avviamento sarà “morta” al termine di una sessantina di cicli, mentre una a scarica lenta (gel o similari) sopporta 500 a 600 cicli, cosa che corrisponde ad una durata di vita media di circa 5 anni. Più lo scarica sarà lenta, più la capacità energetica sarà grande. Esempio: 80 Ah per una scarica in 5 ore, 95 Ah per 20 ore, 110 Ah per 100 ore. La scarica massima di una batteria adeguata al solare è in media del 65% contro il 35% per una batteria ausiliaria classica ed il 30% per una batteria d'avviamento. Calcoli di potenza per una batteria: A/h x 1.6 (essendo A/h la potenza quotidiana necessaria e 1.6 il coefficiente di sovraconsumo) Es: 20 A/h x 1.6 = batteria necessaria di 32 Ah Altro calcolo per scegliere la capacità della batteria in funzione dell'autonomia auspicata: A/h x 1.2 x 1.1 x numero di giorni d'autonomia auspicata = capacità batteria A/h corrisponde alla potenza quotidiana utilizzata 1.2 corrisponde allo scarico al 80% della batteria 1.1 corrisponde al coefficiente di sicurezza. Es: 20 A/h x 1.2 x 1.1 x 3 giorni = 79.2 Ah (80 A) Calcolo rapido: energia necessaria in Wh/giorni diviso per la tensione della batteria moltiplicato dal numero di giorni d'autonomia auspicato diviso per il tasso di scarico auspicato della batteria. E ciò darà la potenza della batteria da utilizzare. Es: 170 Wh/g: 12 volt x 3 giorni: 60% = 70,83 Ah Come scegliere il pannello giusto. Quale impianto per quale utilizzo? Tutto dipende dall'impiego ma di norma, si può contare su queste basi: Per un utilizzo da marzo ad ottobre: 50 watt ed una batteria solare di 100 Ah sarà sufficiente per 5 o 6 giorni d'autonomia da marzo ad aprile. 50 watt e due batterie solare di 100 Ah per un'autonomia quasi totale da maggio a settembre. Per un utilizzo invernale in montagna : 75 watt o uno da 100 watt e due batterie solari da 100 Ah è il più adattato a questo utilizzo per ottenere il massimo di rendimento ed un'autonomia totale. Riassumendo : Impiego estivo: un pannello da 55 a 75 watt è in gran parte adeguato. Impiego invernale: occorre contare circa il 30% di potenza in più, cioè 75 a 100 watt. Da notare che, con una batteria solare, raddoppiate la vostra autonomia, rispetto ad una batteria classica. Occorre anche tenere conto della perdita di tensione pannello/batteria. (lunghezza dei cavi, polveri, ecc.) Esempio: un pannello di 55 watt che rilascia 3 ampere darà 18.3 volt. (55: 3 = 18.3) Tensione di carico massimo della batteria consegnata dal pannello: 14 volt Potenza reale del pannello: 14 x 3 = 42 watt Un pannello che rilascia 1,3 Ah durante 8 ore, permetterà di compensarne 10,4 alla batteria. Calcolo del tempo d'utilizzo Conoscendo la potenza del pannello ed il consumo quotidiano, è facile determinare la durata d'utilizzo dell'impianto in autonomia totale. Esempio: Pannello: 100 watt, consumo quotidiano: 152 Wh/g, batteria solare: 105 Ah Tensione della batteria: 12 volt, scarico medio della batteria: 65% Differenza tra il consumo ed il pannello: 52 watts (152 - 100) 12V x 105Ah x 65%: 52 = 15,75 giorni d'autonomia totale. Lo stesso calcolo effettuato con una batteria ausiliaria classica, avrebbe dato 8,48 giorni d'autonomia, cioè 6 giorni di meno che con una batteria solare. Per chi interessa. Stefano
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:39:40
red allarm-red allarmid="red">id="size4"> il vulcano Krakatoa 100669 ha eruttato nuovamente, si salvi chi può [:D][:D]. Ma con il sito come è andata a finire?
100669
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:42:44
Io il materiale come sai ce l'ho pronto e salvato. Sto aspettando Kopri che imposti la grafica e le prime cose del sito. Aspetto lui perchè non so fare siti altrimenti .... So comunque che è una cosa un po lunga farlo. p.s. altro che kratatoa, qui vulcano islandese. stefano
100669
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:48:36
piccola spea tanta resa. tubo emergenza scarico grigie. Camera d'aria da mountain bike. ho già provveduto. Stefano
100669
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:54:36
Un sacco di schemi tecnici.

http://pagesperso-orange.fr/pl6...

Stefano
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torto6527
torto6527
23/03/2009 6312
Inserito il 19/04/2010 alle: 07:56:37
quote:Risposta al messaggio di 100669 inserito in data 19/04/2010  07:48:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Genio... altro che il manuale delle piccole marmotte[:D][:D]. come prevedevo oggi rientrato al lavoro stupenda giornata di sole[:(!][:(!][^]
100669
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Inserito il 19/04/2010 alle: 07:58:43
motori e tipi motori fino al 2002 FORD Moteurs tous types installés sur base Transit Dénomination Cylindrée Puissance Couple Type 2l TDDI 75 1.998 cm3 75cv à 3300tm 185Nm à 2250tm 16V Injection directe électronique turbo compresseur 2l TDDI 85 1.998 cm3 85cv à 4000tm 200Nm à 1800tm 16V Injection directe électronique turbo compresseur et échangeur 2l TDDI 100 1.998 cm3 100cv à 4000tm 230Nm à 2000tm 16V Injection directe électronique turbo compresseur et échangeur 2.4 TDDI 75 2.402 cm3 75cv à 3.500tm 185Nm à 2000tm 16V Injection directe électronique turbo compresseur 2.4 TDDI 90 2.402 cm3 90cv à 4000tm 200Nm à 1800tm 16V Injection directe électronique turbo compresseur et échangeur air/air (intercooler) 2.4 TDDI 125 2.402 cm3 125cv à 3800tm 285Nm à 2300tm 16V Injection directe électronique turbo compresseur et échangeur 2l TDCI 125 1998 cm3 125cv à 3800tm 285Nm entre 1500 et 2200tm 16V Injection directe common rail avec turbo et échangeur MERCEDES Moteurs tous types installés sur base Sprinter Dénomination Cylindrée Puissance Couple Type 2l2 CDI 2.151 cm3 82cv à 3800tm 200Nm entre 1.400 et 2600tm 16V Injection directe 4cylindres common rail turbo compresseur échangeur Type OM 611 DE 22LA Monté sur la gamme 208 - 308 - 408 CDI 2l2 CDI 2.151 cm3 109cv à 3800tm 270Nm entre 1.400 et 2600tm 16V Injection directe 4cylindres common rail turbo compresseur à géométrie variable échangeur Type OM 611 DE 22LA Monté sur la gamme 211 – 311 - 411 CDI 2l2 CDI 2.151 cm3 129cv à 3800tm 300Nm entre 1.400 et 2600tm 16V Injection directe 4cylindres common rail turbo compresseur à géométrie variable échangeur Type OM 611 DE 22LA Monté sur la gamme 213 - 313 - 413 – CDI (Camping Car) 2l7 CDI 2.686 cm3 156cv à 3800tm 330Nm entre 1400 et 2400tm 20V Injection directe 5cylindres common rail turbo compresseur à géométrie variable échangeur Type OM 612 DE 27LA Monté sur la gamme 216 - 316 - 416 – CDI (Camping car) VOLKSWAGEN Moteurs tous types installés sur base LT Dénomination Cylindrée Puissance Couple Type TDI 83 2.461 cm3 83cv à 3500tm 200Nm entre 1.900 et 2400tm Injection directe 5 cylindres TDI 95 2.461 cm3 96cv à 3500tm 240Nm entre 1.900 et 2400tm Injection directe 5 cylindres TDI 109 2.461 cm3 109cv à 3500tm 280Nm entre 1.900 et 2500tm Injection directe 5 cylindres TDI 158 2.791 cm3 158cv à 3500tm 331Nm entre 1.800 et 3000tm Injection directe 4 cylindres injection directe common rail IVECO Moteurs tous types installés sur base Daily Dénomination Cylindrée Puissance Couple Type 90CV 2.798 cm3 90cv à 3600tm 210Nm à 1.800tm Injection directe common rail Unijet 4 cylindres intercooler. Boite 5 montée sur les 35-9 (maintenant remplacé par le 96cv HPI) 96CV HPI 2.300 cm3 96 cv de 2900 à 3900tm 240Nm entre 1.800tmet 3800tm Injection directe common rail de 2eme génération HPI (des moteurs dérivés vont certainement se retrouver vers la gamme Fiat PSA) 105CV 2.798 cm3 105cv à 3600tm 250Nm à 1.800tm Injection directe common rail Unijet 4 cylindres intercooler. Boite 5 montée sur les 35-11 (maintenant remplacé par le 116cv HPI) 116CV HPI 2.300 cm3 116cv de 3100 à 3900tm 270Nm entre 1.800tmet 3800tm Injection directe common rail de 2eme génération HPI. (des moteurs dérivés vont certainement se retrouver vers la gamme Fiat PSA) 125CV 2.798 cm3 125cv à 3600tm 290Nm à 1.800tm Injection directe common rail Unijet 4 cylindres intercooler. Boite 6 montée sur les 35-13 146CV 2.798 cm3 146cv à 3600tm 320Nm à 1.500tm njection directe common rail Unijet 4 cylindres intercooler. Boite 6 montée sur les 35-15 (Camping Car) FIAT / PSA Moteurs tous types installés sur Boxer, Jumper, Ducato Dénomination Cylindrée Puissance Couple Type 2l HDI/JTD 1.997 cm3 85cv à 4000tm 195Nm à 1.900tm Injection directe common rail 4 cylindres 8 soupapes. Installé sur les 3 gammes 2,2 HDI 2.178 cm3 100cv à4000tm 240Nm à 1900tm Injection directe common rail 4 cylindres 8 soupapes. Installé sur PSA uniquement 2,3 JTD 2.286 cm3 110cv à 3600tm 270Nm à 1800tm njection directe common rail 4 cylindres 16 soupapes. Installé sur FIAT uniquement 2,8 HDI/JTD 2.798 cm3 127cv à 3600tm 300Nm à 1800tm Injection directe common rail avec échangeur 4 cylindres 8 soupapes RENAULT / OPEL /NISSAN Moteurs tous types installés sur Master, Movano et Interstar Dénomination Cylindrée Puissance Couple Type 1,9l Dci ou DTI 1.870 cm3 82cv à 3500 tm 170Nm à 1600 tm Injection directe common rail 4 cylindres. Installé sur les 3 gammes 2,1l Dci ou DTI 2.188 cm3 90cv à 3600 tm 260Nm à 1600 tm Injection directe common rail 4 cylindres. Installé sur les 3 gammes 2,5l Dci ou DTI 2.463 cm3 115cv à 3500 tm 290Nm à 1600 tm Injection directe common rail 4 cylindres. Installé sur les 3 gammes stefano
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