In risposta al messaggio di Ninospeed del 12/09/2019 alle 21:02:31Ho visto proprio questo we nel camper di un amico. Non avevo pensato che hanno cambiato modello dio porta. Però ho intravisto un'altra soluzione: un fermo che ruota (avvitato sulla plastica) che impedisce al pirulino del blocco porta di salire... quello sopra la maniglia di apertura. Non so se sono riuscito a farmi capire.
Ti ringrazio, ma la mia porta è di un altro tipo e non ha questo particolare, comunque grazie.

https://youtu.be/gD_4DBsWpzk
In risposta al messaggio di lupindo del 22/09/2019 alle 18:33:13Problema noto questo. Infatti adesso hanno messo le calamite nelle botole e a richiesta le guarnizioni negli oblò
certo... Tanti problemi questo però è il più bello
In risposta al messaggio di Zenith78 del 02/10/2019 alle 12:03:18Non ti so dire da dovbe passa ma ti so dire certamente dove arriva: zona sopra la TV, a destra del pannello di legno dove è inserito il pannello (scura la ripetizione) dei comandi
Domanda, Sapete dirmi da dove passa il cavo SAT collegato alla presa tv in camera sopra al letto nautico?
In risposta al messaggio di gduca del 02/10/2019 alle 12:22:42Mi piacerebbe sapere da dove passa per arrivare alla presa TV
Non ti so dire da dovbe passa ma ti so dire certamente dove arriva: zona sopra la TV, a destra del pannello di legno dove è inserito il pannello (scura la ripetizione) dei comandi
In risposta al messaggio di Zenith78 del 02/10/2019 alle 12:48:40A questo punto infila una sonda da elettricista ed il gioco è fatto...
Mi piacerebbe sapere da dove passa per arrivare alla presa TV
In risposta al messaggio di Ninospeed del 02/10/2019 alle 13:30:32Quando vedo ripopolarsi il nostro frum mi si illuminano gli occhi.
A questo punto infila una sonda da elettricista ed il gioco è fatto...
In risposta al messaggio di gduca del 02/10/2019 alle 16:15:21Si di fianco al frigorifero….
Quando vedo ripopolarsi il nostro frum mi si illuminano gli occhi. Adesso una domanda la faccio io: siete riusciti a capire da quale passaggio hanno portato il fascio di cavi che parte dalla botola pavimento fino al pannellocomandi sopra la porta? Non riesco a capire senza fare grandi opere di smontaggio dei pannelli vari. Questo we farò collegamento fisso dell'inverter a tutte le prese di corrente, il tutto con relè di scambio della priorità. Come sempre farò un resoconto fotografico.
In risposta al messaggio di gduca del 03/10/2019 alle 23:20:47Bravo Fabrizio bel lavoro, anche io l'avevo fatto in modo che il relè commutasse automaticamente se attivo l'inverter, da corrente 220v alle prese predisposte, è baipassando il frigo.
Come promesso pubblico il lavoro inverter. Avevo tutto il materiale e non ho resistito ad aspettare il we. Lo scopo è quello di poter disporre della corrente 220 prodotta dall'inverter nelle varie prese esistentinel camper. Partiamo dalla situazione originale che ho trovato sotto la botola dopo aver rimosso la copertura del quadro 220v In questa foto si può apprezzare come la 220 che arriva dalla colonnina entra nel primo connettore bianco a sx. Fa il giro differenziale + magnetotermico ed arriva in quella basetta che ha la stessa funzione di una classica ciabatta domestica, solo che ha quei connettori particolari. Il problema è che in quella che io chiamo ciabatta, ci finiscono anche la linea del carica batterie e quella del frigorifero. Bisognava tagliarle fuori così, per mantenere l'originalità dell'impianto ( in caso di pentimenti ) ho deciso di sfilare le linee che mi interessavano dalla ciabatta e di creare un by pass con lo stesso tipo di connettori maschio/femmina che ho scoperto chiamarsi Mate N Lock acquistati sulla baia a circa 2 euro l'uno. In questa foto si vede l'interno della cassapanca del divanetto destro. Ho già realizzato l'impianto della doppia batteria, rimossa per passare i cavi, e l'inverter con comando remoto per accensione. Ho fatto uscire il filo della 220 dell'inverter nello stesso foro, sul pavimento, dove escono anche i cavi originali Mobilvetta. Gli stessi rientrano nella parte anteriore della botola e quindi il passaggio degli stessi è stato semplicissimo. Per commutare la fonte (220V della colonnina, oppure 220V dell'inverter) ci vuole un relè. Ne esiste uno dedicato allo scopo, venduto nei negozi online che hanno articoli per camper, ma il più economico costa 51 euro più spedizione e non sono sicuro sarebbe riuscito ad entrare nella scatola del quadro 220v. Ho così ripiegato per un relè finder , con bobina 220, completo del suo zoccolino di collegamento. Il kit mi è costato solo 21 euro ed ha dimensioni decisamente più contenute, pur avendo 10A certificati di potenza. Nella foto che segue potete vedere il relè al quale ho collegato tutti i connettori maschio/femmina per l'innesto sulla linea 220v originale. Nel mio caso ho deciso di fare il bypass su 2 linee e quindi ho usato 2 connettori maschi e due connettori femmina. A questo punto dovevo decidere se far eccitare la bobina dalla 220v della colonnina o dalla 220v prodotta dall'inverter acceso. Ho deciso per questa seconda soluzione così, in condizioni normali, il relè risulta sempre a riposo e non ci sono correnti che girano. Le possibilità che io abbia bisogno dell'inverter, infatti, sono remote. In questa foto si vede il lavoro finito. C'è lo spazio per i nuovi connettori che hanno la funzione di by-pass e manca solo il coperchio di chiusura Lavoro finito!! PS il mio modello ha la piantina leggermente diversa e quindi, non avendo il frigorifero vicino la porta di ingresso, continuo a non capire dove possano aver fatto scendere il fascio di cavi che, dalla centralina sotto la botola, raggiunge il quadro comandi sopra la porta. Se voi che avete già visto il fascio di cavi riuscite a darmi qualche dritta in più magari riesco a capire che filosofia hanno in Mobilvetta e dove possono essere passati. A dx e sx della porta di entrata io non riesco proprio a vedere nessun passaggio. Per capire dovrei smontare tutto tutto il pannello di legno sopra la porta. Togliere il solo LCD non mi è servito a nulla. Lì dietro c'è un mondo di cavi pressati e disordinati. Un saluto a tutti, Fabrizio.
In risposta al messaggio di gduca del 03/10/2019 alle 23:20:47Complimenti per il lavoro
Come promesso pubblico il lavoro inverter. Avevo tutto il materiale e non ho resistito ad aspettare il we. Lo scopo è quello di poter disporre della corrente 220 prodotta dall'inverter nelle varie prese esistentinel camper. Partiamo dalla situazione originale che ho trovato sotto la botola dopo aver rimosso la copertura del quadro 220v In questa foto si può apprezzare come la 220 che arriva dalla colonnina entra nel primo connettore bianco a sx. Fa il giro differenziale + magnetotermico ed arriva in quella basetta che ha la stessa funzione di una classica ciabatta domestica, solo che ha quei connettori particolari. Il problema è che in quella che io chiamo ciabatta, ci finiscono anche la linea del carica batterie e quella del frigorifero. Bisognava tagliarle fuori così, per mantenere l'originalità dell'impianto ( in caso di pentimenti ) ho deciso di sfilare le linee che mi interessavano dalla ciabatta e di creare un by pass con lo stesso tipo di connettori maschio/femmina che ho scoperto chiamarsi Mate N Lock acquistati sulla baia a circa 2 euro l'uno. In questa foto si vede l'interno della cassapanca del divanetto destro. Ho già realizzato l'impianto della doppia batteria, rimossa per passare i cavi, e l'inverter con comando remoto per accensione. Ho fatto uscire il filo della 220 dell'inverter nello stesso foro, sul pavimento, dove escono anche i cavi originali Mobilvetta. Gli stessi rientrano nella parte anteriore della botola e quindi il passaggio degli stessi è stato semplicissimo. Per commutare la fonte (220V della colonnina, oppure 220V dell'inverter) ci vuole un relè. Ne esiste uno dedicato allo scopo, venduto nei negozi online che hanno articoli per camper, ma il più economico costa 51 euro più spedizione e non sono sicuro sarebbe riuscito ad entrare nella scatola del quadro 220v. Ho così ripiegato per un relè finder , con bobina 220, completo del suo zoccolino di collegamento. Il kit mi è costato solo 21 euro ed ha dimensioni decisamente più contenute, pur avendo 10A certificati di potenza. Nella foto che segue potete vedere il relè al quale ho collegato tutti i connettori maschio/femmina per l'innesto sulla linea 220v originale. Nel mio caso ho deciso di fare il bypass su 2 linee e quindi ho usato 2 connettori maschi e due connettori femmina. A questo punto dovevo decidere se far eccitare la bobina dalla 220v della colonnina o dalla 220v prodotta dall'inverter acceso. Ho deciso per questa seconda soluzione così, in condizioni normali, il relè risulta sempre a riposo e non ci sono correnti che girano. Le possibilità che io abbia bisogno dell'inverter, infatti, sono remote. In questa foto si vede il lavoro finito. C'è lo spazio per i nuovi connettori che hanno la funzione di by-pass e manca solo il coperchio di chiusura Lavoro finito!! PS il mio modello ha la piantina leggermente diversa e quindi, non avendo il frigorifero vicino la porta di ingresso, continuo a non capire dove possano aver fatto scendere il fascio di cavi che, dalla centralina sotto la botola, raggiunge il quadro comandi sopra la porta. Se voi che avete già visto il fascio di cavi riuscite a darmi qualche dritta in più magari riesco a capire che filosofia hanno in Mobilvetta e dove possono essere passati. A dx e sx della porta di entrata io non riesco proprio a vedere nessun passaggio. Per capire dovrei smontare tutto tutto il pannello di legno sopra la porta. Togliere il solo LCD non mi è servito a nulla. Lì dietro c'è un mondo di cavi pressati e disordinati. Un saluto a tutti, Fabrizio.
In risposta al messaggio di Ninospeed del 05/10/2019 alle 16:31:43Ho il P67. Sono in molti a preferire il P65 o il P68 con i letti longitudinali, ma io ho preferito prediligere lo stare più largo nella zona living. In fin dei conti nel posteriore si va solo a dormire ed il letto trasversale non mi ha mai creato grossi problemi. Tornando al passaggio cavi, nel mio camper, entrando, sulla sinistra c'è la paretina che confina con il bagno. Dovrebbe essere l'equivalente della tua paretina frigorifero. Dietro quella paretina non c'è spazio per far salire la mazzetta di cavi, Non riesco proprio a capire dove possono essere passati.
Bravo Fabrizio bel lavoro, anche io l'avevo fatto in modo che il relè commutasse automaticamente se attivo l'inverter, da corrente 220v alle prese predisposte, è baipassando il frigo. Io sul mio ho il frigo entrando incellula sulla sx, e come ti avevo detto facendo passare i cavi (delle casse posteriori sul letto, micron sulla slitta del porta TV per impedire che il basculante tranciasse il braccetto TV ...ed altri) ho rimosso il pannellino sotto al frigo dove ho visto il passaggio dei cavi, che ho utilizzato anche io. Ma tu che modello hai?
In risposta al messaggio di gduca del 05/10/2019 alle 20:06:28Chiedilo al concessionario,se non lo sa lui chiederà in Mobilvetta (Ma secondo me lo sa)...io avevo chiesto un disegno tecnico di un particolare che lui non conosceva bene, è me lo ha fatto avere
Ho il P67. Sono in molti a preferire il P65 o il P68 con i letti longitudinali, ma io ho preferito prediligere lo stare più largo nella zona living. In fin dei conti nel posteriore si va solo a dormire ed il letto trasversalenon mi ha mai creato grossi problemi. Tornando al passaggio cavi, nel mio camper, entrando, sulla sinistra c'è la paretina che confina con il bagno. Dovrebbe essere l'equivalente della tua paretina frigorifero. Dietro quella paretina non c'è spazio per far salire la mazzetta di cavi, Non riesco proprio a capire dove possono essere passati.

In risposta al messaggio di lupindo del 06/10/2019 alle 01:18:11Forse te ne avevo parlato a voce, l'argomento mi sta particolarmente a cuore e ti chiedo, dal più profondo, di documentare con foto le soluzioni che riesci a trovare. Giovedì devo portare il camper a fare il tagliando ed in quell'occasione parlerò col conce per sapere se anche il mio camper necessita del materiale isolante per il problema della condensa. Essendo stato acquistato in estate non so se anche il mio presenterà il problema. Per quanto attiene a tutto il resto, nel mio intimo mi sono fatto un'idea: quella di infilare una cannula in tutte le fessure e spruzzare della schiuma. Qualcuno mi dice che è una buona soluzione, qualcuno è scettico perché va dosata con perizia. Avrei voluto fare da subito questo lavoro ma sono alla ricerca di un'idea anche perché non ho ben capito come smontare. Tra l'altro, secondo me, la schiuma potrebbe fungere anche da collante e credo che non vi siano sfuggite le oscillazioni del cupolino in viaggio. E' evidente che la vetroresina flette tantissimo perché è tutto vuoto lassù. La schiuma potrebbe creare la consistenza che adesso manca. Confido nell'aiuto che si può avere da questo forum.
Oggi mi sono divertito un po' Ho tolto il possibile per poter isolare la parte interna del cupolino. In effetti è completamente vuoto come avevo già visto tempo fa . purtroppo mi risulta difficile dato che le mani nonpassano e ci sono dei supporti di legno che intralciano e che dovrei provare a togliere . Ci sono due viti che li tengono fermi al telaio un po' complicate da togliere . Per facilitare le cose dovrei togliere il telaio a vetro dei remis e la cappottina sopra la testa.... È tutto un po' complicato ...ma lunedì vedrò di procurarmi del materiale isolante ignifugo e che non assorba umidità da infilare all'interno . Avete suggerimenti ? Come avete fatto voi ? Premetto che la parte sopra lo skydome verso il tetto è già stato coibentato dal conce con pannelli spessi 2 cm ( per il problema della condensa). Rimangono i laterali e tutto il resto a scendere . Vorrei anche eliminare la luce che filtra dal cupolino e che si vede negli angoli all'interno ma mi è molto difficile raggiungere quel punto .